sabato 6 giugno 2009

INSIDIE


Astensioni, Di Pietro e i radicali: le tre insidie che pesano sul Pd

di Stefano Folli

A destra il tema politico è e resta la concorrenza tra Pdl e Lega nel Nord, in particolare in Lombardia e Veneto. Ne può scoccare una scintilla in grado di modificare - ne abbiamo parlato ieri - l'equilibrio interno del centrodestra. Berlusconi lo sa e combatte strenuamente la sua battaglia, che si gioca anche sul numero di preferenze personali raccolte. In passato le preferenze berlusconiane furono quasi un fenomeno di massa. Ma nessuno è in grado di decifrare oggi il sentimento dell'elettorato su questo punto specifico. E a sinistra? Il Partito democratico di Franceschini teme l'astensionismo e si capisce. L'elettore di centro-sinistra ha molte ragioni per sentirsi sfiduciato e demotivato. E il richiamo del cosiddetto «voto utile» questa volta ha scarso credito. Non si vota, è evidente, per il governo del paese e quindi per sconfiggere Berlusconi. Si decidono alcune amministrazioni locali (in particolare Firenze e Bologna, essenziali per il Pd) e si elegge un Parlamento europeo lontano, ma solo in apparenza, dagli interessi quotidiani delle persone. Rispetto al 33 per cento del 2008, quando invece il «voto utile» pesava, i vertici dei democratici hanno messo nel conto di perdere voti a sinistra, dove ci sono le liste neo-comuniste e verdi. Sanno che anche la lista radicale di Emma Bonino e Pannella può essere un'insidia, dato che l'anno scorso, alle politiche, era inglobata nel Pd e adesso testimonia da sola per la laicità delle istituzioni, contro l'imbarbarimento del dibattito civile e istituzionale. Temi che altri hanno lasciato cadere. Infine Franceschini e i suoi sono consapevoli che il duello cruciale è quello con Di Pietro. Senza voler esagerare con le analogie, c'è una certa simmetria con il problema politico che agita la destra. Come Berlusconi con la Lega, anche Franceschini sa che la sua vittoria, domenica sera, si giocherà intorno a un nodo preciso: essere riuscito oppure no a mettere un freno all'Italia dei Valori. Se Di Pietro dilaga, come sembrava fino a qualche settimana fa, per il Pd sarà arduo tenersi su quella soglia del 27-28 per cento che sembra rappresentare il discrimine tra la salvezza e la disfatta.Tutta la campagna elettorale del Pd, in particolare negli ultimi giorni, è stata condotta tenendo conto delle mosse di Di Pietro, con l'obiettivo di sottrargli la bandiera dell'anti-berlusconismo più intransigente e al tempo stesso con il desiderio di convincere gli italiani che la «massa critica» dell'IdV è troppo debole per rendere credibile il suo leader. Franceschini ha cercato di dare un'identità al Pd in condizioni di estrema difficoltà. È presto per dire se è riuscito nell'intento, ma non c'è dubbio che per valutare il risultato complessivo dei democratici occorrerà guardare anche alle amministrative: in particolare al voto cittadino di Firenze e Bologna, due municipi-chiave dove il partito sembra peraltro in grado di conservare il sindaco.Infine bisogna considerare l'altra opposizione, la «terza via» rappresentata dall'Udc. Casini ha speso la carta di una campagna sobria, attenta al ceto medio: l'antitesi delle esasperazioni tipiche dei grandi blocchi. Potrebbe giovarsi del clima rissoso e guadagnare qualche consenso da una parte e dall'altra, specie tra i cattolici. Ma anche Casini, come tutti (salvo forse la Lega), ha il problema di spingere alle urne i suoi elettori. (sole24ore.it)

EMMARCO


VOTANO


Sabato 6 giugno alle ore 15.00 Emma Bonino si recherà al seggio di via Giulia a Roma per votare per le elezioni Europee

In occasione del voto per le elezioni europee, Marco Pannella voterà presso il Carcere di Regina Coeli – (Via della Lungara – Roma) alle ore 15.30 in qualità di candidato Capolista della Lista Bonino – Pannella.
Pannella sarà accompagnato da Sergio Rovasio che voterà anche lui nel Carcere in qualità di Candidato della Circoscrizione Centro.

PERSONALITA'


VOTANO BONINO-PANNELLA



Elio Cantante del Gruppo Elio e le Storie Tese
Khaled Fouad Allam sociologo, già deputato
Zeudi Araya attrice
Franco Battiato cantautore
Marco Bellocchio Regista
Edoardo Bennato cantante
Eugenio Bennato Cantante
Alberto Benzoni dirigente socialista
Marco Berry conduttore televisivo
Loredana Bertè cantante
Alberto Bevilacqua scrittore
Irene Bignardi critica cinematografica
Stefano Bonaga filosofo
Adele Cambria giornalista
Fabio Canino Dj e Presentatore televisivo
Sergio Castellitto attore
Alessandro Cecchi Paone giornalista e presentatore televisivo
Piero Chiambretti presentatore televisivo
Alberto Clo' economista ed ex Ministro
Claudio Coccoluto DJ
Antonio Cornacchione comico
Barbara Cupisti regista, premio David di Donatello 2008
Diletta D'Andrea Gassman vedova di Vittorio Gassman
Luciano De Crescenzo scrittore
Franco Debenedetti economista e politico
Biagio De Giovanni, filosofo
Costantino Della Gherardesca opinionista e showman
Antonio Del Pennino, dirigente repubblicano
Sandro Dionisio regista
Stefano Disegni disegnatore
Antonella Elia attrice e showgirl
Giampaolo Fabris Professore di Sociologia dei consumi all'Università San Raffaele di Milano
Massimo Fagioli, psichiatra
Anna Fendi Stilista
Alessandro Figà Talamanca docente di Analisi Matematica
Università degli Studi di Roma La Sapienza
Toni Garrani Attore
Gabriella Germani attrice comica
Andrea Giordana Attore
Giovanna Gravina Attrice
Umar Khanbiev chirurgo, già Ministro della Sanità del Governo Mashkadov
Fiorella Kostoris Padoa Schioppa, economista
Antonio Landolfi dirigente socialista
Raffaele La Capria Scrittore
Filippo La Porta giornalista e scrittore
Valerio Magrelli, docente di letteratura francese, Università di Pisa e Cassino
Margaret Mazzantini Scrittrice
Gigi Melega Giornalista, scrittore
Piero Melograni,storico
Angela Missoni Stilista
Franca Modugno Vedova di Domenico Modugno
Mariella Nava cantautrice
Demetrio Neri Ordinario di Bioetica all'Università di Messina e Comitato Nazionale di Bioetica
Walter Nones imprenditore circense
Chicca Olivetti Manager
Moira Orfei
Imprenditrice Circense
Divino Otelma
Gennaro Cosmo Parlato
cantante
Gianfranco Pasquino professore presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna
Francesco Patierno Regista
Stella Pende Giornalista
Ulderico Pesce Regista, autore, attore
Andrea Pezzi Presentatore TV
Michele Plastino Giornalista
Alessandro Preziosi attore
Stefano Reali regista
Giorgio Rebuffa Docente universitario e costituzionalista
Claudio Santamaria Attore
Francesca Scopelliti giornalista e politico. compagna di Enzo Tortora
Pino Settanni Fotografo
Cinzia Tani Scrittrice
Rocco Tanica Musicista del Gruppo Elio e le Storie Tese
Chicco Testa dirigente d'azienda e imprenditore
Oliviero Toscani Fotografo, pubblicitario
Franca Valeri Attrice
Silvia Venturini Fendi Stilista
Vincino Vignettista
Tashi Wangdi Rappresentante di Sua Santita' il Dalai Lama a Bruxelles e a Parigi

PANNELLA


La mia lettera a Beppe Grillo: Berlusconi è oggi divenuto un pericolo per se stesso, per democrazia e pace in Italia e nel mondo


Caro Beppe

è letteralmente impazzito. Ripeto: letteralmente impazzito! Nell’ambito di un folle, criminoso, disegno eversivo da generale Pinochet, o quello che Charlie Chaplin, Charlot, ha recitato in modo sublime nei panni di Adolfo H. Grande Dittatore, oggi devasta la vita civile, l’Italia.Occorre immediatamente mobilitarsi per salvare Silvio da se stesso; e con lui, l’Italia e il mondo. Silvio, probabilmente, non sa che perfino Hitler e Mussolini vinsero le loro prime elezioni in modo più corretto di quanto, in questi giorni e ore, lui non sta follemente tentando e, probabilmente, riuscendo a realizzare.Non c’è ormai, per lui, né legge, né regola, né senso della misura, tanto meno doveri che tengano. Sembra preda di un eccesso di paranoia, o tale da denunciarlo alla giustizia nazionale, o internazionale che sia. Abbiamo ammonito, gridato, da tempo, che dove v’è strage di legalità lì s’annuncia strage di popolo, di popoli. Avevamo anche già ammonito: il Re s’annoia e non riesce a distrarsi, per quanti faticosi tentativi notoriamente egli faccia: le prova tutte, ma non c’è niente da fare! Allora si mette a giocare, punta e bluffa sempre più alla grande, sempre più grosso; gioca col mondo, coi suoi amici, soci, sodali: Gheddafi, Putin, Lukashenko…Bush, e con i tanti fantasmi del secolo scorso.

Lo ripeto: Silvio non è il genio (nemmeno) del Male. Egli ha trovato sin dall’inizio, alla sua scesa in campo, di già un’Italia partitocratica, desertificata di democrazia, non più Stato di Diritto. Per un sessantennio erede, e non alternativa, del ventennio precedente, quello fascista.In questo vuoto Berlusconi è divenuto quello che è oggi: un pericolo per se stesso, per democrazia e pace in Italia e nel mondo. In poche ore decreta urbi et orbi che l’Italia non è e non sarà mai “multietnica”; che Milano gli sembra divenuta “africana”; che è vittima e perseguitato - lui! - dai media italiani, oltre che mondiali; che “la sinistra” (cioè – lui intende- il Partito Democratico) è komunista! Ma con essa, (sul modello dei ladri di Pisa che recitano risse e litigi di giorno per meglio rubare insieme di notte) sequestra insieme informazione e propaganda elettorale su RAISET: 2/3 per Silvio Berlusconi e soci, 1/3 per Franceschini e ex-compagni.Un loro comune nemico sembriamo essere noi radicali, così spesso compresi e sostenuti - a sorpresa - dal popolo italiano, quando riesce a sapere della nostra esistenza e delle nostre proposte. Quindi, per il loro Regime, è necessario eliminarci proprio dal Parlamento europeo. Ma il solo voto utile è quello in grado di eliminare questo loro Regime. Il che è non solamente possibile, ma ormai necessario e urgente. Ed è quanto, forse - non ti pare Beppe? - possiamo provocare, ottenere, insieme. Forza!

(questa lettera di Marco Pannella NON è stata pubblicata da Beppe Grillo,ndr)

INCREDIBILE


"è incredibile che popolo che siete, davvero, vi amo, ce la faremo". (Marco Pannella al Tg1 di oggi)


In 10 giorni siamo passati dall'1 al 3,3% grazie alle lotte democratiche che abbiamo condotto. Siamo a ridosso del 4%, per superarlo serve il tuo aiuto.Marco Pannella e Marco Cappato hanno deciso di diffondere i risultati di un sondaggio come forma di disobbedienza civile, denunciando il comportamento di Berlusconi, che usa i sondaggi con arroganza per esortare al "voto utile". Un sondaggio fino a un paio di settimane fa dava la lista Bonino-Pannella all’1,1%. Lunedì scorso invece ci dava al 3%. Un altro sondaggio ancora più recente ci dà al 3,3%. La notizia è che siamo l'unica forza politica in inversione di tendenza, passata dall'ultimo posto di qualche giorno fa, al 3% e oltre. Per questo Berlusconi e Franceschini ne hanno paura e continuano a fare appello al voto utile. Ti chiediamo alcuni minuti perché c'è molto che si può fare ancora, se lo facciamo assieme. Grazie a 638 militanti, compagni, amici, simpatizzanti in 5 giorni 79181 persone diverse hanno potuto vedere le immagini della nostra storia, quel che faremo ancora se ci darai la forza. Pensa quanti potremmo raggiungere se fossimo 100, 1000 volte di più ad inviare un messaggio ai nostri contatti.
http://www.radicali.it/invita
Scrivi anche una semplice dichiarazione di voto e inviala ai tuoi contatti utilizzando questo sistema semplice e sicuro per la privacy (lo stesso usato da siti come facebook e flickr).

video

PRATORADICALE


DICHIARAZONI DI VOTO DI CITTADINI PRATESI


Monica Bianconi
E se scrivo Bonino, Bernardini, Cappato va bene uguale...
ILARIA FALLACI
SI, QUESTA VOLTA VOTO I RADICALI. SONO GIORNI CHE ASCOLTO I VARI PARTITI. SONO SEMPRE STATA ORIENTATA A SINISTRA, MA TUTTI QUELLI CHE HO SENTITO PARLARE HANNO FATTO TUTTI DISCORSI VUOTI. GLI UNICI CHE ALDILA' DI OGNI MODA CONTINUANO LA LORO BATTAGLIA INCESSANTI SONO I RADICALI.GLI UNICI A CUI HO SENTITO DIRE COSE CONCRETE DA FARE E POI GLIELE HO VISTO FARE SONO STATI EMMA BONINO E MARCO PANNELLA. QUINDI SI', PERCHE' QUALCOSA DEVE CAMBIARE E LORO DARANNO UNA SPINTA DIVERSA IN EUROPA
Simone Lappano
Voto Lista Bonino - Pannella perchè sono stanco della partitocrazia trasformista. Molti affermano che noi Radicali diciamo sempre le stesse cose pensando così di denigrarci, in realtà questo ci distingue da tutti gli altri, cioè la COERENZA di affermare le nostre idee e proporre le nostre soluzioni per l'Italia. Il 6 e 7 Giugno VOTA e FAI VOTARE la Lista Bonino - Pannella, e dopo non dimenticarti di loro, perchè chi si batte per i TUOI diritti ha bisogno anche del TUO aiuto, quindi attivati, contribuisci o iscriviti, e soprattutto diventa militante, perchè noi dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo! PS: ai miei concittadini chiedo di votarmi alle prossime amministrative, un voto Radicale anche per Prato.
Francesco Aldighiero Becheri
Voterò lista Bonino-Pannella perchè la sua storia è il suo programma.
Ilaria Pasquinelli
Voto la lista Bonino-Pannella perché credo nella vostra determinazione e passione
Rosanna Tasselli
Ho un sogno. Il mio sogno è di vivere in un paese dove la Libertà,la Giustizia, la ragionevolezza della nonvilenza,dove il conoscere per deliberare, gli Stati Uniti d'Europa e molto altro, siano ideali da raggiungere e non da nascondere, per questo, voto per la lista BONINO/PANNELLA. Grazie di esserci. Rosanna
Massimo Taiti, capogruppo in cc di Prato della lista civica "Taiti per Prato"
Voto BoninoPannella perchè sono gli unici laici, liberali e socialisti che tali rimangono anche nelle istituzioni. Voto radicale perchè è un voto di libertà e di laicità
Libera Tiezzi

Vota Bonino-Pannella. Perchè si!
Vittorio Giugni
Voto Bonino-Pannella perchè i radicali sono gli unici che mi garantiscono una Patria Europea e non un'Europa delle Patrie.
Roberto Davide Papini
Se crediamo nell'Europa, ma ci crediamo davvero, questo è il voto per continuare la felice utopia ed intuizione di Altiero Spinelli...Il voto alla Lista Bonino- Pannella
Annibale Viscomi
nessuna domanda.Solo per dirti che ti darò volentieri il voto di preferenza anche perché ho partecipato con te un 25 dicembre alla manifestazione a Roma. Da buon anticlericale voterò insieme, a parte della famiglia, la lista di Emma Bonino. Siamo pochi ma buoni.
Massimo Biancalani

Votare radicale per votare l'unica lista veramente laica e riformatrice, per dare forza a chi, soprattutto da Tangentopoli in poi, non ha più avuto voce e ruolo nella politica italiana tutta imperniata sul "bipartitismo" di comodo. Chi, come me, si ritiene socialista, non può che votare per i radicali, con il coraggio delle proprie opinioni e dei propri valori sempre ben rappresentati dalle liste radicali. Auspico, già da dopo il voto, una ripresa della RnP, il vero Partito Democratico di cui ha bisogno questo Paese allo sbando.

Tommaso Caparrotti

Posso fare di più : posso dichiarare che anche questa volta intendo votare la lista Bonino Pannella come ho già fatto tante altre volte. Saluti

Michele Londino e Sanà Kishek

Ti posso fare due dichiarazioni che diventeranno voti sicuri, non ho dubbi,penso di convincere altre due persone.michele e sanà

venerdì 5 giugno 2009

MARCO




Pannella: appello al voto in tv con le lacrime


Appello al voto con lacrime. Si commuove Marco Pannella davanti ai microfoni del tg1. Occhi sgranati puntati sulla telecamera, al momento dell'appello al voto per la Lista che porta il suo nome e quello di Emma Bonino alle europee, si lascia andare alla commozione. E se la prende con i leader di Pd e Pdl, «i due ladri di Pisa», li chiama lui, Silvio Berlusconi e Dario Franceschini, che «litigano ma si sono presi tutto il tempo in tv, due terzi Berlusconi, un terzo Franceschini». Ora, però, dice Pannella, «le notizie che abbiamo sono che ce la stiamo quasi per fare. Non pigliano tutti i parlamentari loro due». Poi l'inconsueto «vi amo» diretto ai telespettatori e «ce la faremo». «È incredibile. Che popolo che siete! Davvero, vi amo. Ce la faremo», dice, chiudendo davanti alle telecamere la campagna elettorale. Una campagna elettorale «dura ma straordinaria», una «lunga cavalcata» per cercare di superare la soglia del quattro per cento «nonostante la disinformazione» della stampa e delle tv. Scandiscono Marco Pannella ed Emma Bonino che, fuori dalle telecamere, scelgono il quartier generale di Torre Argentina per rivolgere ancora un appello agli elettori. E al «voto utile», come lo definiscono loro, ricordando che: «Il Pd e il Pdl di deputati ne avranno comunque, per noi invece ogni voto è utile». «Se l'obiettivo era di lasciarci allo 0.1 per cento l'abbiamo sventato», rivendica Emma Bonino: «Siamo più vivi che mai, abbiamo fatto la campagna elettorale con soli 360 mila euro, di cui 100 messi da Marco, 30 da me», racconta.Non proprio l'ulitmo appello. Perché da Radio Radicale «sentirete la nostra voce fino all'ultimo minuto utile, fino alle 22 di domenica sera attraverso il nostro sito internet e Radio Radicale», dicono i due leader, ricordando che per gli organi di partito non è previsto il silenzio stampa. (unità.it)

RITA


Rita Bernardini e la doppia morale del Pd
• da L'Opinione del 5 giugno 2009, pag. 3

di Dimitri Buffa

Che il Pd, da buon erede delle tradizioni di doppiezza dell`ex Pci fosse un partito dalla morale double-face ne eravamo già più che convinti. Ad esempio strepitano contro l`informazione televisiva pro Cav ma poi occupano la Rai come se fosse casa loro da decenni. Ma che le donne "democratiche" si facessero prendere da foie veltronian-mondane da "veline" rosse in gran spolvero solo perché Gheddafi le ha tutte invitate al "gran ballo della tenda beduina" non ce io saremmo mai aspettato. Specie dopo averne dette di cotte e di crude in Parlamento sull`accordo tra la Libia e l`Italia sui respingimenti dei clandestini. Invece ieri alla deputata dei Radicali italiani Rita Bernardini è arrivata una lettera di questo tono: "Carissima, c`è stata richiesta dall`ambasciata della Libia in Italia, per una partecipazione nostra, di donne del Pd, a un incontro con Gheddafi durante la sua visita in Italia. Ti chiedo se tu sei disposta a partecipare venerdì 12 giugno, alle ore 11.30, presso l`Auditorium di Roma. Conto in una tua risposta sollecita. Un caro saluto Vittoria Franco". La Bemardini è stata più che sollecita, e ha risposto così: "Le donne dei Pd incontrano il dittatore libico che lascia stuprare le donne nei centri di identificazione?" Per citare Pannella nell`ormai scontro cult con Franceschini a "Ballarò" uno potrebbe anche dire: "ma hanno veramente la faccia come il c...l..(radicali.it)

EMMA


Qui Lina

• da Corriere della Sera del 5 giugno 2009, pag. 9

di Lina Sotis

Donne in politica. Vita da da gregarie. Ha ragione Casini, per fortuna c`è lei che ci riscatta tutte: Emma Bonino. Le Emme al potere sono il vanto del made in Italy. (radicali.it)

CUORUM




Lettera - I miei auguri per il quorum


• da Il Riformista del 5 giugno 2009, pag. 8

di Adriano Sofri


Caro direttore, mi lasci precisare due cose. La prima, che io sono privato del diritto di voto. La seconda, che non ho affatto invitato a votare per Sinistra e Libertà, alla quale ho solo augurato di raggiungere il quorum. Augurio che rivolgo ancora più cordialmente alla lista Bonino-Pannella. Quanto al Pd, lungi dal voltargli le spalle—, auguro a lui, a Sinistra e Libertà, ai radicali e a me stesso che abbia il migliore dei risultati. Questa e la mia ininfluente ma affezionata posizione. La ringrazio e saluto. Adriano Sofri

CENNISINDACO







PRATORADICALE




DICHIARAZIONI DI CITTADINI PRATESI

Monica Bianconi
E se scrivo Bonino, Bernardini, Cappato va bene uguale...
ILARIA FALLACI
SI, QUESTA VOLTA VOTO I RADICALI. SONO GIORNI CHE ASCOLTO I VARI PARTITI. SONO SEMPRE STATA ORIENTATA A SINISTRA, MA TUTTI QUELLI CHE HO SENTITO PARLARE HANNO FATTO TUTTI DISCORSI VUOTI. GLI UNICI CHE ALDILA' DI OGNI MODA CONTINUANO LA LORO BATTAGLIA INCESSANTI SONO I RADICALI.GLI UNICI A CUI HO SENTITO DIRE COSE CONCRETE DA FARE E POI GLIELE HO VISTO FARE SONO STATI EMMA BONINO E MARCO PANNELLA. QUINDI SI', PERCHE' QUALCOSA DEVE CAMBIARE E LORO DARANNO UNA SPINTA DIVERSA IN EUROPA

Simone Lappano


Voto Lista Bonino - Pannella perchè sono stanco della partitocrazia trasformista. Molti affermano che noi Radicali diciamo sempre le stesse cose pensando così di denigrarci, in realtà questo ci distingue da tutti gli altri, cioè la COERENZA di affermare le nostre idee e proporre le nostre soluzioni per l'Italia. Il 6 e 7 Giugno VOTA e FAI VOTARE la Lista Bonino - Pannella, e dopo non dimenticarti di loro, perchè chi si batte per i TUOI diritti ha bisogno anche del TUO aiuto, quindi attivati, contribuisci o iscriviti, e soprattutto diventa militante, perchè noi dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo! PS: ai miei concittadini chiedo di votarmi alle prossime amministrative, un voto Radicale anche per Prato.


Francesco Aldighiero Becheri


Voterò lista Bonino-Pannella perchè la sua storia è il suo programma.


Ilaria Pasquinelli


Voto la lista Bonino-Pannella perché credo nella vostra determinazione e passione


Rosanna Tasselli


Ho un sogno. Il mio sogno è di vivere in un paese dove la Libertà,la Giustizia, la ragionevolezza della nonvilenza,dove il conoscere per deliberare, gli Stati Uniti d'Europa e molto altro, siano ideali da raggiungere e non da nascondere, per questo, voto per la lista BONINO/PANNELLA. Grazie di esserci. Rosanna


Massimo Taiti, capogruppo in cc di Prato della lista civica "Taiti per Prato"


Voto BoninoPannella perchè sono gli unici laici, liberali e socialisti che tali rimangono anche nelle istituzioni. Voto radicale perchè è un voto di libertà e di laicità


Libera Tiezzi


Vota Bonino-Pannella. Perchè si!


Vittorio Giugni


Voto Bonino-Pannella perchè i radicali sono gli unici che mi garantiscono una Patria Europea e non un'Europa delle Patrie.


Roberto Davide Papini


Se crediamo nell'Europa, ma ci crediamo davvero, questo è il voto per continuare la felice utopia ed intuizione di Altiero Spinelli...Il voto alla Lista Bonino- Pannella


Annibale Viscomi


nessuna domanda.Solo per dirti che ti darò volentieri il voto di preferenza anche perché ho partecipato con te un 25 dicembre alla manifestazione a Roma. Da buon anticlericale voterò insieme, a parte della famiglia, la lista di Emma Bonino. Siamo pochi ma buoni.


Massimo Biancalani
Votare radicale per votare l'unica lista veramente laica e riformatrice, per dare forza a chi, soprattutto da Tangentopoli in poi, non ha più avuto voce e ruolo nella politica italiana tutta imperniata sul "bipartitismo" di comodo. Chi, come me, si ritiene socialista, non può che votare per i radicali, con il coraggio delle proprie opinioni e dei propri valori sempre ben rappresentati dalle liste radicali. Auspico, già da dopo il voto, una ripresa della RnP, il vero Partito Democratico di cui ha bisogno questo Paese allo sbando.
Tommaso Caparrotti
Posso fare di più : posso dichiarare che anche questa volta intendo votare la lista Bonino Pannella come ho già fatto tante altre volte. Saluti
Michele Londino e Sanà Kishek
Ti posso fare due dichiarazioni che diventeranno voti sicuri, non ho dubbi,penso di convincere altre due persone.michele e sanà


GONFIENTI


Programma della settimana “Festa in Piazza”
Parrocchia di S.Martino a Gonfienti
Gli spettacoli sono in collaborazione con la circoscrizione est di Prato
.


Domenica 07 giugno:

Ore 10.00 : S.Messa
Ore 16.00 : merenda in piazza con animazione per bambini
a cura dell’associazione Castellinaria
Ore 21.00 : Vespri solenni e processione nel borgo di Gonfienti

Martedi 09 giugno ’09

Ore 21.00: Concerto della Corale “SESQUI ALTERA”
segue buffet

Venerdi 12 giugno

Ore 21.00: Incontro culturale sul tema: “La città etrusca di Gonfienti”. Ciò che si è fatto, le più importanti scoperte e le prospettive per il futuro.

Sabato 13 giugno

Ore 21.00: Grande tombola a premi in piazza

Domenica 14 giugno

Festa della famiglia

Ore 10.00: S.Messa per le famiglie. Tutti gli sposi che lo vorranno sono invitati a rinnovare davanti al signore le loro promesse nuziali.(per motivi organizzativi si prega di compilare il modulo di adesione presso la parrocchia di Gonfienti entro e non oltre il 09/06/2009.

Nel pomeriggio

Ore 16.00: Merenda in piazza
Ore 21.00: Gli amici del gruppo folcloristico “Cantantutticantanchio” ci intratterranno
con canti popolari fiorentini.

MARCONE






video

CONSIGLI







Elezioni Europee-Elezioni Amministrative


L'associazione radicale Liber@Mente Prato ricorda i propri consigli per le prossime elezioni di domani e domenica:


Elezioni Europee

Voto alla Lista Bonino-Pannella

Le tre preferenze che si possono esprimere:


Marco Pannella-Aldo Loris Rossi-Rita Bernardini


Elezioni Comunali

Voto alla Lista "Taiti per Prato, diritti, territorio, ambiente", che sostiene la candidatura a sindaco di Roberto Cenni

Una sola preferenza da esprimere:

Massimo Taiti o Enrico Bianchi o Simone Lappano

oppure, nella lista Socialisti Riformisti, che appoggia sempre Roberto Cenni:

Selvaggia Giommi

Elezioni Circoscrizione Prato Centro

Vota Lista del PDL che candida, come indipendente, Massimo Taiti, indicato presidente dall'opposizione cittadina:

Una sola preferenza:
Massimo Taiti

MODA


I Radicali sono tornati di moda e con Emma sognano il bis del '99


• da Il Riformista del 5 giugno 2009, pag. 8

di Peppino Caldarola

Proclamano Marco Pannella e Emma Bonino: «Ci oscurano, nascondono la nostra presenza. Sia il servizio pubblico della Rai sia i cinque minuti di Mediaset sono del tutto insufficienti». E poi ancora: «E i programmi politici sono quelli che sono: una volta esistevano le veline, oggi abbiamo Bertinotti e Marini». Dite la verità, se non fosse che le veline sono tornate e Bertinotti e Marini sono spariti, anche voi avreste creduto che vi stavamo riferendo una conferenza stampa di ieri di Bonino e Pannella. Invece stiamo parlando di dieci anni fa, esattamente del 22 maggio del 1999, quando all`Umanitaria di Milano i due leader radicali protestavano, allora come oggi, contro il sistema dei media che li oscurava. La protesta portò bene. A metà giugno si votò e la lista Bonino, allora Pannella fece un insolito passo indietro, raggiunse l`8%, un boom elettorale che sconvolse il mondo politico e azzittì per qualche attimo gli stessi radicali. Emma aveva affascinato la sinistra e la destra. Questa donna spigolosa e concreta, gran lavoratrice, ebbe il suo battesimo di massa dopo anni e anni di fatiche radicali, e dio sa quanto faticano i radicali! Per Emma cominciò un cursus honorum che la portò tempo dopo, nominata da Berlusconi, a ricoprire il ruolo di commissario europeo. Per i radicali fu un exploit incredibile, ma soprattutto irripetibile. Oggi ci riprovano Marco e Emma, in una lista che porta il nome di entrambi, a scalare la montagna elettorale convinti che lo schema di battaglia sia lo stesso: la lotta alla partitocrazia criminale e l`assalto al mondo delle tv. Emma sta facendo lo scio- pero della fame e della sete, Marco si stava quasi ammazzando una decina di giorni fa dopo settimane di stenti. Si avvicina un nuovo insperato e clamoroso successo? Il clima c`è. Attorno ai radicali si sta radunando una parte di opinione pubblica nuovamente incuriosita. Loro sono più vecchi, strada facendo si sono persi Taradash, Della Vedova, Calderisi e, dopo un duro scontro, anche il promettente Capezzone, ma i due sono freschi e combattivi e lanciano segnali a destra e a sinistra. Ho sentito con le mie orecchie più di un elettore del Pd dire che questa volta si vota per Emma. Molti intellettuali delusi sono tornati ad ammirare la combattività di questi indomabili guerrieri. Indubbiamente è nell`area dei democrats che i radicali pensano di pescare i maggiori suffragi. Il matrimonio con il Pd non è andato bene. Anche la lista europea è figlia di questa relazione fallita. Avevano promesso a Pannella di candidarlo per Bruxelles e poi Franceschini si è rimangiato la parola data da Goffredo Bettini. Così loro, i radicali tutto d`un pezzo, non ci hanno pensato due volte a presentarsi da soli. Il Pd di Veltroni li aveva accolti di mala grazia scegliendo, questo-sì-questo-no, chi candidare nelle proprie liste. I cattolici avevano storto il muso, i laici li avevano salutati come l`antidoto alla presenza della Binetti. Mesi e mesi di convivenza difficile, di voti parlamentari talvolta difformi, poi la rottura finale. Emma in verità non è rimasta insensibile ad alcune battaglie di Franceschini. Ha condiviso soprattutto l`ultima, quella innescata dal compleanno di Noemi, sorprendendoci con il suo moralismo bacchettone che contrastava con l`immagine della donna che aveva liberalizzato tutti i costumi degli italiani. Sia Emma sia Marco devono aver pensato che non si possono sottrarre voti al Pd senza vestire i panni dell`antiberlusconismo ratzingeriano, come ha scritto l`ex ateo devoto Giuliano Ferrara. E a sinistra è suonata la campana della raccolta dei consensi a vantaggio dei radicali. Non si offenderà Marco se scrivo che è soprattutto Emma ad affascinare molti delusi della sinistra. «E` una che lavora, dovunque la metti, tira la carretta». E la chiara fama della Bonino tira la volata alla pattuglia radicale. Ma la lista attrae anche voti di destra. Nessuno dimentica le battaglie per le liberalizzazioni dei radicali. C`è un elettorato, piccolo ma significativo, di elettorali liberali di centrodestra che accusa Berlusconi di aver tradito le promesse. Troppo cattolico con il Family Day, troppo esagerato nella sua vita privata, poco incline alle liberalizzazioni in favore di una politica nero-statalista. Così, pescando un po` di qua e un po` di là, torna il sogno del `99. Forse questa volta è più dura. Non c`è l`effetto sorpresa di dieci anni fa, i partiti hanno preso le contromisure, ma il mondo degli apolidi di destra e di sinistra si è affollato di delusi che guardano ora a Vendola ora a Pannella e Bonino per lanciare un segnale di rivolta. Alcuni dicono che i radicali fanno le stesse cose di sempre, che anche il loro gioco è ormai scoperto. Altri non hanno apprezzato questo ondeggiare fra sinistra e destra. Loro sono sempre lì, pronti a cavalcare l`insoddisfazione di tutti i "cavalli scossi" della politica italiana. Vuoi vedere che rivinceranno il Palio di Bruxelles? (radicali.it)

VOTI




Ex voti



Buone speranze per il centrosinistra. Franco Debenedetti, già senatore Ds, non voterà Pd. Claudio Velardi, già portavoce di D’Alema e ora assessore della giunta Bassolino, non voterà proprio. E pare sia a rischio addirittura il voto di Peppino Caldarola che, col consueto sprezzo del pericolo, scrive bene di Berlusconi sul Giornale di Berlusconi. Debenedetti voterà Bonino e Pannella, come se i due non avessero già abbastanza guai da soli, perché - spiega al Giornale - «l’antiberlusconismo è finito» e il governo Berlusconi «esce bene» dalla disfatta Fiat in Germania, dove «ha fatto esattamente quel che andava fatto: niente». Se facesse pure «la riforma delle pensioni e del mercato del lavoro», per dare un altro po’ di «flessibilità» a chi già sta a 90 gradi, meriterebbe il suo voto. Velardi va «al mare» perché «non voglio più votare turandomi il naso» (come i napoletani del Pd da quando lui è assessore) e poi «non sono organico a nulla»: a parte Alfredo Romeo, di cui lui curava l’immagine e attestava l’onestà («è a posto, garantisco io») fino al suo arresto per tangenti. Caldarola non si dà pace perché Franceschini non ha «rotto con la piovra Di Pietro», confermando in una botta sola che Franceschini e Di Pietro sono sulla strada giusta. Da non perdere il saggio di Caldarola sull’inserto del Giornale, «Ragion Libera», impreziosito da articoli di e su Brunetta («il più amato del reame»), Carfagna, Ronzulli, Matera, Mastella, Giovanardi, Bondi, La Russa, Mussolini, Di Gregorio, Landolfi, Capezzone. Dopo tanto girovagare, il pover’uomo ha trovato casa. Sono soddisfazioni. (unità.it)

VOTORADICALE






DICHIARAZIONE DI VOTO RADICALE










Massimo Biancalani, impiegato





Votare radicale per votare l'unica lista veramente laica e riformatrice, per dare forza a chi, soprattutto da Tangentopoli in poi, non ha più avuto voce e ruolo nella politica italiana tutta imperniata sul "bipartitismo" di comodo. Chi, come me, si ritiene socialista, non può che votare per i radicali, con il coraggio delle proprie opinioni e dei propri valori sempre ben rappresentati dalle liste radicali. Auspico, già da dopo il voto, una ripresa della RnP, il vero Partito Democratico di cui ha bisogno questo Paese allo sbando.










Tommaso Caparrotti, architetto





Posso fare di più : posso dichiarare che anche questa volta intendo votare la lista Bonino Pannella come ho già fatto tante altre volte. Saluti










Michele Londino, architetto e Sanà Kishek





Ti posso fare due dichiarazioni che diventeranno voti sicuri, non ho dubbi,penso di convincere altre due persone.michele e sanà










Mattia Da Re Studente





Da liberale non posso non votare la LISTA BONINO-PANNELLA. Senza contare poi che, votando radicale, si ha la garanzia di votare persone che credono veramente nel progetto EUROPA e che, se elette, lavoreranno con grande impegno - senza "ma" e senza "se" - per difendere e diffondere in Europa gli ideali liberali che oggi rischiano di sparire, sommersi dall'onda populista (di destra e di sinistra) che si sta abbattendo in tutti gli stati europei.






Gianmarco Conte studente





forza marco ti sono vicino dai che ce la facciamo






Vito Laruccia





Sono radicale da ben oltre un quarto di secolo. Ricordo che sin dall'inizio avevo a cuore l'identità e il diritto all'immagine di questo partito e di Pannella in particolare. La storia continua...Ancor oggi siamo a chiedere giustizia di informazione sulla nostra identità negata. Con amore per le nostre battaglie e le nostre idee, voto e invito a votare per la lista Bonino-Pannella.






Raffaele D'Addario Conducente





Il rispetto della legalità e proprio dei Radicali, e nei Radicali. Voto radicale,voto per i diritti civili!!!!!!!






Fausto Verardi, Ingegnere





Continuerò a votare radicale, lieto di poterlo fare ancora, paventando il rischio di non poter continuare a farlo.






Giuseppe Carofiglio infermiere-pensionato





voto e faro\' votare lista bonino-pannella.sono in ansia per l\'esito elettorale.questa meritata fiducia vuole essere il mio piccolo contributo e per la riconoscenza dei valori che portate avanti.un radicale anonimo.






Stefano Schiffini





Io voto radicale perchè per fortuna di tutti noi ancora i radicali hanno voglia di dare battaglia e di ritornare, nonostante tutto, a tenere alto il nome Italia in Europa.






Marcello Venuti psichiatra





klara piano...klara signo... un progetto chiaro ...un chiaro segno... voto i miei... Emma e Marco [grazie per aver tentato comunque, di portar-ci nel luogo dove ci aspettano].






Marco de Andreis dirigente agenzia dogane





here we go again! riproviamo






Giancarlo Silvestri commerciante





anche io voterò i radicali...cappato welby e bonino nella circoscrizione centro...






Alberto Scotti Studente





E' il mio primo voto e va decisamente a voi. Voi che non fate politica nominando in continuazione il sig. Berlusconi ma proponendo idee e ideali in cui credere e riconoscersi. Complimenti, continuate così.






Monica Carnevali pedagogista





Voglio un Paese libero con una stampa libera, voglio un Paese che si muova al ritmo dell'Europa.






Paolo Camilli Trader Prevent conservative and socialist dominance -





Vote Lista Bonino-Pannella = Vote LIBERAL in June 2009 elections at the European Parliament.






Paolo Rognoni Impiegato





Voterò senza alcun dubbio e con profonda convinzione la lista BONINO PANNELLA. E' l' unico modo per assicurarci di mandare in parlamento delle autentiche sentinelle della libertà e dello stato di diritto. Il voto ad altre liste è la quinta essenza del voto inutile perchè significherebbe assicurarci la continuità del regime partitocratico che in varie forme dura ormai da sessanta anni.






Simona Manzini precaria





Io non vedo altra scelta.






Lara Polidori avvocato





Per cortesia, entro sabato 6.6. potreste mandarmi i nomi e cognomi dei candidati nel MIO collegio per la lista Bonino Pannella? GRAZIE,Lara






Avy Candeli Copywriter





W i partigiani delle libertà.






Detenuto Carcere di Lecce stralci da lettera firmata





Egregio Sig. Marco Pannella ...io e la mia famiglia voteremo il suo partito xchè è l'unico che pensa a dei poveracci come noi. ...Spero che il suo partito vinca e che porti felicità e giustizia almeno a chi ha realmente intenzione di uscire per farsi una vita onesta.






Maria Dolores Porceddu commerciante





Voto radicale perchè sono quelli che hanno fatto si che l'Italia rimanesse un paese laico, perchè sono sempre un passo più avanti,perchè condivido la loro politica non violenta,perchè lottano per dei grandi ideali. Il loro grande impegno per l'abolizione della pena di morte ne è un esempio.






Paolo Sibilio Architetto





Come sempre, da anni, voto e invito a votare Radicale...






Rosario Castelli Docente - Università di Catania





stavolta voto la lista Bonino-Pannella perchè è nei valori che difende (laicità dello Stato, libertà della ricerca scientifica, difesa delle minoranze, pluralismo dell\'informazione) che mi riconosco e perchè tanti radicali, con la loro autentica militanza e le loro decennali battaglie politiche, hanno fatto sempre del bene al progresso sociale, culturale e civile dell\'Italia, e tanto ancora possono farne alla cultura e all\'identità dell\'Europa.






Stefano Marchiafava professore ordinario di geometria presso l\'università La Sapienza di Roma





sono perfettamente convinto dell'utilita' e dell'importanza di votare la Lista Bonino- Pannella. Ritengo molto importante la presenza, numerosa, dei Radicali nel Parlamento Europeo. La loro azione per l'Italia e l'Europa e' stata sempre svolta in modo molto competente, efficace ed equilibrato, riscuotendo il consenso e la stima dell'intera comunita' internazionale. Pertanto l'idea che i Radicali siano in buon numero presenti nel prossimo Parlamento Europeo mi da fiducia per il futuro e spero vivamente che abbiano molti voti. Credo che lo meritano ampiamente e che gli Italiani sono coscienti della loro appassionata e disinteressata dedizione alla causa del progresso civile in Europa e nel Mondo.






Federico Buttò studente





Voto RADICALE per un'Europa FEDERALE, per un'Italia LAICA. Voto RADICALE perchè non voglio arrendermi ma CAMBIARE questa Europa e questo paese!!






Gaby Petrone Fresco docente universitaria





Dichiaro che voterò per la lista Bonino/Pannella anche se, come ebrea, non ho approvato la scelta della stella gialla. Spero che si possa arrivare al livello vitale del 4%.






Adriana Arena ricercatrice facoltà di medicina e chirurgia presso l'università di messina Messina





Sono con VOI e per VOI !!!!!










Francesco Di Donato Professore ordinario di Storia delle Istituzioni politiche all'Universita' di Napoli Parthenope Recurrent Visiting professor in diverse universita' del mondo





Carissimi, Vi rispondo volentieri da Parigi dove mi trovo da circa un mese per motivi di ricerca. Chiunque faccia della ricerca una ragione, la propria ragione di vita non puo' che votare per la lista dell'Associazione Coscioni per difendere la liberta' di ricerca cosi' vilipesa nel nostro Paese. Aderisco dunque con piacere e con massima convinzione all'appello e dichiaro pubblicamente di appoggiare alle elezioni europee la lista Bonino Pannella nella quale sono candidati esponenti di rilievo dell'associazione Coscioni. Tornero' in Italia sabato proprio per esprimere il mio voto, interrompendo il mio proficuo soggiorno di studio in un Paese dove laicita' e liberta' della ricerca sono inscindibili e dove, non a caso, le istituzioni di ricerca (biblioteche, archivi, grandi scuole universitarie, centri di ricerca ecc...) funzionano benissimo e dove studiare e produrre sapere è un piacere e non una lotta quotidiana.






Carlo Merlo impiegato





voto radicale, per la prima volta. I motivi sono molti, primo fra tutti quello dovuto alle battaglie per la libertà di scelta e per l'affermazione dei propri diritti.






Eduardo Melfi Docente Università di Catania





Da molti anni e per molti motivi ho il piacere (e direi anche l'onore, se non sembrasse troppo pomposo) di essere non solo elettore, ma militante radicale. Uno tra i motivi più recenti è la nascita dal grembo radicale della associazione Certi Diritti, che in meno di un anno ha saputo raggiungere, in esemplare sinergia con la Rete Lenford, il brillante risultato di portare davanti alla Corte Costituzionale il diritto di matrimonio negato ai cittadini GLBT. Per un vecchio militante come me del Fuori! di Angelo Pezzana, è una grande gioia che anche nella stagnate palude della scena "politica" GLBT italiana ricomincino a cadere benefici sassi non violenti di marchio radicale.






Pietro Capretta Marketing Manager





il vero voto utile






Giuseppe Galise Grafico





un voto concreto






Alfredo Arpaia Presidente della Lega Italia dei Diritti dell'Uomo






Roberto Bartolucci pubblicitario/musicista





Grazie, di esserci, di aver dato un senso alle mie convinzioni. Grazie di credere e aiutarci a credere, che si possa ancora fare qualcosa in questo Paese.






Dario detto Darus Russo Prestigiatore





In qualità di prestigiatore conosco l'arte della misdirection ovvero la capacità di distrarre per non far vedere cose importanti. I radicali in Europa sono la cosa importante, la misdirection è invece questa informazione fasulla che ci ritroviamo e che non ci fa sapere nulla del trattato di Lisbona, della Turchia e di come si sono comportati i nostri parlamentari nei 5 anni trascorsi. In Europa non servono trucchi ma battaglie concrete, per questo voterò la lista Bonino Pannella.






Sonia Stoppini impiegata





Voterò Radicale perchè siete gli unici a cui sento di poter riporre la mia fiducia





Paola Polledri impiegata





voto sempre piu convinta






Massimiliano Vallini commerciante





votero' radicale perchè sono i più vicini a quello che sono grazie






Alessandro Haber Attore






Alessandro Preziosi Attore






Alfonso PALMIERI Impiegato&musicante





Anch'io saro' con Voi !!! Un forte abbraccio a tutti!






Lucia Cosci





votero' radicale perche' voglio sperare in un'Italia e in un'Europa di vera liberta' uguaglianza e laicita'






Luca Maggioni





per la liberta' contro le caste per abolire le provincie "Provincie? NO Grazie "






Mariella Nava cantautrice





Ero di fronte alla TV, in sindrome da zapping e con fame cerebrale di qualcosa di vero e interessante e, così, in una sorta di torpore pre-sonno, mi è apparsa in un flash, intervistata da Bianca Berlinguer, l'immagine confortante di Emma Bonino, che lamentava la solita difficoltà di avere voce in una pseudo democrazia che sfuoca sempre di più i suoi connotati. Informava di aver appreso direttamente dal leader del PD di essersi divisa consensualmente, ma sottolineava, senza saperlo, dalla loro candidatura e rammentava ai più distratti che, benchè fosse a conoscenza anche lei della valenza politica interna del voto che saremo chiamati ad esprimere i prossimi 6 e 7 giugno, si tratta sempre e comunque di elezioni del Parlamento Europeo, e che, di questi argomenti, purtroppo, se ne è parlato pochissimo o niente. Metteva, inoltre e garbatamente, in allarme le donne che potevano essere in ascolto come me, in quel momento, sul fatto che si stia vivendo per noi un tempo di preoccupante recessione e che non tira buona aria, insomma, per chi è ancora in cammino di conquista..........! Solo allora ho capito di essere sveglia! Grazie Emma, per tutte quelle volte che ci ricordi che in Italia e nel mondo.....c'è da fare! Da una donna.






Chicco Testa dirigente d'azienda e imprenditore






Luigi Vigoni impiegato





Voterò non solo per me ma soprattutto per i miei figli, perchè possano poter sempre decidere in piena responsabilità delle loro scelte.






Cristina Buonvino





voto Bonino perchè per me è l'unico voto davvero UTILE!






Ezio Alessandro Susella della Rocca Docente





Questa volta"rivoto" radicale!






Maurizio Meletani operaio





Voto Radicale per la vostra coerenza e contro la partitocrazia






Ivan Scognamiglio Fotografo





Per la garanzia dei diritti invilabili.Per il diritto alla vita e contro la pena di morte. Peri il diritto ad una morte serena ed una legge su eutanasia e testamento biologico. Per un'informazione libera. Per la laicità. IO VOTO E PROMUOVO RADICALI. Per strada, in internet, o dove posso.






Marcello Notari artigiano imprenditore





Radicale dal 1973 da giovane era un entusiasmo ora è convinzione.
marco mirabile vi voterò senza dubbio










Floriana Orsini insegnante in pensione





Il mio voto utile è per la lista Pannella-Bonino, il solo che mi consente di rispettare la mia dignità di cittadina. Floriana Orsini






Davide Cunsolo impiegato





voterò, come sempre radicali. ed invito altre persone a farlo. http://boll.splinder.com/post/20686314 qui dico perchè.






Maria Grazia Sgro Avvocato





Radio radicale mi ha convinta a viaggiare per 1000 km in 24 ore pur di votare per la lista Bonino-Pannella.






Roberto Pace Sceneggiatore





Avrei voluto votare per la lista Bonino Pannella. Ma l'Ambaciata d'Italia a Bankok mi dice che non e' possibile farlo nemmeno per corrispondenza. L'unica possibilita' sarebbe quella di tornare a Roma (che non e' piu' la mia residenza). Insegno "screenwriting" all'Universita'ABAC e non posso permettermi di perdere almeno 3 giorni di viaggio aereo, specie in periodo di Esami. Tutto cio' non mi sembra legale e priva oggettivamente molti cittadini Italiani residenti all'estero del loro diritto di voto! Fate qualcosa con il Ministero degli Esteri! Comunque ho mandato a tutti i miei amici l'invito a votare per la lista con lo slogan "Io ho scelto". In bocca al lupo! Roberto






Luciana Cristofani pubblicista





Se non Voi, chi?






Enrico Petrucci Musicista





Oggi più che mai si avverte il bisogno, invero, l'esigenza irrimandabile di conciliare nuove riforme per dare maggiore respiro in termini di potere d'acquisto alle classi meno abbienti, con un rilancio dei valori che la nostra società sta perdendo: l'accoglienza, il rispetto del diverso, il rispetto dell'ambiente. Enrico Petrucci

giovedì 4 giugno 2009

REBYA


Tien An Men, Radicali: leader uigura Rebya Kader si icrive a Partito Radicale, autonomia e nonviolenza, alternativa al Regime cinese

• Nota del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito


"La leader del popolo uiguro Rebya Kader si e' iscritta per il terzo anno consecutivo al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito ed insieme a lei Enver Can, gia' presidente del Congresso Mondiale Uiguro e membro del consiglio generale del PRN dal 2002. Con la sua iscrizione Rebya Kader ha voluto confermare gli ipegni presi a Roma un mese fa quando incontrando Emma Bonino aveva proposto un cammino comune tra gli uiguri della diaspora e i Radicali per la ricerca di una soluzione politica della questione del Turkistan orientale sulla falsariga di quanto il Dalai Lama propone a Pechino da almeno due decenni: un'ampia e completa autonomia amministrativa per le minoranze, come peraltro previsto dalla costituzione della repubblica popolare cinese. In un messaggio inviato al Senatore Radicale Marco Perduca Rebya Kader ed Enver Can ringraziano "Pannella e Bonino per il loro impegno a far conoscere la causa uigura e la loro lotta nonviolenta per l'affermazione dei diritti umani nel mondo". "Troppo spesso" proseguono i due uiguri "quando si parla di Cina ci si dimentica dei milioni di cinesi e non che dal 1989 a oggi, nel piu' totale silenzio mediatico, continuano ad essere perseguitati se non eliminati fisicamente da Regime comunista cinese. Ogni sforzo per rompere questo muro di silenzio e' un aiuto a chi si batte per i diritti umani in Cina". Rebya Kader, gia' parlamentare eletta all'Assemblea nationale cinese negli anni '90, ha passato una decina di anni nelle carceri cinesi perche' ritenuta nemica del regime perche' a capo di un movimento secessionista, accuse mai provate. Dal 2007 vive a Washington grazie alle attenzioni del Governo USA, i suoi due figli restano confinati nel massimo isolamento nelle carceri cinesi. Enver Can e' profugo dalla fine degli anni '60 in Germania gia' giornalista di Radio Free Asia in uiguro, oggi e' imprenditore a Monaco di Baviera. (radicali.it)

SCOMMESSE


CAVALLI


In vista del Gran Premio ad handicap di domenica prossima al rinnovato Ippodromo di Purgatory Town si infittiscono le giocate presso i più rinomati bookmakers.

Nella corsa principale della riunione del weekend due soli sono i cavalli destinati ad essere misurati dal fotofinish: il favorito Redhorse e l'outsider Crazyhorse!

Clamorose appaiono le ultime notizie dai botteghini nazionali: gli scommettitori danno Crazy a poco oltre 50 e Red a quasi 45!!!

Grande agitazione nel parterre di Palace city. I fans di Red incrociano le dita. Gli ultras di Crazy si toccano...Ormai è solo questione di ore. Le ultime biade stanno per essere servite poi tutti i cavalli rientreranno nelle rispettive stalle. In attesa febbrile dello sparo del giudice di partenza....... Uno solo iscriverà il suo nome nel libro d'oro della corsa e della storia.

SONDAGGI


Europee: Pannella e Cappato diffondono i risultati di un sondaggio come forma di disobbedienza civile e denunciando il comportamento di Berlusconi, che usa i sondaggi con arroganza per esortare al voto utile.

Silvio Berlusconi, l’uomo più ricco e potente d’Italia, usa e abusa dei sondaggi d’opinione come meglio crede, a suo totale arbitrio, nel più completo disprezzo di precise disposizioni di legge, peraltro assai discutibili ma che egli è comunque tenuto a rispettare.
Berlusconi è ricco e può dunque acquistare sofisticati sondaggi; è potente e può usarli con arroganza e malizia.
Per questo , essendo sicuramente a conoscenza del sondaggio Euromedia-Ghisleri che vede la lista Bonino-Pannella, in costante crescita, avvicinarsi “pericolosamente”alla soglia del 4% - anche grazie a molti elettori del Pdl delusi dalle mancate riforme liberali – Berlusconi ha esortato nei giorni scorsi gli elettori a non votare i partiti “piccoli”.
Egli giustamente teme i Radicali, assai più dei suoi antagonisti/compromissori del Pd, pronti a qualsiasi baratto, e dell’avversario di comodo Antonio Di Pietro.
Per queste ragioni, come forma di disobbedienza civile e assumendosene la responsabilità, gli europarlamentari radicali Marco Pannella e Marco Cappato, dai microfoni di Radio Radicale, hanno diffuso stamane i risultati del sondaggio citato, che fino a un paio di settimane fa dava la lista Bonino-Pannella all’1,1% e lunedì scorso al 3%
. (radicali.it)

VOTORADICALE


DICHIARAZIONE DI VOTO RADICALE




Alberto Clo', economista ed ex Ministro



Claudio Santamaria, Attore


Davide Ferrario musicista


Federico Bertolani Marketing Manager


I Radicali interpretano la politica nel modo piu genuino e serio possibile. Sempre in prima linea, senza maschere;io voto i radicali perche so di dare un voto al valore delle persone che ne fanno parte prima ancora che alla loro bontà politica. Se la classe politica e dirigente italiana avesse un decimo di questa passione e onestà, saremmo un paese migliore. Grazie per cio che fate.



Luigi Fraccaroli biologo


Soltanto chi ci crede davvero può far funzionare l'Europa: i radicali.



Rita Aldrovandi Impiegata


Come di consueto in europa voto Emma Bonino perchè ho piena fiducia nel suo lavoro e nella sua competenza. Ho guardato le varie liste della mia circoscrizione e i candidati in prima fila alle europe, la maggior parte dei quali sono già in parlamento,e non mi pare che nessuno abbia rendicontato sul suo lavoro o si sia mosso in qualche modo per proporre il suo programma. Li dobbiamo votare sulla fiducia per appartenza. Io mi sono stancata. Voglio votare le persone.



Paolo Pepi


Voto lista Bonino-Pannella perché voglio essere un uomo libero!!!!


Antonio Carlo France Giusti psicoingegnere


diamo forza a quei pochi che sanno veramente fare politica per il benessere e per l'evoluzione dell'umanità e non per i loro personali interessi



Fabio Cicoira ricercatore


Io il 6 giugno voto e invito a votare radicale. Per la difesa dei diritti civili per la ricerca scientifica, per la riforma del mercato del lavoro per un\' Europa laica e multietnica contro la casta contro la politica dei mercanti contro la partitocrazia
Luigi Ruggiero


I cittadini hanno bisogno di governanti, i sudditi del sovrano, i servi del padrone. Io voto radicale! (e non certo da oggi)



Luigi Guadagni docente universitario dottore commercialista


convintamente voto radicale



Gianni Girardi agente di commercio


Un voto utilissimo ed unico per contrastare la partitocrazia



Manuela Lazzari studentessa


Voto Radicale perchè credo che il cambiamento sia ancora possibile e che la libertà non sia un'utopia!



Gianluca Ciffolilli TECNICO PREVENZIONE


CREDO NELLA LIBERTA'....AMO LA VITA...CERCO LA VERITA'.....VOTO RADICALE!



Laura Massi pensionata


chi se no? certo che voterò emma, marco... sono loro la mia FAMIGLIA e da loro mi sento davvero rappresentata. vi amo tutti



Massimo Mezzanzanica insegnante


Voterò radicale perché i radicali, in Italia e forse anche in Europa, sono l'unica forza politica che pone in modo rigoroso il problema della difesa della legalità e dello stato di diritto; perché i radicali rappresentano una garanzia per la difesa della libertà di tutti, anche di chi non vota radicale; perché i radicali hanno fatto dell'impegno transnazionale e federalista europeo una ragione di vita. Per questi motivi credo sia importante una presenza radicale nel parlamento europeo.



Marco Malatesta Fisioterapista - Personal Coach


Rivolgo un sentito grazie a Marco, Emma tutti i Radicali che con passione e impegno dedicano il loro tempo al servizio degli altri, perché per i Radicali questo è fare politica. Grazie.



Giovanni Archilletti IMPIEGATO


Ancora una volta voterò radicale, con la certezza di esprimere un voto utile.



Alberto Bassi


Voto Radicale perchè sono illuminista, ateo, amo la scienza, e loro sono come me.



Gianfranco Paris avvocato


Voterò Lista Bonino Pannella perché convinto dalla denuncia di illegalità dilagante fatta con La Peste Italiana. L'Europa ha bisogno di aria pulita e l'Italia di essere rappresentata da gente per bene che si impegni seriamente a favore della collettività.



Berardo Rinaldi Studente


La prima volta non si scorda mai!..fiero di dare il mio voto ai radicali.



Francesco Venticaldi insegnante


Da molto tempo la legalità in Italia sembra essere un'utopia, ed ognuno di noi nel suo piccolo lo vive sulla sua pelle. Chissà quando i tanti "pecoroni" (come diceva Marcello Mastroianni molto tempo fa nel film felliniano "Ginger e Fred)cominceranno a pensare da soli...allora vorrà dire che i radicali forse guideranno il nostro Paese e in Italia finalmente ci sarà la verà civiltà!



Roberto Spagnoli giornalista


Una volta di più, con convinzione, un voto a Marco, a Emma, ai Radicali.



PierPaolo Righetti Professore universitario, ordinario di Chimica Organica Università di Pavia


Voto la lista Bonino Pannella per difendere quegli spazi di libertà faticosamente conquistati negli ultimi 50 anni grazie ai radicali, e per conquistarne di nuovi e urgenti: dalla ricerca scientifica al testamento biologico ad uno stato veramente laico.



Sergio Sabatini pensionato


contro l'illegalità e la sopraffazione non possiamo più tollerare!




Piergiorgio Zaccheddu insegnante / libero professionista


Un voto convinto alla lista Bonino-Pannella, per dare forza, visibilità e soprattutto continuità a chi da sempre è in Europa da Europeo, per chi ha saputo guidare l'Italia e l'Europa fino alla presentazione della moratoria contro la pena di morte all'O.N.U., per chi in questi anni ha dato e continua a dare voce e possibilità di libero pensiero anche a chi la pensa in modo diverso.



Lorenzo Lipparini assistente parlamentare


Negli ultimi 3 anni ho lavorato al Parlamento europeo nello staff di Marco Cappato e Marco Pannella. I Radicali, con soli 2 deputati, hanno avuto un ruolo determinante nell’adozione da parte del Parlamento europeo di politiche per la trasparenza, contro la pena di morte, per i Diritti umani nel mondo, per il Software libero, a favore delle scelte di fine vita, per la libertà di ricerca scientifica, il multilinguismo, l’antiproibizionismo sulle droghe, contro le mutilazioni genitali femminili, le discriminazioni di genere, i fondamentalismi, per i diritti dei disabili e dei malati, per gli Stati Uniti d'Europa. Con Marco Cappato, in solamente mezza legislatura, ho contribuito a realizzare 3 Relazioni, oltre 300 interrogazioni alla Commissione e al Consiglio, 125 proposte di risoluzione, 112 interventi in Sessione Plenaria. Per la trasparenza più completa, con gli altri deputati radicali, abbiamo pubblicato anche una prima anagrafe pubblica degli eletti, su http://www.radicali.it/ape/eletti/parlamento/ dove puoi trovare tutti i dati sulle attività economiche dei nostri deputati, compreso lo stipendio degli assistenti... (chi altri lo fa?) Infine c'è il sito http://www.radicali.it/elezioni-2009/video.htm dove puoi trovare un po' di altro materiale, come i video della campagna, le biografie dei candidati o i volantini. Le liste sono composte da militanti, dirigenti e segretari "storici" del partito, le cui attività parlano da sé. Mi piacerebbe poterti dire che se c'è qualcuno che merita davvero di rappresentare l'Italia a Bruxelles sono proprio i deputati radicali. A parte il voto ai partiti sono le persone che andranno a sedere al Parlamento europeo: Marco Cappato e Marco Pannella hanno fatto un ottimo lavoro, e questa è la migliore garanzia che possano dare per il futuro, se rieletti. Credo che garantire la presenza dei radicali anche nel prossimo Parlamento europeo sia nell’interesse di tutti. Non votare nel mucchio: questa volta vota e fai votare la Lista Bonino Pannella alle elezioni europee del 6 e 7 giugno!



Piergiorgio Castellani produttore vinicolo


Alle elezioni europee 2009 voterò lista BONINO-PANNELLA perchè nutro una profonda ammirazione ed un sincero rispetto per le due persone che rappresentano questo partito,credo fermamente ed in modo naturale alla "cultura radicale" e sinceramente non vedo nessuna alternativa nel panorama politico italiano,ormai da molto tempo. Continuo a sorprendermi che la grandezza della posizione radicale , la sua storia e la sua coerenza, produca solo un 2% di risultato elettorale. Invito tutti gli agricoltori a sciegliere per l'unico partito che può dar voce alle minoranze intelligenti, perchè gli agricoltori sono senza dubbio i protagonisti della creazione di una nazione civile e moderna ,come purtroppo l'Italia non è ancora.



Antonio Puggioni Studente


Voterò radicale, l'unica possibilità di proporre un'alternativa laica e liberale, l'unico partito degno di questo nome, che fornisce risposte adeguate ai problemi del paese e che parla ai cittadini come individui, e non come a un gregge.



Andrea Capuzzo Studente


Per un paese che possa essere democratico e laico. Per un paese in cui si porti avanti una politica liberista e liberale. VOTO LA LISTA BONINO-PANNELLA



Gabriella Idà


Il mio voto alla lista Bonino-Pannella,a sostegno delle battaglie radicali contro la partitocrazia e il trasversalismo;per le libere scelte di fine vita,per la laicità dello Stato,per i diritti civili.



Mario Paparella imprenditore commercio


con l'intento che sia il primo passo verso la crescita del partito radicale per il governo del paese



Francesca Fontana psicologa


Alle Europee 2009 voto la lista Bonino-Pannella.



Franco Doris pensionato


Per forza di cose voto per le europee Radicale, e' l'unica voce che parla di cose concrete, una voce laica che parla di principi e di valori svincolati da ogni fondamentalismo.



Gionni Polidori impiegato


Il parlamento europeo orfano del partito radicale è una cosa assolutamente da scongiurare! Sono con voi ragazzi!



Franco Grattarola


Voto e invito a votare Lista Bonino-Pannella.



Camilla Pietribiasi attrice di teatro


voto Radicale per: un movimento liberale, liberista, libertario e antiproibizionista; per il divorzio, per l'aborto legalizzato, per la non-violenza, per l'abolizione della Legge 40/2004 sulla "procreazione"/ fecondazione assistita, per i diritti di tutti e di tutti i "diversi", per la laicità dello Stato... per aver creato il C.I.S.A. (grazie Emma, grazie Adele...), per tutte le storiche battaglie non-violente radicali grazie alle quali l'Italia non è rimasta ferma all'era "catto-preistorica".



Marcello Barillà giornalista


questa volta, non è certo la prima volta.



Emilia Carla Pace Scientific Research & Experimental Development Laboratory Director


Carissimi amici, alle prossime elezioni europee voterò per la Lista Bonino – Pannella semplicemente perché è necessario. Non è possibile perdere questo nostro usbergo e patrimonio di libertà. Lo farò per la libertà di ricerca scientifica, per le libertà civili, per la difesa dei diritti umani, per l’impegno e l’operosità, per il rigore intellettuale, per la trasparenza nelle idee e nei fatti, per le riflessioni e gli atti scevri d’ogni ipocrisia, dogma e pregiudizio.



Luca Placidi Assegnista di Ricerca


Chi altro?



Damiano Pellicciotta Impiegato


Per la libertà, la ragione e la ricerca: un voto davvero utile
paola lobina docente cagliari Anche la lista Bonino Pannella , perchè solo i radicali hanno saputo e sanno lottare contro tutti gli integralismi, contro il burka o la djellaba , a favore dell'uso dei contraccettivi e dei preservativi.Perché solo i radicali hanno combattuto per la moratoria sulla pena di morte e potrei continuare... Voto la lista perché solo i radicali difendono i diritti costitutivi di una democrazia e in particolare si battono perché venga finalmente affermato il diritto di ogni cittadino a partecipare direttamente e attivamente alla vita politica del paese.



Gian Gaspare Zuffa prof. universitario, geologia


Il voto alla lista Bonino-Pannella è una ventata di aria fresca e pulita in un mondo di troppi personaggi che sanno poco, di tutto parlano tranne che di Europa e tantomeno di diritti umani.



Antonio Capaldo pilota canadair


Voto per l'unica alternativa esistente in Italia al "Fascio dei Partiti dello Sfascio"



Niccolò Biancalani Studente


Per un Europa Laica e liberale come, spero (e anche se so che sarà dura lotterò per questo) un giorno sarà anche l'Italia!



Emanuele Martinelli Disoccupato


Questa volta, come le altre voto la Lista Bonino - Pannella, penso che sia veramente un innovazione e che l'Italia abbia bisogno di altro, nuove forme di pensiero, nuove ideologie, nuove aperture e soprattutto di una nuova politica fatta da persone per le persone!



Claudia Dalmastri Ricercatrice Biologa


Destra e sinistra somigliano sempre più a due contenitori vuoti, mentre laicità e liberalismo allo stato puro sono da sempre caratteri distintivi dei radicali. Quella laicità che è l’unica garanzia del rispetto di tutte le diversità in nome di un senso morale che nasce dal rispetto assoluto per la persona umana, è alla base di una democrazia moderna. Ricerca scientifica, diritti umani e civili, almeno in Europa, cerchiamo di essere Europei!



Laura Calbucci Impiegata


L'unico voto utile è quello per chi mi rappresenta.



Aldo Piero Amati DOCENTE UNIVERSITARIO


PER TENER VIVA UNA BATTAGLIA.



Federico Rocchi giornalista


Non è necessario essere completamente d'accordo coi radicali per votarli. Anzi, prima è meglio votarli e poi discutere...




Sandro Ottelli artigiano trasportatore


vorrei vivere un giorno in un paese dove tutti vadano in giro con la testa alta.....come i radicali forza e coraggio amici miei



Giovanni Nini studente universitario


Per una Europa libera dalla partitocrazia e da pregiudizi clericali, voto anche io Radicali!!



Sonia Stevanini semplicemente, se stessa


Io aderisco. Io darò il mio voto all'unico movimento politico che ritengo a misura d'uomo.



Giorgio Myallonnier


Un voto di speranza!



Lia Briganti INFORMATICO,CRITICO D'ARTE, DOCENTE


Perchè votare radicale alle Elezioni Europee ? Innanzi tutto perchè i radicali hanno avuto un ruolo fondamentale nella promozione di una politica europeista ( ricordiamo gli Stati Uniti d' Europa ? ) ed inoltre perchè hanno svolto un ottimo lavoro nel Parlamento Europeo in tutti i loro mandati . Chi si batterà a viso aperto per i diritti umani e i diritti civili se non i radicali sempre e per primi ? Diamo dunque fiducia ancora una volta ai compagni radicali , unico partito di ispirazione liberale e democratica da tempi non sospetti ed unico partito sopravissuto "a tutto" . Il " difetto elitario " ,ha condotto i radicali ancora una volta "al lumicino " alle elezioni europee . Comunque , mai disperare . Spero in una ripresa dell'= attività del PRT e di un più importante impegno per l'= ambiente e la pace . BUON VOTO A TUTTI ! Lia Briganti



Emilia Gentile architetto



Fabio Arnese Commerciante


I radicali liberi produrranno un cancro nella partitocrazia italiana



Paola Rosetti insegnante


voto la lista bonino-pannella, x' li ringrazio x le battaglie passate che mi hanno permesso di essere una donna più libera, x' ho creduto in emma 10 anni fa e non mi ha deluso. perchè continuo a dare fiducia a chi come me crede e fa qualcosa x i diritti umani, la laicità dello stato, la scienza.



Federica Pennini


Radicale forever



Claudio Pestarino disabile/disoccupato


Senza Radicali, chi porrà un argine alla (ri)montante marea clericale, nazionalista e popolazionista, che sta lentamente ma inesorabilmente allontanando il Paese dalla moderna civiltà occid.le?



Pietro Pipi dirigente amministrativo


radicali??? se li conosci non li eviti ma li voti



Roberto Ventura Bibliotecario


"Il problema che in primo luogo va risolto e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani". PER UN’EUROPA LIBERA E UNITA. Progetto d’un manifesto, in: http://www.altierospinelli.org/manifesto/it/manifesto1944it_it.html



Giordano Bruno ricercatore analisi matematica, facoltà di ingegneria, università di Roma La Sapienza


Cari amici, alle elezioni europee voterò la Lista Bonino-Pannella. A difesa della libertà di ricerca (non solo scientifica), delle Istituzioni (non solo europee), dei diritti civili (non solo comunitari). Un grande in bocca al lupo



Maurizio Mori Sociologo


Questo non è il Paese che voglio, questa non è la Democrazia per la quale mio padre ha combattuto il nazi-fascismo, questa non è la classe dirigente che mi rappresenta, questa è la classe dirigente che sta distruggendo il mio Paese non solo nella sua struttura fisica ma soprattutto in quella morale e sociale, questa informazione mediatica non è Libertà è oppressione : io voglio che tutto questo cambi e che tutti coloro che credono nella Costituzione repubblicana e negli ideali democratici di giustizia, di libertà e di uguaglianza possano ancora sperare nel futuro. Per questo voterò la lista Bonino-Pannella.



Andrea Francioni Associato di Storia delle relazioni internazionali Facoltà di Scienze Politiche - Università di Siena


voterò Lista Bonino-Pannella. Sono radicale dal 1993 (nel senso che da allora, finanziariamente o col lavoro militante, contribuisco all'area), ma non voto radicale per abitudine o senso di appartenenza: semplicemente perché quando mi trovo a riflettere sulle mie aspirazioni, non solo politiche o professionali, sui miei desideri, sulle mie necessità, quando valuto i miei interessi in qualunque campo, pubblico o privato, mi capita di incrociare, prima o poi, i radicali con le loro battaglie, e non posso fare a meno di riconoscere che tali battaglie esprimono in questo strano Paese l'unico credibile percorso di modernizzazione politica, economica, sociale.



Gianmatteo Messaggi


Una mano a chi ha sempre cercato di far capire cosa sia il diritto e cosa il dovere nella nostra società



Francesca Fiormonti libero professionista


Vi seguo da parecchio tempo e condivido le battaglie che fate. Grazie almeno voi vi impegnate davvero per un posto migliore!



Aldo Rosati comunicazione


Nel 1979 nelle prime elezioni europee, a Strasburgo arrivarono Marco Pannella, Emma Bonino e Leonardo Sciascia. Impossibile elencare tutte le battaglie che i radicali hanno condotto a Strasburgo in questi trentanni, spesso anticipando questioni assai rilevanti per ciascuno di noi. Ve lo immaginate voi un Parlamento europeo senza eletti radicali? Magari popolato dagli ascari del sultano, dalle camicie verdi padane e dai grigi funzionari del centro sinistra? Per scongiurare questo incubo, penso che l’unica soluzione il 6 e il 7 giugno sia votare la Lista Bonino Pannella.



Michele Zacco libero professionista

Emma e Marco, siete gli unici degni del mio voto!



Maria Assunta Massini Tarsetti Bibliotecaria


Voto per i radicali perché sono un baluardo per la difesa delle diversità.



Micol Fischer Libero Professionista


Voto per i Radicali in quanto amo chi lotta veramente, e sono sicura che se loro verranno eletti faranno sentire la loro voce e difenderanno i nostri diritti. Forza, scegliete i Radicali e se saremo in tanti farà la differenza.



Daniela Piccioli Pensionata e scrittrice


Voterò Lista Bonino-PannellA per le europee 2009 Saluti Daniela



Carla Macoggi scrittrice italo-etiopica


Credo che siate l-unica alternativa. Io conto su di voi. Promettetemi di essere sempre presenti in Parlamento, gridate con la mia voce che voglio giustizia per tutti, non solo per gli italiani, che è assurdo morire di fame nel III millennio gregoriano, quando l'uomo è in grado di produrre alimenti per 10 miliardi dipersone. Lauree honoris causa a criminali che ammazzano chi fugge dalle dittature e dalla morte sicura sono una vera vergogna per qualunque paese voglia chiamarsi civile e insegnare qualcosa a qualcuno. Proclamate dal parlamento europeo che bisogna smettere di costruire armi, senza le armi è impossibile farsi guerra e la guerra è un abominio, soprattutto se si organizzano a tavolino su terre lontane dall'occidente. Diritti civili per tutti gli abitanti della terra.



Ettore Demicheli per ora, nulla


Voto radicale in quanto CONTRIBUENTE radicale, iscritto al partito radicale transnazionale, che CONTRIBUISCE con la sua quota alle lotte di liberazione LIBERALI dei popoli di tutto il mondo:libera nos Domine, liberaci da quegli psicopatici che girano tutto quanto il mondo per cercare di proibire l'uso del profilattico,e non hanno mai mosso un dito per salvare la vita di chi veniva impiccato, fucilato, folgorato sulla sedia elettrica, libera nos Domine da questi psicopatici, liberaci da chi crede d'impugnare uno scettro, ed è solo un misero sepolcro imbiancato, un violento che si trincera dietro l'alibi delle chiavi di Pietro.



Ilaria Pasquinelli marketer


Voto la lista Bonino-Pannella perché credo nella vostra determinazione e passione




Davide Landoni Studente


Sono al mio primo voto e già mi sento deluso da questo partitocrazia. Il mio voto è sicuramente vostro, per un italia europea, libera e nonviolenta.



Vitale Salvatore Avvocato


Onestà intellettuale, concretezza e coerenza con se stessi. Come dovrebbero essere tutte le forze politiche.



Barbara Piras disoccupata

Forza Radicali! Io voterò per voi a queste europee (così come nel 2006 e nel 2008) perchè non è come dicono Berlusconi e Franceschini che votare per i piccoli non serve a niente. Questo è un falso storico perchè i Radicali con un pugno di parlamentari europei sono riusciti a vincere in Europa battaglie come l'istituzione di un tribunale penale internazionale e la moratoria sulla pena di morte. Tanto destra e sinistra ci andranno in Europa aiutiamo chi è veramente presente, utile, propositivo e apprezzato al parlamento europeo! Lunga vita a Marco Pannella e ai radicali tutti!!!



Andrea Pezzi Presentatore TV



Angelo Rossi postdoc


come sempre, i radicali sono gli unici a cui ci si riesce ad affezionare, oltre la condivisione di tante idee politiche. In bocca al lupo!



Francesco Patierno Regista



Elio Cantante del Gruppo Elio e le Storie Tese



Michele Rana



Eugenio Bennato Cantante



Marco P.


Carissimi amici radicali, sono da sempre un vostro simpatizzante, come d'altra parte ne è prova la mia iascrizione alla vostra mailing list. Ho spesso votato la vostra lista in passate tornate elettorali, a sostegno della resistenza liberale, libertaria e laica; ho anche militato per un brevissimo periodo nella Rosa nel Pugno, dal suo concepimento all'immediato dramma post-elettorale in cui il progetto si frantumato contro l'ostacolo dei dissidi interni. Ancora una volta sosterrò, temo inutilmente, la vostra 'resistenza'; voglio tuttavia esprimervi il forte rammarico per le vostre più recenti scelte. Vi parlo anche da iscritto al Partito Liberale Italiano; degli ultimi anni di politica radicale mi sfugge totalmente la strategia e la prospettiva. Dalla scelta sconsiderata ed incomprensibile di 'fusione cooptata' nel PD al rifiuto di alleanza con noi liberali per le europee, espressa da Marco Pannella, nei modi arroganti e altezzosi suoi tipici, non riconosco più nelle vostre lotte nè l'idealità ne la trasparente coerenza del passato. Ripeto, il 6/7 Giugno sarò ancora della partita, ma mi auguro sinceramente che l'erosione dell'elettorato radicale, dal 9% della Lista Bonino fino agli attuali infinitesimali di punto, vi inducano prima o poi a riflettere più delle poco significative critiche di un singolo elettore. Buon lavoro e in bocca al lupo, Marco



ilja jurkovic


Da Cecoslovacco (diventato Italiano) sono grato a Marco di ricordarci il Monaco; di ricordarci come la realpolitik gioca sulla pelle dei deboli. La Cecoslovacchia e stata venduta a Hitler prima e ai Russi poi; e ora ho ancora vivo il ricordo del freddo inverno senza gas nel quale ci ha cacciato - insieme con Ucraini, Ungheresi, Rumeni e Bulgari - amico Putin. L'inverno nel quale unica voce che parlava del Mercato Europeo di gas e stata quella di Emma... Cecoslovacchia, dove si producono piu automobili che in Germania o Italia, e stata lasciata sola contro i protezionismi nazionali; e di nuovo l'unica voce e quella di Emma (e Amato)... Un paese piccolo, che senza la Patria della Europa Federale soccombera - ma soccombe anche l'Italia che corre verso un debito di 130% del PIL; che sempre piu isolata rischia, forse, una uscita disastrosa dall'Europa. Italia che solo grazie a Europa ha potuto - dovendo - correggere le proprie politiche incivili e antiliberali, grazie anche allo sostegno dei Radicali che mantengono viva l'attenzione su di noi. In Italia che cerca di ammazzare la politica vera, di espropriare le istituzioni e lo stato, che con senso dello stato sta perdendo anche il senso della democrazia liberale - non c'e altro voto che conta. Voto Radicale.



Samanta Mancone designer


Come sempre, do la mia fiducia agli unici che sanno farne tesoro.



Gabriella Germani attrice comica



Elena Di Nunno libero professionista


Voterò la lista Bonino Pannella perchè è l'unico partito che al passo con i tempi non ha perso la memoria storica della sua mission e soprattutto non si è mai svenduto al miglior offerente che negli anni hanno corteggiato i radicali. Ritengo che la presenza dei Radicali Italiani nel parlamento europeo possa rappresentare l'ago della bilancia tra il passato che tutti vogliono archiviare velocemente(e molti non hanno memoria) ed il futuro nel quale non si intravedono nemmeno per sbaglio nuovi riferimenti o modelli sensati. Nello sfascio generale della destra e della sinistra, i radicali a parer mio rapprensentano un punto fermo di partenza verso un futuro dell'Europa migliore. Cordialità



Stefano Reali regista


Umar Khanbiev chirurgo, già Ministro della Sanità del Governo Mashkadov Appoggio la lista Bonino-Pannella! Cordiali saluti, Umar



Matteo Bavera Direttore teatro Garibaldi Palermo


Marco e´ il miglior politico italiano



Gian Piero Buscaglia GRAF Gruppo Radicale Adele Faccio


Nella vita e dalla vita ho imparato pochissimo. Forse la mia... ingenuità è refrattaria ad essa, e alla esperienza. Ma UNA COSA ho verificato sulla mia pelle: I RADICALI SONO I SOLI A DIFENDERE DAVVERO, IN CONCRETO, I DIRITTI CIVILI E UMANI! Lo dimostra la mia storia: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=313256 . Tale trentennale vicenda si è svolta interamente DENTRO lo Stato e DENTRO il Sindacato; intorno a me, centinaia di poliziotti e sindacalisti Cgil Cisl Uil Siulp Silp Sap, etc. EPPURE, SOLTANTO I RADICALI ...



Nicoletta Chiornio


Io voterò la lista Bonino-Pannella. Perchè credo che il lavoro dei radicali al Parlamento Europeo in questi anni sia stato formidabile, e che sia la migliore credenziale di quello che possono fare in futuro. Poichè la pubblica informazione non consente ai cittadini di conoscere per deliberare, che è alla base della democrazia, ho messo a disposizione il mio indirizzario e-mail come centinaia di altri compagni radicali, per questa campagna on line, sperando di non invadere troppo la vostra privacy. Cordialmente,



Khaled Fouad Allam sociologo, già deputato



Ferik Di Leo


Il 6 Giugno è il mio 39° compleanno e mi farò il regalo migliore cioè un bel voto alla lista Bonino-Pannella con entusiasmo non con rassegnazione! Buon voto a tutti :)



Antonio Milano disoccupato


Onorevole Bonino, sarà lei la candidata che voterò. Quindi mi rivolgo a lei perché di impegni affinché l'Europa si dichiari laica e pretenda da tutti gli stati membri una dichiarazione ufficiale di laicità. Che pretenda come requisito la laicità dei prossimi candidati membri (mi riferisco in particolare alla Turchia, che sta deviando dall'impronta originale di Ataturk). Vorrei anche che in Europa si discuta meno sulla forma che dovrebbero avere le banane o su come dovrebbe essere fatta l'aranciata e il formaggio. Vorrei che l'Europa, per prima, insegnasse a staterelli come l'Italia come si fanno rispettare le leggi: a cominciare dalle candidature irregolari. Vorrei che l'Europa si esprimesse in merito ai conflitti di interessi (visto che noi non ne siamo capaci). Vorrei che l'Europa proponga una "invasione" di investimenti (no or low profit) e di democrazia nel Nord Africa per sviluppare a tal punto quelle aree, tanto da renderle più appetibili a chi fugge da aree più povere del centro Africa. E investire anche in scienza e tecnologia per riuscire a rendere più fertile la fascia mediterranea, magari "rubando" terre al mare e al deserto. Vorrei che l'Europa contasse di più all'interno degli stati membri e a livello mondiale.