sabato 21 novembre 2009

RETE (1)




Firenze 21 novembre, assemblea della rete ecologista toscana.


D'ALEMA


PICCOLA PESTE

21 novembre 2009

Chissà come avrebbe svolto l’incarico europeo Massimo D’Alema. Bene, penso. Era troppo facile prendersela con lui perché la nomina lo avrebbe indebitato nei confronti di Berlusconi. Anche la nomina mancata, se di questo si trattasse, lo lascerebbe in debito. Ma nella politica italiana tutti hanno accumulato un tale credito reciproco da potersene reciprocamente infischiare. Mi pare, a cose fatte, che D’Alema abbia svolto bene il proprio compito dopo il mancato incarico europeo. Bisognava dire: “Sono stato onorato di essere stato candidato”. L’ha detto. (foglio.it)

di Adriano Sofri

RETE


AMBIENTALISMO TOSCANO


Questa mattina, alle ore 10,00, si svolgerà a Firenze (Via del Giglio, 4, presso la Scuola Lorenzo il Magnifico) l'assemblea regionale di costituzione della rete ecologista toscana promossa dai Verdi. E' previsto l'intervento del neo presidente nazionale Angelo Bonelli. L'associazione radicale Liber@MentePrato è stata invitata a partecipare all'iniziativa. E sarà presente con due propri rappresentanti (Vittorio Giugni ed Enrico Bianchi).

BENIAMINO

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venerdì 20 novembre 2009

ORSOLA


PORTE CHIUSE
Nel tardo pomeriggio di oggi una mano anonima, ma assai determinata, ha provveduto a richiudere la porta che dal giardino di Sant'Orsola consente l'accesso al complesso ospedaliero pratese.
E' la porta che il presidente della Circoscrizione Centro, con alto senso civico, si era ripromesso di tenere a disposizione dei cittadini andandola ad aprire alle 7 del mattino. Alle 20 di sera provvedeva alla chiusura il suo vicepresidente Sbolgi. Ma, evidentemente, l'apertura del varco di Sant'Orsola non era ben visto da qualcuno. Che, per l'appunto, ha deciso di cambiare il lucchetto e di interrompere, almeno per questo week end, il libero accesso verso l'Ospedale.
Naturalmente il presidente Taiti non si darà per vinto. Siamo a conoscenza che già da lunedì mattina, con l'intervento di un fabbro, l'apertura verrà di nuovo ripristinata.
Nel frattempo è partita la denuncia per interruzione del pubblico accesso. La questura ha già iniziato le sue indagini interrogando testimoni ed i residenti. A la guerre comme a la guerre!!

GONFIENTI












Oggi. Ore 15. Visita agli scavi della città etrusca di Gonfienti con la soprintendente Gabriella Poggesi. Organizzato dal Tavolo Associazioni-Arci.



ACQUA


CE LA DANNO A BERE!!


"L'acqua è dei privati (sul modello Toscana)" titola questa mattina il Corriere Fiorentino in un servizio su due paginoni per l'approvazione da parte del Parlamento del cd. decreto Ronchi.
Sempre nello stesso articolo il presidente di Cispel Alfredo De Girolamo dichiara "E' stata confermata, dalla legge, la possibilità scelta in Toscana: cioè l'individuazione di un partner privato, con una quota minoritaria, e scelto con una gara di evidenza pubblica".
Dunque la Toscana ha, nei fatti, anticipato il Governo sulla "privatizzazione" dell'acqua. Così com'era già avvenuto per la legge elettorale senza collegi e senza preferenze e, da ultimo, con l'introduzione di uno sbarramento del 4%.
Ma se le cose stanno così non si capisce come mai la sinistra, nazionale e locale, si stracci le vesti. Gridando allo scandalo sull'affidamento dell'acqua ai "privati" come conseguenza del decreto governativo.
Da parte nostra aggiungiamo che sulla presunta proprietà pubblica delle aziende che gestiscono l'acqua in Toscana avanziamo molti, ma molti, dubbi.
Se la pubblicità delle aziende vuol dire che il potere di controllo e di indirizzo spetta alle istituzioni "proprietarie" osserviamo, purtroppo, che, almeno nell'ATO pratese affidato a Publiacqua, accade esattamente il contrario. Ovvero è Publiacqua che controlla, dall'alto dei suoi grandi profitti, e per effetto delle partecipazioni di altre aziende pubbliche (vedi Consiag....) le istituzioni che la possiedono!

PRECOX


VELOCISSIMO


Azienda USL 4 di Prato - Campagna nazionale di sensibilizzazione sulla eiaculazione precoce: dal 25 al 25 novembre, ore 09,00-09,05, visite gratuite al Centro Giovannini.

GLENN

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giovedì 19 novembre 2009

TRAMONTO


SOCIALISMO EUROPEO (VATTI A FIDARE...)


I leader del Partito socialista europeo hanno proposto la britannica Catherine Ashton per la posizione di ministro degli Esteri comunitario. Paiono quindi tramontare le candidature di Massimo D'Alema e del ministro degli Esteri britannico David Miliband.
CANDIDATURE - La Ashton è la attuale commissaria al Commercio dell'Unione europea. La candidatura della Ashton è uscita all'unanimità dal vertice dgli otto capi di governo del Pse, ma non è giunta al momento nessuna conferma ufficiale al riguardo. In questo modo cadono anche le ambizioni dell'ex premier britannico Tony Blair al posto di presidente del Consiglio europeo.
(corriere.it, 19.11.2009)
«All'unanimità, nella riunione di oggi alla presenza di Poul Nyrup Rasmussen, il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo insieme alla famiglia socialista europea, hanno scelto di sostenere Massimo D'Alema per la carica di Mr Pesc». Lo dichiarano in una nota congiunta David Sassoli, capodelegazione del Pd al Parlamento europeo, Gianni Pittella, vice presidente del PE e Gianluca Susta, vice presidente Gruppo S&D.
«PROFONDA SODDISFAZIONE» - Il Pse ed il gruppo dei socialisti e democratici, S&D, del Parlamento europeo ha dato il proprio sostegno a Massimo D'Alema nella corsa verso la poltrona di Alto rappresentante per la politica estera della Ue. «Esprimiamo profonda soddisfazione - si legge in una nota firmata da Sassoli, Pittella e Susta - perché all'unanimità, nella riunione di oggi alla presenza di Poul Nyrup Rasmussen, il Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo insieme alla famiglia socialista europea, hanno scelto di sostenere Massimo D'Alema per la carica di Mr Pesc». «Senza dubbio - si legge ancora nella nota - Massimo D'Alema è la personalità più autorevole e qualificata a ricoprire questo incarico, che rappresenta nel quadro di un'Europa sempre più forte una figura capace di dialogo interistituzionale e di rivestire l'importante ruolo di rappresentare l'Europa nel mondo». La Presidenza della Ue ha fissato per il 19 novembre il vertice straordinario in cui scegliere il Presidente, l'Alto rappresentante per la politica estera e il Segretario generale del Consiglio.
(corriere.it-11.11.2009)

CITTADELLA
















IL "MOSTRO" DI SANTA LUCIA

E' quello che sta sorgendo alla fine del Viale Galilei, verso Santa Lucia. Proprio a ridosso che la medesima cooperativa ha appena finito di realizzare e di inaugurare con il fiore all'occhiello dell'asilo nido della Cittadella!
Peccato che i bimbi che vi saranno ospitati raramente potranno vedere la luce del sole. Il maxiedificio in costruzione, infatti, con la sua imponente mole finirà per relegare nell'ombra tutte le altre abitazioni della zona.



SESSANTAQUATTRO


ANNO DI(S)GRAZIA


Fino ad oggi sono già 64 i suicidi di detenuti nelle carceri italiane. L'ultimo caso è dell'altro ieri al carcere minorile di Firenze. Yassine, 17 marocchino incarcerato da tre mesi per tentato furto (ed in attesa di un processo che lo avrebbe subito liberato..) non ce l'ha più fatta e s'è impiccato in cella.

Il 35% della popolazione carceraria italiana è composto da cittadini extracomunitari, per lo più giovani e giovanissimi, che marciscono nelle sovraffollate galere nostrane per reati molto spesso collegati alla droga (consumo e spaccio) o ai piccoli furti. Senza soldi, senza famiglia, spesso senza avvocati, non hanno alcuna possibilità di tornare in libertà in tempi decenti. Le prime sentenze che li riguardano avvengono, se proprio va bene, dopo 5-6 mesi di detenzione preventiva. E, come nel caso di Yassine, assai di frequente questi carcerati, abbandonati a se stessi, crollano. Quando non riescono a suicidarsi si lasciano andare; si infliggono ferite; si privano di qualsiasi speranza.

Resta incredibile che nell'anno di grazia 2009 un minorenne possa essere imprigionato preventivamente per mesi e mesi senza arrivare ad un processo.

Ci pensano, sempre più spesso, le condizioni di vita nelle patrie galere a mettere fine alle infinite sofferenze di questa sfortunatissima umanità.

BIANCONI


UFFICIALE E GENTILUOMO


In occasione del Quinto Congresso Mondiale Parlamentare sul Tibet, organizzato da Matteo Mecacci, deputato radicale e Presidente dell'Intergruppo Parlamentare per il Tibet, dove nella mattinata è intervenuto il Dalai Lama, l'attore Richard Gere ha incontrato e salutato calorosamente Marco Pannella.(radioradicale.it)

TEARS

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mercoledì 18 novembre 2009

CONI


STELLA D'ARGENTO


Domani alle 16.30 presso il Salone de' Cinquecento di Palazzo Vecchio il Coni Toscano consegnerà la Stella al merito dello Sport, tra gli altri, anche al mitico presidente provinciale del CONI di Prato, avv. Massimo Taiti.
Praticamente un avviso di pensionamento!!

COOPLAND







Inaugurati, in contemporanea, il megamagazzino Coop al Macrolotto 2 ed il nuovo supermercato Coop a San Giusto-Capezzana. Prato terreno di conquista delle cooperative "rosse"?

COMPLEANNO

ALL'ANNO!!


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19 novembre 2008- 18 novembre 2009. Buon compleanno Liber@MentePrato!

RETE


La rete degli ecologisti- Verso la Costituente

Sabato 21 Novembre 2009, presso la Sala della Scuola Lorenzo il Magnifico, in via del Giglio , 4 - Firenze (zona Stazione)

ORE 10

Angelo Bonelli - Presidente dei Verdi Italiani - La Costituente ecologista

ORE 10,30

Interventi programmati di soggetti associativi, produttivi, del volontariato, dei movimenti

ore 12,00

Interventi liberi

Proposta finale di un coordinamento provvisorio totalmente gestito da associazioni e soggetti esterni ai Verdi

ore 13,30 buffet

LA RETE DEGLI ECOLOGISTI - VERSO LA COSTITUENTE

E’ giunto il momento di mettere in rete e di dare più forza - sociale, culturale, politica - a tutti quei soggetti associativi e produttivi, del volontariato e del consumo critico, che hanno assunto come elementi centrali e fondanti del proprio agire e del proprio progetto, i valori ecologisti, la preservazione del futuro per le generazioni a venire, il biocentrismo, l’ottica della complessità nell’approccio ai problemi, la tolleranza, il pacifismo e la non violenza nei rapporti civili, personali, tra i popoli.
Il movimento e poi il partito dei Verdi italiani, nato come Federazione di variegate esperienze, ha avuto l’ambizione di provare a rappresentare tutto questo.
E’ necessario però riconoscere che nel tempo esso si è perduto in un politicismo che ha progressivamente portato ad una totale autoreferenzialità, con la conseguenza di rendere i Verdi del tutto inadeguati all’ambizione orginaria, pur senza per questo rinnegare i tanti e valevoli risultati istituzionali, culturali e politici, ottenuti da un ceto dirigente e ammnistrativo in larghissima misura onesto e competente.
L’ultimo Congresso dei Verdi italiani, a Fiuggi, ha sancito la volontà di ritentare il cammino originario.
Molto del mondo ecologista, in questi anni, è cresciuto in maniera autonoma, tanti soggetti sono nati ex novo, e d’altra parte oggi la cosiddetta società civile è giustamente gelosa della propria indipendenza dai partiti politici.
Contemporaneamente noi non vogliamo e non possiamo però rinunciare all’idea che anche in Italia, ultimo dei Paesi Occidentali, nasca finalmente una forza ecologista matura, autorevole, in grado di pesare davvero nelle scelte di questo Paese.
E nessuno - nè chi è dentro ai Verdi, nè chi è dentro un altro partito, ma ha comunque a cuore i principi ecologisti, nè infine chi è fuori dalla politica - può e deve rinunciare all’obiettivo di far contare di più, di mettere in sinergia, le forze che nella società operano per gli obiettivi di una svolta ecologica.
Ci sentiamo allora di proporre un percorso onesto e trasparente, esterno al partito dei Verdi, da noi promosso e sostenuto, ma in alcun modo ipotecato.
Chiediamo di mettersi ad un tavolo, a tutti coloro che si sentono ecologisti, che stanno dentro ai Verdi, che ne stanno fuori, che stanno anche in altri partiti: chiediamo di farlo con la valigia leggera, senza preconcetti, senza strade precostituite, così come noi non ne precostituiamo alcuna.
Immaginiamo in una prima fase una rete, assolutamente apartitica, che si auto-organizza, che mette in piedi sinergie, iniziative comuni, che magari si esprime sulle grandi scelte istituzionali.
Possiamo suggerire di costruire insieme un Eco-expo nazionale, e accanto iniziative regionali.
Immaginiamo un soggetto capace di scrivere una Finanziaria verde, alternativa, da sottoporre laicamente a TUTTE le forze politiche, e accanto ad essa, un bilancio verde di un’Amministrazione Regionale, o di un Comune .
Vi chiediamo di confrontare queste idee, senza impegno, in un prossimo incontro che organizzeremo col nostro nuovo Presidente Nazionale, Angelo Bonelli, Sabato 21 Novembre 2009, presso la Sala della Scuola Lorenzo il Magnifico, in via del Giglio , 4 - Firenze (zona Stazione)

Vi aspettiamo

I Verdi della Toscana

ROSTRO

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martedì 17 novembre 2009

PALLAGROSSA


CERVELLO FINO

"In Prato, già Terra, oggi Città, in Toscana, non più che dieci miglia distante di Firenze, si fa il giuoco del calcio, non meno che in Firenze. Ma se nel giuoco di Firenze si usano piccoli palloncini, e si percuotono col pugno armato di solo guanto, in Prato si adoperano di que' pallon grossi, co' quali si suol giuocare il giuoco del pallon grosso (giuoco noto in Francia) ed in questo giuoco del calcio de' pratesi, non si dà al pallone col pugno, ma sempre col calcio: anzi rarissime son quelle volte che se gli dà col pugno; perché il pugno nudo, o armato d'un semplice guanto, non avrebbe forza sufficiente a poter battere e spigner lontano quel così grosso pallone". (Francesco Redi, 1626-1697).


Pare che il sindaco Roberto Cenni si sia dichiarato favorevole al ripristino del torne della Pallagrossa. A partire dalla prossima estate. In piazza Mercatale, pertanto, dovrebbe essere installata la struttura (campo e tribune) per il gioco. Naturalmente ricordiamo che la ragione principale dell'abbandono, anni addietro, di questa rinnovata tradizione pratese, consistette nell'enorme spesa, a carico del Comune, per l'allestimento (ed il successivo smontaggio) di quel campo. Ci pare improbabile che, con questi chiari di luna sulle finanze comunali, si riescano a trovare le ingenti risorse che consentano la ripetizione dell'esperienza (e la sua continuità...).
Purtuttavia l'idea non ci pare affatto peregrina. Il torneo della Pallagrossa rappresenterebbe un latro tentativo di ricerca dell'identità profonda della città. La sistemazione estiva della Piazza Mercatale potrebbe consentirne lo sfruttamento anche per altri eventi, paralleli e sinergici. Occorre, tuttavia, studiare le forme di finanziamento (e di autofinanziamento..) da mettere in campo. Sponsors privati, professionisti dello spettacolo, aziende interessate potrebbero davvero essere coinvolte nell'impresa. Sotto l'egida, certo, del Comune (anche con una quota di impegno finanziario pubblico...) sarebbe forse possibile ripristinare l'antico gioco dei quartieri cittadini. E restituire, almeno per l'estate, la Piazza Mercatale ad un utilizzo qualitativamente più alto e, forse, anche più utile a tutta la città.


COSCIONI


Biotestamento, Farina Coscioni: presentati 2470 emendamenti al testo Calabrò perché chiaramente incostituzionale

Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni:

Ho presentato 2470 emendamenti al ddl Calabrò su dichiarazione anticipate di trattamento in Commissione affari sociali perchè si tratta di un testo di legge che confligge con la Costituzione, e che non può che fare la fine di un’altra legge medioevale e oscurantista, quella sulla fecondazione assistita: sarà dichiarata incostituzionale; ma prima che accada, se sarà approvata così come è pervenuta dal Senato, produrrà irrisarcibili e irreparabili, gravissimi danni.
Il ddl Calabrò è inaccettabile, e inaccettabili sono modifiche formali e di facciata: una beffa, un oltraggio, un’offesa alla libertà di autodeterminazione del cittadino, solennemente sancita dalla Costituzione. E’ tutto l’impianto che va modificato, la “filosofia” che la ispira.
Ogni nostro emendamento è un SI’ “gridato” a questo inalienabile diritto che si vuole colpire per il solo compiacere gerarchie ecclesiastiche che ignorano cosa sia la misericordia e l’umanità. E’ un affermare il diritto ad avere più vita ai giorni, e non “semplicemente” (e tantomeno imposti per legge) più giorni alla vita. In questo diritto rientra anche quello di vedersi sospese, se si vuole, idratazione e alimentazione artificiale.
Come radicali, da radicali, confermiamo la nostra opposizione a un testo di legge che non ha riscontro con la legislazione di nessun altro paese civile; mi auguro che dal centro-sinistra come dal centro-destra quanti hanno annunciato la loro contrarietà a questa legge, definita giustamente “da Stato etico” diano voce, corpo, a quelle politiche laiche e liberali che il paese invoca, e si associno alla nostra lotta.
(radicali.it)

RUDRA, ELISABETH


PICCOLA POSTA, 17 novembre 2009

di Adriano Sofri

Del congresso radicale, che è sempre un’occasione felice per l’ascoltatore, voglio intanto annotare due dettagli. Il primo, il pomeriggio dedicato soprattutto al tema della giustizia e delle carceri, e i discorsi, fra gli altri, della colombiana Elizabeth e del nostro Rudra Bianzino, che avrebbero commosso anche i cuori di pietra. Andrebbero davvero ascoltati, come si dice, nelle scuole. Il secondo, il dibattito generale protratto oltre le tre di notte, in cui non solo gli iscritti a parlare continuavano a prendere la parola, cinque o dieci minuti ciascuno, ma facendo interventi appassionati e intelligenti, come uno scultore che rifinisca il retro di una sua statua, anche sapendo che andrà in una nicchia e nessuno lo vedrà.
(foglio.it)

VIVA

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lunedì 16 novembre 2009

FINE


SINISTRA E LIBERTA'


NOTA DEL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO RICCARDO NENCINI.
La decisione assunta di interrompere ogni attività legata a SeL a livello nazionale e sui territori è stata determinata dal tradimento degli accordi sottoscritti circa l'ordine del giorno dell'assemblea del 19 dicembre.Va premesso che sin dalla formazione di Sinistra e Libertà abbiamo chiarito che si trattava di un alleanza elettorale e che tale sarebbe rimasta poichè il PSI non si sarebbe sciolto allo scopo di costituire un nuovo partito.Dopo l'esito del congresso dei Verdi, che ha privato l'alleanza di uno dei soggetti fondatori, è stata raggiunta una rinnovata intesa, tra i leader di soggetti fondatori dell'alleanza mediante la sottoscrizione di un documento che è l'applicazione di quanto deliberato dall'assemlea di Bagnoli: a) riafferma il carattere di SeL che resta un'alleanza elettorale in vista delle elezioni regionali del 2010b) stabilisce che ogni decisione del coordinamento nazionale di SeL debba essere assunta all'unanimità e mai a maggioranzac) definisce la cornice entro la quale si terrà l'assemblea del 19 dicembre e ne stabilisce l'ordine del giornod) La proprietà e disponibilità del simbolo resta in capo all'associazione.e) Si stabilisce che non saranno istituite altre cariche oltre all'attuale coordinamento.
Le alleanze si fondano sul reciproco rispetto e sul mantenimento degli impegni. Diversamente si rompono.

BIBLIOTECA












Lunedì 16 novembre, il presidente della Camera Gianfranco Fini inaugura la nuova Biblioteca Comunale alla Cimatoria Campolmi.



STILETTATA


IN CADUTA LIBERA


Secondo l'ultima classifica redatta da Repubblica sulle mostre d'arte aperte in Italia "Lo Stile dello Zar" di Prato è, attualmente, collocata al 63° posto tra le 71 mostre selezionate da quel quotidiano.La classifica è calcolata sul numero complessivo dei visitatori. Se invece prendessimo come paragone la media giornaliera dei visitatori la mostra di Prato si collocherebbe al 65° posto con la misera di 146 visitatori al giorno!I risultati fin qui raggiunti da "Lo Stile dello Zar" si confermano dunque deludentissimi. Ed ancora di più deludenti se si confronta il costo della mostra pratese con quello di altre similari. Repubblica, infatti, cita la spesa per altre mostre. Quella in corso al Museo del Tessuto è costata circa 2.000.000 di euro (di cui 300.000 circa per la pubblicizzazione). Che è, ad esempio, lo stesso costo sostenuto per la mostra in corso alla Galleria Borghese di Roma "Caravaggio e Bacon". O quello delle mostre su "Edward Hopper" di Palazzo Reale a Milano e "La pittura di un Impero" alle Scuderie del Quirinale a Roma! Che, naturaente, stanno facendo il pieno di visitatori. Interessante è anche il paragone con altre mostre in città simili a Prato per appeal turistico. La mostra su Canova a Forlì ha avuto una media di 1.158 visitatori al giorno; quella sull'Egitto a Trento ha avuto 889 visitatori al giorno; Chagall, Kandinsky, Malevic a Como ha avuto 792 visitatori al giorno; i Della Robbia ad Arezzo ha avuto 367 visitatori al giorno; Pompeo Batoni a Lucca ha avuto 268 visitatori al giorno.....Sono risultati che si commentano da soli anche perchè ottenuti con costi di allestimento assai inferiori a quelli di Prato. "Lo Stile dello Zar" si conferma dunque come un flop di gigantesche dimensioni destinato, probabilmente, a peggiorare nelle ultime settimane di apertura.

RADICALI


L'ALLEANZA POLITICO-ELETTORALE


La mozione politica generale approvata a grande maggioranza dall'ottavo congresso dei Radicali Italiani terminato nel pomeriggio d'ieri a Chianciano lancia la proposta di una grande alleanza politico-elettorale, in vista delle regionali di marzo 2010, ai Verdi, ai socialisti, ai liberali, laici, repubblicani. E, nel contempo, offre al Partito Democratico l'opzione di una alleanza politica ed elettorale fondata su alcune proposte di alto profilo: riforma elettorale in senso maggioritario ed americano, riforma della giustizia che preveda l'abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale, la separazione delle carriere tra PM e giudici, la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, un'amnistia legale contro l'amnistia di fatto che oggi si realizza con la prescrizione di 150.000 processi all'anno per prescrizione e consenta lo smaltimento (rottamandoli) qualcuno dei 10.000.000 dei processi (penali e civili) attualmente sul tavolo dei magistrati italiani; un'attenzione straordinaria per recuperare il degrado di larghe aree del territorio italiano e per il lancio di un programma di rottamazione edilizia per quegli edifici senza qualità, costruiti senza criteri antisimici dopo gli anni cinquanta.Adesso la parola passerà agli interlocutori indicati dal congresso. a non c'è dubbio che le proposte uscite da Chianciano potrebbero davvero rappresentare una grande novità politica per lo scenario italiano anche in vista delle elezioni regionali. Nel frattempo i radicali saranno impegnati nella raccolta delle pre-firme necessarie a presentare proprie liste alle regionali 2010.
Sulla quale si continueranno ad impegnare, dal prossimo fine settimana, anche i radicali pratesi dell'associazione Liber@MentePrato, presenti con quattro iscritti al congresso di Chianciano.

CONGRESSO







Chiuso a Chianciano l'ottavo congresso nazionale di Radicali Italiani.

Eletto nuovo segretario l'Avv. Mario Staderini, 36 anni, romano, ex consigliere municipale di Roma. Confermati il presidente Bruno Mellano ed il tesoriere Michele De Lucia.