martedì 24 dicembre 2013

DEGRADO ISTITUZIONALE



In merito al progetto "Arte per strada", il sindaco Roberto Cenni afferma quanto segue:

"Abbiamo dato ad un gruppo di associazioni, che operano insieme a molte realtà attive in città, un contributo per eventi che sono iniziati circa un anno e mezzo fa. Il pittore Paolo Calamai, era stato nominato consigliere del sindaco proprio perché persona che ha fatto molto per gli artisti del nostro territorio. Alla fine non è facile per artisti non affermati mostrare le loro opere e questa struttura, insieme anche a Officina giovani, sta svolgendo anche questo compito. Inoltre artisti sono venuti anche da fuori e hanno ringraziato per la possibilità di esporre i propri lavori.
Aver rimesso a posto tre fondi sfitti in una zona degradata del centro, averli ristrutturati, arredati, imbiancati, rimessi a norma, con le utenze pagate per un anno e aperti 6 giorni su 7, con venti eventi già realizzati e altrettanti da fare entro giugno, il tutto con un contributo di 35 mila euro totali, è un bel risparmio per l’Amministrazione.
Siamo già in contatto con altre associazioni e artisti che vogliono trasferirsi in questi locali e chiunque abbia idee può proporle al Comune e queste potranno essere messe in atto sia attraverso una convenzione, nel caso di associazioni, sia come privati, usufruendo di 2500 euro che l’amministrazione darà per tre anni a chi aprirà un’attività in centro storico.
A me sorprende invece che passino inosservati tanti eventi realizzati come per il settembre pratese, il settembre bambino - che nonostante eventi sempre gremiti ha stentato a ricevere attenzione dei media - o per il dicembre pratese. Ad esempio ieri al Teatro Metastasio ragazzi delle scuole Lippi e Malaparte hanno messo in scena uno spettacolo ispirato a Rigoletto riempiendo il teatro fino al loggione, in un momento dove al Met è visitabile a ingresso libero una mostra sul legame tra Verdi e Prato, che invito tutti a visitare. E questa mattina si è svolto uno spettacolo in San Francesco che ha coinvolto circa 800 studenti, a cui sono state offerte ciambelline per festeggiare. E poi ancora tante iniziative realizzate al Metastasio, al Politeama con la Camerata, con la scuola di musica Verdi. Nessun interesse o poco per queste iniziative ma spazio a volontà per una protesta messa in atto da 50 persone. Una protesta contro i tentativi dell'Amministrazione di riportare vita nelle zone degradate del centro".



Con questa ulteriore presa di posizione, purtroppo, il sindaco aggrava la sua figuraccia per l'assenza di domenica pomeriggio in San Giorgio. Specialmente meschino è l'ultimo periodo del comunicato ufficiale di Cenni. Risibile il tentativo di dimezzare le presenze al Centro Arti Visive. Come se 50 o 100 persone fossero la cifra che fa la differenza della questione che i giovani suoi mancati interlocutori avevano ed hanno posto. Miserevole, inoltre, cercare di presentare l'iniziativa come contraria ai "...tentativi dell'Amministrazione Comunale di riportare vita nelle zone degradate del centro."!!!
Che dire, infine, dell'affermazione che con il contributo di 35.000 euro assegnato ad un suo collaboratore e consigliere il Comune realizzerebbe "..un bel risparmio per l'Amministrazione"!
Già nella trascorsa vicenda dell'ex presidente del consiglio comunale Maurizio Bettazzi il sindaco aveva tentato di presentare l'attività professionale, privata e remunerata, di Bettazzi come un risparmio per il Comune!   
Aggiungendo questa nuova "perla" di saggezza politico-amministrativa Cenni dà una vera e propria dimostrazione del degrado istituzionale raggiunto dalla sua attività di fine sindacatura!!

  
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