sabato 23 gennaio 2010

BATTIATO


Regionali: Battiato, auguro ad Emma di vincere, così finalmente Paola Binetti esce dal Pd

Roma, 22 gennaio 2010

"Se fossi un cittadino di Roma voterei per Emma Bonino". Lo ha detto Franco Battiato, intervistato da Radio Radicale sulla candidatura di Emma Bonino alla Presidenza della Regione Lazio. "Sono legato a questa donna da tanto tempo anche se non ci vediamo quasi mai", ha detto Battiato. "Ho conosciuto gli inizi del Partito Radicale, e il coinvolgimento cui Pannella mi costrinse, questo è il verbo giusto, agli inizi degli anni 70, mi ha dato una specie di imprinting. Mi augurerei, al di là di quel che posso augurare ad Emma Bonino come persona, che vinca Emma Bonino e diventi Presidente del Lazio, così finalmente la Binetti esce dai ranghi. Penso al fatto che una signora così si definisca cattolica... La Binetti ha tutte le caratteristiche per stare in alcune zone del Nord con Pdl e Lega", ha concluso Battiato.
(radicali.it)

venerdì 22 gennaio 2010

TINTO


Tinto Brass in corsa con i Radicali«Il mio programma? Eros e libertà»

«I radicali mi hanno chiesto di candidarmi come nome di prestigio nelle liste Bonino-Pannella. Ho accettato. Mi presenterò nel Lazio e nel Veneto». Tinto Brass ha dato la notizia ai microfoni del programma di Radio2 «Un giorno da pecora» precisando che il suo programma avrà un solo punto: eros è liberazione«.
«PORTERO' VOTI» - Nessuna previsione sulle sue possibilità di essere eletto, ma una certezza: «Sicuramente - ha detto - porterò dei voti alla lista Bonino-Pannella». Tra l'altro, ha ricordato il regista, «non è la prima volta che mi candido con i radicali. Qualche anno fa mi candidai con il mio nome di battesimo Giuseppe Brass, nessuno mi riconobbe. Questa volta mi posso candidare con il mio nome d'arte Tinto Brass. Porterò tanti voti».
«PROCESSO BREVE? NON MI INTERESSA» - Interrogato dai due conduttori, Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro sui temi caldi della politica Brass evita di entrare nelle polemiche sul processo breve («non mi interessa, non ho processi in corso»), ma non in quelle riguardanti il body scanner: «sono contrario» ha detto, "aprendo" però ad una stretta sulla sicurezza negli aeroporti solo «se io fossi uno degli addetti ai controlli».
(corsera.it)

mercoledì 20 gennaio 2010

EMMATAR

ALFONSO


Comunicato stampa della Lista Bonino-Pannella


20 gennaio 2010



Emma Bonino e Marco Pannella, preso atto della preannunciata e intervenuta indisponibilità di Toscani, augurandosi che egli possa e voglia ugualmente assicurare il suo prezioso, tradizionale sostegno alla Lista Bonino-Pannella, dopo una rapida consultazione informale con compagni della Regione e con i soggetti costituenti del Partito Radicale, hanno chiesto all’Avv. Alfonso De Virgiliis, noto imprenditore, promotore e organizzatore di eventi culturali di grande prestigio internazionale, di accettare la candidatura a Governatore della Regione Toscana per la Lista Bonino-Pannella.
Alfonso De Virgiliis ha ringraziato per l’onore che gli viene in tal modo fatto, riservandosi un breve tempo di riflessione prima di rispondere sulla sua accettazione, o meno, della proposta.

CONSOLE


COMUNICATO STAMPA

Ha dell'incredibile il commento del console cinese all'operazione di controllo svoltasi ieri tra Via Rossini e Via Pistoiese.
Il "diplomatico" ha avuto l'alzata d'ingegno di definirla degna dei metodi nazisti.
Che detto dal rappresentante di una delle più feroci dittature del mondo che governa con il bastone un miliardo e mezzo di persone senza alcuna libertà o diritti suona come insulto insopportabile.
Con l'aggravante di provenire da un'autorità che non ritiene di profferire parola nei confronti dei propri connazionali che arrivano a Prato in clandestinità, vi rimangono vivendoci e lavorandoci fuori da ogni legalità.
Finchè il distretto cinese continuerà la sua strada fatta di illegalità, lavoro nero e clandestinità non ci potrà essere a Prato alcuna moratoria. L'amministrazione comunale ha diritto di esercitare con tutta la forza di cui è capace, in accordo con il governo nazionale, i controlli legali sui cittadini cinesi e sulle loro attività. L'approdo della comunità cinese pratese in ambiti di rispetto delle normative e delle leggi diventa requisito necessario ed indispensabile per tentare l'integrazione tra le due economie cittadine.

Prato, 20.01.2010

Avv. Massimo Taiti

lunedì 18 gennaio 2010

MARCO


Regionali: Cappato candidato Presidente della lista radicale in Lombardia


18 gennaio 2010

• da una nota di agenzia letta a Radio Radicale

I radicali corrono da soli alle elezioni regionali in Lombardia, con la candidatura di Marco Cappato a presidente e quella di Emma Bonino a capolista per Milano, Bergamo e Brescia.

"Riteniamo - ha detto Emma Bonino, candidata presidente del Pd alle regionali per il Lazio - che le battaglie di alternativa al blocco di potere leghista e formigoniano che si e' consolidato in questa regione possono avere piu' speranza di esprimersi con la presentazione di una lista autonoma". Le liste saranno rese note nei prossimi giorni, ha aggiunto Bonino, sottolineando che l' obiettivo dei radicali non e' tanto quello di portare via dei voti al candidato del Pd alla presidenza della regione Lombardia, Filippo Penati, quanto quello di attrarre elettori di centro destra che non si sono sentiti adeguatamente rappresentati dal governo di Formigoni.
"Stimo Penati, abbiamo fatto insieme la battaglia per l'Expo, ma non ci sara' alleanza", ha spiegato Bonino. "E' in corso con il Pd un patto di consultazione, che e' una grande novita' politica per noi, quindi si valutera' insieme la situazione regione per regione: ci saranno altre regioni in cui andremo da soli".
Il candidato presidente Marco Cappato ha spiegato che "la nostra partecipazione elettorale e' per dire alle cittadine e ai cittadini di questa regione che le promesse di una rivoluzione liberale sono state tradite. Al posto del grande federalismo, ha aggiunto il candidato presidente, "abbiamo l'imbroglio e l'illusione di un organismo protezionista xenofobo, statalista e antiliberale. In alternativa a questo ci presentiamo alla presidenza della regione Lombardia con le liste Bonino Pannella".
In merito alla mancata alleanza con il Pd in Lombardia, Cappato ha spiegato che i radicali intendono porsi come "esempio di come si possa essere amici senza essere alleati in una politica dove di solito succede tutto il contrario". Ma ha sottolineato di ritenere che "in autonomia e solo in autonomia possiamo parlare a quei tantissimi elettori, anche di centro destra, che in questi anni hanno creduto alla promessa berlusconiana e al mito formigoniano che si e' infranto in una politica di affari ed affaristi".

RAZZA


Law and order


Si è aperto il sipario su uno cento,dio sa quanti Rosarno. Non dite:all’improvviso. Lo sapevamo tutti che sarebbe successo e che potrebbe succedere ancora e dovunque. Dove vivono e lavorano migliaia di persone come animali umiliati per far guadagnare italiani mafiosi,imprenditori clandestini,sfruttatori impuniti; nord come sud,dove fiorisce orgogliosa e prepotente la civiltà del “law and order”. Sceriffi dilettanti ottusamente manichei interpretano liberamente regole di vita universali. Dal turbinio assordante di frasi e parole insensate,dalle ipotesi volutamente astratte, dalle premesse clamorosamente false e dai distinguo ipocriti recitati in questi giorni sui palcoscenici mediatrici,,esce incomprimibile e drammatica,una sola fredda verità:siamo un popolo di razzisti. Per vocazione storica,per presunzione provinciale, per debolezza culturale.
Un razzismo naturale e graduabile,violento e mascherabile secondo le circostanze e perciò pericolosissimo e incontenibile.
Cosa fare? Dobbiamo eliminare dovunque e per sempre,le condizioni che generano la nostra xenofobia. C’è un modo semplice ,controllabile ed efficace,un sistema da paese civile che può essere formalizzato con un solenne assioma bi-tri-quadri-partisan: gli immigrati sono utili e perfino simpatici ma devono rigorosamente rispettare il patto indiscutibile che lega solidalmente chi vive e lavora nel nostro Paese”:legalità e sicurezza”
Pedissequa applicazione del basilare principio:gli immigrati dovranno,esattamente come gli italiani,osservare leggi,regolamenti,ordinanze,disposizioni e comportamenti consolidati.
· Pagare tutte le imposte,tasse,contributi previsti per legge.
· Non assumere e non farsi assumere a nero.
· Non consumare e vendere droga.
· Rilasciare e richiedere fattura per ogni operazione commerciale comprese quelle che riguardano la produzione,la raccolta,il trasporto,la distribuzione degli agrumi,dei pomodori e degli ortaggi.
· Pretendere il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro e segnalare subito qualsiasi inosservanza.
· Non sparare,neppure con fucili a pallini,specialmente di notte;può essere pericoloso per chi,accidentalmente, passeggia nei pressi.
· Non accettare per nessuna ragione lavoro senza alcuna garanzia,proposto da persone non autorizzate.
· Non guardare con insistenza le donne e tanto meno esprimere giudizi di merito.
· Non usare come abitazione,anche provvisoria,locali impropri,igienicamente carenti,senza acqua luce e gas;se ti vengono offerti rifiutali e denuncia il proprietario.
· Non prostituirti e non prostituire.
· Non corrispondere a nessuno compensi, pizzi,o tangenti comunque e da chiunque richieste o imposte.
· Non lavorare oltre l’orario previsto e pretendi la paga oraria ufficiale.
· E cosi via……….Vedete? Non è facilissimo?


Carlo Montaini


17 Dicembre 2009

P.S. Un doveroso riferimento locale,Qualcuno ricorderà il violento,vergognoso vomito razzista che infettò la manifestazione elettorale del 29 Marzo 2oo9 al Museo Pecci. Inaudita ma prevedibile. Nessuno di quegli ossessi scatenati,volgari come una feccia da angiporto,sarebbe disposto a sentirsi definire “razzista” Forse,anche a Prato,qualcuno dovrebbe riflettere.-