sabato 22 dicembre 2012

ILARIA(4)

Dedicato a Ilaria2 Bugetti...


ILARIA(3)


Sta diventando un thriller la "discesa in campo" di Ilaria Bugetti. Oppure, se volete, la novella dello stento. Nel giro di qualche ora è arrivato l'annuncio, seppur informalmente comunicato dal suo staff, della scelta della Bugetti di candidarsi. E, quasi a stretto giro di posta, è arrivata una smentita dell'interessata. Che, opponendo all'annuncio improbabili vicende personali da risolvere (..e chi ci può credere..) ha rinviato ancora l'ufficializzazione della sua candidatura....Evidentemente si sta combattendo all'interno della dirigenza PD una sorda lotta tra i fautori della Bugetti candidata ed un'altra fazione che sconsiglia l'Ilaria2 a candidarsi.....La sindaco di Cantagallo pare in balia di questi gruppi divisi da interessi contrapposti ma che spingono la Bugetti in un vicolo cieco e perdente. Pare del tutto evidente che qualsiasi sia la scelta che Ilaria2  farà nelle prossime ore sarà oggetto di critiche e considerazioni affatto lusinghiere..Chi la presenterà comela propria eroina e chi invece la vorrà far passare come una sora tentenna incapace a prendere una decisione...In ogni caso mettendo, se ce ne fosse bisogno, ad ulteriore repentaglio la sua non eccelsa capacità di autonomia e di autorevolezza.....   

APE



Anagrafe pubblica degli eletti a Bologna

L’associazione radicale di Bologna “Giorgiana Masi” accoglie con soddisfazione la pubblicazione on-line della prima anagrafe pubblica degli eletti e delle elette del Comune di Bologna. L’ultimo passo di una battaglia cominciata nel 2008 grazie all’iniziativa del consigliereEmilio Lonardo che, con la nostra collaborazione,  aveva proposto e portato all’approvazione un Odg  del Consiglio Comunale. Le vicende seguite alla giunta Del Bono e il relativo commissariamento hanno rallentato il progetto. Nel 2011 il lavoro è stato ripreso dal consigliereSergio Lo Giudice che è riuscito a portare all’approvazione di una delibera per l’istituzione di una anagrafe pubblica degli eletti.
Oggi i cittadini di Bologna possono usufruire di uno strumento prezioso e utile a rafforzare la trasparenza dei comportamenti degli eletti. Un passo verso l’obiettivo del “conoscere per deliberare” che rappresenta il principio fondamentale per restituire credibilità e legittimità ad istituzioni ormai in crisi.
Come radicali siamo impegnati su queste battaglie e siamo lieti, in alcuni casi, di scoprire di non essere soli. Per questo ringraziamo i consiglieri comunali Emilio Lonardo e Sergio Lo Giudice che hanno sinceramente sostenuto e lavorato per questo importante risultato.
Link al sito Anagrafe pubblica degli eletti e delle elette del Comune di Bologna

ILARIA2


Pare che sia ufficiale! Ilaria Bugetti, segretaria provinciale del PD pratese, ha sciolto la sua "riserva"...Correrà alle prossime primarie e parlamentarie del 30 dicembre...Bevuto l'amaro calice della candidatura impostagli dai suoi "amici" e compagni Ilaria dovrà trottare intensamente per cercare di guadagnare la prima piazza nelle elezioni di fine dell'anno...Giacchè solo il vincitore della corsa interna al PD sarà sicuro di poter ottenere nel listone toscano una posizione utile per giungere fino a Montecitorio o a palazzo Madama...Secondi e terzi entreranno in lista a fare le belle statuine...!!!
La Bugetti, infatti, sarà ai nastri di partenza con gli alleati Lulli e Rocca, ma dovrà vedersela con Ilaria Santi, Nicola Oliva e, soprattutto, Matteo Biffoni...Sei candidati che, salvo nuove sorprese dell'ultima ora, dovrebbero esser ufficializzati domattina dalla direzione provinciale del PD...
E' evidentemente riuscita la manovra della consorteria interna al partito che, con in testa le elezioni comunali del 2014 (dietro l'angolo, praticamente...) intende proporre come sindaco un loro protetto...Se Ilaria Bugetti fosse restata tranquilla sulla poltrona di segretaria provinciale non ci sarebbe stata discusssione possibile...la candidata della "casta" dirigenziale che guida il PD pratese non avrebbe potuto evitare di appoggiare la sua candidatura a sindaco....Così la sindaco di Cantagallo è tagliata fuori...Se vince parte per Roma...Se perde sarà costretta a riprendere la via, senza ritorno per Cantagallo...Auguri.....

MULTA?

ROBBERTOOOO!!!!


Come si fa a non essere d'accordo con Piero Ostellino....??? Le sue osservazioni e considerazioni appaiono del tutto convincenti...La nostra "bella" Costituzione è, da un bel pò, ormai ostaggio della partitocrazia che ne sta facendo strame da quarant'anni...Se Benigni avesse avuto quel coraggio (che ad un comico non viene certo richiesto, ovviamente..) avrebbe affrontato proprio da questo versante la sua lettura didattico-pedagogica della nostra maggiore legge..
Così come avrebbe potuto farci assai divertire attraverso la lettura delle sentenze emesse dal massimo custode istituzionale della nostra magna charta...la Corte Costituzionale...Quell'organo dello Stato che Marco Pannella ha soprannominato da anni ed anni come " ..la cupola della mafiosità partitocratica..."...!!!
Ma, certo, nessuno poteva davvero pretendere che Roberto Benigni, ormai eroe nazionalpopolare alla pari di Bruno Vespa, si spingesse fino a lì.... 

ILARIE




Tra oggi e domani mattina (Direzione provinciale PD) i "giochi" per le primarie democrat saranno fatti!
E l'attesa ha un solo nome: Ilaria Bugetti, segretaria provinciale e sindaco di Cantagallo...E la domanda è: berrà o no l'amaro calice della candidatura?....Ovvero tenterà di resistere alle pressioni degli "amici" e "consigliori" che la spingono verso l'accettazione della corsa per Roma? Che sia meglio per Ilaria2 (giacchè in campo c'è già, da qualche ora, anche Ilaria1 Santi...) accettare adesso una difficile competizione con il lanciatissimo Matteo Biffoni oppure aspettare qualche mese e scendere in campo (..quasi libero....) per le primarie a sindaco di Prato? E' vero che oggi sarebbe scortata (non si sa quanto validamente...) dai due scudieri Lulli e Rocca, sicuramente perdenti, ma dovrebbe fronteggiare, sul versante dei generi, la concorrenza interna di Ilaria1 e sul versante opposto della candidata che farà ticket con Matteo....E seppur in posizione di preminenza assoluta in quanto a capo degli apparati interni del PD non è detto che il gioco valga la candela...Ilaria2 una cosa non se la può permettere assolutamente...Partecipare e...perdere...Due sconfitte nel giro di un mese non gioverebbero alla sua salute politica...La scelta di Ilaria2 è veramente impegnativa e, giustamente, la sindaco di Cantagallo ci penserà e ripenserà fino alla fine...Solo in un caso potrebbe gettare il cuore oltre l'ostacolo. Ovvero se la candidatura di Ilaria1 fosse stata solo un'ammoina messa in campo dagli "strateghi" della corte di Via Carraia....Se la Santi si ritirasse Ilaria2 non potrebbe resistere alle interessatissime pressioni degli spin doctors che le stanno vischiosamente accanto...poichè la "dipartita" di Ilaria2 per Roma (..in caso di vittoria....) semplificherebbe i loro futuri piani per la candidatura a sindaco 2014....
La partita appare tutta qua...Ilaria1 è una "vera" candidata? 
Se, clamorosamente, si ritirasse, al via delle parlamentarie si ritroverebbe questa pattuglia di pretendenti: fra i maschi - Matteo BIFFONI, Andrea LULLI, Nicola OLIVA, Alberto ROCCA e fra le femmine: Ilaria BUGETTI e la nuova candidata (forse) dei comitati cittadini Renzi.........Sarebbe compito della direzione provinciale del PD, domani mattina, sciogliere gli ultimi nodi...I candidati pratesi possono essere al massimo sei (tre donne e tre uomini..)....Ma potrebbero anche essere solo 4 (due donne e due uomini...)... Con due ticket donna/uomo composti da Bugetti/Lulli o Rocca e Biffoni/????....
En attendant ....godiamoci il sole di questo freddo ma interessantissimo sabato dopo la falsa...fine del mondo...!!!   

PARTITI


Indovinate quali leggi la partitocrazia parlamentare ha fatto saltare??? Esatto! Proprio quelle che riducevano la spesa pubblica per la politica ovvero quelle che avrebbero permesso ai cittadini di conoscere per poi decidere ovvero quelle che avrebbero permesso qualche diritto civile in più....!!!
E che non ci vengano a dire che la colpa è di quello e di quell'altro...Tutti uniti, tutti insieme, destra, centro e sinistra, come sempre affasciati per perpetuare il loro potere di casta..
Addio, senza rimpianti, a questo Parlamento ed a queste m...e di parlamentari....

ORIANA


venerdì 21 dicembre 2012

FACUNDO









BOLLETTINO (4)



Bollettino medico sulle condizioni di Marco Pannella, giunto all’undicesimo giorno di sciopero totale della fame e della sete

Pannella sciopero totale 2012 - 2
Roma, 21 dicembre 2012 (ore 16,30)  
L’onorevole Marco Pannella, prosegue il  completo digiuno per cibi solidi e liquidi e continua ad essere idratato per via endovenosa. All’odierno controllo medico le sue condizioni appaiono migliorate, con normali valori pressori e normale ritmo cardiaco; la diuresi è ancora contratta, ma presente (500 cc). I dati di laboratorio documentano una iniziale, lieve riduzione della creatinina (3.1 mg/dl) con stazionarietà dell’azotemia (155 mg/dl), condizionata anche dall’insufficiente apporto calorico.
I medici ritengono assolutamente indispensabile proseguire la terapia infusiva endovenosa, quale unica alternativa all’assunzione di liquidi per bocca, mentre emerge il problema di fornire un adeguato apporto calorico, che, in mancanza della ripresa della regolare alimentazione, potrà essere garantito soltanto attraverso l’impianto di adeguati dispositivi endovascolari.
Per il collegio medico: Prof. Claudio Santini. 

BILANCI


Tempo di bilanci di fine anno! Anche per gli enti territoriali. E, quasi in contemporanea, anche Comune e Provincia di Prato hanno presentato alla stampa ed alla cittadinanza quello che hanno combinato nell'anno che sta terminando...!!!

I bilanci di tutte e due gli enti sono, almeno a sentire i rispettivi amministratori, ampiamente positivi. Nonostante i tagli patiti nei trasferimenti statali nè il Comune e neppure la Provincia lamentano perdite significative negli obbiettivi di governo..E, dichiarano, senza mettere le mani nelle tasche dei contribuenti...anche perchè a farlo al loro posto c'ha pensato, abbondantemente, il governo nazionale...!!! 

Viene allora da ripensare a tutta quella serie di lamentazioni che, puntualmente, comuni e province approntano non appena il governo, qualsiasi governo romano, taglia loro i rifornimenti...E' tutta una giaculatoria sulla fine del welfare comunale e provinciale e sulla diminuzione dei servizi ai cittadini..Poi il tutto scompare nei trionfali bilanci di fine anno...e così tutti gli anni...Che sia solo ammoina...???


MENTANAvsSANTORO

#IOSTOCONMARCO-11




Alcuni messaggi che accompagnano la firma dei sottoscrittori pratesi dell'appello a Marco Pannella....
Dante Mondanelli
Condivido tutto all'infuori dell'apparire sui giornali in sciopero della fame a turno ...anzi , vorrei potesse interromperlo anche Marco: posso firmarla lo stesso?


Roberto Baldi
Aderisco all'appello verso Marco Pannella, figura emblematica e di grande spessore morale

Giacomo Grassi
Caro Vittorio, il mio nome lo puoi senz'altro aggiungere alla lista! (ma in confidenza non chiedermi di prender parte a uno sciopero della fame reale...) Un cordiale saluto!


Luigi Nespoli
aderisco alla lettera e già ho scritto:" Marco non morire, non farlo questo piacere ai forcaioli di ogni colore e di ogni latitudine politica! Devi bere per vivere e continuare la lotta contro la barbarie.

Mario Tognocchi Per Stt
la firmo: Mario Tognocchi, segretario dell'Associazione per la Giustizia fiscale "Scaricare Tutto Tutti"
E come Consigliere Provinciale mi farò promotore, sono certo insieme ad altri, di una mozione che raccolga le istanze di questa azione di attuazione dell'art. 27 della Costituzione.


Andrea Lulli
Sottoscrivo. E' un giusta battaglia di civiltà


Emiliano Citarella
Ooookkkkk sottoscrivo



Andrea Martinelli
Certo! Con piacere...

Roberto Cenni
Caro Vittorio,
aderisco con convinzione alla lettera/appello a sostegno dell’iniziativa nonviolenta di Marco Pannella.
Attendo tue istruzioni su come poter firmare.
Un caro saluto


NUTRIE (4)


LA NUTRIAMYOCASTOR COYPUS(Sintesi dai testi scientifici facilmente consultabili)
Chi è
La nutria, originaria del Sud America, è specie alloctona introdottain Italia (provincia di Alessandria) nel 1921 per l’industria dellapelliccia (castorino). Al crollo del mercato, negli anni ’80, conirresponsabilità e illegalità, è stata liberata onde evitare il costososmaltimento delle carcasse (C.Soccini e V.Ferri 2001, RobertoCocchi INFS al Convegno “Fauna selvatica e attività antropiche:una convivenza possibile” Torino - lunedì 3 aprile 2006).Roditore crepuscolare, non erratico, dall’indole docile tanto daessere diventato, negli Stati Uniti, un normale animale dacompagnia (Ferri & Soccini 2001 – Reggiano et al. 1995).LegislazioneLa legge 157/92 che regola le specie animali in “stato di naturaleliberta”, inserisce la nutria naturalizzata nella fauna selvaticaitaliana (vedi anche INFS prot. 4020/t-A23 15.11.1999).La stessa legge la esclude dalle specie cacciabili e, purammettendone il controllo numerico per motivi particolari, imponeche questo venga di norma effettuato con metodi ecologici (Art.19). Soltanto dopo il verificato fallimento di questi l‘ISPRA (exINFS) può autorizzare la Regione (e quindi le Province)aprogrammare l’abbattimento. Scopo realistico dell’intervento non èquello di ridurreil numero di animali mail dannoeconomico/ecologico.Il TAR del Veneto, con sentenza n. 00922/2010 del 24/6/2010, haannullato l’ordinanza del sindaco di Gazzo Veronese perché “ai finidel contenimento delle specie di fauna selvatica ritenute nocive,occorre previamente valutare l’idoneità dei metodi ecologici”.Non esistono norme specifiche per la fauna in quanto esotica,indesiderata, aliena, alloctona.ZoonosiIl presupposto serbatoio epidemico delle nutrie è risibile rispetto aquello di altri animali introdotti per l’attività venatoria comecinghiali, silvilaghi, lepri…, (dati diffusi da WDA-Wildlife DiseaseAssociation).
Gli istituti zooprofilattici hanno evidenziato una bassissimafrequenza di positività a forme di leptospirosi (Soccini & Ferri 2001,Venturini & Cassotta) vedi anche sito del Parco Oglio Sud).Non esistono casi documentati di malattie trasmesse dalla nutriaall’uomo o agli animali domestici (Roberto Cocchi INFS al Convegno“Fauna selvatica e attività antropiche: una convivenza possibile”Torino - lunedì 3 aprile 2006).Lo stesso INFS/ISPRA con Prot. 3502/T-a24 punto 6.2.411.07.2000 ricorda che la pericolosità igienico sanitaria “è tutta dacomprovare”.Il Parco del Mincio sul suo sito attesta che“se si esclude lapossibilità, non ancora dimostrata, di trasmissione di malattie,l’animale non è pericoloso per l’uomo..”.Danni agli argini dei corsi d’acquaSi incolpa la Nutria di provocare danni alla stabilità degli argini perla sua attività di scavo delle tane ma questi animali non scavanotane profonde come i conigli o i tassi (Soccini & Ferri 2001 CentroStudi Arcadia). Le coppie scavano tane lunghe circa 1 mt e larghe60 cm., le femmine circa 2 mt con l’entrata a pelo d’acqua.I continui scavi lungo le sponde dei corsi d’acqua sono motivati dalfatto che gli animali vengono continuamente scacciati. Le tanescavate negli argini possono creare dissesti solo qualora sia statarimossa la vegetazione arborea e arbustiva ripariale e quindirisultano una concausa.Danni all’agricolturaLa nutria è specie fortemente acquatica.I danni sono marginali in quanto la nutria non pascola lontanodall’acqua e non si addentra mai nei campi coltivati (cereali ebarbabietole) per molti metri (5-10 metri dal lato a contatto conl’acqua), soprattutto d’inverno e quando le sponde sono spoglie.Minaccia alla biodiversitàLa nutria ha occupato con successo le nicchie ecologiche lasciatevuote da altri animali, non interferisce con la biocenosi in quantonon ha concorrenti.Il rischio di competizione tra la nutria(erbivora) e la lontra (carnivora), ammesso che questa sia ancorapresente in Italia, è inesistente in quanto i due animali occupanonicchie trofiche opposte (C.Soccini e V.Ferri 2001).
Tutte le ricerche eco etologiche hanno rivelato che il disturboarrecato dalla nutria alla nidificazione dell’avifauna è insignificante edi gran lunga inferiore a quello arrecato dalla pressione antropica(agricoltori, cacciatori, pescatori, gitanti…..) (C.Soccini e V. Ferri),inoltre dalla campagna di cattura all’Oasi WWF di Gabbianello(Barberino di Mugello FI) risulta che “il disturbo all’avifaunapresente è risultato estremamente contenuto” (Inghilesi, Cannicci,Martini, Dal Prà, Corrias & Berzi).Controllo naturaleGli inverni rigidi e le estati siccitose ne limitano drasticamente ilnumero (De Ciechi & Prigioni, 1997 – Soccini & Ferri 2001) inoltre ipiccoli e i giovani vengono predati da carnivori quali mustelidi,volpi, cani randagi, lupi, rapaci, siluri, ecc.. (Soccini & Ferri 2001 –Venturini & Cassotta).Controllo dell’uomoAvviene in forma accidentale durante l’attraversamento di strade ointenzionale per avvelenamento o con metodi diretti: trappolaggio,armi da fuoco………Nel 1994 il Parco del Mincio (responsabile scientifico il biologoCesare Martignoni – vedi sito del Parco) ha effettuato il primointervento di controllo in Italia per mezzo di trappolaggio (costielevati) e soppressione con cloroformio ma succede che, perabbreviare i tempi, l’animale venga spesso colpito alla nuca (sitoParco del Mincio). Lo smaltimento delle carcasse (rifiuti di origineanimale ad alto rischio) deve avvenire in impianti autorizzati.Il progetto, che ha costituito il modello per gli interventi successivi,risulta comunque “sicuramente oneroso” (C. Martignoni) senzaconsiderare che nelle trappole restano altri animali, anche di specieprotette (in questo caso è possibile chiedere la sospensione perviolazione delle norme vigenti). Da considerare inoltre gli animaliirregolarmente raccolti e irregolarmente smaltiti (Parco del Mincio)e la loro sofferenza (maltrattamento?) durante la cattura.A fronte delle azioni di controllo numerico della nutria “i dannicontinuano a crescere nonostante lo sforzo profuso” (R. CocchiINFS al Convegno “Fauna selvatica e attività antropiche: unaconvivenza possibile” Torino - lunedì 3 aprile 2006).Eradicazione
Riconosciuta illegale dall’INFS/ISPRA con prot. 3502/T-A24, punto6.2.4, 11.07.2000 allorché viene richiesta dai sindaci con specificheordinanze, nonostante venga autorizzata e tentata con i Pianifaunistico venatori provinciali, è ritenuta di fatto impossibile in unterritorio senza barriere invalicabili (Soccini & Ferri – IUCN).Dello stesso parere il Ministero dell’Ambiente.Da considerare anche i tentativi infruttuosi dei Paesi di introduzione(Cocchi e Riga 2001).OsservazioniNonostante quanto sopra evidenziato, si continua a ripeterepubblicamente che le nutrie siano i maggiori responsabili delladiffusione della leptospirosi e della rabbia. Si parla di rischi, diipotesi, di possibilità e non di accertamenti.Si dice che scavino tane profondecreando pericolose vie, siincolpano di esondazioni.Si dice che si alimentino di carogne, pesci, invertebrati, uova eattacchino i nidi di uccelli.Si chiede l’eradicazione pur sapendo che è impossibile.Da molti anni si investono risorse senza raggiungere lo scopo.I danni eventuali non sono stimati correttamente, sovente nontrovano riscontro sul campo. I danni rimborsati per attacchi di lupie cani vaganti (animali protetti), cinghiali (alloctoni importati ascopo venatorio), ecc. ammontano a cifre di gran lunga piùconsistenti (Soccini & Ferri 2001) .Sistemi alternativi di prevenzione danniL’adozione di efficaci misure di prevenzione dei danni volte adanticipare l’evento dannoso deve rivestire un ruolo prioritario” e “laprevenzione può profilarsi vincente anche sotto il profilo economico”(Roberto Cocchi INFS 2006).L’ENEA ha avviato il progetto NEEMCONTROL sugli estrattidell’albero del Neem anche in campo veterinario con risultati moltointeressantiper “gli effetti antifertili nei confronti delle specie la cuiriproduzioni incontrollata rappresenta un problema” (FiorellaCarnevali responsabile scientifica ENEA).Tra le misure di prevenzione potrebbe rivestire anche particolareinteresse la sterilizzazione chirurgica, fattibile e di lunga durata,quindi nel tempo anche economica.Poi: recinzioni elettrificate, protezioni meccaniche degli argini, retimetalliche, ingegneria naturalistica (aziende specializzate), siepi
campestri, piantumazione degli argini, reintroduzione di predatoriautoctoni (canidi, felidi, ciconiformi, lucci, etc).Riconoscimento assicurativo dei danniPossibile riconoscimento assicurativo dei danni (che dovrebberorientrare nel “rischio di impresa”) come già avviene all’estero,magari su estimi corretti e realistici che, sovente, non trovanoriscontro sul campo (Soccini & Ferri 2001).
CONCLUSIONI(una serie di domande)1.Perché si chiede l’eradicazione quando questa è impossibile?Una richiesta di questo genere inquina la credibilitàdell’autorizzazione ISPRA.
2.L’ISPRA con prot. 001983/T-A24 del 23 marzo 2004 e prot.2090/T-A 24 dell’8 aprile 2007 per lo stato di specie esotica,invasiva, indesiderata ne autorizza l’abbattimento senzalimitazione di numero ma, sono stati utilizzati i metodialternativi di cui all’art. 19 della legge 157?
3.Esiste una norma che autorizzi l’annientamento di una speciein quanto alloctona, indesiderata, aliena, esotica, ecc.?
4.Si considerano le sofferenze inflitte agli animali (quelliobiettivo e quelli protetti che entrano nelle trappole) inrispetto della legge 189/2004?
5.Se lo scopo reale dell’azione è l’eliminazione o il contenimentodei danni perché non si agisce sulla prevenzione?
6.Sono conosciuti i vari metodi di prevenzione? E la possibilitàdell’assicurazione?
Firenze 30.09.10Mariangela Corrieri – LAV Firenze