mercoledì 31 dicembre 2008

BUON ANNO


Buon anno alla segreteria provinciale del Partito Democratico pratese, sperando che il 2009 porti la "quadra";
Buon anno all'Italia dei Valori, che accetta le primarie di coalizione invitando i propri iscritti ed elettori a votare........i candidati del PD, confidando in un 2009 più coraggioso....;
Buon anno a "La Sinistra" anche se non si sa perchè;
Buon anno al PdL, sicuramente nei prossimi sei mesi riuscirà ad individuare il proprio candidato sindaco;
Buon anno a "Prato libera e sicura", "Prato prima", "Giovani Pratesi" ecc. con la speranza che l'impegno sia davvero "civico";
Buon anno al "Polo Civico", alla tollerante e rispettosa ricerca di un programma che metta d'accordo sinistra, centro e destra;
BUON ANNO A TUTTI I PRATESI, DI TUTTI I COLORI, POLITICI, SOCIALI, ETNICI !!!!!!!!

ESUBERANTI E SFRANTUMMATI


Dichiarazioni del sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino.
"Romeo aveva rapporti con quattro soli assessori 'sfrantummati' e non aveva nessun ruolo da consulente globale del Comune". "Romeo non era il solo imprenditore a finanziare la Margherita". "L'onorevole Lusetti? Un esuberante". (repubblica.it)

ROMEO E ROSETTA


È considerato un acerrimo «nemico» di Alfredo Romeo. L'ex assessore comunale al Patrimonio Mario Di Costanzo, ascoltato il 23 dicembre scorso in qualità di testimone negli uffici della Dia, ha mantenuto ferme le sue posizioni. «Ho condotto contro Romeo una vera e propria guerra che purtroppo non ha sortito alcun risultato. Le maggiori resistenze le ho incontrate nel consiglio e nella commissione consiliare Patrimonio del Comune. Innanzitutto, per l'accondiscendenza dimostrata da alcuni consiglieri dei quali mi veniva riferito che avessero alcuni parenti assunti in aziende collegati alla Romeo».
«Le anomalie attinenti la Romeo, all'epoca ER - ha detto Di Costanzo -, furono da me segnalati all'allora sindaco Antonio Bassolino che, al riguardo, istituì un'apposita commissione i cui lavori, ultimati nel giugno 2000 ed elaborati in una relazione fatta propria dalla giunta comunale, misero in luce il problema della manutenzione degli immobili comunali per la quale il Comune chiese il ribasso del 32 per cento, ribasso negato dalla ER». «Tra l'altro riferisco - afferma in un altro passaggio della sua testimonianza - che a fine marzo 2001, incontrando la Iervolino presso la sua abitazione di Napoli, la misi in guardia da Romeo con le seguenti parole: «stai attenta alla Romeo perché lì finisce male» precisando, su sua richiesta, «perché sono troppo diffuse, continue e insistenti le collusioni di questa azienda con consiglieri comunali e dirigenti di partito». Registrai uno stupore, a mio parere ingiustificato da parte sua, che non poteva non conoscere le vicende della Romeo». (repubblica.it)

martedì 30 dicembre 2008

SOLE24ORE


Sole24ore ma non solo per 24 ore!! Il dibattito che si è aperto in città sulla debacle che Prato ha subito nella classifica sulla qualità della vita nelle province italiane dovrebbe far compagnia per almeno 6 mesi. Ovvero essere davvero il filo conduttore della campagna elettorale, dei candidati, dei programmi e dei progetti da mettere in campo per intervenire sul futuro del territorio pratese. Temiamo che, svanite le ultime bollicine di fine anno, ogni parte politica continuerà a parlarsi addosso o a ricercare nemici inesistenti. Mentre, insistiamo, quello che è mostrato dai dati del Sole24ore è un distretto economicamente ancora vivacissimo, sicuramente anche (o soprattutto) per la presenza del lavoro e dell'imprenditoria cinese, legale, illegale, clandestina e/o schiavistica che sia, ma terribilmente arretrato nella cura e nella produzione dei prodotti più pregiati delle società occidentali, ovvero i prodotti dell'intelletto, della scienza della cultura, della formazione. Sta qui il futuro della città, altro che esercito! Ci vuole un esercito sì, ma di nuovi laureati, di ricercatori, di aziende che investono nei saperi immateriali, di scuole, librerie, cinema di qualità, musei, mostre ecc. ecc.

GAZA (2)


Dichiarazione di Rita Bernardini, deputata Radicale-PD e di Marco Perduca, Senatore Radicale-PD
Il 2009 rischia di iniziare con lo stesso copione che ha chiuso gli ultimi due decenni del conflitto israelo-palenstinese, solo un mutamento politico in favore di un reale federalismo potra' portare pace, sicurezza e democrazia in un Medio Oriente diviso in fazioni in guerra tra di loro.

Il mutamento di cui parliamo puo' esser possibile se nel 2009 quando palestinesi, israeliani e mezzo miliardo di europei verranno chiamati alle urne, si porra' al centro delle varie campagne elettorali la necessita' di recuperare la costruzione di istituzioni politiche capaci di garantire I diritti individuali piuttosto che apparati burocratici dediti alla tutela dei vari interessi nazionali.

Uno stato, o due, per i palestinesi, uno per gli israeliani e il prepotente ritorno di 27 piccole patrie europee sono I nemici piu' potenti per la ricerca della pace e della democrazia nella zona mediterraneo-mediorientale. Se l'Italia ha a cuore il futuro della "terra santa" si faccia portatrice della richiesta dell'iscrizione all'ordine del giorno del prossimo consiglio europeo della possibilita' per Israele di divenire membro a pieno titolo dell'Unione europea.

GAZA (1)


Care-i tutte-i l'indignazione per quello che sta' accadendo in Palestina è ampia, l'emotività può essere però nemica della lucidità.
Noto anche che esistono, giustamente, nei dibattiti interni , differenziazioni, sul giudizio del terrorismo, che ha molte sfaccettature: da “guerra dei poveri” a “strumento, più o meno palese, degli Imperi”, gli imperi “invece” amano la pace, “ubi solitudinem faciunt, pacem appellant” , dove fanno il deserto, lo chiamano pace
Penso che, in ogni caso, dovremmo evitare di confondere le popolazioni con i governi, o anche semplificare storie e fatti.
Per esempio:
In Israele esiste la minoranza araba, di fatto discriminata politicamente, che rappresenta una contraddizione vivente nella organizzazione statuale.
In Israele esiste una minoranza di studiosi coraggiosi che riporta a galla la verità di un genocidio attuato dal governo alla nascita dello stato, (di allora, quello della sinistra dei Kibbuz) e dall'esercito regolare (e non solo dalle bande fasciste e terroristiche di destra, come la banda Stern di Yitzhak Shamir o l’appena più “rispettabile” Irgun di Menachem Begin) nei confronti dell'inerme popolazione autoctona, e dello stillicidio di assassini di altrettanti inermi profughi che cercavano di tornare alle loro case, esempio luminoso è il professor Pappe, a cui dovrebbe andare tutta la nostra solidarietà, noi che non siamo stati capaci di svelare chi, dal Palazzo, appena un trentennio fa, ha deciso le stragi di Stato, e che ha assassini diventati Capi di Stato con il consenso dei maggiori partiti politici di allora, e che illustrano spudoratamente la loro fellonia.
In Israele, come da noi, ha preso campo, da alcuni decenni, una ideologia integralista economico-religiosa, che sposa il sedicente liberismo all'uso politico delle tradizioni identitarie.
Hamas è stata, a suo tempo, favorita dal governo israeliano (così come faceva, quasi contemporaneamente, il governo Usa con i talebani in Afganistan, contro il governo laico di Kabul), per contrastare Fatah che nel frattempo veniva decapitata, con assassini mirati, dei sui leaders più prestigiosi, onesti e validi, e così come è successo in tante lotte di liberazione (ma non solo, lo stesso è successo nella storia delle religioni, dei movimenti e dei partiti politici) restano i più opportunisti, i più accomodanti, i più corrotti.
Le guerre sono sempre ignobili, anche se a volte si mascherano di inevitabilità, di giustezza, ed a volte diventano davvero inevitabili e devono essere affrontate.
La prima vittima delle guerre è la verità.
I resoconti dei media, oggi, sono semplicemente osceni, si possono paragonare agli articoli di Julius Streicher sul Der Sturmer che lo stesso Hitler disprezzava come volgari.
L'informazione mediatica del resto è sempre più oscena, anche nei luoghi dove, apparentemente, regna la pace: ho recentemente denunciato lo sporco lavoro di un giovane, brillante e “sinistro” giornalista “scientifico” che come regalo di Natale ci ha fatto sapere come si possono fare inceneritori rispettosi dell'ambiente e della salute.
Cerchiamo contatti e diamo spazi a chi dissente, specie nei luoghi dove il dissentire significa rischiare concretamente la vita.
Dalla parte dei deboli.
Dalla parte degli ultimi
.
salute e buon anno
michelangiolo bolognini

DI PIETRO (1)


Cristiano Di Pietro lascia la casa familiare dell'IdV ma, nella più classica tradizione italiota, si guarda bene da lasciare il suo posto nel Consiglio comunale di Montenero ed il suo scranno di consigliere provinciale!! E mentre i nuovi arrivi di casa Di Pietro si affannano a dichiarare, come fa Passigli, che il pargolo di Tonino non ha commesso alcun reato a raccomandare a Mautone amici di tutt'Italia, si preannunciano altri guai per la formazione giustizialista. In provincia di Caserta un sindaco dell'IdV è costretto alle dimissioni per non nuocere a Di Pietro. E' indagato per collusioni camorristiche! Ma è lo stesso ex PM che è sotto tiro da parte dei media per i suoi rapporti con l'ex provveditore ai lavori pubblici della Campania, il nominato Mautone, e per il sospetto che abbia saputo, da qualche voce di dentro, dell'inchiesta in cui Mautone era incappato e così abbia deciso il suo trasferimento presso il suo Ministero a Roma.

Anche a Prato le cose per l'IdV non sono andate del tutto lisce. Ricordiamo le dimissioni da assessore al personale ed attuale segretaria Loredana Ferrara per questioni di usura, di cui la stessa sarebbe stata vittima. Rammentiamo anche lo strano caso dell'accordo, sponsorizzato dall'assessore Breschi, tra AC ed una azienda di proprietà di iscritti all'IdV per la gestione di schermi elettronici infoprmativi nei condomini cittadini.

Ritorna anche in mente che Marco Pannella, prima delle elezioni politiche dello scorso aprile, esortò pubblicamente Antonio Di Pietro a sciogliere l'IdV e di non presentarne il simbolo alle elezioni. Forse Pannella conosceva già episodi, uomini, immobili, figli, fatti che avrebbero reso difficile in futuro sia la vita del partito IdV sia quella degli sventurati personaggi politici che con questa formazione vollero, per forza, fare accordi politici e programmatici.

lunedì 29 dicembre 2008

SFIGA


E' un anno storto per la nostra città! Non solo perchè la perdita di 50 posti nella classifica del Sole24ore rispetto all'anno scorso ha l'effetto nefasto di farci raggiungere da Pistoia ma anche perchè l'analisi strumentale dei dati alimenta menagrami di tutte le risme! Ai quali consiglio di analizzare anche la pessima posizione in classifica di Prato per quanto riguarda il clima e le vincite alle lotterie. Come se non fosse bastato lo pseudosondaggio del PD......Siamo alla ola della sfiga........

DI PIETRO


Di Pietro lascia l'Italia dei Valori. Purtroppo è Cristiano................!

DALAI LAMA


Stamane, a Dharamsala in India, sede del Governo tibetano in Esilio, Marco Pannella insieme al Deputato Radicale del Pd, Matteo Mecacci ha incontrato Sua Santità il Dalai Lama. Nell'incontro si sono discusse forme di collaborazione ufficiali tra il Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e transpartito e la leadership tibetana per la conquista di un Tibet libero all'interno di una Cina Libera "Free Tibet for a Free China". Sono in corso in queste ore alcuni incontri con le massime autorità parlamentari tibetane e i rappresentanti dei movimento degli studenti, degli attivisti e dei giovani tibetani.

PUNTO POLITICO (12)



Si apre oggi una settimana decisiva per la politica cittadina. Dovrebbero essere sciolti alcuni nodi che, da settimane, affannano la vita di alcune segreterie dei partiti cittadini. Questa sera in Via del Porcellatico, il Direttivo dell'Italia dei Valori tornerà a discutere ed a decidere sulle primarie di coalizione. Partecipare o no! Presentare un proprio candidato di bandiera o puntare su un candidato esterno al partito ovvero restar fuori dalle primarie. Scelta delicata! Rischi di marginalizzazione sono presenti in tutte le scelte. La presenza di un candidato di bandiera potrebbe esporre l'IDV ad una brutta figura; l'assenza di propri candidati relegherebbe per trenta giorni la compagine di Loredana Ferrara fuori dal dibattito cittadino e dall'attenzione dei media.

Domani, conosciuta l'ultima decisione dell'IDV, gli attuali partiti coalizzati si ritroveranno in Via Carraia al tavolo di Benedetta Squittieri, segretaria provinciale del PD. Per provare a mettere nero su bianco alcuni punti programmatici da mettere alla base delle primarie di coalizione.

Continuano, nel frattempo, notevoli le difficoltà di assetto della coalizione di centrosinistra. Il raggruppamento di sinistra (Verdi, RC, CI e SD) non ha ancora chiaro se gli sarà possibile presentare un'unica lista. O se, invece, le segreterie nazionali imporranno soluzioni diverse mandando all'aria quanto fatto fino ad ora dai responsabili pratesi. Si profila, intanto, la possibilità che lo PS pratese (finora formalmente nella maggioranza) si possa sfilare dal centrosinistra cedendo alla voglia crescente di autonomia dal PD, lusingato dalle offerte di alleanza che vengono avanzate dall'UDC di Mencattini e Caverni. Ancora in stand by la lista civica "Taiti per Prato", assente, come l'associazione radicale Liber@Mente Prato (perchè non invitate) anche dalla riunione plenaria di martedì.

PRATO: GIU', DI BRUTTO!

PRATO PERDE 50 POSIZIONI PER QUALITA' DELLA VITA!!!


Il Sole24ore pubblica oggi l'annuale indagine sulla qualità della vita nelle province italiane. La nostra città conquista un poco invidiabile primato: è la provincia italiana che perde più posizioni, scendendo dal 25 al 75 posto su 103!!! Ci raggiunge, al ribasso, anche Pistoia! Dietro di noi tutte città del meridione sottosviluppato.
L'anno scorso Prato si trovava in una lusinghiera 25° posizione assoluta. Alla pari con città come Modena e Parma. E prima, ad esempio, di Piacenza, Treviso, Reggio Emilia, Vicenza! In dettaglio Prato occupava la 13 posizione per tenore di vita; 44 per affari e lavoro; 24 per servizi ambientali e salute; 88 per ordine pubblico; 13 per popolazione; 20 per tempo libero.
A ben guardare, però i dati sono assai migliori della classifica. Prato, infatti, è messa molto bene in vari indici: ricchezza pro capite, numero di imprese, ambiente.
I numeri che penalizzano la nostra città sono questi: 103 ed ultimo posto per acqusito di libri; 97 posto per spettacoli cinematografici; 75 posto per passione musicale; 98 per densità demografica; 102 per impegno nella formazione.
Dati che confermano come Prato sia sempre forte, nonostante la crisi evidente, in campo strettamente economico, scontando una 'tradizionale' arretratezza culturale, intellettuale e scientifica. Campanello d'allarme gravissimo per tutti poichè sono, invece, i temi e le aree d'intervento dell'economia nei paesi occidentali ed in quelli diretti verso la modernità. Ecco un importante terreno di lavoro sodo per le prossime amministrazioni e per tutta la classe dirigente cittadina .

MISSION



Prosegue la missione di Marco Pannella in Asia dopo la presenza in Cambogia e il tentativo di ingresso in Vietnam. La delegazione radicale, ora in India, incontrerà la leadership tibetana in esilio a Dharamsala, per discutere il futuro e la strategia dell’iniziativa politica a sostegno della causa tibetana a seguito del fallimento dei negoziati con le auorità cinesi lo scorso novembre e la visita del Dalai Lama al Parlamento Europeo agli inizi di dicembre.


domenica 28 dicembre 2008

PSUDC!



«L'antivigilia di Natale è stata l'occasione per un piacevole scambio di auguri e per una lunga riflessione di confronto politico tra due partiti che rappresentano a Prato due esperienze diverse, di maggioranza il Ps, di opposizione l'Udc, ma che in comune hanno, a livello nazionale, obiettivi di riforme elettorali e modifiche istituzionali del tutto simili.Reintroduzione della preferenza ad ogni livello elettivo........In vista delle prossime amministrative, pur nella salvaguardia di scelte autonome, sono stati confrontati alcuni obiettivi programmatici, quali la carenza di infrastrutture, il ruolo del distretto tessile ed il suo possibile rilancio, l'area metropolitana, la trasformazione di alcune società partecipate, le difficoltà dei partiti maggiori PD e PdL ad esprimere in modo democratico candidature autorevoli per i vertici istituzionali di Comuni e Provincia, la necessità per tutti gli schieramenti alle prossime elezioni amministrative di raccogliere le proposte di molti comitati spontanei.In questa ottica Partito Socialista e UdC si sono impegnati a sostenere candidati e programmi che presentino capacità di dialogo e di proposta sui temi di maggior rilevanza: immigrazione, lavoro, sistema sociale, sanità, sicurezza, mobilità, ambiente, territorio, decoro urbano. Ambedue esprimono la convinzione che questi temi non debbano suscitare una cultura della paura e del conflitto e che invece le soluzioni dovranno costituire una grande opportunità di rilancio, civile ed economico, per l'intera area.La questione della collocazione e delle alleanze è stata argomentata con un approccio differenziato. L'Udc ha confermato l'indicazione di presentarsi da sola, con propri programmi e propri candidati ove non emergano valide proposte di rilevanza alternative. Il Partito Socialista ha rimarcato l'impossibilità di un qualunque rapporto politico o programmatico con il polo di centrodestra, né al primo, né al secondo turno.Il Partito Socialista inoltre non esclude una propria autonoma collocazione sulla base del programma per la città di recente approvato, all'unanimità, dal suo organo direttivo......... Enrico Mencattini (Segretario provinciale UdC) e Alessandro Michelozzi (Segretario provinciale Partito Socialista)». (pratoblog.it)

DEGRADO URBANO (2)

Domenica 28 dicembre 2008 , ore 11,45, Piazza delle Carceri



E' in corso la Santa Messa nella Basilica. Molti 'fedeli', come tutte le domeniche, parcheggiano le loro auto nello spazio "pedonale" davanti al Castello! Qualcuno, non trova di meglio che sostare con la vettura davanti al monumento del Maraini! Tutta la meravigliosa Piazza delle Carceri è ridotta ad una distesa di ferri, lamiere e gomma!!








Comitato Nazionale del Paesaggio (CNP), Prato




GAZA







Le terribili notizie che giungono da Gaza ci costringono, ancora una volta, a chiederci come sarà possibile fermare una volta per tutte la tragica spirale di aggressione, repressione, terrorismo, violenza israeliana, interventi armati, fondamentalismo ecc. ecc.
Non ci paiono soluzioni realistiche nè risolutive gli appelli della Lega Araba, del Papa, dell'ONU, dell'Unione Europea a interrompere i reciproci attacchi e ad instaurare una nuova tregua. Così ci appaiono del tutto controproducenti e politicamente scorrette le posizioni di chi si schiera o dalla parte dei palestinesi ovvero dalla parte degli israeliani, come in una curva!
Noi siamo da sempre convinti che esiste un diritto di Israele alla sua libera esistenza come stato, tra l'altro l'unico democratico dell'area mediorientale, così come riconosciamo l'inalienabile diritto dei cittadini arabo-palestinesi ad ottenere pace, libertà, democrazia, riconoscimento. Conquiste e diritti che, per noi, non passano per l'affermazione di Hamas, organizzazione paraterroristica, fondamentalista, antidemocratica.
Forse l'unica proposta realistica è quella che i radicali e Marco Pannella vanno formulando da anni. E che è valida in mediooriente ed in Europa: il superamento degli stati nazionali per erigere una patria comune sovranazionale: l'Europa. In questa patria comune dovrebbero e potrebbero 'sciogliersi' israeliani e palestinesi, con tutti gli altri stati aderenti. E' una proposta utopica? Può essere, ma quale altra 'realistica' abbiamo a disposizione? Associazione radicale Liber@Mente Prato

BRUNETTA: RICCHI E POVERI


Il Fondo famiglia-lavoro da 1 milione annunciato dalla Diocesi di Milano e' un'iniziativa positiva, ma la Chiesa dovrebbe fare di piu'. Ne e' convinto il ministro della PA Brunetta che a proposito delle critiche di alcuni ecclesiastici ai politici osserva che 'anche la politica deve poter criticare la Chiesa'. La Chiesa, dice, 'svolge funzioni assolutamente fondamentali ma altre volte svolge funzioni di immagine che poco si raccordano con il sociale: torni a fare il suo mestiere'. (ansa.it)

SOTTO IL VESTITO: NIENTE


La lista civica "Prato Libera e Sicura", presentata ufficialmente ieri, deriva dall'associazione omonima fondata nei mesi scorsi. Che si era dotata di un sito web dallo stesso nome. Che è una specie di scatola vuota. Non c'è niente! solo quello che sotto riportiamo. Al posto del testo dello Statuto ci stanno una fila di "x". Notevole anche l'iscrizione "gratuita" per chi volesse associarsi.
• chi siamo
Lo scopo di questa associazione è quello di far convergere, in un unico soggetto apartitico, tutte le forze sane della città, quei cittadini che condividono un unico obiettivo da raggiungere al di là del particolare: il bene di Prato e dei suoi abitanti.
Portare all'attenzione degli organi competenti i gravissimi fenomeni che sono presenti in questa città, come lo sfruttamento della manodopera clandestina e la riduzione in schiavitù, le violazioni delle più elementari norme igenico-sanitarie e di civile convivenza, che sono quotidianamente disattese.
Ridare ai cittadini la possibilità di riappropriarsi di alcuni quartieri della città che sono stati trasformati in veri e propri ghetti dove prospera l'illegalità e questo distretto parallelo ormai a tutti noto.
Vogliamo una Prato Libera di sognare, progettare e costruire il proprio futuro......................
• statuto
xxxxxx
xxxxxxxxxxxxxxx
Comunicato Conferenza Stampa 15/11/08
• rassegna stampa
Comunicato Conferenza Stampa 15/11/08
INFO LINE: 334 1943033
SEDE OPERATIVA: Via Carraia, 50 - 59100 Prato
SEDE LEGALE: Piazza Europa, 8 - 59100 Prato - c/o Studio Legale Loche
info@pratoliberaesicura.it
Compila il modulo e spediscilo a:
Via Carraia 50, 59100 Prato
oppure via mail a:
mailto:info@pratoliberaesicura.it

TAVOLA






















(Prima della ristrutturazione)
Dal 14 luglio scorso, per effetto del sequestro deciso dalla magistratura pratese, il cantiere aperto presso il nucleo centrale delle Cascine di Tavola, è abbandonato. Ricordiamo che l'inchiesta del sostituto procuratore Laura Canovai prese avvio da un esposto-denuncia di Italia Nostra e Legambiente e vede come indagata la soprintendente Fiorella Facchinetti. Dopo cinque mesi la situazione del cantiere non risulta mutata: i lavori sono tutt'ora fermi in attesa delle conclusioni delle indagini o di altre decisioni del magistrato. Già cinque mesi fà il direttore dei lavori avvertiva dell'estrema delicatezza del fermo cantiere in quanto l'edificio era già stato privato delle coperture e dunque tutti i muri e le stanze risultavano scoperte ed a rischio di degrado e crollo. Le foto allegate rappresentano lo stato esterno attuale del complesso mediceo. Non sappiamo assolutamente come sia la situazione oggi all'interno. Facciamo appello a chiunque ne sappia di più di comunicarlo pubblicamente.
COMITATO NAZIONALE DEL PAESAGGIO, Prato

BALLATA PER ELUANA


LA BALLATA DELL'ANGELO FERITO
di Guido Ceronetti

Urlate urlate urlate urlate.

Non voglio lacrime. Urlate.

Idolo e vittima di opachi riti

Nutrita a forza in corpo che giace

Io Eluana grido per non darvi pace.

Diciassette di coma che m'impietra

Gli anni di stupro mio che non ha fine.

Una marea di sangue repentina.

Angelica mi venne e fu menzogna.

Resto attaccata alla loro vergogna.

Ero troppo felice?Mi ha ghermita

Triste fato una notte e non finita.

Gloria a te Medicina che mi hai rinata.

Da naso a stomaco una sonda ficcata.

Priva di morte e orfana di vita.

Ho bussato alla porta del Gran Prete

Benedetto: Santità fammi morire!

Il papa è immerso in teologica fumata

Mi ha detto da una finestra un Cardinale

Bevi il tuo calice finché sia secco

Ti saluta Sua Santità con tanto affetto

Ho bussato alla porta del Dalai Lama.

Tu il Riverito dai gioghi tibetani

Tu che il male conosci e l'oppressura

Accendimi Nirvana e i tubi oscura

Ma gli occhi abbassa muto il Dalai Lama

Ho bussato alla porta del Tribunale

E il Giudice mi ha detto sei prosciolta

La legge oggi ti libera ma tu domani

Andrai tra di altri giudici le mani.

Iniquità che predichi io gemo senza gola

Bandiera persa qui nel gelo sola

Ho bussato alla porta del Signore

Se tu ci sei e vedi non mi abbandonare

Chiamami in cielo o dove mai ti pare

Soffia questa candela d'innocente

Ma il Signore non dice e non fa niente

Ho bussato alla porta del padre mio

Lui sì risponde! Figlia ti so capire

Dolcissimo io vorrei darti morire

Ma c'è una bieca Italia di congiura

Che mi sentenzia che non è natura

E il mio papà piangeva da fontana

Me tra ganasce di sorte puttana.

Cittadini, di tanta inferta offesa

Venga alla vostra bocca il sale amaro.

Pensate a me Eluana Englaro

PREFERENZE


Avvicinandosi le elezioni comunali del 2009, precedute dalla formazione delle liste di ciascun partito, conviene rivedere come andò la distribuzione delle preferenze nel 2004.
Vinse la ‘gara’ Gerardina Cardillo (PD) ex DS, attuale assessore allo sport e presidente del teatro Metastasio, che raggranellò 897 voti personali.
In seconda posizione giunse l’on. Antonello Giacomelli (PD) ex Margherita che raggiunse 834 voti.
In terza Gianni Cenni, avvocato di AN, con
623.
A seguire Elisabetta Carullo(PD) ex DS, con 575. Roberto Caverni ne prese 557. Caverni, allora di Forza Italia, è passato nei mesi scorsi all’UDC. Chissà se riuscirà a confermare nel nuovo partito il notevole bottino di preferenze conseguito nel 2004. Poco sopra le 400 preferenze si piazzarono Maurizio Bettazzi (AN), Rita Romagnoli, Giuseppe Esposito(PD), Fulvio Ponzuoli (AN), Daniele Mannocci e Luciano Bartolotti (PD). Con oltre 200 preferenze non risultarono eletti Nicolino Lotrecchiano, Luca Vannucci (Margherita) e Luigi Settesoldi (UDC). Eletti invece Aurelio Donzella (IDV) con 86 voti personali, Paolo Fattori (RC) con 60 e Tommaso Rindi (Verdi) con 51 preferenze.
Interessante e sorprendente anche lo sguardo sulle preferenze per le circoscrizioni. Dove fà man bassa di voti (848) l'attuale presidente dell'Ovest, Giovanni Mosca(PD). Che guarda da distanza siderale il secondo arrivato Mario Barbacci (PD) che arriva a 351. Seguito da Alberto Manzan PD) presidente del Nord con 342. Francesco Innaco (UDC) prese 315 voti ed Irene Carlesi (PD), figlia dell'attuale candidato a sindaco Massimo, 308. Masi Luigi (PD), estroverso, simpatico ed eclettico capopopolo di Vergaio, ebbe 285 voti. Poco sopra le 200 preferenze finirono la corsa Paola Castellani e Andrea Caverni (FI), figlio di Roberto e Paolo Sambo(PD). Tutti gli altri oltre 400 candidati molto sotto le 200 preferenze.

CRISTINA, ANTONIO, MARGHERITA


L'inchiesta "Why Not" iniziata, e poi tolta, dal giudice De Magistris, interessa da vicino anche la nostra città.
"In quel reticolato di contatti gestiti...dall'imprenditore Antonio Saladino....nell'avviso di conclusione d'indagine, accanto al nome del principale indagato, c'è quello di Cristina Sanesi, 32 anni, pratese, fino al 2007 identificata come portavoce del Circolo Margo Libertà e Lavoro, uno dei circoli Margo ' nati per apportare alla Margherita il contributo proveniente dalla società civile'. La Sanesi...è accusata di associazione a delinquere. Risulta essere deputata dal Saladino a rivestire il compito di inserire la presunta associazione negli ambienti reputati influenti a livello di amministrazione centrale dello Stato. La Sanesi è stata investita da Saladino anche di ruoli formali nell'area politica al momento ritenuta opportuna, in cambio anche di retribuzioni. " (da corriere fiorentino 28.12.08)

GHEDDAFI


• Dichiarazione di Sergio D'Elia, Segretario dell'associazione radicale "Nessuno tocchi Caino":
Al di là dei non meglio precisati 'problemi tecnici' che secondo Frattini avrebbero ritardato la ratifica del Trattato Italia-Libia e degli appelli al regime libico che lasciano il tempo che trovano, rimane il fatto che il Colonnello Gheddafi non ha mai tenuto fede agli accordi internazionali sottoscritti. Infatti, in base agli accordi in materia di immigrazione del 13 dicembre 2000 e del 29 dicembre 2007, la Libia avrebbe dovuto già contrastare l'esodo clandestino verso le coste italiane. Il governo italiano prenda atto della inaffidabilità di Gheddafi e della sua solita prassi del creare emergenze per poi battere cassa con la promessa di risolverle, anche perchè è facile prevedere che, dopo la ratifica da parte italiana del Trattato con la Libia, l'uso cinico e destabilizzante il nostro Paese del dramma dei clandestini che partono dalle coste libiche continuerà come in passato. (radicali.it)

LAMA TZONG KHAPA


• Dichiarazione di Bruno Mellano, Presidente di Radicali Italiani, e Francesco Pullia, membro della Direzione di Radicali Italiani
La notizia dell’incendio che ha devastato un’area dell’edificio che ospita Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, causando danni per oltre un milione di euro e distruggendo irrimediabilmente testi rari, statue, tangkhe tibetane, ci ha profondamente colpiti.
Situato a quaranta chilometri da Pisa, intitolato al nome del lama riformatore che nel XIV secolo avviò il lignaggio Gelugpa (cui appartiene lo stesso Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama), aderente alla Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT) creata da Lama Thubten Yesce (1935 – 1984) con lo scopo di dare continuità al Dharma in occidente, l’istituto figura tra i più considerati centri occidentali per lo studio e la pratica del buddhismo. Vi hanno insegnato e dato iniziazioni importanti maestri tra cui, più volte, il Dalai Lama, guida in esilio del Tibet e, ci preme ricordarlo, premio Nobel per la pace nel 1989.
Come radicali ci preme sottolineare, tra l’altro, l’apporto costantemente ricevuto dai monaci residenti nell’ILTK alle numerose iniziative e manifestazioni organizzate a sostegno della lotta nonviolenta del popolo tibetano, come l’appuntamento dell’otto agosto ad Assisi.
Nell’esprimere la nostra piena solidarietà alle circa trecento persone che animano la comunità di Pomaia, desideriamo rendere noto che chiunque voglia concorrere alla ricostruzione della parte distrutta può utilizzare per il proprio versamento il seguente conto corrente bancario appositamente predisposto:
Istituto Lama Tzong Khapa, Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno, filiale di Rosignano Marittimo (Livorno), IBAN IT 21A062005100000000000048.
Per contattare direttamente il centro: tel. 050.685654, fax 050.685695, email: iltk@iltk oppure director@iltk
(radicali.it)

sabato 27 dicembre 2008

PRESEPE: COMMENTI (6)



Riceviamo da Massimo Taiti, uno dei protagonisti dell'iniziativa di protesta contro il presepio dei chierichettoni Bencini e Mannocci, questa raccolta di commenti e la sua risposta.
All'inizio non avevamo dato tanto peso alla questione, pensando che in fondo si trattasse di qualcosa di circoscritto alle stanze comunali e poco più di una questione di arredamento.
Ma da come la cosa si è sviluppata e sta tenendo banco, grazie ai commenti raccolti dall'organo del PD+L, Pratoblog, ci rendiamo conto che l'avevamo sottovalutata.
Infatti, accanto alla consueta deprimente tiritera dei vari prezzolati della destra, armati di scarsi mezzi di analisi e disonesti intellettualmente, non solo perchè si spacciano per cristiani, ma perchè giocano subdole carte di identitarismo e difesa delle tradizioni, vi è anche la corte dei miracoli di tutti i mangioni di sinistra dell'amministrazione, i quali ormai sentono di dover sostenere il bigottismo dei loro padroncini exdemocristiani, difendendo non la libertà di culto, ma la libertà di fare il loro comodo nel palazzo. Anche ordinando ad un dipendente comunale, pagato dalla collettività, di baloccarsi con le statuine dei Re Magi.
Vergogna. Riccardo Buonaiuti per Municipio Verde

STRAGRANDEEEEE!

Mastella
«Se avessi fatto io quel che ha fatto il figlio di Di Pietro? Non oso pensare cosa sarebbe successo. Invece per molto meno mia moglie Sandra è stata arrestata, e io ho dovuto lasciare il ministero della Giustizia, il partito, la carriera politica. Le nostre "non raccomandazioni", per altro presuntive, molto presuntive, non sono mai andate a buon fine. Dalle mie parti si direbbe: cornuto e mazziato. Invece quelle di Di Pietro junior erano raccomandazioni reali, vere, e realizzate. E' difficile, per il provveditore alle opere pubbliche, dire no al figlio del proprio ministro. Ha letto le intercettazioni? "Siccome è amico tuo, gli diamo il 10% invece del 7...". Eppure il padre è ancora al suo posto, e il figlio pure. Mica voglio l'arresto per Cristiano Di Pietro, per carità. Sono perdonista con tutti. I figli so' piezzi 'e core. Ma sia chiaro: tutti i figli, non solo i figli di. Siamo davanti a un vero e proprio doppiopesismo giudiziario. Mia moglie, e tanti miei amici, sono stati arrestati forse perché non erano figli di papà...». (corriere.it)

GRANDEEEEEEE!!!!!


"Mai attaccato i giudici, anzi il contrario". Lo ha detto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Sky Tg24, spiegando che gli attacchi da parte del Partito democratico ai magistrati sul caso del sindaco di Pescara non suscitano in lui "nessun effetto". Sulla vicenda del figlio di Antonio di Pietro una battuta:"sono il padre fortunatamente dei miei figli". (repubblica.it)

PRESEPE: MORENTE

Dopo aver sopportato per giorni gli attacchi missilistici di Hamas lanciati da Gaza sulle proprie città e villaggi oggi Israele ha deciso di portare un massiccio attacco aereo sulla striscia per colpire le caserme e le rampe di lancio di Hamas. Che porta la responsabilità di aver rotto la tregua, anche in contrasto con il presidente dell'Autorità Palestinese, che era in corso da circa un anno così come le rinnovate e terribili conseguenze per i cittadini palestinesi.

ARREDO URBANO (5)






Ecco alcuni buon esempi, a nostro giudizio, di graffiti urbani

Comitato Nazionale del Paesaggio, Prato

DEGRADO URBANO (1)

Graffiti (anche 'storici') sui muri delle strade e dei preziosi vicoli del Centro Storico. Non sarebbe ora che l'amministrazione comunale costituisse una squadra per ripulire, costantemente, queste barbare bravate di ignoti imbrattatori?














Comitato Nazionale del Paesaggio, Prato

ASIA

Prosegue la missione di Marco Pannella in Asia che dopo la presenza in Cambogia e il tentativo di ingresso in Vietnam, bloccato illegalmente dalle autorità vietnamite lo vedrà in India dove lo ha raggiunto il deputato radicale Matteo Mecacci.
La delegazione radicale in India incontrerà a partire da oggi e fino al 30 dicembre la leadership tibetana in esilio a Dharamsala, per discutere il futuro e la strategia dell’iniziativa politica a sostegno della causa tibetana a seguito del fallimento dei negoziati con le auorità cinesi lo scorso novembre e la visita del Dalai Lama al Parlamento Europeo agli inizi di dicembre. Sempre a Dicembre, nel corso del Consiglio Generale del Partito Radicale, uno dei due inviati del Dalai Lama per i negoziati con le autorita' cinesi, Kelsang Gyaltsen, aveva relazionato il Consiglio proprio sui negoziati con le autorità cinesi.
In particolare, in questi giorni Pannella e Mecacci incontreranno il Primo Ministro del Governo Tibetano in esilio Prof. Samdhong Rinpoche, il Presidente del Parlamento Tibetano in Esilio, Pempa Tsering e il 29 Dicembre il Dalai Lama. (radicali.it)

CAPALBIO



"L'autostrada? Come sindaco non posso che esprimere amarezza". Parole del sindaco Lucia Biagi che ribadisce la contrarietà all'infrastruttura che invece nei giorni scorsi ha ricevuto l'atteso via libera dal Cipe. "Non cogliamo con favore questa decisione - puntualizza il primo cittadino - d'altronde ci siamo sempre espressi contro questa infrastruttura restando purtroppo l'unico Comune a dire di no. Questo, devo riconoscere adesso, non ci ha aiutato, così come il fatto che il Corridoio Tirrenico sia stato voluto dalle forze politiche sia del centrodestra che del centrosinistra. Pur restando convinti che non farà bene al territorio capalbiese, continueremo comunque - con grande senso di responsabilità - a collaborare con la Regione Toscana e con le altre istituzioni perché se davvero l'autostrada dovesse vedere la luce, sia realizzata facendo il minor danno possibile al territorio". Sulla posizione dei comitati, Biagi precisa che "...ciò che vorranno fare dovrà essere valutato". II sindaco Lucia Biagi (corriere della maremma)

LOCKED-IN



La Presidenza del Consiglio risponde a Severino Mingroni, dirigente dell’Associazione Coscioni affetto da sindrome di locked-in

Rispondendo ad una lettera inviata da Severino Mingroni, Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni, in merito alla questione del voto domiciliare degli elettori disabili, la Presidenza del Consiglio ha assicurato che “il Presidente Berlusconi conosce il problema e desidera che venga risolto con priorità”.
Rivolgendosi direttamente a Severino Mingroni, militante dei diritti civili affetto dalla sindrome di locked-in – la stessa di cui si parla nel celebre libro e film “Lo Scafandro e la Farfalla” - che recentemente aveva documentato anche con un video le enormi difficoltà incontrate nell’esercizio del diritto di voto, la Presidenza del Consiglio ha spiegato: “Siamo a conoscenza delle enormi difficoltà che affronta ogni qualvolta desidera esercitare il Suo diritto e non per ultimo quelle sopportate in occasione delle regionali in Abruzzo. È pertanto necessario velocizzare ogni decisione nel merito e far sì che una norma del nostro ordinamento faciliti per tutte le persone diversamente abili l’esercizio del voto. L’impegno di questa maggioranza non verrà meno”.
Infine la Presidenza del Consiglio ha citato pure la proposta di legge in materia a prima firma della radicale Rita Bernardini: “Desidero rassicurarLa che la proposta di legge presentata dall’on.le Rita Bernardini sarà seguita con il massimo impegno in tutte le fasi dell’iter parlamentare”.

PRESEPE: COMMENTI (5)


"..l'amministrazione comunale ha regalato la nostra Prato a Cinesi e tutte le altre comunità straniere...."

"....ricordate che alcuni di quei candidati o di quelle liste che chiedono il vostro voto hanno abbandonato l'aula a causa del "gravissimo" evento di un presepe all'ingresso di palazzo comunale..."

"....Molti si dovrebbero vergognare della accozzaglia di etnie cui hanno ridotto Prato. Un coarcervo di popoli e popolazioni senza integrazione: diversi, stanchi, tristi, tra loro indifferenti.""....non è che avete montato tutta questa polemica per far parlare di voi una volta di più e raccattare due o tre voti?"...

"Avevo molte incertezze su chi votare. Adesso so perfettamente per chi NON devo votare.."

"Strano che le stesse persone il giorno prima al rinfresco offerto dal Comune non si siano indignate altrettanto, mentre bevevano e mangiavano a quattro palmenti il buffet offerto dallo stesso Comune, stavolta benevolo e benvoluto, anche da questi formidabili esponenti del mondo libertario. C'ero anch'io e ho mangiato anch'io, ma diversamente da loro io porto rispetto verso qualsiasi fede o tradizione"


Ho seguito con estrema tolleranza le reazioni pubbliche seguite alla protesta in Consiglio Comunale sul presepe voluto dal Vicesindaco Bencini. Ringrazio tutti gli amici che hanno onorato con la loro attenzione il dialogo tra il sottoscritto ed altri consiglieri comunali e Bencini e Mannocci. Ritengo opportuno puntualizzare soltanto:

1..In nessun modo la protesta era diretta nei confronti della sacra rappresentazione. Ma solo contro l'evidente strumentalizzazione politica che un esponente cattolico ha rivendicato chiaramente in nome delle radici cristiane e cattoliche di Prato, dell'Italia e dell'Europa. Che è una tesi, pur legittima, contestata finanche nella Costituzione europea che, difatti, nonostante le mille insistenze, non la prevede;

2..Sono assai felice di non potermi riconoscere nelle affermazioni di taluni 'cattolici e cristiani', dai toni fondamentalisti, razzisti ed antidemocratici;

3..Sono grato all'amico Silli per il suo accenno a Marco Pannella: è l'unico politico italiano in missione, direi evangelica davvero, per il mondo in difesa dei diritti umani e, spesso, proprio dei cristiani,uccisi e discriminati solo per la loro fede, in Cambogia, in Vietnam (dove il Governo locale gli ha vietato l'ingresso), in Cina ed in Tibet;

4..All'amico Calissi rivolgerei l'invito a chiarirsi le idee: si sta parlando della mangiatoia del presepe, non di quella, da lui ben conosciuta, delle presidenze degli enti pubblici!

5..Un ringraziamento particolare, infine, a monsignor Vescovo che invita i cattolici ad evitare il vittimismo esortandoli, invece, a stare cuore a cuore con il Bambinello tutto l'anno e non soltanto il 25 dicembre. E' un saggio, conosce molto bene le sue pecorelle....confido che molti, cattolici e non, lo seguano.
Avv. Massimo Taiti

MILONE


Da stamattina è ufficiale la presenza della lista civica "Prato Libera e Sicura" alle prossime elezioni amministrative. Nel corso della conferenza stampa tenutasi nel centralissimo Hotel Flora alla presenza di una decina di fedelissimi sostenitore il candidato sindaco Aldo Milone, con al braccio l'aspirante first lady, ed il presidente dell'associazione Gualtieri hanno indicato ai giornalisti le tematiche che saranno alla base del loro impegno elettorale e che, ovviamente, ricalcano il nome della lista. Tra i presenti sono stati notati anche il consigliere provinciale di AN Gianluca Bini, l'ex consigliere comunale democristiano Caiazza e qualche militante della Lega Nord. Nei capannelli che hanno preceduto la conferenza qualche sostenitore della lista ha chiaramente fatto intendere che avrebbe preferito che il candidato sindaco fosse Gualtieri, giacchè Milone è ormai sula breccia istituzionale da 12 anni, prima consigliere comunale e poi assessore. Qualcun altro ha fatto anche, malignamente, notare che Milone non ha svolto alcun ruolo di ostacolo alle decisioni urbanistiche che hanno interessato ed interesseranno il quartiere di Via Pistoiese e tutto il Macrolotto 0. Ovvero renderanno ancora più difficile la qualità della vita e la convivenza con la comunità cinese.