domenica 25 agosto 2013

PIERO BARDAZZI (1)


Ci è giunta ieri pomeriggio, del tutto inaspettata, una telefonata del Dottor Piero Bardazzi. Con tono leggermente intimidatorio (già la sua foto ufficiale ce lo mostra così serio e pensoso...) e vagamente inquisitorio il consigliere comunale, anche membro della commissione n. 5, ha inteso "protestare" per il contenuto del post http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/08/piero-bardazzi.html, e segnatamente, per le "voci" lì riportate che vorrebbero far dipendere le sue dimissioni dal PDL (ma non dal Consiglio Comunale) dalla scarsa considerazione accordatagli dal suo partito in diverse occasioni ed in particolare per la sua mancata scelta come possibile candidato alla presidenza del Consiglio Comunale. Punto che ha fatto arrabbiare il dottor Bardazzi!! Bardazzi smentisce categoricamente di aver mai avuto in animo di porre la sua candidatura a presidente del consiglio comunale. Confermando, tuttavia, che lascerà a breve il gruppo del PDL per non meglio precisati contrasti politici, locali e nazionali. A conferma, pertanto, dell'esattezza della notizia che il blog ha per primo divulgato! Bardazzi ha fatto poi riferimento ad una sua esigenza di "privacy". Non gli piace che si parli di lui.  Non gli è piaciuta, nemmeno, la diffusione di una notizia che, secondo lui, doveva continuare a restare "ufficiosa" e "riservata". Ma da questo punto di vista il dottor Bardazzi non è legittimato a chiedere alcuna privacy sulla sua attività di consigliere comunale. Accettando la candidatura ed essendo stato eletto amministratore di questa città è diventato, come dicono gli inglesi, un "civil servant". E, come tale, la sua attività può essere, anzi deve essere, posta al vaglio dei cittadini. Che sono, in ultima istanza, i suoi "datori di lavoro" ed i suoi "ufficiali pagatori". Bardazzi, in sostanza, per il fatto di essere stato eletto è diventato un "dipendente" dei cittadini pratesi. Se lo psichiatra dottore Bardazzi voleva mantenere la sua privacy aveva una scelta sola da fare: restare a fare la sua professione. Ma avendo accettato una candidatura ed risultando il nono eletto della sua lista Bardazzi è diventato uomo "pubblico"!! Non per niente siamo anche in grado di conoscere, ad esempio, che nel 2011 ha denunciato 128.000 euro di reddito complessivo. E che, nel 2013, ha partecipato a 55 (!!) riunioni della Commissione n. 5. E, di più, sappiamo che nel mese di luglio Bardazzi ha partecipato a riunioni della commissione d'appartenenza nei giorni: 1-3-10-12-17-18-22-24 e 26(!!!!) O che, sempre a luglio Bardazzi ha risposto presente alle seguenti riunioni del Consiglio Comunale: 4-25 (due sedute) e 31!!  Un'attività frenetica. Probabilmente a luglio è stato più presente in Palazzo Comunale, per la sua attività di pubblico amministratore, che presso la sua sede di lavoro (è direttore sanitario del centro autistici dell'Istituto Santa Rita), per la sua attività professionale!!  Come faccia a sostenere Bardazzi che "non ha tempo per fare il presidente del consiglio comunale.." è cosa davvero sorprendente!! In gettoni erogati il dottore Bardazzi c'è costato, solo a luglio, la non proprio disprezzabile somma di quasi 1.200 euro!! Naturalmente abbiamo subito dato atto della smentita del dottor Bardazzi circa la sua NON volontà di candidarsi alla presidenza del Consiglio Comunale. Ci permetterà il dottore Bardazzi, tuttavia, di osservare che in Italia non c'è mai nessuno che si presta volentieri ad ammettere qualche, seppur legittimissima, ambizione di poltrone. Tutti sanno bene che, di solito, avanzare candidamente il proprio nominativo per qualche carica equivale quasi certamente ad essere "impallinato". Non c'è mai in Italia nessun cardinale che entri in Conclave come possibile Papa e che riesca a diventarlo concretamente!! Noi non abbiamo alcuna difficoltà a dare atto al dottor Bardazzi di questa sua precisazione. D'altra parte non esiste nè un "albo pubblico dei candidati alla presidenza del consiglio comunale" e neppure sarà possibile rintracciare al protocollo comunale una lettera di domanda per quel posto! Tutte le candidature sono avanzate per vie "ufficiose" e nelle varie "camerae caritatis" che esistono in ogni partito. Ad oggi neppure il nominativo che sembra quello del candidato "ufficiale" del PDL per la presidenza del consiglio comunale, l'attuale vicepresidente Andrea Amerini, pare davvero confermato! E' chiaro, dunque, come in questo quadro di "chiacchiere e distintivi" sia stato possibile anche riferire dei "pour parler" che ci sono sulle vere cause delle dimissioni dal gruppo del PDL del dottore Bardazzi!! Al quale assicuriamo che questo blog è sempre ben lieto di dare qualsiasi diritto di replica, di precisazione e di puntualizzazione (che Bardazzi avrebbe ben potuto evitare se solo avesse scelto la strada percorsa poco tempo fa dal suo ex collega di gruppo Simone Frosini. Che insieme alle dimissioni dal PDL optò anche per le dimissioni da consigliere comunale....). Senza per questo dover esser nè "intimiditi" e nemmeno "inquisiti" da chicchessia!! Noialtri, d'altronde, siamo bene attenti a non urtare la suscettibilità personale di nessuno. E, men che meno, a portare offesa o oltraggio personale a nessuno. Il compito che si è assunto questo blog è quello di osservare la vita politica e sociale della città. E di riferirne, come si può e si sa, ai lettori che vogliano leggerci! Non abbiamo alcun motivo di "antipatia" ovvero di "avversità" nei confronti di nessuno dei personaggi che proviamo a raccontare. Men che meno nei confronti del dottor Bardazzi, della cui esistenza come consigliere comunale abbiamo scoperto traccia soltanto per le annunciate dimissioni!!

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