sabato 2 febbraio 2013

LAZIALI


Regionali Lazio, Rossodivita: i sondaggi promettono bene, noi alternativa

Il sondaggio realizzato da Datamonitor nelle giornate del 30 e 31 gennaio, quando era ancora dubbia la presenza della lista Radicale, assegna un 2,5 % a me in quanto candidato Presidente e un 2,2% alla lista AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTÀ. Questo lascia ben sperare sul fatto che, se ci sarà un po’ di legalità e correttezza nell’informazione, supereremo di slancio l’obiettivo minimo della soglia del 3% che consente l’accesso alla ripartizione dei seggi, assicurando così il nostro controllo al Governo della Regione Lazio.
Questi dati attestano la ri-conoscenza dei cittadini – quelli che sanno - all’attività Radicale che abbiamo posto in essere in questa legislatura in cui eravamo presenti.
Nonsmettiamo di sperare che ci siano cittadini liberi da clientelismi che possano esprimere un voto libero e consapevole. Noi rappresentiamo l’alternativa all’alternanza di centro destra e centro sinistra che tante volte si è avuta e che tante volte ha rappresentato il medesimo sfascio. Qualora questa alternativa non si dovesse realizzare, crediamo che sia cosa buona per i cittadini del Lazio garantirsi il controllo, attraverso l’alterità radicale rispetto a chiunque andrà a governare la Regione.
Finora i voti al centro destra e al centro sinistra sono stati utili a garantire cattiva gestione, malaffare e ruberie, speriamo che i cittadini se lo ricordino quando la cantilena del voto utile inizierà ad esser ripetuta urbi et orbi.
Per noi la campagna elettorale inizierà domani dalla conferenza stampa che terremo alle ore 11 a Roma in Via di Torre Argentina 76 a partire dalla gestione dei fondi del Gruppo Radicale alla Regione Lazio, in continuità con gli atti posti in essere in precedenza. Si evidenzierà l’alterità di chi la trasparenza la pratica piuttosto che immaginarla.
da radicali.it

RADICALI LAZIO

  

Restituiti alla regione Lazio i fondi residui del nostro gruppo (360mila€).Gli altri partiti che fanno? Video e bonifico

Abbiamo dato vita al percorso per la candidatura e per la presenza della lista Amnistia Giustizia e Libertà nel consiglio regionale del Lazio facendo quello che sappiamo fare e quello che abbiamo sempre fatto: essere trasparenti.
Abbiamo restituito agli uffici del consiglio regionale del Lazio 360mila euro, i soldi che erano sul conto corrente del nostro gruppo dai quali abbiamo trattenuto una piccola parte (32mila euro) per impegni di spesa già presi e per pagare le tasse.
Cosa fanno gli altri gruppi? Cosa fanno i partiti politici che oggi immaginano trasparenza ma che fino ad oggi non l’hanno fatta? Queste sono domande a cui vogliamo risposte, soprattutto come cittadini della Regione
Quanti di quei 14 milioni di euro verranno restituiti? Come sono stati spesi?
E la domanda è particolarmente interessante in riferimento a questi ultimi periodi perché con quei soldi non si può fare campagna elettorale. 
I Radicali hanno anche chiesto che il Procuratore Capo della Repubblica di Roma verifichi cosa è rimasto dei fondi dei Gruppi, anche delle scorse Legislature, in particolare dell’ultima (quando era Governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo). Infatti, secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, non esiste  alcuna continuità formale tra i Gruppi rispetto al rinnovo delle diverse legislature.
Questo è il primo atto dove diamo corpo, non immaginiamo, facciamo e il nostro fare è la garanzia migliore per noi stessi e per i cittadini.

Durante la Conferenza Stampa di presentazione della Lista Amnistia Giustizia Libertà, tenuta sabato 2 febbraio da Giuseppe Rossodivita, Capogruppo dei Radicali al Consiglio Regionale del Lazio e Candidato alla Presidenza della Regione Lazio per la Lista Amnistia Giustizia Libertà e da Rocco Berardo, consigliere regionale dei Radicali, tra i capilista della Lista Amnistia Giustizia Libertà, è stata consegnata alla stampa copia del bonifico effettuato ieri dal Gruppo dei Radicali al Consiglio Regionale del Lazio per un importo di 360.000 Euro quale restituzione delle somme ricevute per il funzionamento del Gruppo, non utilizzate (in allegato copia del bonifico e saldo del conto corrente bancario).
Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, per dare concretezza alle tante parole che in questo periodo si sentono dai diversi esponenti politici della partitocrazia del Lazio, hanno fatto “un appello agli altri Gruppi affinché anche loro restituiscano le somme rimaste nei loro conti e documentino, come noi, come sono stati spesi i soldi in questi ultimi mesi”. Durante la conferenza è stata sollecitata la stampa a promuovere forme di giornalismo di inchiesta affinché  su questo denaro pubblico venga data la possibilità ai cittadini di conoscerne l’utilizzo, così come abbiamo fatto noi con la pubblicazione delle spese sostenute negli ultimi mesi, e con i bilanci precedenti (in allegato) .
I Radicali hanno anche chiesto che il Procuratore Capo della Repubblica di Roma verifichi cosa è rimasto dei fondi dei Gruppi, anche delle scorse Legislature, in particolare dell’ultima (quando era Governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo). Infatti, secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, non esiste  alcuna continuità formale tra i Gruppi rispetto al rinnovo delle diverse legislature.
Questa è la differenza tra il fare trasparenza  e l’immaginarla soltanto, sicuramente una differenza per gli altri intollerabile.   

LAZIO RADICALE

INCONTRI




‎2 febbraio 2013. Ieri sera, mia moglie Lucia ed io, invitati a casa di belle persone che non vedevo da molti anni e che, grazie a facebook, ho incontrate e con le quali ho colloquiato con questo mezzo rapido, utile per sapere degli altri, senza mutarsi in un petulante telefono; facebook, se vogliamo, è discreto, non ha mai l'invadenza di un videotelefono e ti offre immagini solo se il titolare delle stesse le offre. Che bella sorpresa incontrare persone che incontrasti tanti anni fa e sentirsi accolti come se tu fossi partito soltanto pochi minuti prima! E, poi, l'incontro con "io" narranti che ti fanno vivere il fascino della novità con l'inevitabile esagerazione del racconto che non è una modifica dei fatti, quanto la loro concentrazione massima nell'affabulazione che esprime il percorso di anni nei quali mancò la frequenza. Sembra di rileggere l'attualità del racconto di Ulisse alla corte di Alcinoo, padre di Nausicaa, l'unica differenza è che quelle Nausicaa reali sono tutte cresciute, divenute donne sagge, affascinanti sempre, ma non sempre, purtroppo, l'augurio di Ulisse si è realizzato e neanche, talvolta, il suo solare complimento, a descrizione della fanciulla della quale sarebbero dovuti essere felici ed orgogliosi i genitori, ma soprattutto colui che le fosse divenuto sposo. E nella magia della serata, riscaldata da un'ospitalità degna della civiltà greco-latina e da magistrali pietanze, compresa la classica lasagna napoletana di carnevale, apotropaico cibo che ti prepara alla fine dell'inverno ed alla quaresima, prolessi della primavera pasquale, festa di gioia anche per atei convinti ed amanti della vita, la grande religione di ogni essere umano. Se, poi, gusti pure polpettoni, hegeliani nel realizzare sintesi di sapori che non annullano l'identità dei diversi ingredienti ed insalata russa stratosferica e domestica, capisci il valore del convivio anche se non studiasti bene Dante. E, poi, incontri soavi persone conosciute sul web e capisci e ne hai conferma totale che la realtà non possa mai temere i confronti virtuali, nel bene come nel male, ma ieri sera sembrava che il male fosse in sciopero o assente come i treni della circumvesuviana di Napoli. Vallo a descrivere il ritorno a casa con i doni di due libri scritti dalla coppia che ti ha ospitato, Dante ebbe il problema dell'impossibilità di "trasumanare", andare oltre l'umano, io, dopo sette secoli, non si arrabbi l'Alighieri ovunque sia, ho un problema un po' più difficile, comprendere la bellezza di una serata amica decisa su facebook da un'ospite eccelsa, trent'anni dopo, e qua perde pure Dumas, con l'avvincente suo "Vent'anni dopo"! Buon sabato a tutti e l'augurio di apprezzare i propri amici, vicini e lontani nel tempo e nello spazio, restano i romanzi più suggestivi da leggere.



da FB

CROZZA









MORALE(?)



‎"Ieri a Firenze, c'è stata una lezione di morale democratica: se stai con noi, sei un protagonista del cambiamento, altrimenti sei un reazionario traditore.
Ieri, infatti, Monti era una risorsa della Repubblica e Renzi uno estraneo alla sinistra; oggi, invece, i ruoli si sono invertiti. E' stato sufficiente che Renzi giocasse a fare il bravo soldatino, aspettando il prossimo turno (aspetta e spera) e Monti rivendicasse il suo diritto ad avere un ruolo pubblico autonomo sulla base della verifica elettorale della sua attività di governo.
A prescindere dal giudizio di merito politico, ciò che a me non piace è l'idea che la correttezza di un comportamento o di una persona dipendano fondamentalmente dalla convenienza del partito, o più correttamente del suo gruppo dirigente.
Comunque, se continua così, Renzi forse avrà il prossimo turno, ma lo giocherà da nuovo esponente della nomenclatura. In definitiva, vincerebbe, perdendo il senso della sua battaglia politica." (Giacomo Canale)

da FB

INCAZZATO!!



‎..diversi amici mi chiedono conto della mia personale campagna "contro" Bersani,
provo a darne conto:

1. Bersani è del PD..io sostengo AmnistiaGiustiziaLibertà..è campagna elettorale bimbi!!
2. Bersani, pur avendo avuto nel gruppo PD per 5 anni i radicali ed Emma Bonino, ha messo un veto all'apparentamento nazionale. Non ha neppure degnato di una risposta la lettera di Marco Pannella che gli chiedeva ospitalità (anche il Berlu non ha risposto; solo Monti ha dato una risposta ancorchè negativa..);
3. Zingaretti non ha voluto concedere l'apparentamento alla lista radicale alle regionali del Lazio perchè aveva al suo interno i compagni Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, gli unici due consiglieri regionali uscenti che invece di partecipare al magnamagna lo hanno denunciato...;
4. Ambrosoli non ha voluto concedere l'apparentamento alla lista radicale alle regionali della Lombardia perchè nel simbolo dei radicali compare la parola "Amnistia"...Cosicchè Marco Cappato e gli altri compagni lombardi che hanno contribuito con le loro rivelazioni su Formigoni, le sue firme false ed il suo sistema di potere (Cielle+Coop e Penati...) a far cadere il "celeste" non potranno partecipare alle elezioni lombarde...;
5. Bersani l'ho già stato sperimentato come governante: per almeno due volte..La prima quando da ministro del governo Prodi ha improvvisamente mutato il regime fiscale applicato alle cooperative d'abitazione..adeguandone il trattamento tributario ai "firbetti del quartierino" suoi amici (quelli, per intendersi, come Ricucci che partecipava alla scalata della Unipol di Consorte alla BNL-Fassino "..abbiamo una banca...?") con il risultato che al sottoscritto il contratto d'assegnazione del mio appartamentino è costato 10 volte più di un...giorno prima di Bersani...Sempre da ministro Bersani ha pensato bene di fare cassa ancora sulle cooperative d'abitazione che avevano costruito su terreni costringendo a ripagare le aree assegnate dai comuni alle cooperative (e già pagati dai soci ai prezzi di mercato..) per una sommetta pari a 50.000 euro.....Infine, come partecipante alla maggioranza del governo Monti, Bersani (ed il PD..) ha votato a favore della reintroduzione dell'IMU sulla prima casa più svariate altre tasse locali e nazionali causandomi un danno di qualche migliaio d'euro all'anno...Nello stesso tempo, sempre Bersani, ha votato con Monti la cosiddetta riforma delle pensioni..che prevede il non adeguamento delle stesse al costo della vita...altre migliaia di euro persi anche per "merito" di Bersani..;
6. Bersani sta poi concludendo in bellezza le sue scelte poichè appoggia ancora il governo Monti....che sta prestando 4.000.000.000 di euro alla sua banca MPS...devastata dalla governance PD....per non parlare degli scandalosi comportamenti del PD laziale e lombardo intrigati fino al collo nelle ruberie di denaro pubblico per usi privatissimi...!!!

Potrò essere leggermente e legittimamente incazzato con Bersani ed il PD..????
da FB

ROSARIA (BINDI)



GIOVEDÌ 31 GENNAIO 2013

Il Pd romano preferisce perdere Siena...


    In attesa della imminente puntata di Servizio pubblico di stasera (intervistato anche l'eretico, ma mi aspetto un taglio...), dopo la kermesse vespista di ieri (Rosaria Bindi presente), pare sempre più chiara almeno una cosa, in questo guazzabuglio in cui, di certo, il "buon" Mussari Giuseppe NON si è messo da solo (anche per manifesta incapacità). Qui siamo di fronte ad uno scandalo in cui manca giusto Calvi Roberto (per i noti motivi) e il sempiterno Giulio Andreotti, giusto perchè non esce più di casa (a messa ci andrà sempre, ogni mattina alle 7?).

 Cosa ha detto, sfacciatamente, Rosaria ieri? Come stigmatizzato da tutti (vedasi gli illuminati), ha detto - parrocchiale parrocchiale - che è cosa buona e giusta che il legame fra banca e città venga reciso. Nell'hic et nunc, non ci interessa se abbia ragione o meno. Ci interessa altro.
 Questa frase calata dalla Rosaria nostra (ieri sera con un collo che nemmeno l'ex Sindaco Cenni quando pontificava sulla democrazia in terra di Siena), abbinata alla già sottolineata difesa romana perinde ac cadaver del politicamente indifendibile Franchino il Ceccuzzi, vogliono dire, cari lettori, solo una cosa: SE VINCE FRANCHINO, STAPPANO LO SPUMANTE (e non quello della Cooppe); SE PERDE, NON SI METTONO A PIANGERE. In qualunque altro momento che non fosse in QUESTA campagna elettorale con QUESTO scandalo da fronteggiare, da Roma un "arrivederci e grazie" a Franchino sarebbe arrivato: adesso NON può arrivare.
 Cosa è prioritario, a meno di un mese dalle elezioni nazionali? Vincere quelle, anche perchè perderle sarebbe non una sconfitta, quanto piuttosto una autentica Waterloo politica, degna di entrare nei manuali politologici.
 Franco Ceccuzzi - è nella logica delle cose - sa verosimilmente sull'affaire Antonveneta molto più di quanto affermi (e se non lo sa, quasi peggio: esalta un'operazione di quella portata SENZA SAPERNE NIENTE?); il Pd nazionale teme, più di ogni altra cosa al mondo, l'esito di questa inchiesta (in realtà, inchiesta nell'inchiesta: "inchiesta-derivato"?).
 Di qui, l'esigenza di non toccare il garante politico, in loco, dell'operazione stessa. Punto e basta.
 Se poi a maggio o a giugno si perde una città grande come un quartiere (non dei maggiori) di Milano o Roma, che problema c'è, in fin dei conti?
Come ha detto la statista sinalunghese, tanto, a Siena, la banca non c'è più. A questo giro, come darle torto?

Ps Altra grana grossa, per il Pd, a questo giro sulla Sanità: ormai il buco dell'Asl senesota (denunciato in SPLENDIDO ISOLAMENTO da questo blog un anno e mezzo fa) è argomento giornalistico scottante.
 Sarà il momento che l'eretico torni ad occuparsene: anche perchè l'Assessore alla Sanità Marroni ci sembra stia dando delle spiegazioni un pochino curiose.

Ps 2 (eccezionalmente, dato il momento pulp): bel pezzo sull'eretico da parte del pungente David Allegranti (Corriere fiorentino di oggi). A parte la padella contradaiola - che ci può stare -, non gli perdono, però, i 50 anni attribuitimi, in modo davvero indelicato: che faccio, lo querelo?
ereticodisiena.blogspot.it

ERETICO 1- MUSSARI 0



VENERDÌ 1 FEBBRAIO 2013

Mussàri Giuseppe sconfitto in Tribunale: l'eretico assolto!


     La notizia è già in rete, come è giusto che sia: l'eretico non può dunque fare lo scoop su se stesso...
 Stamattina il Giudice Bagnai del Tribunale di Siena ha assolto lo scrivente ("perchè il fatto NON sussiste"), accusato di violazione del segreto istruttorio (per il materiale su Ampugnano pubblicato nel blog PRIMA che uscisse il libro sull'ex Presidente Mps).
 Siccome viviamo notoriamente nel mondo alla rovescia, stamattina in Tribunale non c'era appunto Mussari Giuseppe, ma l'eretico; e tutto ciò, grazie proprio a Lui: nell'ottobre 2011 - quando era ancora potente ed osannato - vide bene di fare preparare all'avvocato Fabio Pisillo un esposto contro l'eretico. L'intento era chiaro, palese, scoperto: voleva cercare di bloccare la futura uscita della biografia non autorizzata su di Lui. Lo stesso Pm Natalini - presente in aula stamattina per sostenere l'accusa - lo ha fatto intendere, parlando di "esposto cautelativo" da parte dell'ex Presidente Mps.

 Alle 10,35 è iniziata l'arringa del Superavvocato Luigi De Mossi; il quale si è presentato subito con la novità del giorno: il cambio dell'accento. Mussari è così divenuto improvvisamente "Mussàri" (come pare venga chiamato sistematicamente da radio radicale, della quale il legale è appassionato ascoltatore). Il Superavvocato ha avuto buon gioco nel dimostrare - a partire dall'interrogatorio dell'unica teste, la giornalista di Repubblica Franca Selvatici - che questa presunta violazione sic et simpliciter NON c'era.
Il materiale pubblicato era non solo conoscibile, ma anche verosimilmente conosciuto da Mussàri: l'avvocato De Martino - legale molto vicino a Mussari - ne aveva chiesto copia in Tribunale il 9 agosto 2010, circa un mese prima che l'eretico ne scrivesse per la primissima volta. Risparmio ai lettori i vari tecnicismi di un processo giuridicamente complesso assai; il Superavvocato arriva dunque alla conclusione, alle 11,05.
 Il Giudice si ritira per decidere. Passano tre quarti d'ora circa, e suona la campanella: ma non è quella dell'inizio delle lezioni...
Arriva dunque la sentenza: il Giudice Francesco Bagnai assolve l'eretico.

  L'esposto mussariano, dunque, aveva ESCLUSIVAMENTE un fine, una ragione, uno scopo: cercare di mettere i bastoni fra le ruote a chi aveva materiale giornalisticamente scottante su di Lui. Punto e basta.
 Come detto, ridetto e scritto tante volte, ad altre latitudini sparano, qui mettono in azione gli avvocati e le carte da bollo. C'è da rallegrarsene, dunque. Solo fino ad un certo punto, però... 

dal blog ereticodisiena

BERLUSCONI-ALFANO

COMITATO

MD: BORRACCETTI

MAGISTRATURADEMOCRATICA: CASCINI

UMIDO


venerdì 1 febbraio 2013

ESBRANI









PANNELLA A PANNELLA

AMNISTIAGIUSTIZIALIBERTA


E' stata presentata stamattina a Prato la lista promossa dai radicali "AmnistiaGiustiziaLibertà"..Erano presenti il senatore Marco Perduca, fiorentino, ricandidato al Senato nel collegio Toscana al n. 2 (dopo l'uscente Donatella Poretti) e l'avv. Massimo Taiti, pratese, candidato alla Camera al n. 21 della lista capeggiata da Marco Pannella..Erano presenti cronisti di Nazione, Tirreno e TV Prato...
Il sen. Perduca ha spiegato senso ed obbiettivi della lista di scopo "AmnistiaGiustiziaLibertà" sostenendo che per i radicali è necessario riportare legalità e diritto nel nostro Paese. L'Italia è ormai condannata quotidianamente dalla Giustizia europea alla pari di uno stato-canaglia...Tuttavia nè il presidente della Repubblica nè tantomeno gli altri partiti del regime partitocratico sembrano prendere sul serio ad esempio l'initmazione che ci viene dall'Europa di risolvere entro un anno la questione del sovraffollamento carcerario e delle condizioni conseguenti per tutte le comunità carcerarie (detenuti, agenti, personale)...
L'avv. Taiti ha sottolineato come proprio la sua professione lo abbia convinto ad accettare una candidatura di servizio nella lista radicale. Taiti conosce dall'interno la realtà della giustizia italiana ed anche quella delle carceri. A tal proposito l'avv. Taiti ha lamentato come sia in attesa da ormai più di due mesi di una risposta dalla direzione del carcere di Prato circa un progetto, peraltro da loro sostenuto con forza in occasione di una visita ispettiva alla Dogaia, concernente la possibilità, attraverso visite periodiche al carcere da parte di gruppi di cittadini, di tentare un più serio inserimento della cittadella reclusoria di Maliseti all'interno della vita sociale pratese. Nel corso della conferenza è stata annunciata la decisione di ricostituire un'unica associazione dei radicali pratesi...

MARCIUME



MARCIUMI RADICALI

Per marciume radicale si intende una malattia causata da funghi, batteri o nematodi che colpisce l’apparato radicale delle piante. L’attacco degli agenti patogeni provoca la disgregazione degli organi della pianta deputati all’assorbimento e conduzione delle sostanze nutritive. La pianta va incontro a deperimento più o meno generalizzato. I deperimenti delle piante possono consistere nella morte di rami o branche e possono predisporre le stesse ad attacchi di parassiti secondari. È una malattia che può essere causata da agenti polifagi che attaccano numerosi generi di piante.(Wikipedia)
La radice è l'organo della pianta specializzato nell'assorbimento di acqua e sali minerali dal terreno, fondamentali per la vita delle piante. Ha anche funzioni principali di ancoraggio e di produzione di ormoni (citochinine e gibberelline) che segnano il forte legame tra lo sviluppo della radice e lo sviluppo del germoglio.(Wikipedia)




Interessano principalmente gli organi acquosi della pianta come i frutti, le radici o le giovani piantine.
Si tratta di una disorganizzazione dei tessuti alla cui base si ha l’azione di enzimi pectinolitici che degradano le Pectine, i costituenti fondamentali della lamella mediana
à questo provoca uno sfaldamento e un distaccamento di una cellula dall’altra con rammollimento del tessuto e materiale citoplasmatico che si riversa nell’ambiente intercellulare.
. Oltre agli enzimi pectinolitici si hanno anche i Ligninolitici che possono contribuire a dare origine a questo fenomeno in quanto nella lamella mediana dei tessuti legnosi è presente anche la Lignina.
In ambito forestale ci interessa lo studio di questi fenomeni distruttivi soprattutto a carico dell’apparato radicale, con rischio di caduta della painta.
Si hanno agenti che attaccano le piante in contesto vivaistico e piante che colpiscono in bosco le piante adulte.
DANNO:  . Piante arboree:  compromissione dell’apparato radicale, danni soprattutto a carico delle radici 1°, ma non solo. Le radici primarie sono quelle che assolvono soprattutto al compito strutturale. I primi tratti di queste radici si possono vedere anche togliendo i primi 10 – 20 cm di terreno in quanto si tratta di radici molto grosse con funzione ancorante.
. Il danno è prodotto da funghi dotati di enzimi Pectinolitici, ma anche enzimi Ligninolitici.
 Molti agenti di marciume radicale investono anche il fenomeno di carie (ad esempio Armillaria è principalmente un agente di marciume radicale, ma spesso da origine anche a processi cariogeni.
Come gli agenti di carie, anche gli agenti di marciume sono degli organismi estremamente subdoli perché spesso non danno sintomi esterni specifici o comunque facilmente individuabili.
Si possono avere ad esempio delle leggere depressioni corticali che però sono sintomi comuni anche alle carie e soprattutto si tratta di sintomi molto difficili da individuare soprattutto nelle specie arboree con corteccia frastagliata.
Anche questi funghi manifestano il corpo fruttifero, ma in genere si tratta sempre di un sintomo della pianta mostrato quando ormai quest’ultima è completamente compromessa.
. A livello di semenzale possono essere interessate le radichette (da parte di alcuni specie del genere Phytopthora come la P. cinnamomi). Si possono avere dei collassi di tutta la proda coltivata (in vivaio), altrimenti possono essere colpite singole piantine.
Si tratta comunque di un danno inferiore rispetto ad un marciume che interessa una pianta adulta.
La Phytopthora colpisce anche le radichette delle piante adulte, Armillaria invece colpisce solo le radici con almeno 10cm di diametro.
La perdita di funzionalità delle radici fini in una pianta grande determina una riduzione della caspacità di assorbimento di acqua e nutrienti, ma se le radici rimangono in parte funzionanti, la pianta neppure se ne accorge e dunque noi non vediamo nessun tipo di sintomo.
da agrispazio.it

NAPOLI



Venerdì 1 febbraio 2013. Napoli è una città singolare, perché nel suo territorio ci sono quartieri che sembrano città, per forti connotazioni urbanistiche, legati tra loro come un arcipelago di isole che comunicano con il mare. Non a caso Napoli non ha un solo centro storico, ma tanti: Palepoli con Santa Lucia e l'isola di Megaride alias Castel dell'Ovo; gli antichi decumani con l'impianto urbanistico greco-romano; la Sanità; il Vasto con la ferrovia centrale; il centro settecentesco di Chiaia; Posillipo; Fuorigrotta; Cavalleggeri d'Aosta; Bagnoli; per non parlare del Vomero, acropoli di Napoli e collegato con avveniristiche funicolari e magiche scale, anabasi e catabasi, salita e discesa di una città figlia di vulcani e terra sensibile e nervosa che spesso esplode come fosse il corpo fisico, di una divinità femminile, agito da sconvolgenti orgasmi d'amore. Ma, in questo arcipelago di differenze, si sono consumate, nell'ultimo mezzo secolo, violente sottrazioni di risorse urbane: tutti i collegamenti in ferro con comodi tram, con tanti comuni della provincia, sono stati soppressi e sostituiti da autobus perennemente in ritardo e strozzati da un traffico da far invidia a New York, senza averne le strade; perfino la comoda teleferica, che collegava la cime di Posillipo con Cavalleggeri e Fuorigrotta, soppressa; soppresso pure l'intelligente tracciato in sede propria del tram, proveniente da Poggioreale, che passava per la Riviera di Chiaia, La Torretta, Mergellina, Fuorigrotta, Via Diocleziano, Bagnoli, lungomare la Pietra, Pozzuoli centro! E mentre si sopprimeva questo comodo e veloce collegamento, da quasi ventisei anni si lavora per un tratto di metropolitana interrata, inutile doppione del tram che c'era e che funzionava; addirittura, nell'ultimo anno si è soppressa pure la corsia dei mezzi pubblici da piazza Vittoria a Mergellina, riducendo a camera a gas la Riviera di Chiaia e condannando al fallimento tanti esercizi commerciali. A Mergellina, poi, la stazione ferroviaria collegava Napoli ad altre città, soppressi anche quei treni e soppresse le corse degli aliscafi per le isole, struttura turistica comodissima per chi scendeva con il treno a Mergellina. Ma la gente come ha reagito a queste aggressioni non compensate da iniziative anche positive di qualche amministrazione del passato? Non accenno una risposta, non perché lontano da Napoli per quasi venticinque anni, ma perché mi piacerebbe riflettere concretamente, senza usare luoghi comuni. Buon giorno a tutti e un augurio emblematico: si riattivi la teleferica Posillipo Cavalleggeri Aosta, come simbolo di una comunità che vola in sicurezza e si curino, con attenzione, i percorsi di anabasi e catabasi, potenziati da scale mobili efficienti. Forza Napoli, ce la farai non solo nel calcio stratosferico di Cavani e compagni!

da FB

FAGGIONE (1)


L'irreparabile perdita del Faggione di Luogomano può essere sicuramente stata causata da eventi del tutto naturali (neve, ghiaccio, vento ecc.)...Tuttavia per l'importanza naturalistica che aveva quell'enorme e bellissimo faggio ci par giusto conoscere se chi aveva il diritto-dovere ovvero l'obbligo di provvedere al monitoraggio ed alla manutenzione della pianta l'abbia fatto davvero. La notizia che leggevamo ieri secondo la quale il sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti avrebbe incaricato una squadra di andare sul luogo a verificare quel che resta del faggio desta, da questo punto di vista, qualche preoccupazione...
In effetti il report degli esperti saliti alla radura del Faggione lascia molte perplessità...Avrebbero trovato, infatti, le radici della pianta...marce...!!! Evidentemente nessuno aveva compiuto un monitoraggio soddisfacente sull'alberone... 
Il problema è che il Faggione non può (poteva) essere considerato alla stregua di qualsiasi altra pianta..
Non per niente la Regione Toscana ha prodotto un'apposita legge regionale (13 agosto 1998, n. 60) per la salvaguardia, la tutela e la manutenzione di questi patriarchi della natura....
E pure la Provincia di Prato inserì il Faggione di Luogomano in un suo elenco di piante da salvaguardare (Palazzo Novellucci, convegno tenutosi il 12-13-14 febbraio 2009)..
Lo strano, invece, è che il Faggione di Luogomano non fosse stato inserito (o almeno a chi scrive non risulta...) nell'elenco regionale delle piante monumentali in Toscana..Elenco che contiene circa 300 alberi di particolare pregio naturalistico e botanico..Sarebbe interessante conoscere il perchè nè il Comune di Cantagallo nè la Provincia nè altri Enti competenti ne abbiano mai chiesto l'inserimento in quella lista regionale...Che, oltre all'onore, avrebbe sicuramente dato l'opportunità di chiedere aiuti finanziari per la sua manutenzione ed iol suo monitoraggio...
Ove il risultato del sopralluogo della squadra del Comune di Cantagallo si rilevasse veritiero sarebbero veramente gravi le colpe di chi non ha agito per preservare il Faggione..Sarebbe bastato un sopralluogo per accorgersi delle radici malate ed intervenire di conseguenza...Così come lascia francamente perplessi l'annuncio che un intervento di sfoltimento (per alleggerire il peso..) delle fronde verrà effettuato solo al termine dell'inverno...!!! 

CASTELLO





Le prime due foto sono state scattate stamattina e mostrano la piazza delle Carceri dopo l'abbattimento del secondo platano, peraltro malato...Le altre due foto mostrano come si presentava la piazza prima che il Comune procedesse all'abbattimento dell'albero...
Non c'è bisogno di molti commenti o osservazioni...Adesso i due straordinari monumenti che rappresentano un unicum meraviglioso (il sangalliano santuario di Santa Maria delle Carceri ed il Castello dell'Imperatore) sono magnificamente leggibili in tutta la loro bellezza...
Finalmente un coraggioso assessore, Roberto Caverni (lode a lui  ed ai tecnici che l'hanno assistito..) ha avuto il merito di riportare, in attesa della completa pedonalizzazione della piazza, una delle nostre eccellenze artistiche ed architettoniche cittadine...
Ci sarà pure qualche pseudo difensore della "natura" che non mancherà di levare il suo "grido di dolore" per il presunto scempio (magari rimanendo completamente zitto sulla vicenda del Faggione di Luogomano...) pur di cercare di contrastare, per questa ridicola strada, una amministrazione comunale non gradita..Tuttavia la stragrande maggioranza dei cittadini pratesi saranno invece grati all'assessore Caverni per questo suo rilevante intervento che permetterà a tutti, cittadini e turisti, di poter riammirare nella loro intima unità i due monumenti simbolo di Prato....!!! 

AVVOCATURA

PARLAMENTO IN

ZINGALES (MPS)

AZZORRE


giovedì 31 gennaio 2013

MARCO

IL FAGGIONE


L'altro giorno all'interno della Riserva Naturale Acquerino-Cantagallo, Comune di Cantagallo, è crollato, pare per l'eccessivo peso della neve caduta, uno dei giganti della natura delle nostre foreste, il cosiddetto Faggione di Luogomano.
Era, ovviamente, un faggio...antico di oltre 300 anni, alto 25 metri, con una superficie di fronde estesa per circa 900 metri quadri..Un vero e proprio monumento vegetale..Una cattedrale arborea che era diventata la meta di migliaia e migliaia di escursionisti, passeggiatori, alpinisti, ciaspolatori, cacciatori ecc. ecc.
Il Faggione era diventato, in questi ultimi anni, il simbolo stesso della Riserva Naturale che lo ospitava..era ormai il secolare custode di quell'area ancora intonsa che si snoda sui versanti pratesi e pistoiesi...
Chi vi arrivava rimaneva immediatamente colpito dalla sua stupenda bellezza e grandezza..E quasi lo prendeva una verde sindrome di Stendhal....Una vera e propria "fortezza" della natura..Uno scrigno-simbolo di tutto un territorio e di tutta la Comunità Montana valbisentina...
Noi non sappiamo a quale autorità fosse affidata la cura ed il monitoraggio del Faggione..Tuttavia gli enti dovevano essere o la Provincia di Prato, o la Comunità Montana od il Comune di Cantagallo...
Noi non sappiamo neppure se uno di questi enti o tutti e tre insieme abbiano qualche responsabilità nella perdita del Faggione...Tuttavia osserviamo che nessuna reazione è arrivata da nessuno dei responsabili di questi enti...Come se la perdita del "monumento" naturale non li riguardasse..Come se tutta la comunità pratese non fosse, da oggi, più povera, culturalmente e naturalmente...
Non possiamo fare a meno di ricordare come tutti e tre i responsabili di quegli enti siano espressione del PD provinciale pratese...E non possiamo esimerci dal ricordare come e con quanta foga e poca sagacia il PD pratese si fosse, invece, letteralmente mobilitato nel tentare il "salvataggio" di 3 (tre) tigli in Via Mayer..una delle strade più alberate del mondo...!!!
Quei tigli dovevano essere abbattuti non in conseguenza di una decisione politica della giunta comunale di Prato bensì perchè i tecnici comunali avevano scoperto una loro pericolosa malattia..Ovvero i tre tigli avevano, purtroppo, il tronco ormai cavo e dunque mettevano a repentaglio la pubblica incolumità giacchè avrebbero potuto in qualsiasi momento e senza avviso abbattersi su persone e cose...La "battaglia" del PD provinciale contro l'abbattimento "terapeutico" dei tre sfortunati tigli fu lunga ed aspra..Ed anche costosa per la comunità...  
Assemblee del consiglio di circoscrizione, nuove analisi effettuate da esperti esterni all'amministrazione impegnarono risorse per una causa sbagliata, inutile e dannosa...
Dunque ci piacerebbe conoscere se i tre enti chiamati in causa come responsabili del Faggione di Luogomano abbiano fatto quanto in loro potere per evitare la morte del gigante vegetale...Se, davvero, il faggio è stato adeguatamente monitorato, controllato e curato...A questo proposito viene in mente la cura con la quale altre amministrazioni si prendono cura di questi grandi alberi...Ad esempio nelle vicinanze di Vinci esiste un altro gigante della natura, un leccio stavolta, che è curato, monitorato ed assistito, anche con cavi d'acciaio, per impedire che possa cadere sotto il proprio gran peso...

http://www.gonews.it/articolo_116828_Leccio-Faltognano-nuovo-pericolo-Altro-intervento-programmato.html

Anche il Faggione di Luogomano ha avuto questi riguardi? E se no qualcuno ne vorrà rispondere??? 

BALOTELLI


Com'era prevedibile l'acquisto finale di Mario Balotelli da parte del Milan e di Berlusconi ha scatenato tutta una serie di ironie, lazzi e frecciate...A cominciare dalle valutazioni su quanti voti guadagnerà il Berlu dal colpo di mercato..Lo stesso Berlusconi ieri ha iniziato a far campagna elettorale con superMario...Il cav. ha sostenuto che mentre il suo Mario segnando due gol alla Germania ha fatto piangere la Merkel ed i tedeschi, l'altro superMario italiano, Mario Monti, ha fatto piangere...noi italiani con l'IMU ed il redditometro...
Berlusconi, naturalmente, confida nella memoria di zanzara degli italiani: nessuno infatti gli ha fatto notare il piccolissimo particolare che l'IMU ed il redditometro son stati votati anche da lui e dal suo partito..
Tuttavia l'acquisto di Mario Balotelli è, per Berlusconi, la seconda svolta positiva della sua campagna elettorale piazzandosi immediatamente dopo l'apparizione tv da Santoro...!!!
Il campione siculo-bresciano al Milan è valutato come un apporto di uno o due punti nello score del Pdl belusconiano....Sicuro, probabile...?? Lo vedremo... ma i commentatori che fanno dell'ironia sulla cosa farebbero bene a riflettere prima di scrivere coglionate...Noi non ci troviamo alcunchè di spiritoso nel fatto che Balotelli possa diventare un atout berlusconiano...E non ci scandalizziamo affatto se qualche centinaio di migliaia di elettori si facessero convincere a votare Pdl proprio dall'arrivo dell'ex Mancity al Milan...
Tifosi, ultras e sportivi tradizionali son tutta gente che apprezza i fatti più che le parole...Ed indubbiamente Balotelli in rossonero è un fatto....Ed allora come ci possiamo permettere di sostenere che se un cittadino sportivo, tifoso ovvero ultra cambia il suo orientamento proprio per questo deve essere additato al pubblico ludibrio ..??? Basta considerare un atteggiamento opposto...Ovvero quello di un cittadino che si fa convincere a votare uno dei qualsiasi marchi della partitocrazia sulla base delle...promesse parolaie di questa campagna elettorale...A nostro parere son proprio questi cittadini dei veri e propri coglionazzi...Perchè a parole tutte le proposte possono essere edibili..Ma resta il fatto che ogni partito od ogni esponente di partito che le formula ha già avuto modo di prometterle in passato ed eluderle non appena arrivato al governo...
Di fatti graditi ai cittadini in questi 40 anni di partitocrazia ce ne sono stati pochissimi..anzi quasi nessuno se non una maniera di governare l'Italia (dalla destra alla sinistra) che adesso sta causando le infinite sofferenze attuali...Ecco che allora è assolutamente da rispettare chi più che alle parole ed alle promesse si affida ai fatti...Anche a fatti marginali come lo sport..Anche all'acquisto di un nuovo calciatore....Perchè, lo sa bene chi tifa per una qualsiasi squadra, il buon esito (e le vittorie..) del tuo team del cuore sono in grado di cambiare la qualità della tua vita per tutta una settimana (e quindi per molti mesi...)...L'umore risente positivamente (in caso di vittoria..) ovvero negativamente (..quando la tua squadra perde..) dell'andamento della squadra per cui "tieni"..Son fatti sicuramente minimali ma, per molti cittadini, assai centrali nella vita...Come dargli torto...??? A chi fanno male??? Certamente un cittadino che orienta il suo voto sulla base dell'acquisto (o del non acquisto..) di un calciatore è esattamente ragionevole alla stessa stregua di un altro cittadino che orienta il suo voto a questi partiti sulla base....del nulla....!!! Anzi sulla base di una aspettativa che verrà, come ormai è tradizione italiana, tradita il giorno dopo delle elezioni....!!! Per questo non ci permettiamo alcuna ironia ed anzi rispettiamo l'elettore che subisce l'influenza di superMario...!!! Un fatto concreto..Una concreta speranza di vedere la propria squadra combinare qualcosa di buono e di positivo...W Balotelli...!!!

ANTICICLONE


INGROIA

mercoledì 30 gennaio 2013

CONTRATTO









FIAT



Fiat, De Lucia: Elkann e Marchionne non riscrivano la storia. Fiat ha usato la “politica” a fini aziendali anche più di quanto la “politica” abbia usato Fiat a fini… “politici”, nel solco di una tradizione consociativa e… associativa

Le buone notizie rappresentate dall’inaugurazione del nuovo impianto di Grugliasco e dall’annuncio - che speriamo trovi, questa volta, conferma nei fatti - che non vi saranno nuove chiusure in Italia, non dovrebbero consentire a Sergio Marchionne e John Elkann di riscrivere - in stile orwellianamente retroattivo - la storia: quella del nostro Paese e quella della Fiat. Dire, come fa Marchionne, che non bisogna “abusare della Fiat per fini politici” fa ridere, anche se si tratta di un riso amaro. Da molti decenni la Fiat si è servita della “politica” a fini aziendali, scoprendo le leggi ad aziendam ben prima di Berlusconi, nel solco di una tradizione pienamente consociativa e… associativa.
Marchionne, se volesse davvero dare un contributo di chiarezza e trasparenza, dovrebbe iniziare a dare il buon esempio, pubblicando i dati ai quali non abbiamo avuto accesso e sui quali né l’Inps né il Ministero del Lavoro da undici anni hanno voluto rispondere (sempre dicendo, naturalmente, di non sapere rispondere): quelli sui piani di rientro che l’azienda dovrebbe avere, per legge (n. 223 del 1991), sempre presentato contestualmente alla richiesta di Cassa integrazione straordinaria. Quanti cassintegrati sono rientrati di volta in volta sul posto di lavoro, dopo quanto tempo, e a quali condizioni? Quanti no? Aiuterebbe a capire cosa ci attende davvero.
Arese: tutto dimenticato? 
Termini Imerese: tutto dimenticato? 
Rottamazioni: tutto dimenticato? 
Cassa integrazione (= aiuti di Stato): tutto dimenticato?
[to be continued]
Roma, 30 gennaio 2013
da radicali.it

ANNUNCIAZIONE

                   
             Lista AmnistiaGiustiziaLibertà
Associazione radicali Prato
Associazione radicale Liber@MentePrato

Venerdì 1 febbraio alle ore 12,00 presso il bar Vaj, Via Pugliesi, 24-Prato si terrà la conferenza stampa di presentazione della candidatura alla Camera dell'avv. Massimo Taiti nella lista promossa dai radicali "AmnistiaGiustiziaLibertà" 

Nel corso dell'incontro verrà anche annunciata la riunificazione delle due associazioni radicali pratesi.

Parteciperanno:

Marco Perduca, candidato al Senato nella lista AmnistiaGiustiziaLibertà;
Massimo Taiti, candidato alla Camera nella lista AmnistiaGiustiziaLibertà ;
Fioravante Scognamiglio, segretario dell'associazione radicali Prato;
Vittorio Giugni, segretario dell'associazione radicale Liber@MentePrato;

GRILLI

ONCOLOGIA

E' forse destinato a terminare, dunque, il "tormentone" del Polo Oncologico da realizzare sfruttando una parte del "vecchio" ospedale Misericordia e Dolce....Se non vi saranno sorprese o fatti nuovi la decisione della ASL di Prato e della Regione Toscana pare destinata a tagliare la testa al toro della disputa apertasi col comune di Prato e con l'apposito comitato circa la final destination dell'area di Piazza Macelli...
Non resta, adesso, che attendere le decisioni, che tardano assai, per la verità, del governatore Enrico Rossi e della giunta regionale sul che fare della vasta e pregiatissima area circostante le antiche mura ed il centro storico..La precedente destinazione ad edilizia pur non essendo mai stata smentita non è stata mai neppure confermata....E, quel che è più preoccupante, nessun dibattito serio si è ancora sviluppata intorno a questa decisione...Eppure almeno secondo le previsioni più ottimistiche dell'ASL pratese il M&D dovrebbe trasferirsi nel nuovo fabbricato di Galciana ad iniziare dal prossimo settembre....En attendant...

AEROPORTI TOSCANI


Alla fine, tra i due litiganti (e le rispettive consorterie politiche...) vince il governo. Il ministro Passera ha infatti firmato un decreto che declassa nella serie B degli aeroporti italiani quelli toscani di Pisa, Galilei, e Firenze, Vespucci...
Lo scopo pare essere quello di costringere i due galletti cugini a venire a patti tra di loro...
E, questa volta, il governo ha fatto non bene ma...benissimo...!!
Non è affatto pensabile che in 80 km in una medesima regione possano coesistere e farsi concorrenza due aeroporti della stessa tipologia...Son cose che possono succedere solo in Italia..Ma quando c'è da drenare soldi pubblici anche gli amministratori della sinistra non guardano in faccia  a nessuno....  

FACCIATONE


La storia della bellissima Siena è anche un racconto intorno all'orgoglio smisuratamente viscerale della sua gente e sui vari tentativi dei senesi d'imporre alla Toscana oltre che il  "dialetto" anche il proprio dominio repubblicano, sia politico che religioso e culturale....Sintomatico di questo atteggiamento fu il tentativo, risalente al 1339,  di ampliare il Duomo, facendo in modo che l'attuale ne diventasse solo il transetto. Nelle intenzioni dei senesi il Duomo della loro città avrebbe dovuto essere più grande di quello della demica Firenze. Tuttavia, purtroppo per loro, a causa di vari imprevisti, della Peste del 1348 e dell'enorme quantità di denaro occorrente,, nel 1357 i lavori dovettero essere interrotti. Ciò che oggi vediamo è il frutto di quegli anni di lavoro ed è chiamato "il Duomo Nuovo". Infatti si riuscì ad innalzare la navata est e la facciata (popolarmente detta il "Facciatone"). Oggi la navata, dalle cinque monumentali arcate, ospita il Museo dell'Opera del Duomo. sul lato sinistro invece, in cui si vedono tre arcate con finestroni, fu invece costruito il Palazzo Reale.
Oggi la sommità del Facciatone è una straordinaria attrazione turistica...Chi vi si arrampica gode di una vista insuperabile di tutto il centro storico senese..
Un centinaio d'anni più tardi Siena dette inizio al nucleo di quella che in pochi decenni sarebbe stata la prima banca al mondo...Il Monte dei Paschi...Era un banco che ospitava i depositi di tutte le "rance" (fattorie fortificate) della campagna e che prestava soldi ad altri clienti...Le biccherne senesi (le biccherne sono una sorta di libromastro dove venivano registrati tutti i movimenti bancari del Monte..il nome viene dalla Biccherna, una sorta di Ministero delle Finanze della Repubblica senese...) sono ancor oggi uno strumento di studio indispensabile per ricostruire la storia della città e dunque anche la storia della Toscana e dell'Italia (se non dell'intera Europa...)...    
Dal Facciatone, dunque, al faccione di Bersani il passo è assai lungo...ma anche (per dirla con il suo predecessore...)... breve...  
I guai del MPS sono infatti iniziati quando il potere politico (la Fondazione a guida PD che governa la banca..) ritenne giusto e corretto mettersi alla testa di coloro che pensavano fosse giunto il momento di fare del MPS una superbanca....Una bancona di livello europeo insomma...In grado di reggere e fare la concorrenza sia alle altre consorelle italiane sia alle gigantesche istituzioni bancarie europee se non mondiali..)...Dunque, e ancora una volta, è stata la smania di essere i primi della classe anche nel sistema  bancario che ha rifregato i senesi...Difatti i primi guai seri di una banca che era la prima per capitalizzazione in Italia e talmente solida da poter dominare con la sua distribuzione di ricchezza sia Siena che mezza Toscana sono arrivati con le politiche delle acquisizioni (da banca 121 (salento dalemiano...) ad Antonveneta (Santander Italia..ovvero opus dei di Ettore Gotti Tedeschi..)....I senesi, d'altra parte, sono un pò i romani d'Italia...Caciaroni e gradassi, spavaldi e orgogliosi come i capitolini..Non per niente anche Siena ha come suo simbolo la lupa con i due gemelli..La leggenda metropolitana vuole infatti che Siena discenda per li rami da Remo e Romolo....Lupa è una contrada del Palio...E lupa è anche, spesso, il famelico e dantesco animale che ben s'addice al carattere dei cittadini senesi...
Cosicchè è ancora brevissimo il passaggio dal Facciatone alla Mazzettona...Come altrimenti chiamarla la tangente da 2 miliardi d'euro che, secondo alcuni, starebbe sotto l'acquisizione a prezzo esorbitante dell'Antonveneta...??? Tutto si tiene a Siena...non per niente in città a fianco del Teatro dei Rinnovati esiste pure l'Accademia dei Rintronati......