domenica 29 dicembre 2013

EXTRA/ESTRA


Con la sentenza emessa ieri dal Consiglio di Stato si chiude, almeno per adesso, la querelle Comune di Prato-Estra sulla gara per la distribuzione del metano in città. O meglio! Ci sarà ancora da attendere il pronunciamento del TAR Toscana sulla vicenda. Ma, pur nelle incertezze che sono il tratto caratteristico della giustizia italiana, penale, civile ed anche, come nel caso, amministrativa, il verso della sentenza non potrà, verosimilmente, cambiare. Estra dovrà lasciare il campo al vincitore della gara: Toscana Energia.
Alla fine dei pronunciamenti giudiziari il Comune di Prato incasserà la non indifferente somma di 18.000.000 che per contratto Toscana Energia verserà nelle casse dell'amministrazione comunale. Un tesoretto ambito. Una quantità di denari rilevante. Che potrà essere destinata a molti interventi. Dalla prossima giunta, probabilmente! Comunque una buona notizia per la città ed una bella vittoria della Giunta. In particolare dell'assessore Filippo Bernocchi. Che volle, fortissimamente volle (anche al di là dei tentativi di mediazione, pubblici e segreti, del sindaco con Estra.....) mettere a gara la distribuzione dell'energia nella nostra città. Pessima, orribile, figura rimediano Paolo Abati e gli altri dirigenti di Estra. Che avevano presentato i loro ricorsi non tanto perchè sicuri di vincerli quanto per ostacolare fino in fondo la loro sostituzione nell'enorme business del gas. La perdita del bacino d'utenza pratese (il secondo della Toscana..) rappresenta un vero smacco, economico e politico, per la multiutility regionale.
A noi piace sottolineare come la conclusione della vicenda insegni alcune cose. In primis che i Comuni sono del tutto liberi e legittimati a mettere a gara pubblica i servizi finora affidati in maniera diretta ad aziende pubbliche che, di fatto, agivano in regime di monopolio assoluto.
Questa sentenza del Consiglio di Stato dovrebbe dunque avere anche come conseguenza extra pure la messa a gara pubblica di altri servizi: raccolta e smaltimento dei rifiuti; trasporto pubblico, ad esempio. 
Il secondo motivo che ci fa apprezzare questo finale di partita è che l'azienda vincitrice, Toscana Energia, è, a differenza di Estra, una società basata a Firenze (è l'erede diretta di Fiorentinagas, per intenderci..). Ed è, comunque, azienda sempre nell'orbita della sinistra. Con la sua vittoria a Prato viene superato anche quel che di campanilismo che avvelena ancora molta politica pratese. Affidare servizi cittadini ad una società della non amata Firenze sarebbe stato, fino a qualche anno fa, una vera e propria bestemmia!! Che fosse poi una giunta di centrodestra a farlo avrebbe rappresentato il colmo dell'ironia. La "destra" Prato che affida servizi per i suoi cittadini alla "sinistra" Firenze. E, per di più, ad una società sotto il controllo politico dei rappresentati dell'ancien règime toscano!  Si è realizzata, nella pratica, un'area metropolitana del gas! Confidando che sia solo l'inizio per riparlare della vera area metropolitana come nuova istituzione intermedia!
Infine, anche per corrispondere ad alcune errate osservazioni di amici, pensiamo di non fare niente di sconveniente se riveliamo come, nella scorsa legislatura comunale, il consigliere della Lista Civica "Taiti per Prato" (alla cui formazione abbiamo, com'è noto, contribuito..) sia stato uno dei primi pratesi ad essere contattato da emissari di Toscana Energia. Che, per l'appunto, riconoscendo nelle posizioni della Lista una forte opposizione al Consiag prima e ad Estra poi, chiedevano, anche sulla base delle loro vantaggiose offerte, che la distribuzione del gas a Prato fosse messa a gara pubblica. E siamo assai lieti di aver contribuito, per il poco che abbiamo potuto, a rendere possibile l'effettuazione della gara con le nostre campagne d'opinione in merito. 

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