sabato 24 novembre 2012

BANCHINO



da notizie di Prato.it


Banchino abusivo, maxi multa al comitato contro la città metropolitana di Firenze. Cenni: “E’ un’assurdità”

24 Novembre 2012 C Categoria: CronacaInterventipoliticaPrimopiano
paradiso multato
Si sono avvicinati mentre raccoglieva al banchino in piazza del Comune le firme contro la città metropolitana di Firenze e gli hanno notificato una multa da 159 euro per occupazione abusiva del suolo pubblico. L’incredibile vicenda ha come protagonista il capogruppo della Lega per la Toscana in Comune, Emilio Paradiso, responsabile del comitato “No alla città metropolitana di Firenze”. Il verbale notificato dalla municipale non riguarda comunque il banchino di quest’oggi, bensì la raccolta firme in piazza del Comune tenuta lo scorso 3 novembre, quando sulla scia delle notizie che arrivavano da Roma sul riordino delle Province, il gruppo allestì in fretta e furia un banchino senza avere i permessi della Sori. Concessione dell’occupazione del suolo pubblico che poi dagli uffici di via Panziera è giunta il giorno seguente.
“Quanto accaduto ha dell’incredibile – dice Paradiso – Lo scorso 3 novembre la Sori era chiusa, ma per conoscenza ho inviato una mail nella quale comunicavamo l’inizio della nostra attività. In seguito poi ci hanno dato i permessi. Quello a cui si fa fatica a credere è che una partecipata del Comune mi venga a multare mentre sto cercando di difendere l’autonomia della città e anche la stessa sopravvivenza di questa partecipata. E’ la fine del mondo, a volte viene da pensare male, ma meglio che non aggiunga altro”.
Laconico il commento del sindaco Cenni. “Quanto accaduto mi sembra un’assurdità – dice – adesso non posso dire altro che cercherò di approfondire la vicenda. Prendo atto della decisione della Sori e dei vigili urbani, ma sono dispiaciuto per quanto successo”.
Stefano De Biase

Lamentavamo il fatto che a distanza di più di una settimana nessuna autorità cittadina aveva ancora risposto alla nostra lettera che denunciava l'abusiva occupazione di suolo pubblico e l'abusiva raccolta di firme che fu fatta dal comitato contro il decreto Patroni Griffi. 
Prendiamo atto che, almeno  una risposta è arrivata.  
L'attività abusiva del comitato è stata infine sanzionata.
Ma la cosa  non ci lascia ancora soddisfatti. E le domande ci premono. Una, per esempio: per quale motivo la pattuglia di vigili urbani intervenuta il 3 novembre per visionare la regolarità o meno delle autorizzazioni in possesso del comitato non ha fatto cessare immediatamente 
l'abuso una volta verificato che non ne erano in possesso?............................................................................ 

D

BERLINGUER (1)


Quella che segue è l'intervista integrale rilasciata da Luigi Berlinguer, presidente del collegio dei Garanti delle primarie della coalizione di centrosinistra Italia Bene Comune, rilasciata al Corriere Fiorentino. Non crediamo che i sia bisogno di commentare alcunchè. E' bene che gli scagnozzi di Bersani, i trinariciuti di Vendola e chiunque altro ne prendano buona nota. Queste sono le regole. Altra roba è arroganza, sopraffazione e sopruso.!!!




IL COLLOQUIO

«I dirigenti Idv? Votino, se sono con noi»

Parla il garante delle regole per le Primarie, Luigi Berlinguer: seggi vietati a chi ci contrasta

I respingimenti alle frontiere delle primarie sono già cominciati. A Montemurlo, provincia di Prato, Aurelio «Enzo» Biscotti è stato l’avversario alle elezioni dell’attuale sindaco Mauro Lorenzini. Voleva votare alle primarie. Identificato dalla segretaria del Pd, Gilda Fronzoni, è stato costretto a preiscriversi online. Sarà fermato, domenica, al seggio. A Volterra stessa scena: un assessore del Comune in cui il Partito democratico siede all’opposizione è stato stoppato. Avrebbe voluto votare per Matteo Renzi. A Rufina, Antonio Polverini, consigliere comunale di centrodestra, dice di essersi registrato per votare Renzi. Ma non potrà. D’altronde il comma 7 dell’articolo 3 è molto chiaro: «Non sono ammessi al voto per le primarie coloro che non abbiano sottoscritto il pubblico Appello e la Carta di intenti della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune” o coloro che svolgano attività politica in contrasto con la Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune”».
E questo vale naturalmente per gli elettori del Popolo della Libertà che vorrebbero presentarsi al seggio (magari per votare Renzi) ma non solo. «La delibera è stata sottoposta all’interpretazione anche del coordinamento operativo dove sono presenti i rappresentati dei vari candidati», precisa Luigi Berlinguer, presidente del collegio dei garanti del Pd. «Il regolamento dice che non possono registrarsi coloro che formalmente svolgono — attenzione, non, svolgevano — attività in contrasto al centrosinistra. Gli elettori di destra, quelli, invece, sono benvenuti. Dirò di più, facciamo loro una festa: più elettori di destra votano per il centrosinistra più facilmente si cancella il secondo Ventennio italiano, quello di Silvio Berlusconi. Sono felice che votino per noi. Eletti e dirigenti no, quella è un’altra storia. Sarebbe come se in America un democratico volesse votare per il partito repubblicano. Vede, non siamo uno shopping. Se uno vuol comprare va al mercato. Quindi io spero che un consigliere di destra faccia bene l’opposizione, ma non che venga a votare in casa nostra».
E l’Italia dei Valori? Può votare l’Idv? Antonio Di Pietro per esempio, che ha detto di voler partecipare alle primarie, può farlo? «Ne stiamo discutendo. Se appunto in una realtà locale — dice Berlinguer — i dipietristi non contrastano l’attività del centrosinistra noi non possiamo, né vogliamo impedir loro di votare. Così come a Di Pietro: se vuole andare a votare non possiamo impedirglielo. Non c’è ragione perché non possa votare; se invece diventasse grillino, visto che Di Pietro pencola e ha una vocazione da grillino sedicente di sinistra, allora non potrebbe votare». Insomma ogni caso sarà valutato singolarmente al momento della registrazione o del voto. Con qualche paradosso: a Cerreto Guidi, Alberto Mercuri, della lista civica «Cittadini per cambiare a Cerreto», che sta all’opposizione, non può partecipare alle primarie. Ma il punto è che Mercuri è nel comitato pro Renzi. «Dal Pd cerretese — spiega — mi è stato spiegato che chi è all’opposizione a livello locale non può partecipare, sono stati chiari. Quindi, da quello che so io, non posso esprimermi domenica».
David Allegranti21 novembre 2012

CISIAMO!!!!


Ci siamo! Mancano poche ore al traguardo e vi chiediamo un ultimo sforzo con un piccolo impegno.
Ecco qualche piccolo suggerimento per sostenere Matteo Renzi alle primarie:
  • Fai un tweet usando il tag #votomatteo
  • Se non lo sei ancora, registrati alla piattaforma social di Adesso Partecipo e condividi i contenuti presenti. Invita i tuoi amici ad iscriversi. Diffondi le nostre idee sul web.
    Iscriviti subito
  • Registrati per votare alle primarie della coalizione del centro sinistra del 25 novembre e invia questa mail ad almeno cinque amici affinché facciano altrettanto.
    Registrati alle primarie
  • Fai una donazione a sostegno della campagna elettorale.
    Fai una donazione adesso!
  • Informa i tuoi amici sul programma elettorale di Matteo! Ad esempio se hai un’amica in maternità o con figli neonati puoi parlale della nostra proposta sugli asili nido.
    Oppure se hai un amico che vuole aprire un’attività? Parlagli delle nostre proposte per semplificare il fisco per chi intraprende una nuova attività.
    Qui trovi le nostre idee
  • Stampa i volantini che trovi sul sito web per informare i tuoi amici sui contenuti del programma elettorale di Matteo.
    Scarica qui i volantini
  • Scorri la tua rubrica telefonica e i tuoi contatti web e chiama almeno 3 amici per chiedergli di registrarsi alle primarie.
  • Puoi inviare anche sms ai tuoi amici per chiedergli di votare Matteo Renzi
    Qui alcuni esempi
  • E infine gira questa email ai tuoi amici e invitali a condividerla
Meglio buttar via 15 minuti che buttar via cinque anni.
Stiamo facendo la scommessa politica più bella mai fatta in questo paese! Viva l'Italia viva.

Staff

DOGAIACHECKIN






Questi sono i "conti" della casa circondariale (carcere) della Dogaia...!!!
Che rendono bene l'idea della situazione che si è creata e va continuando ad esistere alla Dogaia ed in tutti gli altri carceri d'Italia. Che è quella che faceva dichiarare l'anno scorso a luglio al Presidente della Repubblica che vi era un  «punto critico insostenibile cui è giunta la questione, sotto il profilo della giustizia ritardata e negata […] e sotto il profilo dei principi costituzionali e dei diritti umani negati per le persone ristrette in carcere, private della libertà per fini o precetti di sicurezza e di giustizia»...." e dunque una insopprimibile urgenza di provvedere per porre rimedio a questo stato di cose. Che costa allo Stato Italiano centinaia di sentenze di condanna da parte della Giustizia Europea. Ma, naturalmente, in Italia le cose si dicono e poi si dimenticano....Cosicchè a fine novembre 2012 niente è stato fatto da nessuna autorità dello Stato!!!  

ROCCHI (2)


  • Lorenzo Rocchi No, non l'ho segnalato io, non so nemmeno se è stato segnalato. E ripeto, se nessuno lo farà e se non prenderà una decisione il coordinamento, dubito che ti impediranno di votare. Io ho espresso un'opinione sull'interpretazione del regolamento. Troppa gente di centrodestra sta venendo a fare la fila per registrarsi. La cosa mi preoccupa e, per quanto mi riguarda, penso che il regolamento andrebbe applicato in senso restrittivo. Non credo che alle primarie si debba aprirsi a chi ha votato a destra, semmai alle elezioni politiche. Votare alle primarie non è un diritto costituzionale, è un modo che una coalizione ha di trasferire un pezzo della propria sovranità ai propri elettori, per questo chi è nostro elettore dovrebbe esser stabilito, a mio parere, con maggiore chiarezza. Detto questo, non sono io che decido e, ripeto, non ho intenzione di segnalare, oppormi a casi specifici (finora mi sono espresso direttamente solo sul caso Biscotti che era talmente lampante che anche il comitato di Renzi aveva la mia stessa posizione)
  • Vittorio Giugni @Lorenzo...prendo atto. Però devi ammettere che quello che ha dichiarato il presidente dei garanti delle primarie è assai diverso da quello che sostieni tu a Prato. Non solo Berlinguer ha invitato i cittadini già elettori del centrodestra a venire ai seggi ma, addirittura, a fargli festa. Perchè, a suo parere, questo è il modo migliore per chiudere il ventennio berlusconiano. Ora, credimi, io sono per la certezza del diritto. Ed in questo caso il diritoo sta nel regolamento per le primarie approvato dalla coalizione di centrosinistra Italia Bene Comune e nel comitato dei garanti che sono chiamati ad interpretarlo. Questo è il punto. Se poi ogni militante o dirigente, ogni presidente di seggio o scrutatore si deve arrogare il diritto di interpretarlo come gli suggerisce il suo istinto, la propria passione o l'uzzolo del momentoi credo che non se ne levi le gambe. Peraltro l'art. 3, comma 7 è di una chiarezza addirittura lapalissiana. I cittadini già elettori di centrodestra che hanno evidentemente cambiato idea (lo suggeriscono anche i sondaggi, non credi...?) hanno tutto il diritto di poter partecipare alle primarie votando per il candidato che più gli piace. Solo i dirigenti, gli eletti (a qualsiasi livello), i nominati dei partiti di centrodestra debbono essere rimandati a casa ove si presentassero.Perchè loro attraverso la loro appartenenza a quei partiti e movimenti realizzano davvero l'unico motivo escludente previsto dal regolamento. Ovvero contrastano, oggi, la politica della coalizione di centrosinistra denominata Italia Bene Comune. Anche sul caso Biscotti il mio parere è diametralmente opposto al tuo. Biscotti è un eletto in una lista civica comunale. Che, oggi, non contrasta affatto la politica della coalizione di centrosinistra denominata Italia Bene Comune bensì una maggioranza comunale composta da PD/SEL/RC/Comunisti Italiani e IDV. Ma questa coalizione cos'ha da spartire con l'attuale coalizione dei centrosinistra denominata Italia Bene Comune composta da PD/SEL/PSI/API...????

ROCCHI (1)



  • ‎..Lorenzo mi stanno comunicando che avresti dichiarato che secondo te io non dovrei votare domani. E' vero? E se è vero per quale motivo ed in base a quale articolo del regolamento di Italia Bene Comune. Grazie...
    • Lorenzo Rocchi Per me decide il coordinamento provinciale per le primarie, che è composto dai rappresentanti di ciascun candidato. Se loro dicono che puoi votare, per me non ci sono problemi. Se poi mi chiedi un'opinione personale, alle primarie del centrosinistra non dovrebbe poter votare chi ha fatto attivamente campagna, si è candidato o è stato eletto con liste riconducibili al centrodestra. Dopodiché la mia resta un'opinione, non ho nessun potere di incidere sulle decisioni del coordinamento al quale mi rimetto totalmente.
    • Giovanni Iorio · 120 amici in comune
      ..io la penso esattamente come Lorenzo...un pò di chiarezza nel paese più equivoco d'Europa..
    • Vittorio Giugni ..ok..prendo atto che deve decidere il cp...ma chi ha demandato il mio "caso" al cp..tu? perchè io ho già da tempo il regolare certificato elettorale...ed è da mò che sto nei comitati renzi e faccio campagna..io rispetto e tollero tutte le opinioni...ma siccome le primarie sono regolate da un regolamento preciso per escludere qualcuno non basta l'opinione di tizio o di caio..occorre citare un articolo, un comma di tale regolamento..l'unico che almeno io rintraccio è l'art. 3, comma 7...ma non fa al caso mio evidentemente..perchè è vero che ho sostenuto nel 2009 politicamente la lista civica Taiti che appoggiò Cenni...ma è altrettanto vero che nel 2008 ho votato PD perchè c'erano dentro i radicali e che, adesso, ad esempio non sono proprio in linea con la maggioranza comunale. Tuttavia l'art. 3, comma 7 del regolamento sostiene che solo chi contrasti la coalizione di centrosinistra "Italia Bene Comune" ed è un dirigente od un eletto di quei partiti che la contrastano deve essere escluso. E questo mi pare del tutto giusto e corretto. Io non mi sono mai sentito un elettore di centrodestra non avendo mai votato nè FI, DL o altro partito. E' in occasione delle scorse amministrative che, dopo una lunga storiella che qualcuno dei tuoi dirigenti od ex dirigenti ti potranno raccontare, appoggiai, attraverso il sostegno alla civica di Taiti il sindaco Cenni. Ma questa scelta politica non ha niente a che vedere con l'aver contrastato la coalizione di centrosinistra Italia Bene Comune che non c'era. Erano amministrative e locali.. Localmente in migliaia di comuni anche migliaia di persone hanno fatto scelte diverse da quelle che avrebbero fatto per le politiche. Ci sono comuni, ad esempio, amministrati addirittura da giunte PD/centrodestra....Ed infine, il presidente nazionale dei garanti, Luigi Berlinguer, ha dichiarato al corriere fiorentino che l'attività di contrasto alla politica della coalizione di centrosinistra Italia Bene Comune deve essere attuale e mai riferita al passato. E concludeva Berlinguer dando addirittura il benvenuto ai seggi agli ex elettori del centrodestra...Io non sono mai stato elettore di centrodestra ma radicale. E allora di cosa stiamo, state, parlando???? Un saluto cordiale....

ROCCHI


Primarie, scoppia il caso Giugni. Rocchi: “Per me non dovrebbe votare”. La replica: “Solo i carabinieri possono impedirmi di sostenere Renzi”

24 Novembre 2012 C Categoria: InterventipoliticaPrimopiano
vittorio giugni
Proprio alla vigilia del voto scoppia un nuovo caso di presunta “incompatibilità” nelle primarie del centrosinistra. A fare discutere questa volta è la posizione di Vittorio Giugni, iscritto al partito radicale e sostenitore di Renzi, che a detta del comitato pro Bersani domani “non dovrebbe votare”. L’accusa mossa a Giugni è quella di avere sostenuto (senza però risultare candidato) e votato nel 2009 quello che sarebbe poi diventato con l’appoggio del centrodestra il presidente del Quartiere Centro, Massimo Taiti. Giugni si è fisicamente candidato invece nel 2004 a presidente della Provincia, nella lista civica Taiti per Prato, non riuscendo però a superare lo sbarramento, a differenza di Taiti che ottenne un seggio in consiglio comunale, svolgendo una legislatura da consigliere indipendente sotto il sindaco Romagnoli. “Il messaggio che voglio fare passare – spiega Rocchi del comitato pro Bersani – è quello che le primarie del Pdl si terranno il 16 dicembre. Quella è la sede ideale per gli elettori di centrodestra. Nel caso specifico di Giugni non sono d’accordo alla possibilità di farlo votare”.
Stizzita la replica dello stesso Giugni che tra l’altro ha già ottenuto la pre-registrazione al circolo di Figline. “Dovranno chiamare i carabinieri per portarmi via – esclama – io domani voto Renzi. Non vedo alcun motivo di incompatibilità né per me e nemmeno per Biscotti. Io nel 2008 alle politiche ho votato per il Pd, mentre nel 2009 a Prato non ho problemi a rivelare che ho sostenuto il civico Taiti. Ma non vedo davvero quali divergenze di vedute dovrei avere con il manifesto bene comune”.
La polemica viene alimentata anche dal comitato pro Renzi. Chiara la posizione di Matteo Biffoni: “Qui si rischia di esagerare – dice – e di arrivare a limiti folli di discrezionalità. A Giugni deve essere data la possibilità di votare, solo chi chiaramente è contro al Pd deve essere respinto. Diamoci regole di buonsenso altrimenti si rischia di rovinare quella che dovrebbe essere una festa di democrazia”.

 


Dal Regolamento della coalizione di Centrosinistra "Italia Bene Comune"
Art. 3 - Elettori
.........................
7. Non sono ammessi al voto per le primarie coloro che  non abbiano sottoscritto il   
pubblico Appello e la Carta di intenti della Coalizione di centro sinistra “Italia  Bene 
Comune”  o coloro che svolgano attività politica in contrasto con la Coalizione di centro 
sinistra “Italia Bene Comune”.

Non c'è bisogno di commenti. Più chiaro di così!!! Dal che si deduce che non esiste 
alcun caso Giugni. Semmai esiste un caso Rocchi.!! 






PRATOCARCERE






Si è tenuto questa mattina presso l'Urban Center in Palazzo Pacchiani il convegno  "Prato e il carcere" organizzato dai gruppi di volontariato vincenziano, dall'AIC Italia e dal gruppo Barnaba.
Di fronte ad un uditorio di circa 100 persone sono intervenuti il direttore del carcere pratese della Dogaia, Dr. Vincenzo Tedeschi e la dr.ssa Antonietta Fiorillo, presidente del Tribunale di sorveglianza. Ad una successiva tavola rotonda hanno partecupato: Don Leonardo Basilissi, già cappellano della Dogaia; il Dr. Pasquale Scale, responsabile educazione della Dogaia; il Dr. Pasquale Pilumeli, comandante delle guardie penitenziarie della Dogaia. il vicesindaco di Prato Goffredo Borchi. Presente anche l'assessore all'integrazione Giorgio Silli.

MONTEMURLO


Continua anche oggi sulle pagine dei quotidiani e dei blog locali la querelle apertasi tra i sostenitori di Bersani e quelli di Renzi intorno alle esclusioni decise al seggio delle preiscrizioni alle primarie presso il circolo Tamarè di Montemurlo.
Particolarmente importanti le dichiarazioni di Simone Barni, coordinatore dei comitati per Matteo Renzi della provincia di Prato. Barni ribadisce con forza che nel regolamento della coalizione di centrosinistra "Italia Bene Comune" non  sono affatto rintracciabili le norme che avrebbero permesso ai bersaniani di Montemurlo almeno due esclusioni di cittadini pro Renzi. Citando anche il garante nazionale Luigi Berlinguer Barni sottolinea come siano da considerare da escludere dalla preregistrazione e dal voto di domenica solo quegli esponenti politici che svolgano, adesso, oggi (nemmeno in passato....) attività in contrasto con la coalizione di centrosinistra "Italia Bene Comune". Perchè questo in effetti è letteralmente scritto nel comma 7 dell'art. 3 del regolamento. Dunque devono essere esclusi i dirigenti attuali dei partiti competitori della coalizione "Italia Bene Comune" come anche gli eletti, a qualsiasi livello, che risultino tutt'ora legati a quei medesimi partiti.
I due casi di Montemurlo, invece, non hanno niente a che fare con queste previsioni. Sono due cittadini che presentandosi (ed uno risultando anche eletto...) con una lista civica alle elezioni comunali di Montemurlo 2009 hanno contrastato, e stanno attualmente legittimamente contrastando, non un coalizione di centrosinistra denominata "Italia Bene Comune" bensì una maggioranza politica composta da PD/SEL/RC/Comunisti Italiani ed IDV....ovvero una coalizione di sinistra/sinistra/giustizialista che non è nemmeno parente alla lontana della coalizione di centrosinistra "Italia Bene Comune"!!!!.
Quei due cittadini devono essere riammessi alla registrazione ed al voto. Ne va della regolarità delle primarie. 
Infine deve essere segnalato e stigmatizzato l'appello che un esponente bersaniano rivolge ai presidenti ed ai componenti dei seggi! Luciano Bartolotti afferma che costoro devono essere severi. Ovvero devono applicare il regolamento della coalizione di centrosinistra "Italia Bene Comune" con severità. Ci permettiamo di osservare che l'amico e compagno Bartolotti si sbaglia! Presidenti e componenti di seggio devono applicare il regolamento con giustizia, correttezza e lealtà. Nessuna norma, neanche questo regolamento, deve essere applicato con severità!
Nella tradizione giuridica italiana il concetto di severità non esiste. Bartolotti, se ritiene, può essere severo con i suoi figli, con sua moglie, con i suoi colleghi di lavoro, con chi vuole. Ma la severità applicata ad una normativa è sempre una cattiva consigliera perchè implica un giudizio del tutto soggettivo. Da altre parti, secondo questo bizzarro criterio bartolottiano, potrebbero esserci presidenti e componenti dei seggi allora lassisti??? Che è un criterio altrettanto scorretto ed ingiusto. Presidenti e componenti dei seggi devono attenersi soltanto alla normativa dandole l'interpretazione che ne dà, ad esempio, Luigi Berlinguer, garante nazionale. Berlinguer invita ad accogliere festosamente ai seggi anche quei cittadini che fossero riconosciuti come ex elettori del centrodestra. Perchè questa sarebbe la migliore garanzia della chiusura del ventennio berlusconiano!!!! Come dargli torto.....!!!

SARTI


Maurizio Sarti, comproprietario dello storico Lanificio Faliero Sarti e figli, presidente dell'associazione Prato Futura, membro del direttivo dell'Unione Industriale Pratese, firma oggi l'editoriale della Nazione di Prato con una riflessione sul recente decreto di riordino della Province che ha, tra le altre, cancellato quella di Prato aggregandola all'area metropolitana con Firenze e Pistoia.
Anche Sarti, come ieri il presidente di Confartigianato e neo presidente della CCIA di Prato, Luca Giusti, formula un giudizio positivo sul decreto Patroni Griffi. Al di là di evidenti sbavature che esso contiene è, tuttavia, condivisibile anche per Sarti la direzione di marcia intrapresa con l'adozione di tale decreto!
Con Sarti e Giusti viene a delinearsi, ancora più nettamente di quanto non fosse già evidente in precedenza, uno schieramento del tutto differente da quello costituito dal sindaco Cenni, da alcuni componenti della sua giunta, e da parte della maggioranza che lo sostiene. Ovvero lo schieramento dei catastrofisti...! Di coloro che si immaginano per Prato chi sa quali sfracelli ove il decreto Patroni Griffi fosse, speriamolo vivamente, tramutato in legge dello Stato.
Ed è la città viva, quella reale, la parte produttiva e più aperta non solo ad andare oltre il Bisenzio ma verso ogni parte del mondo,  che invece di attardarsi in lotte folkloristiche ed avventuristiche di campanile e di confini immutabili, ricerca le opportunità che il nuovo ente metropolitano indubbiamente offre anche a Prato.
Essenziale e perfettamente ragionevole ci appare allora l'appello finale di Sarti. Che Prato si prepari a portare nella conferenza metropolitana che ne dovrà  scrivere lo Statuto, il meglio delle proprie idee e proposte. 
Detto dal Presidente di un'associazione che si chiama "Prato Futura" più che un auspicio è l'affermazione che ai pratesi il futuro, lo sguardo al di là del proprio orticello, non è mai mancato. Sin dai tempi del grande mercante ed innovatore Francesco Datini...    

5210



La città metropolitana di Firenze: Prato dopo il 5210

Venerdì, 23 Novembre 2012

PRATO - Venerdì 7 dicembre alle ore 21 al Ridotto del Teatro Metastasio si terrà una tavola rotonda sul temaLa città metropolitana di Firenze: Prato dopo il 5210. L’appuntamento, aperto al pubblico e a ingresso libero, è organizzato dal gruppo di interesse Democraticamente Prato e dall’associazione politico-culturaleCommunia.
Alla tavola rotonda parteciperanno il Prof. Franco Cardini, docente di storia medioevale all’Università di Firenze, Umberto Cecchi, giornalista e presidente della Fondazione Teatro Metastasio, il Prof. Maurizio Fioravanti, docente di storia del diritto medievale moderno all’Università di Firenze e presidente del PIN-Polo universitario città di Prato, e l’Avv. Mauro Giovannelli, amministrativista ed esperto costituzionalista.
«L’intento – sottolinea il consigliere comunale del gruppo PD, Enrico Giardi (foto), a nome degli organizzatori - è quello di contribuire all'approfondimento che un tema così importante e delicato impone, per poter assumere con cognizione di causa le azioni politico-istituzionali più opportune garantendo al tempo stesso la diffusione di un'opinione approfondita sulle prospettive del territorio e della sua comunità».

APPELLO


Appello al voto per Matteo Renzi
Il 25 novembre voterò convintamente per Matteo Renzi. Come dice Marco Pannella Matteo è l'unico elemento di discontinuità nella stanca sinistra italiana.
E può rappresentare davvero la speranza di un cambiamento per tutto lo schieramento di centrosinistra.
Voterò Matteo Renzi perchè se vince lui perderanno non solo Bersani e Vendola ma tutti gli altri inamovibili personaggi della politica italiana. Perderà Berlusconi (che infatti confida in una vittoria di Bersani...); perderanno Casini e Fini; perderà Maroni e quel che resta della Lega; perderà Montezemolo
e la sua improbabile rincorsa al centro; perderanno le sinistre e le destre estreme. E perderà pure Mario Monti...e con lui Giorgio Napolitano. Solo una vittoria alle primarie di Matteo Renzi può restituire agli italiani un governo eletto dai cittadini...Voto Matteo Renzi perchè è l'unico che vuole
l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti..Voto Matteo Renzi perchè è l'unico con lo sguardo verso il futuro e non con la testa voltata al passato....
Voto, infine, Matteo Renzi perchè in questi tre anni da sindaco ha fatto e realizzato cose che nessun altro sindaco era riuscito neppure ad immaginare. Mi appello ai cittadini pratesi e particolarmente a quelli d'opinione radicale perchè domenica 25 si rechino ai seggi delle primarie del centrosinistra a
votare Matteo Renzi cogliendo l'occasione per un rinnovamento davvero "radicale" della sinistra italiana.

24 novembre 2012

Vittorio Giugni
segretario dell'associazione radicale Liber@MentePrato

venerdì 23 novembre 2012

PAROLE


 
LE PAROLE CONTANO. Oggi a scuola avevo il gruppo dei bambini e delle bambine di otto anni che non fanno religione, tutti/e stranieri/e. Nel bel mezzo dell'attività, mentre discutevano, una bambina cinese ha offeso un bambino albanese dicendogli "SEI LESBICO". Lui ha risposto che casomai si dice "GAY" e ha dato a lei di "LESBICA" per poi però aggiungere "ANZI NON SEI LESBICA, SEI BISESSUALE, A TE PIACCIONO TUTTI E DUE MASCHI E FEMMINE". Io ... a bocca aperta ho seguito la discussione, esterrefatto per la precisione nell'utilizzo di vocaboli che evidentemente hanno un peso anche nella vita di bambini e bambine così piccoli/e e soprattutto non di madrelingua italiana. Ho spiegato che GAY LESBICA BISESSUALE non sono offese e l'attività è proseguita tranquillamente. Mi viene da pensare che a maggior ragione in certi ambienti della politica queste parole andrebbero dette e a gran voce, perchè hanno un significato preciso.
emanuele bresci, adesso

DIBATTITO



Estratto di un "dibattito" svoltosi poche ore fa su FB tra sostenitori di Bersani e di Renzi......

anche oggi il presidente Rossi ha perso una occasione per stare zitto.. secondo lui io sarei una neofita della sinistra.. gli vorrei ricordare che quando lui e la su moglie facevano i buchi nella sanità toscana (molto di sinistra!!!!) il mi babbo "Palmiro" prendeva le ferie per fare le feste dell'unità.. ma vaia vaia..
Non mi piace più ·  ·  · Mercoledì alle 15.09 · 
  • A te, Lucca Per Matteo RenziGiuliana SuvieriAndrea Cautillo e altri 9 piace questo elemento.
  • Fabrizio Dominici Confermo.....caro Rossi hai piisciato fuori dal vaso !!!
  • Edo Rosadoni Infatti Rossi non si riferiva ai tanti "Palmiro" come il tu babbo che hanno fatto grande la sinistra ma dei tanti che si definiscono di sinistra,e che di sinistra non sono.
  • Francesca Vivarelli Cmq rispetto a quelli che sostengono che chi vota Renzi è di destra, (per una sorta di proprietà transitiva, essendo Renzi di destra,dicono costoro), Rossi mi pare sia un passo avanti. Bisogna ammetterlo.
  • Francesca Vivarelli Propongo una denominazione di origine controllata per poter stare nella sinistra. Di affidare la definizione delle caratteristiche per poter avere la doc, così come il giudizio unico e insindacabile per l'attribuzione del marchio di qualità ad un garante, possibilmente con i baffi....
  • Toscanalife Rivista A noi, sembrate tutti fuori di senno :-D
  • Marco Simoncini I buchi nella sanità di Rossi? A parte che è stato lui a denunciare i Massesi... a parte che la sanità toscana è invidiata da tutta l'Italia (anzi che dico... da tutta l'Europa)... e a parte che certe reazioni per l'espressione "neofita di sinistra", sono abbastanza incomprensibili.... Ha senso fare attacchi di questo tipo al Presidente della Regione per cui tutti abbiamo fatto campagna elettorale? Adesso è lecito dir merda dell'azione amministrativa di un compagno di partito pur di far prevalere Renzi? Ora lo scontro potrà anche essere violento, però voglio vedere con che faccia potrà una parte del partito sostenere Rossi alle prossime regionali, se questo è il clima....
  • Daniele Nepi Più che un Governatore è un Rigovernatore...
  • Monia Faltoni la asl di grosseto?.. via giù state boni..:-)
  • Moscardi Fernando come? tu sei la figliola di Palmiro?
  • Simone Martelli Ciao Monia, una domanda: Ma dopo le primarie te e il governatore della Toscana, sarete nello stesso partito?
  • Daniele Nepi Non si dice Governatore: si dice Rigovernatore...
  • Edo Rosadoni Io non capisco, si dicono del pd e non fanno altro che screditarlo,lunedi 26/11 lo capiremo a che formazione politica appartengono anche se ritorneranno nell'anonimato politico,cioè dove erano prima,io ci sarò anche se vince Renzi forse anche più presente.
  • Monia Faltoni possibile che non si possa fare una critica senza essere consdearti dei dissidenti o peggio traditori.. condivido rossi su molte cose.. e su altre ho da ridire molto.. ha realizzato in toscana 4 nuovi ospedali per acuti, quindi con minori posti letto, e poi mi chiude le società della salute.. voglio vedere come daremo assistenza ai malati cronici o con degenze e convalescenze lunghe senza una rete di assistenza territoriale.. io nel pd c stò e faccio le mie battaglie sempre con estrema libertà.. non ho da rendere conto a nessuno se non a me stessa e ai cittadini che mi hanno eletta.. non ho capi bastone io..buona serata..
  • Simone Martelli Io non ti conosco e quindi non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di criticarti. La domanda che ti ho rivolto è sincera ed è dettata dalla constatazione che a Prato queste primarie (ottima iniziativa, secondo me) hanno dato il via libera alle peggiori esternazioni. E come tutti gli estremismi abbiamo messo in mostra pochi idioti (da tutte le parti) a discapito dei più, validi (da tutte le parti).
    In poche parole, certi toni mi hanno stancato ;-)

    Grazie per la tua risposta. Ciao !
  • Monia Faltoni dobbiamo ringraziare matteo renzi per avere insisto nel fare le pirmarie che stanno facendo bene al pd.. la cosa che non sopporto sono quelli che si arrogano il diritto di essere più di sinistra di altri.. Rossi su questo ha sbagliato, non deve permettersi di dare ai renziani di neofiti della sinistra.. tutto qui
  • Simone Martelli Sì va bene, dai. Ringraziamo Renzi per aver chiesto le primarie e Bersani per aver spinto per fare modifica a statuto PD. Così però non se ne esce. Io parlavo di altro, te insisti con lo scontro...
  • Monia Faltoni ma quale scontro.. votiamo il candidato che più ci piace senza parlare male dell'avversario.. e poi uniti x vincere le elezioni vere.. Hai mai letto un mio post dove parlavo male di bersani o gli altri ?.. Non credo proprio.. Sono convinta che si vince proponendo qualcosa non andando contro qualcuno..
  • Paolo Pasquinelli visto che andiamo verso l'elezioni e' l'ora di finirla tutti i giorni sentire bravo renzi rossi sbaglia altri del pd non sono buoni a nulla perche'sono con bersani e cosi via in quanto alle feste dell'unita'non era solo i tu babbo prendere permessi per partecipare io e altri compagni visto che oggi la parola compagno non esiste piu' della gloriosa sezione nencini di p.zza mercatale eravamo i piu'attivi,mi pare che anche voi nel dire bravo matteo aspirate a una poltrona che lui a firenze per la sua parentela ne ha gia'assegnate diverse
  • Daniela Dell'Aitante Purtroppo queste persone non hanno e non avranno mai faccia
  • Monia Faltoni a me di poltrona mi basta la mia del mio ufficio che ho comprato con i soldi guadagnati col mio lavoro.. buone primarie a tutti carissimi..
    Ieri alle 12.02 tramite cellulare · Mi piace · 1
  • Ambri Bruni ai ragione certe persone non avranno mai la faccia,sono solo dei burocrati che ci hanno rovinato lui è uno di quelli
  • Paolo Pasquinelli cara bruni quanto a burocrate bada come parli io non rovino nessuno io sono iscritto al pci dal 1969 il tuo nome non l,ho mai sentito in quanto a la faccia fai bene a guardare la tua sono a tua disposizione
  • Ambri Bruni senti nini sia in democrazia quindi la dittatura vai in russia chiaro io dici quello che voglio e che mi pare è proprio perchè non sono escitto per nussuno che sono certamente meglio di te.
  • Ambri Bruni poi senti non sapevo che ti chiami enrico rossi ..............con questo penso di essere stato chiaro.
  • Paolo Pasquinelli nini lo dici a tua sorella capito faccia di c......
  • Monia Faltoni ragazzi sulla mia bacheca non ci si offende.. per cortesia..
    8 ore fa · Mi piace · 2
  • Ambri Bruni grazie monia, ma ignoranza è inogranza che dire......