sabato 15 dicembre 2012

ALTERITA'


Pannella. Turco: una alterità che prima o poi si dovrà comprendere. Speriamo non troppo tardi.

Maurizio Turco, parlamentare
Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato Radicale :   
Il silenzio a cui Pannella è condannato fa ormai parte della mistica del totalitarismo partitocratico italiano.
Regime che non lo tollera proprio perché non interessato a spartire il potere, il che lo rende pericoloso per la tenuta del potere stesso. Alcuni più, altri meno, generazioni di italiani hanno avuto l'opportunità di apprendere e prendere dalle sue lotte per la libertà e la liberazione, di ciascuno e di tutti.
Mentre il primo che passa, purché utile alla tenuta del sistema, che lo sceglie o al quale si offre, senza capacità alcuna di lotta, di resistenza, di Governo, viene subito adottato e sponsorizzato, imposto ai cittadini per iscriverlo nel novero delle possibili "scelte". Per le ragioni opposte Pannella deve essere ostracizzato, bandito, espulso, proscritto, escluso,ignorato.  
In queste ore Pannella continua a chiedere che si restituisca ai cittadini il diritto di scegliere. E continua a fare scelte, lotte difficili per la ripresa democratica, la riforma della giustizia per la Giustizia. Che siano i cittadini a farsi una idea e decidere e non gli si impongano scelte attraverso l'educazione forzata nel campo di rieducazione di massa che sono diventati i mezzi di informazione, in primis quelli pubblici contro il pubblico, cioè i cittadini chiamati a fare da spettatori.  
Solo Pannella può ancora sperare che chi ha in mano il paese troverà la forza di farsi fiducia, di trovare in qualche angolo remoto della propria coscienza politica ragioni per non ignorare la sua voce, la sua richiesta che non chiede nulla per se.  
Come Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, al confino con condanne a trent'anni di carcere in un 'Europa salda nelle mani dei nazifascisti concepivano il manifesto per gli Stati Uniti d'Europa; oggi Marco Pannella da un letto d'ospedale in un'Italia in cui il regime della democrazia reale ha ammazzato la democrazia, concepisce diritto, libertà, legalità, democrazia.   E tornato sempre attuali le sue antiche parole, programma politico e di vita ... Noi non “facciamo i politici”, i deputati, i leader … lottiamo, per quel che dobbiamo e per quel che crediamo. E questa è la differenza che prima o poi, speriamo non troppo tardi, si dovrà comprendere.   Speriamo non tropo tardi." 

MARCOPANNELLA



Fai sbocciare una rosa nel tuo pugno.

ROSANELPUGNO


L'associazione radicale Liber@MentePrato aderisce alla proposta di Marco Pannella per la presentazione alle prossime elezioni politiche di liste elettorali contraddistinte dalla Rosa nel Pugno....

ROSA...ROSA

Radicali: Pannella propone la presentazione della "Rosa nel Pugno" #rosanelpugno

Al termine di una riunione di parlamentari e dirigenti radicali promossa dal Senato del Partito Radicale, Marco Pannella ha stasera proposto di “Promuovere e sostenere la presentazione di liste: 'Laici Socialisti Radicali Liberali Ecologisti uniti' con simbolo la 'Rosa nel Pugno'”. 
Entro la giornata di oggi i soggetti costituenti del Partito Radicale si sono impegnati a far pervenire la propria posizione in vista della imminente decisione. 

venerdì 14 dicembre 2012

CANDY

MARIAMARIAMARIA



Cannabis: l'uso terapeutico non sia più un tabù

 
14/12/2012 - 20:30
Venerdì 14 dicembre 2012 - ore 20.30 Incontro pubblico sulla regolamentazione dell'uso della cannabis terapeutica

Intervengono:
STEFANO BIANCHINI, Responsabile giuridico Gruppo IdV
RITA BERNARDINI, parlamentare PD – delegazione radicale
FABRIZIO STARACE, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'AUSL di Modena
Modera
FRANCO GRILLINI, Presidente Commissione Politiche economiche Regione Emilia-Romagna

Firma la petizione a supporto del disegno di legge regionale sulla regolamentazione dell’uso della cannabis terapeutica a prima firma Franco Grillini su: www.radicalibologna.it

OMNIBUS

BERLUSCONI'S

giovedì 13 dicembre 2012

RI..CENNI

Così si difendeva, un mese fa, il sindaco Roberto Cenni ...Al quale la magistratura pratese aveva appena disposto il pignoramento dell'indennità di carica...Sosteneva Cenni che il presunto suo creditore era, in realtà, un debitore...La sua società, infatti, gli aveva fatto una controcausa per danni procurati...Ebbene oggi anche questo paraventio giudiziario è miseramente crollato....E non per iniziativa della magistratura..Sono stati gli stessi avvocati che seguivano il caso per conto di Cenni a decidere d'abbandonare la causa intentata al presunto debitore....Cosicchè alla difesa di Cenni non è rimasto che richiedere al Tribunale una sostanziosa limatura del prignoramento...per permettere a Cenni e famiglia di continuare a campare... !!!
Ma può davvero permettersi una grande ed autonoma città come Prato un sindaco costretto a ...tirare a campare....con l'aiuto benevolo dei suoi assessori...??? E' davvero dignitoso per Prato e per lo stesso sindaco tessere ancora a lungo questa tela...???

STADERINI (1)


Elezioni, Staderini a Grillo: firma-Day non solo per M5S ma festa di resistenza democratica per tutti

Firme, raccolta
Istituzioni inaffidabili, lottiamo insieme per il diritto dei cittadini di scegliere chi votare.
Altro che tecnicismi, la questione dell’accesso alle elezioni e della democraticità dell’intero procedimento elettorale è oggi la priorità da affrontare. Di fronte all’indifferenza dei partiti di potere, siccome anche io non mi fido delle nostre istituzioni, mi rivolgo a Grillo e al M5S.
Trasformiamo insieme i “firma-day” in una festa di resistenza democratica. Facciamo in modo che quei giorni, nello stesso luogo, i cittadini possano scegliere di firmare anche le liste di chi altrimenti sarà fatto fuori, ciascuno con il suo banchetto. Caro Beppe, ci stai?
Offriremo così agli italiani quel servizio pubblico che lo Stato non assicura. Pensaci, sarebbe un evento che costringerebbe persino la Rai a fare il suo dovere, informandone la popolazione.
Per una volta, anziché rispondere all’illegalità dei partiti di potere con l’autosufficienza del M5S e della sua forza attuale, ti propongo di lottare perché i cittadini possano davvero scegliere chi votare. Altrimenti rimarrà una lotta tra potenti, quelli partitocratici da una parte e quelli rivoluzionari dall’altra.
Dichiarazione di Mario Staderini, Segretario di Radicali italiani.

FOLLIA

P.REPUBBLICA









VIGILIURBANI




Il Comandante dei Vigili Urbani di Prato ci ha inviato la sua risposta.....


Spett.
Associazione Radicale Liber@MentePrato
vittorio giugni

Oggetto: occupazione suolo pubblico in piazza del Comune

Riscontrando la Vs. mail del 16/11 u.s. si rappresenta quanto segue:
·         Il diritto di accesso alle associazioni è riconosciuto dal ns. Ente come previsto dall’art. 20 c.1 lett. e) del vigente Regolamento per il procedimento amministrativo, per il diritto di accesso e di informazione e per la tutela della riservatezza dei dati personali , ovviamente a mezzo del proprio legale rappresentante. Nel caso di specie pare, almeno da quanto emerge dall’apposita pagina web del sito dei Radicali Italiani, che la S.V. è il Tesoriere dell’Associazione, mentre il Presidente è  Massimo Taiti; anche la mail di riferimento dell’associazione sembrerebbe: studiotaiti@tiscali.itQuindi legittimato alla richiesta di cui trattasi è l’organo che ha la rappresentanza dell’Associazione che, salvo diversi accordi statutari all’attualità non conosciuti né rappresentati, fa capo al Presidente e non al Tesoriere.
·         In ossequio al principio di massima trasparenza dell’azione amministrativa, si fa, comunque,  osservare che l’iniziativa di propaganda politica in piazza del Comune era nota alla Questura di Prato, tanto è vero che con nota  Cat. A4/Gab/12/2304 del 02/11/2012, avente ad oggetto “Prato, 02-03-04 novembre 2012 – Lega Nord – Propaganda politica” si davano disposizioni  agli organi destinatari circa i servizi di specifica competenza. Evidentemente, dunque, da parte degli uffici della Questura non vi erano motivi ostativi all’iniziativa. A ciò si aggiunga che, sempre in relazione  al decreto legge sul riordino delle Province con conseguente abolizione della Provincia di Prato, la Questura ha altresì previsto, con altra nota  Cat. A4/Gab./12/2300 del 02/11/2012, un’intensificazione della misure di vigilanza per la possibilità che svolgessero,  come nei giorni precedenti, iniziative di proteste e sensibilizzazione dell’opinione pubblica da parte di movimenti e/o partiti politici. Per quanto ci riguarda invece, in merito all’oggetto della Vs. mail, preme far osservare che sabato 03/11/2012 è intervenuta in piazza del Comune una ns. pattuglia ed in esito ai controlli esperiti sia sul posto, che presso la So.Ri. nei giorni successivi (il giorno sabato 3 gli uffici competenti erano ovviamente chiusi), gli agenti hanno provveduto a sanzionare le violazioni riscontrate. La circostanza ha avuto, peraltro, anche risalto sulla stampa cittadina.
·         Si rileva in ogni caso che la Vs.richiesta: “(…) di accedere ad eventuali atti che codesti Uffici potrebbero avere prodotto in relazione all'iniziativa del comitato di cui si tratta.” doveva essere formulata, ed adeguatamente motivata, dal legale rappresentante dell’Associazione e corredata dalla copia del documento di riconoscimento del richiedente.
·         Si rappresenta altresì che ai nostri atti, in merito all’iniziativa di cui trattasi, è presente la relazione di servizio degli agenti intervenuti, riassuntiva degli accertamenti esperiti, oltre ovviamente al verbale di contestazione, mentre per quanto riguarda le citate note della Questura gli originali firmati sono ovviamente depositati presso i relativi uffici.
·         Si fa osservare, comunque, che per poter accedere ai predetti documenti, come la giurisprudenza in materia ha ormai pacificamente stabilito, seppure l'accesso  costituisce principio generale dell'attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l'imparzialità e la trasparenza, si richiede un "interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso" e che "non sono ammissibili istanze di accesso, preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni", essendo tale controllo estraneo alle finalità, perseguite attraverso l'istituto di cui trattasi. Infatti, in materia di accesso agli atti amministrativi la disposizione di cui all'articolo 24, comma 3, della legge n. 241 del 1990 esclude le richieste generalizzate anche se lo scopo dichiarato sia quello di scoprire se siano intervenuti atti (meramente ipotetici) in qualche modo lesivi degli interessi legittimi del richiedente. L'ordinamento prevede invero che l'esibizione dei documenti sia strumentale alla tutela di un interessi concreti e meritevoli di tutela e la necessità di un collegamento specifico e concreto con un interesse rilevante impedisce che l'accesso possa essere utilizzato per conseguire improprie finalità di controllo generalizzato sulla legittimità degli atti della P.A. Segnatamente, la legittimazione all'accesso ai documenti amministrativi deve ritenersi consentita a chiunque possa dimostrare che gli atti richiesti, anche endoprocedimentali, abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti anche nei suoi confronti. Il rapporto di strumentalità sopra evidenziato deve apparire dalla motivazione enunciata nella richiesta di accesso, fornendo la prova dell'esistenza di un puntuale interesse alla conoscenza della documentazione stessa e della correlazione logico funzionale intercorrente fra la cognizione degli atti e la tutela della posizione giuridica del soggetto che esercita il diritto, permettendo di capire la coerenza di tale interesse con gli scopi alla cui realizzazione il diritto di accesso è preordinato.
·         Si ritiene, come sopra rappresentato, che la Vs. attuale istanza sia formulata da soggetto non legittimato e non adeguatamente motivata circa l’interesse,concreto ed attuale, sotteso alla richiesta, quindi qualora l’Associazione avesse ancora interesse ad ottenere gli atti, che per quanto ci riguarda si sostanziano in una relazione di servizio a corredo del verbale, la richiesta di cui trattasi dovrà essere formulata dalla persona che ha la rappresentanza legale dell’Associazione medesima ed adeguatamente motivata nei termini sopra illustrati. In sostanza dalla motivazione dovrà emergere l’interesse diretto, concreto ed attuale alla conoscenza della documentazione e la correlazione logico funzionale intercorrente fra la cognizione degli atti e la tutela della posizione giuridica del soggetto che esercita il diritto.

Visti gli artt. 22 e ss. della L. 241/90

Visti gli artt. 19 e ss. del Regolamento per il procedimento amministrativo, per il diritto di accesso e di informazione e per la tutela della riservatezza dei dati personali del Comune di Prato.

Per le ragioni esposte in narrativa

SI RITIENE CHE LA RICHIESTA COSI’ COME FORMULATA NON PUO’ ESSERE ACCOLTA

Avverso la presente, a norma dell’art. 25 Legge 241/90, è ammesso ricorso entro 30 giorni al T.A.R. competente per territorio ovvero chiedere, nel termine indicato, al Difensore Civico di Prato di riesaminare il presente atto.

Si rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.


        Il Comandante
(Dott. Andrea Pasquinelli)

Dott  Andrea PASQUINELLI

La nostra lettera:

Al Sindaco di Prato
All'Assessore alla Sicurezza Urbana di Prato
Al Comandante della Polizia Municipale di Prato
Al Dirigente del Servizio Politiche per il Centro Storico del Comune di Prato
Loro indirizzi

e p.c.
Al signor Ministro dell'Interno
A S.E. Il Prefetto di Prato
A S.E. il Questore di Prato
All'on. Maurizio Turco, gruppo PD, delegazione radicale

Oggetto: occupazione di suolo pubblico e raccolta di firme.

Cortesi signori,

come sapete nei giorni 2, 3 e 4 novembre si è svolta nella piazza del Comune 
una iniziativa indetta da un comitato di cittadini contrario al decreto 
governativo che cancella la provincia di Prato ed aggrega la città all'area 
metropolitana. La sottoscritta associazione ha potuto verificare che nè SORI, 
azienda comunale delegata al Comune di Prato a rilasciare le autorizzazioni 
necessarie per l'occupazione del suolo pubblico e nemmeno la Questura di Prato, 
per le proprie competenze, hanno mai autorizzato ovvero dato il proprio nulla 
osta, sulla base delle regole fissate dal Comune di Prato e dalle Leggi, tale 
iniziativa.
Che, pertanto, avendo infranto sia il Regolamento comunale per l'occupazione 
di suolo pubblico sia le regole delle iniziative sul suolo pubblico, deve 
ritenersi essersi svolta abusivamente.
Osserviamo, inoltre, come nel corso di tale iniziativa politica i componenti 
del comitato promotore abbiano attaccato proprio materiale di propaganda 
intorno alla ringhiera pertinente al monumento a Francesco Datini con il 
risultato di degradarlo, così come risulta dalle fotografie in nostro possesso. 
Non ci risulta, peraltro, che nessuna autorità competente abbia preso 
l'iniziativa di far cessare  questa ulteriore attività illegittima.  A niente 
sono valse neppure le telefonate di cittadini presso il Comando dei VV.UU di 
Prato.
Sono pertanto a chiedere alle SS.LL. di avere l'accesso, secondo le previsioni 
della Legge sull'accesso agli atti pubblici e dei relativi vigenti regolamenti 
comunali,  ad eventuali atti che codesti Uffici potrebbero avere prodotto in 
relazione all'iniziativa del comitato di cui si tratta. Come associazione 
crediamo di essere assolutamente legittimati ad avanzare tale richiesta. In 
effetti anche noi avevamo chiesto, per le vie regolari previste dal Comune, di 
poter svolgere una iniziativa politica nella piazza del Comune nel mese di 
novembre. Ma quando in data 18 ottobre ci siamo recati presso SORI per iniziare 
la procedura prevista, gli uffici preposti ci hanno riferito che la piazza del 
Comune era occupata da altri soggetti per tutto il mese di novembre. Tant'è che 
nei giorni scorsi abbiamo ottenuto una regolare autorizzazione per svolgere la 
nostra iniziativa politica in altri siti del centro storico. Osserviamo che gli 
occupanti della piazza del Comune con regolare autorizzazione dovevano essere 
soggetti diversi dal comitato contro iI decreto governativo, assai successivo a 
tale data. Inoltre a rafforzare la nostra legittimazione ad avere titolo 
all'accesso ad eventuali atti amministrativi depositati presso i Vostri uffici 
è anche l'aspetto politico della vicenda. Noi radicali, infatti, com'è noto, 
siamo favorevoli al decreto del governo. E riteniamo una buona scelta la 
soluzione dell'area metropolitana. E poichè su questo tema si va sviluppando in 
città una legittima battaglia d'idee politiche contrapposte riteniamo corretto 
non ricevere svantaggi nella nostra azione politica che noi svolgiamo 
all'interno delle regole fissate da codesto Ente. E l'iniziativa del comitato 
consistente nell'occupazione abusiva di suolo pubblico e nella raccolta abusiva 
di migliaia di firme di cittadini pratesi ha evidentemente gravemente 
danneggiato la nostra attività e la nostra posizione politica. Compiendo in 
questo modo un grave attentato ai diritti politici della nostra associazione ed 
a quelli di tutti i cittadini pratesi.

Resto, pertanto, in attesa di un cortese riscontro e nel frattempo colgo 
l'occasione per porgere distinti saluti. 

Prato 16 novembre 2012

Associazione Radicale Liber@MentePrato
vittorio giugni

www.liberamenteprato.blogspot.it

CISTERNINO









SON/DATI???


BEPPE


Il ministro Cancellieri ha detto "Se c'è lo scioglimento anticipato delle urne (elezioni al 17 febbraio 2013, ndr) c'è una norma che dice che le firme da presentare sono dimezzate". Il che è vero però SOLO se lo scioglimento delle Camere avviene entro il 29 dicembre 2012, ossia 120 giorni prima della loro naturale scadenza fissata per il 29 aprile 2013, così come prevede l'art. 6 del famoso "Porcellum". In caso contrario le firme vanno raccolte tutte.
In una decina di giorni quindi, prima dello scioglimento, Natale e Santo Stefano compresi, il Parlamento dovrebbe riuscire a discutere e far approvare sia il ddl Stabilità, il decreto sullo sviluppo, "risolvere" la questione Ilva nonché attuare la norma sul pareggio di Bilancio ed esprimere un parere sull'inutile ddl corruzione. La Cancellieri è però sicura del fatto suo, le firme saranno dimezzate. Quindi deve sapere da fonti bene informate che la legislatura finirà entro il 29 dicembre. E se finisse dopo (ci faccio una cena...)? Le firme mancanti ce le mette lei? Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. Nei prossimi due fine settimana con i "Firma day" dobbiamo riuscire a raccogliere tutte le firme. Io sarò presente di persona nelle Regioni più a rischio per aiutare la raccolta. Una domanda: perché anticipare le elezioni sotto la neve a febbraio per la prima volta nella storia della Repubblica? Forse per tenere fuori dal Parlamento il M5S? Ci vediamo in Parlamento, o fuori o dentro. Sarà un piacere.

www.beppegrillo.it

METROPOLITANI


Stamattina, ovviamente, la stampa cittadina riospita per l'ennesima volta interventi a favore della provincia di Prato scritti dall'avv. Giovannelli e dal CPAP...E' stata una campagna di stampa a senso non solo unico ma addirittura obbligato. Nessun organo della cosiddetta "libera" informazione ha ritenuto opportuno o suo dovere ospitare qualche intervento contrario...Se non casualmente, infatti, i favorevoli alla soluzione dell'area metropolitana o città metropolitana sono stati zittiti. Clamoroso esempio, in questo senso, lo fu la nostra iniziativa del 3 dicembre alla Circoscrizione Centro. Pur essendo presenti sindaco, presidente di provincia, due deputati pratesi e l'on. Valdo Spini nessun media cittadino sentì il dovere non solo di inviare un cronista od un fotografo ma non ritenne opportuno riportare neppure qualche rigo di commento all'avvenimento...
I media nostrani, per colmare questa misura, hanno dato molto più spazio alla NON notizia di un dibattito degli "autonomisti" convocato e poi non tenuto....
I favorevoli alla provincia hanno avuto dunque vita facile...Anzi facilissima nel condurre la loro forsennata campagna fatta di cessi, bare, raccolte di rime taroccate, fiaccolate indette e poi spente, dibattiti convocati e poi disdetti ecc. ecc....Eppure...Eppure nonostante questo gran schieramento "ideologico" a favore della provincia e per la presunta "autonomia" di Prato sembra non aver fatto gran breccia tra i cittadini pratesi...Che, almeno a leggere i commenti sui blog e sui giornali, tengono ferma la loro richiesta di abolizione, anche parziale, delle province...Giacchè, giustamente, vorrebbero poter risparmiare almeno una parte di quei soldi pubblici, cioè loro....Le notizie, invece, che giungono sono, da questo punto di vista pessime...Le province vonno li sordi...ne vogliono ancora...ne vorranno sempre di più...per poter continuare a sperperare ancora per qualche tempo i danari dei contribuenti...senza che, in cambio, arrivino servizi o interventi apprezzabili.....

BERLUSKAISER


Andremmo molto cauti, anzi cautissimi, a sbeffeggiare Silvio Berlusconi per le tantissime contraddizioni che caratterizzano questo scorcio del suo sesto ritorno in campo...
Certo i media a lui contrari fanno il loro mestiere ed anche di più...Tuttavia nel "casino" mediatico scatenato dal boss milanese non è impossibile intravvedere un "metodo"...Che è il metodo, guarda caso, già utilizzato millanta volte dal Cavaliere in questi suoi vent'anni di politica. Affermare tutto ed il contrario di tutto...Dire e smentire...Fare e disfare...A ben vedere non c'è niente di nuovo nella strategia mediatica del patron di Mediaset. Lui ed i suoi abilissimi e raffinatissimi (per come lo hanno saputo gestire in passato...) spin doctor avevano un problema da risolvere. Il suo ritorno in campo avveniva dopo che per un anno Silvio era rimasto quasi in disparte dal "teatrino" della politica..Gli ultimi mesi avevano, addirittura, visto il monopolio dei media preso dall'avversario "comunista"...Occorreva fare qualcosa per riconquistare il centro dell'attenzione mediatica. Con un partito, il Pdl, in rapidissima dissoluzione; con la classe dirigente pidiellina incapace di gestire alcunchè se non per combinare malestri su malestri era evidente che gli organizzatori del suo rientro e lui mismo avevano bisogno di creare un "evento" mediatico. Niente di meglio per questo che un fuoco di fila di dichiarazioni apparentemente sbalorditive ed anche in contraddizione tra di loro ma che avrebbero potuto amplificare il suo ritorno ed il significato del suo ritorno. L'operazione è talmente ben riuscita, nonostante le grida sguaiate della stampa avversaria, che Berlusconi si è di nuovo imposto all'attenzione di tutti...E di tutti gli italiani...Lo spread, la Merkel, Monti, Dell'Utri, Ruby, son tutte le tappe, ed altre ce ne saranno, della personale campagna di Silvio Berlusconi. L'onemanband della politica italiana e, soprattutto, della scena mediatica italiana è tornato....!!! Dicono gli avversari che Silvio è assai isolato..Anche i suoi colonnelli (o presunti tali...) l'hanno di fatto abbandonato o lo stanno facendo...Ma resta la convinzione che proprio nei momenti di isolamento e d'accerchiamento Silvio Berlusconi riesce a dare il meglio di se!
Spessissimo, infatti, proprio facendo leva su questa sua singolarità di essere combattuto da tutto il resto del mondo, anche dall'interno del suo stesso partito o movimento, e pigiando al massimo l'accelleratore del vittimismo Silvio è riuscito a cavare le classiche castagne dal fuoco...L'ultimo esempio lo avemmo nella campagna elettorale del 2006.....Partito non battuto ma strabattuto da Prodi e dal centrosinistra-sinistra, Berlusconi alla fine riuscì a strappare un quasi pareggio...Che portò di lì a poco alla resa incondizionata di Prodi e dei suoi ed allo straordinario risultato elettorale del 2008...
Ed i nuovi sondaggi dopo la sua sesta discesa in campo sono lì a dimostrare che Silvio c'è....E che la sua strategia di occupazione totale degli spazi mediatici qualche effetto lo comincia a dare...
Riuscirà allora Berlusconi a recuperare il terreno perduto dal 2008 ad oggi? Noi pensiamo che, comunque, non ce la farà....Tuttavia sta giocando le sue carte in maniera assai determinata....L'aver intanto imposto (con la complicità interessata ma assai poco intelligente del PD ....) di tornare a votare con il porcellum è una sua prima vittoria...Non è fuori dalla realtà prevedere che le prossime elezioni  si potrebbero concludere anche con un nulla di fatto...Ovvero che il PD ed il centrosinistra, pur vittoriosi, non siano in grado di formare un governo oppure un governo stabile...riaprendo ogni porta ed ogni strada a nuove avventure berlusconiane.
Pure la straordinaria campagna in atto per stroncare le velleità di Beppe Grillo e del M5S, campagna forte anche dell'apporto della stampa "progressista" e di sinistra, rischia di portare nuova acqua al mulino del signore di Arcore...Molti ex suoi elettori che avrebbero voluto protestare contro il sistema dei partiti e contro il loro ex partito in special modo, potrebbero essere convinti a non concedere più i loro favori al M5S (tanto anche Grillo è uguale agli altri ed antidemocratico come gli altri...) ripiegando nuovamente sul Berlusca rampante ed  antitutto di questi giorni, settimane e mesi che verranno...
In conclusione occhio al berlusconismo di ritorno...Potrebbe davvero essere la sorpresa che a febbraio farà di nuovo fare cilecca alla gioiosissima macchina e squadrone da guerra messa in piedi con dovizia di mezzi e ...regolamenti da Bersani e dai suoi....   

VULCANI


Oggi sul sito "Scienze naturali" ho trovato questo articolo: La “Piccola Era glaciale”: i vulcani unici responsabili

www.scienze-naturali.it/.../la-piccola-era-glaciale-i-vulcani-unici-responsabili

Leggendo il testo ho scoperto che gli imputati principali per la piccola era, o meglio età, glaciale sono i vulcani  tropicali, a causa delle loro emissioni di particelle nell'atmosfera, che hanno svolto la funzione di ombrello rispetto ai raggi termici provenienti dal Sole.
Ma c'é di più: nell'articolo si parla anche di estati fredde, come quelle che hanno vissuto quest'anno gli abitanti di Gran Bretagna od Olanda, per esempio.

Ebbene cari amici, voglio ricordare che già da 15 anni ho scritto una relazione dove ho indicato bene il meccanismo con cui le emissioni industriali e civili,  paragonabili  per i loro effetti all'impatto che svolgono dei piccoli vulcani nei confronti dell'ambiente, possono interferire con la circolazione atmosferica modificando il clima di tutto il pianeta.

Tutte le considerazioni fatte nell'articolo anzidetto sono state possibili grazie ai contributi economici e scientifici   del National Science Foundation,  del National Center for Atmospheric Research e della Iceland Science Foundation.

Insieme all'articolo, che consente una nuova lettura di come sono andate le cose riguardo le piccole ere glaciali ed anche del come sono scomparsi i dinosauri (a discapito della tanto celebrata teoria che vorrebbe chiamare in causa la caduta di un asteroide sulla Terra, per spiegare il brusco raffreddamento all'epoca dei dinosauri) allego anche la "Nuova teroria sull'effetto serra".

Cordiali saluti a tutti e tanti AUGURI di Buon Natale e felice anno nuovo.

Enrico Bianchi

mercoledì 12 dicembre 2012

STADERINI



Elezioni. Staderini al Min. Cancellieri: "Grave inerzia governo davanti a spread democratico". A Grillo: "Occhio alla propaganda, con firma-day tu stai a posto, ma gli altri?"

Elezioni
È grave che il Governo, come ammesso dal Ministro Cancellieri, non si sia ancora posto il problema di garantire a tutti il diritto di elettorato attivo e passivo.
Da tempo denunciamo che  l’intero procedimento elettorale, non solo la raccolta firme, non rispetta gli standard minimi di democrazia legalità.
Per convocare le elezioni non basta approvare la legge di stabilità, serve un piano che abbatta lo spread di democrazia che è rimasto oltre i livelli di allerta.
A Beppe Grillo dico: va bene che sei in guerra, ma attenzione alla propaganda. La trappoladella raccolta firme sotto la neve non l’hanno inventata per il M5S, visto che tra tutti quelli che verranno fatti fuori tu sei l’unico che può farcela. Con un paio di Firma-day, e relativa risonanza mediatica, stai a posto.
La questione, caro Beppe, è lottare per garantire il diritto di tutti. Ci stai a farlo?
Dichiarazione di Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani.

BISPRIMARIE?



Primarie aperte per i parlamentari democratici

ll PD farà le primarie aperte a tutti anche ai non iscritti entro fine anno, per permettere ai cittadini di scegliere i loro candidati in Parlamento. La decisione è stata presa nell'incontro tra il Segretario Pier Luigi Bersani e i Segretari regionali e annunciata dal vicesegretario democratico Enrico Letta: "Se le elezioni si svolgeranno il 17 febbraio faremo le primarie il 29-30 dicembre. Lunedì 17 dicembre in Direzione decideremo i particolari"

pd.it

CAPPATO



Cappato al Ministro Cancellieri: impossibile raccogliere le firme: mancano moduli e vademecum.

Riportiamo il testo della dichiarazione e della lettera aperta di Marco Cappato al Ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, sulla mancanza degli strumenti legali per le elezioni regionali lombarde.
Dice Marco Cappato, Presidente del Gruppo Radicale - federalista europeo al Comune di Milano:
Ho inviato stamane al Ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, e, per conoscenza, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, la seguente lettera aperta:

"Voglio attirare la sua attenzione su un fatto relativo al processo elettorale la cui gravita' sono certo non potra' sfuggirle.
Nella giornata di ieri, avendo preso contatto come gruppo Radicale-federalista europeo al Comune di Milano con l'Ufficio elettorale presso la Prefettura, abbiamo ricevuto la conferma del fatto che tuttora non sono disponibili il vademecum elettorale e il facsimile dei moduli per raccogliere le sottoscrizioni necessarie alla presentazione delle liste per il rinnovo del Consiglio e del Presidente della Regione Lombardia".
"Cio' significa- prosegue Cappato- che, pur essendo aperti i termini per raccogliere le firme per la presentazione alle elezioni, tale presentazione continua di fatto ad essere ostacolata dall'impossibilita' materiale di raccogliere le firme. Come lei bene comprendera', si tratta di un fatto gravissimo, per il quale ci riserviamo ogni azione giudiziaria atta a difendere i diritti civili e politici dei cittadini.
Il fatto che tale situazione si produca proprio in Lombardia, la Regione nella quale si e' consumata, in occasione delle ultime elezioni Regionali, una truffa elettorale che restera' impunita almeno fino alla fine del mandato di Giunta e Consiglio, rappresenta un emblema delle condizioni di antidemocraticita' entro le quali si preparano le prossime scadenze elettorali.
Chiedo a lei, Ill.mo Ministro, di intervenire con urgenza per porre fine all'illegalita' in corso e prendere le misure necessarie per rimediare ai danni gia' prodotti nei confronti dei cittadini delle forze politiche che devono raccogliere le firme. In attesa di un suo cortese riscontro, la saluto cordialmente"

L'AVERITA'