domenica 29 dicembre 2013

ATTORI/ATTRICI


Il fondatore della "Comèdie Italiènne" di Montparnasse, Aldo Maggiulli, è salito (o sceso..) alla ribalta perchè, pare, ha tentato di andare a sbattere contro uno dei numerosi cancelli che si aprono intorno alla residenza ufficiale dei presidenti della Repubblica di Francia, l'Elysèe. Un'area che da Rue dei Rivoli si estende fino agli Champs Elysèes (per l'appunto..). Dicevamo pare, perchè a giudicare dai "danni" riportati dalla sua vetturetta l'impatto con i ferri della cancellata non deve essere stato così violento e devastante come alcuni spunti di stampa indicano. Tant'è che il "muso" dell'auto appare del tutto indenne da ammaccature!
Maggiulli ha voluto protestare, anche lui, perchè lo Stato francese ha depennato il suo teatro dagli ambiti finanziamenti pubblici.  Che sono la croce (per chi non li ha..) e la delizia (per chi li ha..) di tutti gli attori, registi, spettacolanti in genere.
Dilaga, anche fuor d'Italia evidentemente, la moda di protestare contro la mancanza di foraggiamenti alle proprie iniziative. Certo non c'è niente di più egoistico, vanaglorioso, vanitoso e narcisista di un attore/attrice. Ognuno di loro pensa di essere il  migliore sulla piazza. Che soltanto le avverse fortune non ne abbiano, incredibilmente, decretato un immenso successo. E che, viceversa, gli altri colleghi/ghe siano soltanto delle mezze cartucce, delle capre raccomandate o legate a carri politici. Cose alle quali devono, se del caso, non solo lo straordinario successo di cui godono ma pure le milionate d'euro pubblici che ogni anno gli arrivano. Intendiamoci attori/attrici che la pensano così non sono affatto cattive persone. Anzi, nella stragrande maggioranza dei casi son gente normale, come noi. Come noi che, magari, abbiamo altre inclinazioni/attitudini/studi/lavori. E che, a volte, cerchiamo, pure noi, nel nostro piccolissimo, di mettere in circolo. Come sappiamo e come possiamo. Esattamente come fanno attori/attrici con la loro grande passione: recitare! Loro, a differenza di altri, son convinti, tuttavia, di essere "portatori sani di cultura". Ergo di avere diritto a che lo Stato, la Regione Provincia Comune Circoscrizione glielo riconosca ufficialmente nel solo modo possibile. Elargendogli dei denari. Pubblici, naturalmente. Cioè di tutti noi! Per attori/attrici questa è una richiesta del tutto normale e plausibile. E se non li danno a loro ma ad altri è solo perchè essi/esse sono fuori dai circuiti che contano. Gli passasse mai per l'anticamera del cervello che, magari, per puro caso, altri siano più meritevoli di loro. Sia mai!!L'abbiamo già detto. Ogni attore/attrice si considera un genio, un campione di recitazione, un benefattore del pubblico (se non ancora un beniamino...). Dunque destinatario naturale non solo degli applausi  ma pure dei soldi che gli servono per campare.
Già perchè, ovviamente, fare l'attore/attrice è assai miglior cosa che l'andare a lavorare.....Lavorare stanca. Recitare sublima...  
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