sabato 1 settembre 2012

MERCATALE


Sondaggio sul Mercatale: ai nostri lettori la piazza piace senza le auto


Piazza Mercatale ai pratesi piace di più senza le auto. E’ questo il risultato del sondaggio che abbiamo promosso tra i nostri lettori. Un sondaggio, è bene dirlo subito, che non ha nessuna pretesa scientifica: non c’era infatti un campione precostituito, anche se una volta espresso un voto con un computer non era più possibile votare dalla stessa macchina. Abbiamo voluto sfruttare l’occasione delle modifiche per il settembre pratese, per sentire cosa ne pensano i pratesi su questo tema. Lo stesso assessore Caverni, in un’intervista esclusiva rilasciata a Notizie di Prato, ha manifestato la possibilità di rendere definitivo il provvedimento, in caso di esito positivo del monitoraggio del traffico in questi giorni.
Ma ecco l’esito del sondaggio. La maggioranza dei 630 lettori che ha partecipato, ha scelto la risposta “Sì alla piazza senza auto ma solo con nuovi parcheggi e un migliore trasporto pubblico” (42% del totale, pari a 265 voti). Quindi un’indicazione ben precisa all’amministrazione a rendere pedonale la piazza ma anche a studiare misure alternative per non rendere una lotteria la ricerca di un posto auto. La seconda risposta più votata è stata quella più integralista: “Piazza Mercatale deve essere liberata dalle auto” (29%, 183 voti). A prescindere, quindi, da altri interventi.
Sicuramente più realista la posizione di chi ha scelto al terza risposta: “Sarebbe bella la piazza senza auto, ma rinunciare al parcheggio è utopia” (15%, 96 voti). Mentre una minoranza vorrebbe lasciare le cose come sono con il parcheggio e con il traffico che scorre in entrambi i lati della piazza: “Piazza Mercatale deve restare con il parcheggio e con la viabilità normale” (14%, 86 voti).


da www.notiziediprato.it 01.09.2012

Certo il sondaggio non è scientifico. Ma non c'è alcun dubbio che anche una rilevazione demoscopicamente corretta darebbe risultati simili a questi. I cittadini sono molto più coscienti e responsabili dei loro cautissimi amministratori. L'attuale assetto della grande piazza è un'assoluta vergogna. Confidiamo che l'assessore Caverni inizi davvero a pensare ad un progetto di risistemazione del Mercatale rendendone pedonale la maggior parte.    

venerdì 31 agosto 2012

MATTEO


Non sono nè iscritto nè simpatizzante del Partito Democratico. Sono il segretario dell'associazione radicale Liber@MentePrato, iscritto a Radicali Italiani. Se ce ne sarà l'opportunità e la possibilità, sono assai disponibile a fare campagna elettorale a Prato per le primarie del PD a favore di Matteo Renzi.
Del sindaco di Firenze mi sono piaciute, prima delle cose dette, le cose fatte! A partire dal gran colpo battuto in inizio di sindacatura quando ha tagliato la testa al toro del passaggio della tranvia sotto il Battistero e S. Maria del Fiore pedonalizzando tutta la piazza del Duomo! Così, più recentemente, mi ha sorpreso la decisione, attesa da anni da chi ama Firenze, di pedonalizzare la Via Tornabuoni. Cose concrete, dunque e scelte coraggiose ed innovative che nessuna delle precedenti sbiadite amministrazioni fiorentine aveva intrapreso. E, naturalmente, mi piace di Renzi la volontà di ridimensionare drasticamente la nomenklatura democrat. Che bello se vi riuscisse. Che bello se, finalmente, restassero a casa, con Bersani, i vari D'Alema, Veltroni, Rosibindi, Melandri ecc.ecc.. Questi personaggi politici sono sulla scena da un'infinità d'anni (facendo anche molti danni...). Se perde Renzi saremo costretti a sorbirceli ancora per chi sa quanto tempo. E, francamente, non se ne può più. Di Renzi mi convince anche la sua volontà di dialogare con tutti i cittadini, di qualsiasi colore politico. Cosa normale in tutte le moderne democrazie per chi decide di candidarsi alla guida del governo del Paese. Ma estremamente malvista da noi sempre più organicamente predisposti a parlare, a farsi applaudire (e raramente a farsi criticare..) dalle curve, sempre meno affollate per la verità,  dei propri ultras.
Mi piace Renzi perchè, a dispetto di molti esponenti del suo partito, non ha esitato ad incontrare Berlusconi a casa sua per l'interesse di Firenze. Meglio Renzi ed il suo incontro pubblico e di lavoro con il cavaliere di quegli altri esponenti PD che magari sono aspramente critici verso Silvio ma che, sotto sotto, sono stati disponibili ad accordi ed intese non sempre commendevoli.
Mi piace Renzi perchè ha 37 anni!! Nel mummificio italiano una ventata di gioventù non può che essere gradita.
Mi piace Renzi perchè l'abbozzo del suo programma di governo non è la riproposizione stantia delle antiche opzioni della sinistra tradizionale.
Mi piace Renzi perchè...non mi piace Bersani che dà del fascista a Beppe Grillo. Mostrando un'intolleranza alle critiche, seppur colorite, del comico genovese che ci ricorda spiacevolmente la sua origine veterocomunista. Mi piace Renzi perchè....non sopporto i vaniloqui e le narrazioni vendoliane.
Mi piace Renzi perchè propone l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. E l'abolizione del vitalizio per parlamentari e consiglieri regionali. 
Mi piace Renzi perchè è un cattolico non bigotto anche sulle delicate (in Italia) questioni delle famiglie di fatto e delle inclinazioni sessuali.
Mi piace Renzi perchè trasmette il suo entusiasmo ai cittadini che empaticamente sentono che crede in quello che dice e che farà quello che pensa.
Mi piace Renzi perchè vincerà le primarie del PD. Se non saranno truccate dalle regole che si inventerà la casta romana. 
        

GRULLO


Tale Guerisoli, dirigente nazionale del Partito Democratico ed in passato dirigente della Cisl, in una trasmissione radiofonica aveva affermato che Beppe Grillo, nel 1999, avrebbe chiesto ed ottenuto dal sindacato un compenso in nero di 20.000.000 per un suo spettacolo Ritenendo così di aver reso pan per focaccia al comico genovese che criticava il PD per il compenso a Roberto Benigni.
Se fosse stato vero, oltre a Grillo, avrebbe fatto una figuraccia, ed anche un reato fiscale, la medesima Cisl.
Che oggi, prontamente, smentisce il suo ex dirigente facendolo passare quasi per un mentecatto che non ricorda bene le cose (o  le inventa...). Nessun pagamento a nero a Grillo ed anzi corretta fatturazione con Iva del compenso. La geniale trovata di Guerisoli per infamare Beppe Grillo si è dunque risolta in una nuova positiva pubblicità per il MoVimento5Stelle.
Chissà quando i partiti cominceranno a prendere sul serio Beppe ed il suo Movimento criticandone, se del caso, proposte e progetti, senza invettive ed invenzioni.    

OPPOSIZIONE

Un mostro si aggira per San Paolo!  Sembra incredibile ma pare che sia vero. A San Paolo è in corso da tempo una raccolta di firme per impedire la realizzazione di una ......pista ciclabile!! Ma quello che è ancora più incredibile è che alla testa della protesta nei confronti dell'Amministrazione Comunale (e della Circoscrizione a guida centrosinistra..) ci sono i circoli del PD di San Paolo e Borgonuovo!!
La ragione dell'opposizione alla realizzazione della pista ciclabile è che, in alcuni tratti, la corsia preferenziale per i ciclisti si sovrappone all'ingresso di alcuni esercizi commerciali e di qualche passo carrabile.
Ovvero si tratta di quei piccoli inconvenienti ai quali vanno inccntro quasi tutte le piste ciclabili in tutto il mondo. In tutto il mondo sì ma non a San Paolo! E così i dirigenti del PD locale alzano la loro bandiera e guidano la ribellione dei buoni abitanti del quartiere. Sembra che i democrats sanpaolesi vogliano ricalcare un famoso film di Roberto Benigni. A San Paolo abbiamo un problema. Non il traffico, l'inquinamento, i parcheggi, la mancanza di verde o di servizi. No! Il problema a San Paolo è....la pista ciclabile. Pericolosissima! Scorretta! Di destra!    

CARCERE





Prato, 30 agosto 2012
COMUNICATO STAMPA

“Il carcere ai tempi della “Prepotente urgenza”

1° settembre - Festa della Federazione della Sinistra circolo “i Risorti” La Querce - Prato
Ad oltre un anno dalla proclamazione della "Prepotente Urgenza" da parte del presidente della
repubblica, ad Agosto 2012, preso atto del totale disinteresse della politica tutta nei confronti di chi
muore di carcere, è nato il comitato per la “Prepotente Urgenza” che riunisce associazioni,
movimenti, realtà impegnate nel carcere e privati cittadini, tutti con il desiderio di proporre
soluzioni per porre fine ad uno stato di cose che vede il nostro paese più volte condannato dalla
Corte Europea per il mancato rispetto dei diritti umani nei confronti delle persone private della
libertà personale. La costituzione del nostro paese, le leggi che lo regolano devono essere rispettate
a partire da chi deve farle rispettare.
recuperiamoci! onlus in occasione della Festa della Federazione della Sinistra di Prato organizza:
“Il carcere ai tempi della Prepotente Urgenza”
Ore 18:00 proiezione Film Just(ice) in Italy di V.Ascione e S.Sapienza
finalista nella sezione "Miglior Servizio WebTV" premio giornalistico televisivo "Ilaria Alpi",
Ore 18:30 dibattito con:
Paolo Massenzi – Ass. recuperiamoci! – Claudio Marcantoni – Ass. Papillon – Rimini
comitato per la “Prepotente Urgenza”
Antonio Stefani –Apicoltura “I Briganti del Crinale” Prato
Sono previsti collegamenti in videoconferenza con:
Alfonso Papa, deputato – (fondatore comitato per la “Prepotente Urgenza”)
Gennaro Francione, Magistrato Drammaturgo – Tutti Fuori
Esposizione e vendita prodotti della Economia Carceraria - Veri Avanzi Galera – Ecodesign
recuperiamoci!18,via della solidarietà, 59100 Prato www.recuperiamoci.org
Ufficio stampa: Camilla Bernacchioni Cell. 339 6314494 camillabernacchioni@gmail.com

giovedì 30 agosto 2012

SEL


Al via domani, la terza festa provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Prato. La festa si protrarrà fino al 2 settembre e avrà luogo negli spazi del Cinema Terminale di Prato, in via Carbonaia 31. L'apertura è prevista per le 18.30 con gli interventi della Segretaria della Funzione Pubblica Cgil nazionale Rossana Dettori che si confronterà con Giancarlo Targioni della Cgil di Prato e con il Coordinatore Regionale di Sel Toscana Beppe Brogi sul tema del lavoro come bene comune.
Sempre alle 18.30, il 1° settembre, il dibattito verterà sul tema “Quale sinistra?” e sono previsti i contributi di Alfonso Gianni assemblea nazionale Sel (esperto in economia e sociale), Fabio Bracciantini dell'Associazione Laicità e diritti e Franco Di Martino, Direttore regionale Toscana di Legambiente. Chiusura della tre giorni di festa il 2 settembre, alle ore 18,30, con la presentazione del libro "Suk Ovest Banditi a Roma" di Massimo Smeriglio. Sul tema “la cultura è politica” interverranno lo stesso scrittore Massimo Smeriglio, componente del coordinamento nazionale Sel, Enrico Solito scrittore, pediatra, dell'assemblea regionale Sel e Marina Babboni direttore artistico del Festival Lunatica. Durante la tre giorni carne alla brace a cena e musica dal vivo a chiusura dei dibattiti.

CARCERATI

Giustamente (titolo inglese Just(ice) in Italy) è una docu-inchiesta prodotta da Radio Radicale per FaiNotizia.it realizzata da Valentina Ascione e Simone Sapienza, con la regia di Pasquale Anselmi. Radio Radicale ha scelto di mettere il proprio materiale a disposizione di telegiornali e reti televisive pubbliche e private, per favorirne la maggior diffusione possibile e riparare, almeno in parte, al grave deficit di informazione su un tema rimosso dall'agenda politica del nostro Paese. Gli ascolti hanno premiato i telegiornali e i programmi di approfondimento che hanno scelto di occuparsi della grave situazione delle carceri italiane, mandando in onda le immagini di documentario di Radio Radicale. I dati di ascolto hanno totalizzato 17 milioni di telespettatori complessivi. Il dibattito è promosso nell'ambito della V Festa Democratica - Festa dell'Unità di Roma 2012 dal titolo "Roma ce la farà", in programma dal 19 giugno al 23 luglio 2012

guarda il video

http://www.radioradicale.it/scheda/355857/giustamente-just-ice-in-italy-se-vuoi-conoscere-la-civilta-del-tuo-paese-devi-conoscere-le-sue-carceri#int2683841,191,2022

URBANO?





comitato nazionale del paesaggio-Prato

 COMUNICATO STAMPA

In allegato trasmettiamo 4 fotografie che testimoniano un tentativo di arredo urbano non esattamente riuscito. Si tratta di installazioni poste alla rotonda del Ponte Datini  e lungo i viali F.lli Cervi e Nam Dinh.
A noi sembrano chiaramente fuori scala. I manufatti artistici (di cui non conosciamo gli autori e sulla qualità dei quali non intendiamo esprimerci) ci sembrano anche fuori tempo. Si tratta di lavori che avevano un qualche significato negli anni 50 e 60 ma che oggi appaiono completamente avulsi dal panorama artistico nazionale ed internazionale. Per di più se installati in arterie di grande traffico e di massima visibilità in una città che possiede un museo d’arte moderna.
Noi rivolgiamo un appello alla Giunta Comunale (non sappiamo a quale assessorato-cultura-ambiente-territorio-lavori pubblici) affinchè si rivedano queste collocazioni artistiche e che, almeno per il futuro, le opere destinate all’arredo urbano siano scelte con competenza e attenzione.       
  
Comitato Nazionale del Paesaggio-Prato
Vittorio Giugni  

Prato 30 agosto 2012

BIRBATOV

Dimitar Berbatov, campione bulgaro del Manchester United, alla fine (ma proprio alla fine...) ha scelto di accasarsi nuovamente in Inghilterra, a Londra, sponda Fulham. Sarà così lo storico e bellissimo Craven Cottage a vedere le gesta del non più giovane corsaro delle aree di rigore. Rimane con un palmo di naso l'elegante Juventus che lo aveva strappato in extremis alla Fiorentina, prima squadra italiana a mettere gli occhi addosso al bulgaro. Il mondo del calcio non va per il sottile. Ma, certo, l'atteggiamento della squadra del presidente Agnelli non si è distinto per far play nei confronti della squadra viola. Alimentando, se mai ce ne fosse stato bisogno, il sentimento antijuventino che scorre nel sangue dei tifosi fiorentini. D'altra parte la Juventus non bada molto all'etica sportiva. Confermato l'allenatore squalificato per la questione delle partite combinate; col capitano che teorizza ("meglio due feriti che un morto") la disponibilità alla combine; passata dal sistema moggiano a quello buffonesco e contiano non si perita di contestare le istituzioni sportive con le assurde recriminazioni sul numero degli scudetti (trenta sul campo...). Ma questa volta quel birba di Berbatov gliel'ha fatta anche a loro. Dopo aver concluso un accordo (gentleman agreement?) con la Fiorentina, aspettando un volo che da Monaco di Baviera avrebbe dovuto portarlo a Peretola (dov'erano in fremente attesa i dirigenti viola....), ne ha stipulato un altro con la squadra bianconera. Con tanto di intesa con il Manutd e con l'ingaggio annuale fissato. Ma, ormai già in coda col trolley per prendere l'areo alla volta di Torino, è sopraggiunta l'offerta del Fulham. Alla quale Dimitar (ed il Manchester) non ha potuto dire di no!  Parole al vento quel birba di Berbatov ne ha gettate diverse. Alla Juventus non resta che dire: chi di spada ferisce, di spada perisce....e fare una figura di m......  

mercoledì 29 agosto 2012

SULCIS, IN FONDO

Sul fondo di una miniera nel Sulcis, in un pozzo a 300 metri sottoterra, qualche centinaio di minatori sardi si sono asserragliati per difendere il posto di lavoro.
Il lavoro nelle miniere è uno di quei mestieri che pochissimi possono fare. Passare ore ed ore in un ambiente sotterraneo (300-500-1000 metri) buio, caldo umido, pericoloso, rischiarati solo da luce artificiale e dalla lampada dell'elmetto, richiede una straordinaria forza di adattamento. Certo è probabile che oggi le condizioni di lavoro dei minatori siano diverse da quelle descritte da Zola in Germinal o da Cronin nella Cittadella ovvero da quelle di Marcinelle. E, tuttavia, i minatori rimangono una categoria di lavoratori costretti, per sopravvivenza, ad affrontare quotidianamente rischi altissimi e condizioni di vita pesantissime. Eccosì stringe il cuore e fa male vederli costretti, spesso, ad azioni estreme per difendere quel posto di lavoro. Solidarietà ai minatori del Sulcis ed a tutti i minatori del mondo.

GIUSTO


Comunicato di Marco Pannella: da tutte le carceri giovedì grande battitura della speranza

"DA TUTTE LE CARCERI ITALIANE giovedì 30 agosto, dalle 19.30 alle 20.00, GRANDE BATTITURA DELLA SPERANZA PER IL DIRITTO PER LA GIUSTIZIA!
Come prima manifestazione di ripresa della LOTTA NONVIOLENTA PER L'AMNISTIA E LA RIFORMA."


TIMBUKTU


Jacques Chirac, la sua Fondazione, amici e vincitori del Premio per la prevenzione dei conflitti, a partire dal 2009 ad oggi, si sono mobilitati per salvare Timbuktu, il suo patrimonio culturale e il Mali. 

Un paese senza passato non può avere futuro.
Gruppi estremisti a Timbuktu minacciano di distruggere le moschee, i mausolei e i manoscritti conservati in questa città - patrimonio insostituibile dell'Islam e del mondo. A Timbuktu si gioca il futuro del Sahel.
Questo atto totalitario è un crimine contro l'Africa. Un crimine contro il pensiero. Un crimine contro l'idea stessa di umanità.
Si tratta di una minaccia globale. L'indifferenza non è possibile. Se un pugno di estremisti riescono a imporre la loro legge in questo settore che sta lottando per mantenere il suo equilibrio fragile, destabilizzerà tutti i paesi del Sahel. Le conseguenze saranno fatali, in primo luogo per la popolazione locale e poi per tutti i partner di questi paesi, con i vicini del Mali e l'Europa in cima alla lista.
La lotta contro il terrorismo e l'estremismo si sta svolgendo ora, a Timbuktu. Essi stanno lottando per l'umanesimo, per la pace. Essi sono in lotta per la tolleranza e il rispetto.
Il momento di agire è adesso.
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione presentata dalla Francia, esprimendo il supporto per l'ECOWAS e gli sforzi di mediazione dell'Unione africana per il ripristino dell'ordine costituzionale.Questo è un primo passo. Occorre fare di più. Il Mali non deve essere abbandonato al suo destino.
Prima di tutto, tutte le misure per la prevenzione degli obiettivi minacciati dagli estremisti devono essere attuate.
Un nuovo Piano Marshall per il Sahel deve essere lanciato. La crisi sta drammaticamente inasprendo l'emergenza alimentare che ha colpito l'intera regione da tre anni.
Queste crisi, al di là dell'emergenza attuale che richiede risposte immediate, sono certamente preludio a crisi ancora più grandi. La popolazione dell'Africa raddoppierà entro il 2050, e rappresenterà il 22% della popolazione mondiale.
Gli Africani potrebbero essere chiamati a risolvere la loro crisi del debito con sacrifici che le popolazioni più svantaggiate non  accetterebbero. Negli ultimi dieci anni, il continente ha avuto una crescita forte e sostenuta. Una classe media istruita e intraprendente sta emergendo. Oggi, ai giovani africani sono affidate le speranze di un intero continente. Possiamo scegliere di aiutare queste nazioni a crescere e incoraggiare il mondo a impegnarsi finalmente per uno sviluppo equo, una crescita condivisa, oppure possiamo scegliere di deludere il continente a rischio dei più grandi pericoli.
Africa non chiede carità, ma giustizia. Ci appelliamo al senso di responsabilità e di unità della comunità internazionale per affrontare questa crisi, chiediamo un impegno ai paesi che sono tradizionalmente stati coinvolti in Africa e alle potenze emergenti. Il fallimento dell'Africa sarà il nostro fallimento collettivo. Dovessimo dimenticare di impegnarci oggi, i giovani dell'Africa ce lo ricorderanno domani.

Jacques Chirac , ex Presidente della Repubblica francese, Presidente della Fondazione Chirac

Puoi firmare l'appello andando sul sito del Partito Radicale NonviolentoTrasnazionale e Transpartito:

www.radicalparty.org

martedì 28 agosto 2012

BENISSIMO

Bene.Benissimo! Proprio oggi che lodavamo il lavoro svolto fin qui dall'assessore Caverni sono pervenute ai media pratesi sue dichiarazioni sul futuro assetto della Piazza Mercatale. E, nuovamente, l'esponente della Giunta Cenni ci ha positivamente sorpreso. Perchè non esclude affatto che, dopo la Pallagrossa, la grande piazza pratese possa rimanere con l'assetto attuale. Ovvero con il traffico solo dalla parte della Camera del Lavoro e con la pedonalizzazione del lato opposto. Dopo anni di immobilismo e di promesse di mirabolanti progetti sul destino del Mercatale sarebbe finalmente un bel passo in avanti. Qualche sito on line prova a chiedere ai propri lettori quale potrebbe essere il futuro della piazza. E, forse a sorpresa e fino ad ora, la maggioranza (stragrande) dei cittadini auspica Piazza Mercatale pedonalizzata. Benissimo. Avanti!

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Procreazione, Corte Ue diritti umani critica Italia per legge 40

BENE

Sta per essere completata la rimodulazione della rotonda del ponte Datini-viale Galilei. Pare complessivamente un rifacimento giusto ed intelligente. Con qualche ritocco decisivo si potranno evitare le lunghissime code che, spesso, si creavano nell'attraversamento della rotonda. Con la parte centrale rimpicciolita (ma non sarebbe possibile eliminare la scultura dei due imbuti, peraltro mai funzionante con l'acqua...), ricavando altro spazio ai lati del ponte, si  è creato una sorta di via libera per i veicoli che devono imboccarlo. Velocizzando, speriamo, la fluidità del traffico in quel nodo strategico. Bene dunque l'intervento disposto dall'assessore Caverni. Al quale dobbiamo un'attenzione particolare al miglioramento complessivo dello stato delle strade comunali. Molte nuove asfaltature; diversi ritocchi; nuove opere meritano di essere segnalate. Erano anni ed anni che non si poneva mano a queste semplici operazioni. Devo segnalare anche positivamente il rifacimento del marciapiede all'inizio di Figline. Era un'opera che resisteva nella sua bruttezza dagli anni sessanta. Finalmente lo si è assai decorosamente rifatto. Bene!! 

FASSISTA

Per il segretario del PD Bersani Beppe Grillo sarebbe un fascista. Perchè sul suo blog lo definisce "zombie"!! Ma Bersani sbaglia. E di grosso. Forse si è fatto prendere la mano da una botta d'adrenalina al suo ingresso alla Festa democratica. Forse è preoccupato per i sondaggi che danno il movimento 5 stelle tra il 15 ed il 20%. Forse vuole rifarsi un immagine di uomo "duro" al di là delle battute piacentine sul "non siamo mica qui a pettinar le bambole...". Forse ha voluto mandare un messaggio al suo competitor per le primarie Matteo Renzi (sarò un osso difficile da rottamare....). Fatto sta che Bersani ha pisciato fuor dal vaso. Perchè Beppe Grillo sarà tutto. Ma non lo si può definire fascista per una battuta. D'altra parte Grillo è (e resta) un comico. Prestato, per ora, alla politica. Ma pur sempre un comico. Il migliore d'Italia. Quello che con una battuta ti "pettina". D'altra parte se Grillo dovesse essere definito fascista per la battuta sul morto vivente (evidentemente non riferita al sig. Bersani Pierluigi quanto al segretario politico del PD) come dovrebbero essere definiti tutti quei comici (e politici) che in questi anni hanno detto di tutto a Silvio Berlusconi. A cominciare dallo stesso Grillo (psiconano, testa d'asfalto, mostro di Arcore ecc. ecc.). Senza, tuttavia, una reazione del cavaliere paragonabile a quella di Bersani.        
No! No! Il segretario del PD ha sbagliato a prendersela. Ed ha fatto un grosso regalo mediatico a Beppe Grillo ed al suo Movimento. Perchè ha consentito a milioni di italiani che, anche loro, considerano zombies i maggiori partiti politici ed i loro segretari, d'entrare in empatica sintonia con quel diavolo di Beppe Grillo.     

domenica 26 agosto 2012

OSPEDALE



"Sul vecchio ospedale. Recupero delle parti più storicizzate e meglio inserite nel contesto urbano, loro riutilizzo per funzioni formative e socio-culturali; demolizione delle volumetrie di maggiore impatto; comunque il percorso da intraprendere si dovrà articolare all’interno di un processo partecipativo dei cittadini."

Così c'era scritto nel programma elettorale del candidato sindaco Massimo Carlesi. Effettivamente non molto.Ma qualche significativa indicazione Carlesi era riuscito ad esprimerla. Per esempio prevedeva l'abbattimento degli edifici ospedalieri "nuovi". Senza dire cosa metterci. Ma la rottamazione degli attuali spazi ospedalieri era cosa desiderata. E adesso? Chissà come si schiererà Carlesi rispetto alla proposta della Regione di realizzare in quell'area un intervento residenziale.