sabato 17 ottobre 2009

PREFIRME


Le prefirme dei Radicali

Aspettando le regionali. Una raccolta di 'prefirme', per preparare la raccolta delle sottoscrizioni ufficiali necessarie alla presentazione di una lista 'Bonino-Pannella' in vista delle prossime elezioni regionali e' stata organizzata stamani a Firenze dai Radicali allestendo un gazebo in via Roma. All'iniziativa hanno partecipato anche i parlamentari radicali eletti nelle liste del Partito democratico Donatella Poretti e Stefano Mecacci.Tra i temi della campagna politica di queste liste regionali l'abolizione dei finanziamenti pubblici a partiti, sindacati e chiese, il salvataggio del territorio contro la cementificazione, la battaglia contro le lottizzazioni nel settore della sanita'''. (toscanatv.it)

venerdì 16 ottobre 2009

BERTINOTTI



Martedì 20 ottobre alle ore 18 presso il Cinema Terminale,
Via Carbonaia 31, Prato, sei invitato alla presentazione del libro:

Devi augurarti che
la strada sia lunga


di Fausto Bertinotti
con Ritanna Armeni e Rina Gagliardi
Ponte alle Grazie editrice


Ne parleranno con l’autore Fausto Bertinotti, Alessio Gramolati, Segretario Generale CGIL Toscana e Niccolò Pecorini. Presenta il giornalista Brunello Gabellini.


Cinema Terminale - Associazione Culturale
Scuola di Cinema Anna Magnani
Via Carbonaia 31, Prato
Tel..0574401376 mail:
info@scuoladicinema.org

GENIUS LOCI


COMUNICATO STAMPA


“La chiave è il genius loci, la capacità di interpretare il territorio come formativo di un genio del luogo, non solo in senso storico o ambientale. Qualcuno si è chiesto perchè a Mantova ho fatto una mostra sull'archeologia kazaka. La Marcegaglia è a Mantova e ha un'azienda in Kazakistan, tra i due territori ci sono legami storici nella macellazione, inoltre Mantova è prima produttrice di calze a livello internazionale e il Kazakistan riprende parte del sottoprodotto. Il genius loci emerge da analisi territoriali, economiche, storico-culturali."Anche noi ci eravamo chiesti, appena la Provincia di Prato ha annunciato il "grande evento " della mostra "Lo stile dello zar", quale fosse stata la genesi dell'iniziativa. Perchè era assai difficile scorgervi un qualche concreto riferimento ai rapporti, inesistenti, tra la nostra città e la Russia degli zar. Ma la dichiarazione sopra citata di Maurizio Cecconi svela il mistero. Se per Mantova il genius loci che lega la magnifica città lombarda è l'azienda kazaka della presidente di Confindustria anche l'ardito proporre gli zar a Prato trova una ragione!!Maurizio Cecconi è il fondatore e amministratore delegato dell'agenza veneziana "Villaggio Globale International", ideatrice del "grande evento" pratese. Maurizio Cecconi, prima di Villaggio Globale, è stato funzionario del PCI veneziano, di cui è stato anche segretario cittadino. Cecconi, dopo essere stato eletto consigliere comunale, ha anche ricoperto l'incarico di Assessore al Turismo, quello di Assessore alla Gioventù, al Casinò, al Commercio, all'Agricoltura, alle Fiere e Mercati ecc. ecc.. E' stato anche l'amministratore che ha "riscoperto" il Carnevale veneziano. E' tutt'ora in ottimi rapporti con il sindaco Cacciari e con Franca Bimbi, ex deputata di Prato ed attuale consigliere del sindaco di Venezia.L'agenzia di Cecconi conta ottime entrature con la Russia e specialmente con l'Ermitage di San Pietroburgo. In collaborazione con il quale ha organizzato una mostra sugli etruschi in quel di Cortona.E, dunque, probabilmente, il motivo della mostra sta proprio qui: negli ottimi rapporti di Cecconi con i russi e con la filiera politico-partitica che gli consente accreditamenti immediati presso le amministrazioni locali della sinistra.

Prato lì 16.10.2009


Massimo Taiti
Associazione
Liber@mente Prato

CHUPA CHUPS


"....Que la chupen y la sigan chupando...."


Diego Armando Maradona

DEMOKILLER


IL FU PARTITO DEMOCRATICO?


Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, dichiara stamattina al Corriere della Sera di sentirsi estraneo a questo Partito Democratico. Ed annuncia di non sapere per quale dei tre candidati votare, preannunciando la sua scheda bianca per il 25 ottobre.

Nel contempo mentre i democrats sono tutti impegnati nella querelle Binetti (fuori o dentro), rimbalza dal Castellammare di Stabia che il killer del consigliere PD di quella città campana è un suo compagno di partito. E che l'omicidio è maturato all'interno di una guerra di camorra!

Così come non estraneo ai rapporti tra politica e malavita calabrese era stato l'assassinio del vicepresidente della regiona Francesco Fortugno.

Nel frattempo un responsabile di un circolo romano è accusato di essere uno stupratore seriale.

E di pochi giorni fa è la notizia di un segretario di circolo modenese che si è messo alla ricerca di un killer che pianti una pallottola in testa a Berlusconi!

Allora, forse, ha ragione Chiamparino a non riconoscersi in questo tipo di partito! Che aveva l'ambizione di rappresentare sublimandola l'eredità della pretesa superiorità morale del più grande partito comunista d'occidente. Ma che pare diventato, pur senza alcuna maliziosa generalizzazione, un contenitore di gente a caccia di potere, sia al vertice che alla periferia.

AVITABILE


IL DOMATORE DEGLI AFGHANI

Vi si narra la straordinaria storia di un soldato di ventura napoletano: Paolo Avitabile. Che al servizio dell'esercito napoleonico nella battaglia di Waterloo, sopravvissuto e disperso, pensò bene di arruolarsi nelle truppe di Sua Maestà britannico.
Finendo per meritare, da generale, la nomina a governatore della regione afghana di Peshawar.
Ma, come adesso, gli afghani non tolleravano davvero la presenza inglese sui loro territori. E la città di Peshavar si distingueva, tra le altre, per essere la più turbolenta e ribelle di tutta l'Asia. Finchè, per l'appunto, non vi arrivò il generale napoletano Avitabile.
Che fece costruire nella piazza principale di Peshawar un'altissima torre. Dalla quale iniziò, quotidianamente, a far buttar giù i cittadini più violenti e riottosi.
Questa cura, barbara ma semplice, si dimostrò efficacissima.
Col passare dei giorni le rivolte e gli agguati contro gli inglesi terminarono. E Avitabile si guadagnò la fama di terribile ed inflessibile governatore. Pare che solo a sentire pronunciare il suo nome la gente locale tremasse.
E si narra che, ancora oggi, le mamme afghane per tener buoni i bambini scapestrati dicano loro: "Se non fai il buono chiamo Abu Tabela.." traduzione afghana di Avitabile!

Il napoletano che domò gli afghani
Malatesta Stefano
Editore Neri Pozza

mercoledì 14 ottobre 2009

TORREDELVENTO


"Rilanciamo la realizzazione del Monumento al vento progettato da Davi Karavan per la Calvana"

Il sindaco Cenni: "Discutiamo mettendo da parte ideologie e campanilismi. Solo in un'ottica di area metropolitana riusciremo ad esprimere tutte le potenzialità di Prato"
Il sindaco Roberto Cenni è stato ospite ieri sera alla conviviale del Rotary Club Prato, alla quale ha partecipato anche l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone, per relazionare sui primi tre mesi del suo mandato amministrativo e sui problemi più urgenti da affrontare per la città. Ad introdurre è stato il giornalista Umberto Cecchi, presidente del club, che ha speso parole di grande apprezzamento per lavoro del primo cittadino. "Siamo saliti su di una barca già in viaggio - ha esordito il sindaco - che era stata governata per i primi quattro mesi dell'anno e basta, perché quando siamo arrivati ad amministrarla dopo il giuramento del 9 luglio il nostro compito principale è stato ed è tutt'ora quello di far arrivare quella barca in porto. La meta è il rispetto del patto di stabilità e quella meta, tra mille difficoltà, la raggiungeremo. Per venire ai giorni attuali - ha affermato ancora Roberto Cenni - c'è da sottolineare l'accordo con il Presidente della Regione, Claudio Martini, per far proseguire il percorso del Piuss ed ottenere importanti finanziamenti per Prato. E voglio ricordare il lavoro che stiamo facendo per rendere funzionale l'Interporto: di grande importanza è infatti l'annuncio di Ferrovie dello Stato in vista di un ingresso nel capitale di questa infrastruttura che per parte sua il Ministro Altero Matteoli intende valorizzare, per renderla uno dei deici nodi logistici di importanza nazionale. Un sito quello dell'Interporto che peraltro registra la scoperta archeologica del secolo, ovvero una città etrusca risalente a circa 900 anni prima di Cristo: il nostro intento è quello di far creare in quell'area un Parco Archeologico di rilevanza internazionale. A questo vanno aggiunte le altrettanto importanti scoperte archeologiche fatte sul monte della Calvana, anch'esse da tutelare così come fino ad oggi non è stato fatto. E inoltre vorrei raccogliere l'invito di Giuliano Gori, imprenditore e collezionista di arte contemporanea di fama mondiale, per realizzare in Calvana il "Monumento al vento", progettato da Dani Karavan. E per questo auspico anche un intervento di privati. Di fatto - ha continuato il sindaco - Prato offre uno spaccato della cultura che va dal 900 A.C. fino alle esposizioni contemporanee del Centro Pecci. Per questo è quanto mai importante discutere mettendo da parte ideologie e campanilismi, perché solo in un'ottica di area metropolitana riusciremo ad affermare tutte le potenzialità di Prato".

Il sindaco è intervenuto anche in ordine al tema dell'aeroporto: "Dobbiamo far crescere lo scalo di Firenze e quello di Pisa in maniera sinergica - ha affermato Cenni -. Per Pisa le grandi rotte internazionali, per Firenze gli altri collegamenti. La nostra è di fatto un'area di grande imprenditorialità diffusa ma di piccole dimensioni. Solo la sinergia fra le infrastrutture regionali può aiutarci. Di contro la frammentazione e, ripeto, i campanilismi non faranno altro che affossare le nostre potenzialità. Dobbiamo trovare un vestito su misura per noi, dalla risoluzione dei problemi del lavoro nel distretto tessile al gestire il fenomeno dell'immigrazione, che non è una fotografia bensì un film che cambia ogni giorno. Se pensiamo ad una mole di oltre 60mila immigrati, di cui 40mila irregolari, presenti a Prato ci rendiamo conto che abbiamo una città nella città. E sono orgoglioso di come Prato ha reagito, perché viviamo in una polveriera che in qualsiasi altra città sarebbe già esplosa. Dobbiamo riflettere sul fatto che i cittadini di nazionalità cinopopolare, anche i benestanti, chiedono l'esenzione dal pagamento dei ticket che i pratesi pensionati sono invece chiamati a pagare. Dobbiamo prendere atto che nelle nostre scuole primarie la media di bambini figli di extracomunitari è del 23% e che abbiamo carenza di aule. Per questo il Comune non può essere lasciato solo ad affrontare problemi di questa entità. Il Governo da parte sua ci ha aperto le porte verso molti tavoli di discussione, sta adesso a noi attraverso il Tavolo di distretto presentare non idee ma progetti fattibili e finanziabili. Solo così possiamo e dobbiamo aiutare noi stessi ad uscire dalla crisi nella quale ci troviamo".
(comune.prato.it)

BADANTATO


FURBETTI DEL QUARTIERINO?


Il Ministero dell'Interno ha comunicato al Comune di Prato che le domande di regolarizzazione delle badanti, secondo le norme emanate a seguito della Legge Maroni, sono, in città, oltre 1.700!

Il che vuol dire che ci sarebbero a Prato ben 1.700 famiglie che hanno utilizzato, e stanno utilizzando, personale straniero irregolare per la cura di qualche familiare, presumibilmente anziano, disabile, malato ecc. ecc!! Ovviamente queste 1.700 persone vanno a sommarsi alle migliaia di badanti già regolarizzate. Secondo stime nazionali per ogni badante che chiede di essere regolarizzato ve ne sono 5 già regolarmente emerse! Il che vuol dire che nella nostra città vi sono, presumibilmente, 8-10.000 persone che svolgono la professione di badante. In pratica in una famiglia ogni 6 starebbe lavorando una badante!!

Tra i dati che emergono significativamente sulle nazionalità delle badanti (o dei badanti...) dalla comunicazione del Ministero dell'Interno spiccano le circa 500 persone di cittadinanza cinese che hanno fatto domanda di regolarizzazione. Che se riportata sul totale prevedibile di questi lavoratori significherebbe che a Prato vi sono circa 3.ooo cinesi che lavorano come badanti. La cifra appare del tutto incongrua, visibilmente e realmente incongrua. I cittadini cinesi che stanno a Prato hanno tutt'altro trend lavorativo. Il che porta francamente a ritenere che i 500 cittadini cinesi che vogliono essere regolarizzati con il decreto Maroni siano, in realtà, persone che, furbescamente, hanno tentato di ottenere il permesso di soggiorno ed emergere dalla clandestinità sfruttando le pieghe, assai flessibili, del provvedimento di sanatoria. Difficilmente, se i controlli saranno appena appena incisivi, questi 500 cittadini potranno però ottenere il documento necessario per la loro permanenza in Italia ed a Prato. E confidiamo che anche i cittadini italiani che si fossero prestati alla presentazione della domanda (magari in cambio di qualche remunerazione della "prestazione"...) siano perseguiti ed incorrano nel rigore della legge.

TELERADICALE


RADIORADICALE-YOUTUBE


Ciao,


il Centro di produzione, su richiesta di Marco Pannella, ha stipulato un contratto con Daniele Martinelli, videogiornalista che ha finora realizzato video per il blog il Beppe Grillo.Per i prossimi 6 mesi Martinelli è a nostra disposizione per realizzare 10 video al mese per i prossimi 6 mesi, per cui 60 in tutto.Avendo lavorato per Grillo ha una certa notorietà in rete, ed è disponibile a muoversi sul territorio per realizzare interviste, documentazioni, inchieste, o seguire iniziative radicali che potrebbero avere impatto su video.I video saranno caricati sul canale You Tube di RadioRadicale.it e su qualsiasi sito da noi indicato, e potranno essere ripubblicati su tutti i siti.RadioRadicale.it ha il compito di coordinare il lavoro.Vi scrivo per chiedervi di inviarci idee, proposte, nomi di persone da intervistare per aiutarci a rendere il più proficuo possibile questo periodo di collaborazione per la diffusione delle iniziative e delle idee radicali su internet, e sper documentare anche in video i mille volti della "peste italiana".Creerò una mailing list moderata (potrete inviare quante email volete che noi leggeremo tutte, ma arriverà agli iscritti massimo un'email a settimana in cui riporteremo anche tutte le proposte arrivate) a cui chiederò di iscrivervi (arriverà su un altro messaggio email) che potrà essere uno strumento per riversare proposte. Vi prego anche di suggerirmi altre persone che ritenete interessante coinvolgere per l'apporto che potrebbero dare. Grazie,


Diego Galli

Responsabile del sito internetRadio Radicale

Via Principe Amedeo, 200185 Roma

Tel (+39) 06 488781Fax 06 4880196


INTERPORTO


CHE SARA', SARA'!!


Al termine dell'incontro con il governatore della Toscana il sindaco Roberto Cenni ha dichiarato che il 19 ottobre provvederà a nominare il nuovo presidente della Società Interporto SpA, che il Comune partecipa con il 46% del capitale sociale. Ed ha dato anche notizia che le Ferrovie dello Stato, per bocca dell'amministratore delegato Mauro Moretti, contattato dall'assessore alla grandi opere del Comune Filippo Bernocchi, avrebbe dimostrato un "nuovo" interesse delle ferrovie ad entrare nel capitale della società Interporto!!

Questa dell'ingresso di FFSS in Interporto è un'annuncio che, ciclicamente, è venuta alla luce almeno 4-5 volte negli ultimi 10 anni! Per poi sgonfiarsi, regolarmente, come una bolla di sapone! Chissà che questa volta, anche per i buoni uffici del Ministro alle Infrastrutture Matteoli (grande sponsor di Bernocchi...) non sia la volta buona. Se così sarà lo vedremo rapidamente.

Per l'intanto c'è da segnalare le difficoltà della società di Gonfienti. Non tanto per le annunciate contrarietà di una parte della popolazione di fronte al provvedimento di chiusura della circolazione interna all'area per gli estranei e neppure per la convivenza con gli scavi archeologici etruschi che insistono sui terreni di proprietà interportuale, quanto per il deficit di 220.000 euro accumulato nel corso del 2008! Il nuovo presidente, chiunque sia, sarà chiamato ad un impegno non indifferente proprio sul tema di riportare verso lidi positivi l'attività economica della società pubblica.

martedì 13 ottobre 2009

REFERENDUM


TOSCANA

Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà e Verdi hanno promosso due Referendum consultivi per cambiare la Legge elettorale toscana.
I due quesiti referendari sono i seguenti:

Siete favorevoli alla proposta volta a consentire agli elettori, mediante una modifica della legge elettorale, di poter esprimere una preferenza fra i candidati all’elezione del Consiglio regionale?

Siete favorevoli alla proposta volta a ridurre a cinquanta il numero dei consiglieri regionali mediante una idonea modifica dello Statuto regionale?

La Legge regionale toscana approvata il 30 luglio 2009 n. 31 è un "porcellum" !
PD e PDL, con il PSI, l’hanno votata per introdurre lo sbarramento del 4% come quorum minimo per accedere al Consiglio regionale e per portare a 55 (dai 65 precedenti) i consiglieri toscani. Si voterebbe con liste bloccate decise dalle segreterie dei partiti.

I promotori del referendum si propongono di reintrodurre le preferenze per la scelta dei consiglieri che sarebbero ricondotti a 50, come prima della ultima modifica del 2005!

L'associazione radicale Liber@MentePrato è d'accordo con le critiche espresse dalle forze politiche che hanno promosso i due referendum consultivi e si dichiara disponibile a dare una mano nella raccolta firme. Anche se avremmo preferito che fosse sottoposta agli elettori anche la domanda per introdurre nella legge elettorale toscana, in alternativa alla reintroduzione della preferenza, la divisione del territorio regionale in collegi uninominali maggioritari.

L'elezione di un consigliere ogni 50-60.000 abitanti avrebbe consentito, infatti, un maggiore coinvolgimento degli elettori nella scelta dei propri rappresentanti.

Associazione Radicale Liber@MentePrato





PIANIFICAZIONE


ALTA VELOCITA'


La decisione del Comune di Firenze e del sindaco Matteo Renzi di abbandonare il progetto della nuova stazione per l'Alta Velocità ferroviaria in Viale Belfiore, a firma di Norman Foster, a favore di una semplice fermata sotto Santa Maria Novella è una buona notizia per Prato e per i pratesi.

La precedente ipotesi progettuale avrebbe infatti messo in difficoltà la possibilità per i pratesi di agganciarsi alla nuova modalità ferroviaria.

La nuova soluzione è anche convincente per la sua "semplicità" progettuale: tenendo fermo il tradizionale snodo ferroviario disegnato da Michelucci, permette il sottoattraversamento di Firenze mantenendo il raggiungimento ferroviario del capoluogo partendo dal centro storico.

La riunione di ieri dei Comuni della Piana (escluso Prato...) ha comunque evidenziato alcuni punti di sofferenza nelle decisioni da prendere (ad esempio sulla questione dell'areoporto di Peretola..) e rende indispensabile il coinvolgimento attivo della nostra città nelle discussioni che si stanno sviluppando sul destino complessivo delle aree comprese tra Firenze e Pistoia.

Prato dovrà fare ogni sforzo per non essere relegata ai margini. Molti dei punti che devono ancora essere risolti riguardano molto da vicino anche la nostra realtà.

lunedì 12 ottobre 2009

TOCCO


Effetti immediati della festa del PdL a Benevento


APPALTI PUBBLICI: 15 ARRESTI NEL SANNIO, PURE UN SINDACO


La Guardia di Finanza di Benevento, ha eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di amministratori pubblici, tra i quali un sindaco, funzionari comunali e imprenditori del Sannio per i reati di associazione a delinquere finalizzata, tra l'altro, alla corruzione e alla truffa, che gestivano appalti pubblici. (repubblica.it)

PERETOLA


COMUNICATO STAMPA

Il futuro dei distretti industriali, quello delle economie locali, del turismo e della cultura si giocherà, sopra ogni cosa, sulla loro capacità di mettersi in relazione con il resto del mondo. Se la globalizzazione è la direttrice di marcia inevitabile di questi decenni appare chiaro che lo sviluppo e la qualificazione dei territori passa dalla loro capacità di collegarsi globalmente. Diventa decisivo, pertanto, porre la massima attenzione sul complessivo sistema dei trasporti. Per questo siamo d'accordo con quanto anticipato dal sindaco Roberto Cenni sul rinnovato interesse di Prato verso l'areoporto fiorentino di Peretola e sul suo possibile sviluppo. Prato, ed il suo territorio, non possono permettersi il lusso di rimanere ai margini di un processo che segnerà i destini dell'intera piana FI-PO-PT.
Le interazioni, specialmente nel settore dei trasporti, all'interno di quest'area devono vedere Prato protagonista. Perchè non ci possiamo permettere che, in nostra assenza, le decisioni che dovranno essere assunte sull'Alta Velocità, ad esempio, siano tali da emarginarci dal sistema nazionale del trasporto ferroviario. E, parimenti, Prato è, deve essere, interessata alla programmazione di una rete integrata di trasporto di merci e persone nell'intera piana FI-PO-PT e nell'intera Toscana. Il sindaco vada avanti, pertanto, nella ricerca di un ruolo attivo del Comune di Prato e nelle obbligatorie relazioni con tutti gli altri comuni del territorio interessato.

Prato 12.10.2009

Massimo Taiti
Presidente Circoscrizione Centro

TOMBE
















IN CALVANA, ALLA LASTRUCCIA










Domenica 11 ottobre il Circolo dipendenti della CARIPRATO ha organizzato una giornata conviviale a Casa Bastone, situata nella parte che guarda a sud della Calvana, a circa 30 minuti dalla casa di Bobo Vieri.Più di 60 persone, tra grandi e piccini, hanno preso parte a questa giornata di festa, che ha avuto come prologo una visita guidata ai tumuli etruschi portati alla luce nel 2005 dal personale della Soprintendenza Archeologica Toscana, dietro segnalazione della concittadina Marisa Perazzoli.Tale sito è posto in località Lastruccia, prima della "pozza di Foresto" e, per chi non c'è mai stato, è utile sapere che é segnalato da un cartello della Provincia di Prato, che indica la presenza di tumuli etruschi del 3° secolo a.CLa visita, che si preannunciava come "piatto forte" del giorno, si é arricchita di un alone di curiosità quando al gruppo organizzato da CARIPRATO si è aggiunto quello degli "Amici dei musei di Fiesole", che ignari della concomitanza, si sono dichiarati ben disposti ad aggregarsi al primo gruppo.I ciceroni di questo tour culturale erano senz'altro di prim'ordine: la guida nazionale CAI Fiorenzo Gei ed il prof. Luigi Donati, docente di etruscologia italica all'Università di Firenze.Dopo le presentazioni al pubblico delle guide ed una circostanziata premessa di Fiorenzo sui particolari aspetti ambientali della "location", entrambe i gruppi hanno iniziato la discesa dal sentiero CAI verso i reperti archeologici.Tutto ciò che è stato mostrato, dalla prima tomba a cielo scoperto fino a quella coperta parzialmente con lastre a falsa volta e sulla quale alcuni anni fa si era soffermato interessato anche il celebre prof. James Beck (presidente di ArtWatch International), non ha deluso le aspettative dei partecipanti, che si sono mostrati interessati ed incuriositi a saperne di più su questo mondo etrusco così vicino a noi.





Enrico Bianchi

MACROLOTTO





Degrado al Macrolotto.
Franco Falci segnala che in fondo a Via dei fossi, all'incrocio con Via traversa il Crocifisso, c'è un capannone industriale (evidentemente chiuso) accanto al quale ignoti scaricano di continuo scatoloni con ritagli di confezioni e grucce; oltre a ciò è stato abbandonato anche uno scooter. La montagna dell'immondizia, secondo Franco, che passa di lì ogni giorno, aumenta costantemente. Si può fare qualcosa?
Cordiali saluti, Enrico

domenica 11 ottobre 2009

PREDIZIONI


Il popolo dei predittori

Sarebbe bastato ,fino dalla preistoria,un attimo di attenzione,una fugace riflessione per scoprire l’incommensurabile valore del tesoro che il buon Dio ha riservato al suo popolo prediletto:la mitica capacita’ di profetare ,antivedere,pronosticare fatti,avvenimenti,disastri,cambiamenti radicali.Quasi a sua immagine e somiglianza.
Ma finalmente questa dote profonda e incancellabile comincia a manifestarsi con sicura insistenza.I prodromi di una potenzialità che ,se bene utilizzata,potrebbe determinare positivamente la catarsi complessiva del Paese .Sara’ per il particolare momento storico e per la crescente facilita’ con cui ognuno puo’ comunicare con tutti che il fenomeno assume forme e contenuti visibilmente rilevanti.
Ogni giorno,su ogni problema,sopra ciascuna disgrazia,per qualsiasi drammatico evento si snoda la litania dei “io l’avevo detto”:grida e brusii isolati , dichiarazioni formali,cori solenni con messaggi predicatori ed emozionanti .Hanno predetto scontri ferroviari,crolli di scuole ,matrimoni falliti,risultati elettorali e calcistici,terremoti,andamento delle stagioni,elezione dei Papi,l’aumento (o la diminuzione )del P.I.L ,l’andamento della borsa ,l’assegnazione degli oscar.
Lo fanno tutti:i pacifici frequentatori dei bar di periferia ,tecnici ed esperti di fama nazionale ,modesti operatori di ogni settore di attivita’,politici e amministratori inopportunamente loquaci ,autorappresentanti sempiterni di indifferenti categorie di cittadini.Un esercito di predittori colpevolmente non utilizzato e spesso deriso .
Dobbiamo subito riparare questo secolare errore.Pensate.Sapere in anticipo vita morte e miracoli del mondo intero ,dei sommovvimenti economici,sociali,finanziari.Saremmo la nazione piu’ forte ricca e rispettata da tutti .
Si puo’ fare ,con qualche accorgimento.Anzi tutto espellere dall’esercito virtuoso dei pronosticatori quelli che,senza assumere mai responsabilita’,hanno scelto come gratificante mestiere di sparare continuamente minacciose previsioni di possibili imminenti sciagure,di incresciosi ,sicuri ,accidenti.Loro hanno sempre ragione.Se ne stanno per mesi ed anni ,pazientemente aspettando che qualcosa si inceppi nei complicati e avvolte incontrollabili meccanisimi che regolano la cosa pubblica e privata.Per offrirsi con tempestiva solerzia a ingorde telecamere e ad affamati cronisti .Se poi la predizione non si avvera nessuno se ne accorge e si puo’ tranquillamente continuare senza problemi.
Prato non fa eccezione anzi conferma purtroppo la regola.Ricordate il deplorevole quanto accidentale e imprevedibile omicidio avvenuto di notte in un vialetto dell’ospedale?Tutta la citta’ ,e per primi i responsabili della struttura ospedaliera e dei servizi di ordine pubblico,hanno compostamente reagito concordando possibili iniziative per una maggiore sicurezza.
In questa dolorosa vicenda facevano una penosa impressione,appostati come icone vendicatrici davanti alle telecamere del tg 3,alcuni abitudinari dell’”io l’ho sempre detto”.Uno di questi,come sempre irriflessivamente verboso ,ha testualmente dichiarato alla stampa,con tanto di convincente fotografia,che “quello che e’ accaduto”(una ragazza in cura psichiatrica inopinatamente accoltella di notte un ignaro passante nell’area esterna dell’ospedale) si poteva ampiamente prevedere .”Io (Lui)lo denuncio da anni”.
Preveggente divinazione,subito santo .
Qualche volta torna alla memoria la frase, qui irripetibile,che negli anni cinquanta il ministro Sforza indirizzò fraternamente ad un gruppo scioccamente rumoroso di deputati missini .
Comunque,esclusi questi pochi casi di anomalia caratteriale,si potrebbe procedere speditamente a costituire con albo nazionale un gruppo qualificato di predittori abilitato a scongiurare tempestivamente tutti gli eventi negativi.Dovrebbe ,e’ d’uopo, essere cordinato e diretto dallo stesso Presidente del consiglio che ,avendo previsto almeno in parte il disastro di Messina ed avendo conclamate contiguita’ con il Signore del creato saprebbe,lui si’,trasformare questo paese in un paradiso terrestre.
D’altra parte,non e’ un mistero ,molti (il 68%)”l’avevano detto”


Carlo Montaini

POLITICA


BUONE NOTIZIE


Bella giornata quella politica di ieri! Specialmente per noi radicali. Le buone notizie sono arrivate ieri mattina dall'assemblea romana dei socialisti uniti di Bobo Craxi e Saverio Zavettieri. Che hanno deciso di abbandonare il PSI di Nencini e Ciucchi all'abbraccio, mortale, con Sinistra e Libertà e deciso di battere strade nuove e di estrema vicinanza politica con Radicali Italiani.

Ottime notizie anche da Fiuggi nella tarda serata. A sorpresa e contro ogni pronostico Angelo Bonelli, esponente di punta della mozione dei Verdi che invocava il ritorno degli ambientalisti a percorsi più autonomi dalla sinistra-sinistra e amico politico del confronto con i radicali, è stato eletto nuovo portavoce del Sole che Ride! Sconfiggendo dolorosamente, per loro, la vecchia dirigenza ambientalista che voleva far sciogliere i Verdi in Sinistra e Libertà.

La giornata di ieri ha anche segnato, verosimilmente, la fine politica del partito sognato da Nichi Vendola! Ovvero la fine di un piccolo equivoco nella storia della sinistra italiana e, forse, l'apertura di una fase del tutto nuova che da qui alle elezioni regionali potrebbe rappresentare davvero la vera novità del panorama politico italiano.


Associazione Liber@MentePrato

VERDI


Verdi, a sorpresa vince Bonelli

Valerio Ceva Grimaldi

Alla fine di una giornata convulsa, l'ex capogruppo alla Camera prevale sulla favorita Loredana De Petris.
In casa verde torna l’orgoglio per il “Sole che ride” e a sorpresa vince Angelo Bonelli.Nonostante tutte le previsioni dessero Loredana De Petris in vantaggio, con il voto segreto l’ex capogruppo alla Camera ha prevalso. Bonelli, romano, 47 anni, succede a Grazia Francescato, portavoce del partito nell’ultimo anno. La sorprendente vittoria avrà ripercussioni su tutto il centrosinistra. Intanto perché l’elezione di Angelo Bonelli rappresenta la pietra tombale del progetto politico di Sinistra e Libertà.
Perchè di questo, e quasi solo di questo, si era discusso al congresso che si era trasformato in un vero e proprio referendum sulla neo-alleanza. A questo punto i giochi si riaprono e l’accordo con i Radicali di Pannella torna in pista. Mille le domande che calano sulla notte di Fiuggi: ci sarà la paventata scissione nei Verdi (al contrario però)? Scatterà il rompete le righe in Sel?Di certo stasera c’è solo una cosa: la festa delle due mozioni vincenti all’Hotel Imperiale.
(terra.it)