sabato 23 febbraio 2013

IN CAMPO



SABATO 23 FEBBRAIO 2013

I cittadini in piazza contro il malaffare (finalmente)!

 
  Adesso ci sarà di certo chi dirà che si poteva aspettare la primavera ed il suo teporino (invece di dire che si è aspettato sin troppo!); oppure che chi la organizza è credibile, ma c'era chi era ancora più credibile e ganzo; ovvero si dirà che è solo una speculazione elettoralistica (nel 2006 e nel 2011, però, se ne sono viste pochine, e sarebbe stato bene vederle); inevitabilmente ci sarà chi, con la sola partecipazione, vedrà la possibilità di rifarsi una verginità, magari dopo essere stato di facilissimi costumi per anni ed anni (succede in ogni regime-changing, la Storia insegna: la libera stampa esiste anche per smascherare certi comportamenti), ed altro ancora.

 Per chi volesse semplicemente, ed in modo liberatorio, manifestare CONTRO questa indegna classe politica (con nomi e cognomi che ben conosciamo) la quale ha affossato Siena, magari con un pensierino di sana solidarietà VERSO i 4 moschettieri della Procura che stanno cercando di pulire una parte almeno del marcio senesota, venga in Piazza del Campo, il prossimo mercoledì alle ore 18: da lì, tanti o pochi, ci inerpicheremo per il Chiasso largo, per Banchi di sopra, fino a Piazza Salimbeni (tanto la Borsa è chiusa, si può parlare di società quotate, a quell'ora...).
 Mi scrive Massimiliano Angelini (che organizza a nome dell'associazione La città ai cittadini l'evento, dopo la riuscita serata sulla stampa dello scorso venerdì) che l'evento è aperto a tutti i movimenti: massimo ecumenismo possibile, come è giustissimo che sia.
 Per ora, ufficialmente hanno aderito solo Fermare il declino (il movimento di Oscar Giannino) locale, Siena c'è e Pietraserena. A livello di candidati a Sindaco, solo il buon Enrico Tucci. Mi aggiunge l'Angelini che sia Laura Vigni che Michele Pinassi, a proposito di candidati, hanno assicurato (credo a titolo personale) la loro presenza.
 Nessuno parlerà (meglio così, il silenzio talvolta è d'oro: in più nessuno ci resta male se non viene interpellato!), se non un attore che leggerà il famoso discorso sulla democrazia di quel povero Pericle, citato da Bersani durante le primarie (non si può querelare post mortem?)
 Solo striscioni, spero anche ficcanti e salaci (basta con questo buonismo imperante!).

 Saranno, saremo in tanti? Saranno, saremo in pochi? Chi lo può dire: certo è che FINALMENTE qualcuno un evento così lo organizza.
 Dal punto di vista ereticale, bisogna esserci, e fare in modo che altri ci siano.
Personalmente, oltre al resto farò soprattutto una cosa: un piccolo censimento delle associazioni e dei movimenti (di ogni genere e tipo) presenti. Sono proprio curioso di vedere chi si defilerà.

 In altre città, per un terzo di quello che è accaduto in loco ci sarebbero state barricate di stampo tardottocentesco (e senza alcun Bava-Beccaris all'orizzonte).
 Questo evento, proposto dall'amico Angelini, non sarà forse un Eurostar, ricordando piuttosto un Siena-Empoli vecchia maniera. Ma se perdiamo anche questo treno, meritiamo di farci ridere dietro dal resto d'Italia. Fate vobis...

Ps Domani la rubrica culturale La domenica del villaggio NON andrà in onda; l'eretico è impegnato in un seggio cittadino a fare il suo dovere di scrutatore (con rappresentanti di lista letteralmente SPETTACOLARI, di cui si scriverà a tempo debito). Domenica prossima, la rubrica ritornerà regolarmente in onda, a Dio piacendo.

DISSESTO

CINGUETTANDO



nell'ultimo incontro del loro mandato Napolitano ha benedetto il Papa e gli ha promesso che preghera' per la salvezza della Chiesa

"Con il supporto di Monte dei Paschi di Siena" mi sto vedendo il Pinocchio di D'Alo'

Renzi vive gia' di ricordi

 e i banchieri

Dopo i politici noi giornalisti siamo i più odiati d'Italia 

Non so che votare alle prossime del 2013

La cosa più brutta della campagna elettorale nel Lazio?Zingaretti che non ricandida 2 radicali che hanno scoperchiato la pentola.

Smentisco Il Fatto Quotidiano. Io non voto Beppe Grillo.

Erano in carcere per tangenti: due ex sindaci Pd ottengono permesso per votare Pigliarli a calci in culo no? 

  Proprio in tale schifoso paese servirebbe una Donna di nome Emma Bonino !

Leonardo Sciascia diceva che i radicali sono come la candela: finchè c'è luce ed elettricità non ci si fa caso e... 

Silenzio elettorale sui media. Per la Lista Amnistia Giustizia Libertà...non cambia nulla!

Pd 28.1 Sel 2.8 CD 0.4 Altri CSX 0.5 (CSX 31.8), M5S 28.5, PDL 22.3 Lega 4.7 Destra 1.9 Altri CDX 2 (CDX 30.9) Sc 6 Udc 2 Fli 0.4 Altri 1.4

Concita De Gregorio è l'anello mancante fra Flavia Vento e Rosy Bindi 

Sostenevo Oscar Giannino: ma Giuseppe Cruciani, intervistando Michele Boldrin a Radio24, mi ha dissuaso. Ora sostengo anche Boldrin.


 Scherzavo. Bersani alla Camera vince di sicuro. Al Senato dipende da risultato di Monti, che sarà brutto. Poi si vedrà

 21 per cento a Grillo

Ho viste tante manifestazioni a S.Giovanni. Questa non era certo la più traboccante. Comunque  prenderà il 20%

Vedo che le tragicomiche balle di Giannino continuano ad appassionare più delle pietose balle di Vendola, a tavola col gip che lo ha assolto



















NEW PECCI

CORRIERE DELLA SERA



Comunicato Stampa

Il Corriere della Sera, edizione nazionale, alle pagine 10 e 11 pubblica 3 fac simile di schede elettorali (Camera, Senato e Regionali) senza alcuna chiara indicazione delle precise Circoscrizioni elettorali alle quali si riferiscono. Solo sul bordo destro della scheda per le elezioni regionali è riportata, preceduta da un piccolo asterisco, una piccola dicitura che reca "i fac simile sono relativi alla Lombardia"..Tuttavia nè accanto alla scheda fac simile della Camera (pag. 10) nè a quella per il Senato (pag. 11) è rintracciabile l'asterisco. E' dunque assai comprensibile che il lettore-elettore riferisca quella dicitura alla sola scheda verde delle regionali lombarde.
Sulla scheda fac simile per la Camera sono riportati 20 simboli e non appare quello di AmnistiaGiustiziaLibertà. Che, invece, è presente sulla scheda del Senato. L'impressione che se ne può facilmente ricavare da parte di un lettore interessato a scegliere il simbolo da votare è che la lista AmnistiaGiustiziaLibertà sia presente solo al Senato e che, dunque, l'elettore eventualmente interessato a votarla debba fare una scelta diversa per la Camera. Ad aggravare questa impressione è il fatto che le regionali si svolgeranno solo in Lazio, Lombardia e Molise. Pertanto l'elettore delle altre 17 regioni può fare a meno di controllare la scheda fac simile per le elezioni regionali, che non lo riguardano.
Il sottoscritto è candidato per la Camera nella Circoscrizione della Toscana e si ritiene chiaramente danneggiato dalla modalità scelta dal Corriere della Sera per pubblicare il fac simile della scheda per la Camera. La sua pubblicazione, senza alcuna chiara indicazione del riferimento alla sola Circoscrizione della Lombardia, fa sorgere l'equivoco che la Lista AmnistiaGiustiziaLibertà non sia presente alle elezioni politiche per la Camera! Il lettore, anche quello più attento, avrà non poche difficoltà a comprendere che il piccolo asterisco sulla scheda delle regionali lombarde si riferisce anche alle altre due scehde (Camera e Senato) e potrà farsi l'opinione (errata) che la Lista AGL non sia rintracciabile sulla scheda per la Camera che troverà al seggio. E nonostante potesse avere l'intenzione di votare AGL sarà indotto, almeno per la Camera, a scegliere altra opzione.
Stando così le cose occorre che il Corriere della Sera rimedi, nelle prossime edizioni, al grave danno arrecato alla Lista AGL e, comunque, risponderà nella sede giudiziaria competente all'evidente danno che mi è stato arrecato in quanto candidato della Lista AmnistiaGiustiziaLibertà della Circoscrizione elettorale della Toscana.

 Prato 23 febbraio 2013

Avv. Massimo Taiti
candidato alla Camera della Circoscrizione Toscana per la Lista AmnistiaGiustiziaLibertà 

INGROIA

LATRONICO

ANCORA SIBERIA


venerdì 22 febbraio 2013

CECCUZZI



VENERDÌ 22 FEBBRAIO 2013

Franchino il Ceccuzzi, un deputato con le mani in pasta...

 
  Oggi l'eretico voleva dedicare il suo articolo alle imminenti elezioni politiche (le prime sciistiche della Repubblica!), ma ovviamente la notizia del giorno è l'avviso di garanzia salernitano a Franchino il Ceccuzzi (ci sarebbe anche Mussàri Giuseppe, ma ormai non fa più neanche notizia, poverino...).

  Andai a Salerno nell'agosto del 2008, ed il reportage del viaggio è nel mio Le mani sulla città (uscito nell'aprile del 2009!): lo ius primae noctis, ancora una volta, è ereticale. Ottimo è stato comunque il lavoro di continuo aggiornamento, sulla vicenda, svolto dal Gavinone, dal Cittadino on line e soprattutto dagli illuminati, sempre pronti ad informare i cittadini senesi degli sviluppi dell'inchiesta della Procura di Salerno.

 Franchino, dunque, è indagato per "concorso in bancarotta per dissipazione" (non del Monte, del pastificio Amato); la cena in qualche modo incriminata risale al 2006, Ceccuzzi era deputato, e c'era anche Mussàri Giuseppe, insieme al Sindaco dalemiano (toh) De Luca. Come molti sapranno, qualche fedelissimo dell'onorevole Del Mese fu piazzato in posti strategici del Sistema Siena, compreso quel principe del foro (tale Simone Labonia) che fece recapitare una lettera durissima all'eretico, reo di avere scritto in modo critico dell'integerrimo statista di Pontecagnano Faiano Del Mese Paolo (ora carcerato, incidenter tantum).
La difesa di Franchino il Ceccuzzi assume toni quasi surreali, direi vagamente felliniani:

 "Voglio sottolineare, con fermezza, di non avere mai ricoperto cariche o svolto ruoli all'interno del pastificio Amato".

 Come si fa a non sorridere? Francamente - come direbbe il suo faro, Massimo D'Alema - non si sa cosa opporre, a cotanto ragionamento: magari, Franchino avesse "svolto ruoli", nel pastificio Amato. Avrebbe così potuto assaporare il gusto del lavoro (e l'incazzatura di quando lo perdi, come accaduto agli operai che al pastificio Amato lavoravano).

  A questo punto, si aprono, all'interno della politica senesota, tre scenari (Franchino ha detto che lui deve raccogliere le idee):

1) candidatura Ceccuzzi va avanti, perinde ac cadaver (per me, era l'ipotesi più probabile, certo adesso è a rischio): per il Pd, meglio perdere Sienina, che avere un possibile parlatore a giro. Specie se il Pd non tracolla nel fine settimana, in loco. Tra l'altro, non è stata forse affidata una certa banca (che era della città) ad un indagato (poi rinviato a giudizio)? Franchino avanti tutta, nonostante tutto: la migliore delle ipotesi (per chi pensi alle Comunali, ovviamente);

2) salta Franchino, e - primarie alla mano - si candida Pasqualito D'Onofrio (secondo classificato, su due concorrenti...), così da trasformare la corsa a Sindaco in un agone tra camici bianchi. Tanto importanti e dirimenti le primarie, no? Allora vai con Pasqualito!
Ipotesi di fantapolitica, direi: ma spassosissima, allo stesso tempo.

3) salta Franchino, ed il Pd candida (senza primarie, ovviamente) un suo uomo (o donna), apparentemente fuori dal "groviglio armonioso".
 Ipotesi, purtroppo, tanto probabile, quanto pericolosa, per il futuro della città: il Pd rischierebbe davvero di continuare a vincere.

Indi per cui, un suggerimento, di cuore, ai lettori: l'eretico NON ce la fa, i polpastrelli non assecondano i neuroni, in questo caso. Chi abbia stomaco forte e pelo sullo stomaco, però, domenica o lunedì faccia una cosa: voti Pd (sic). Il mancato tracollo del partitone in città, è l'unico modo per continuare almeno a sperare in Franchino candidato.
 Per il bene supremo della città, si può fare, no?

SIEN ASL=ROSSI E CONSORTE



GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO 2013

Sanità senesota: parte l'operazione "Salvate la moglie del compagno Rossi"

   La situazione si fa vieppiù incandescente: pare sempre più evidente e scoperto che la ragion di Stato (anzi, di Regione) stia contagiando sempre più gente. L'ordine di scuderia è: bisogna salvare la moglie del compagno Rossi Enrico, punto e basta. Costi quel che costi.
 L'eretico, a questo punto, propone che qualcuno ci metta la faccia, e lo dica con chiarezza: il clamoroso buco dell'Asl senesota NON è colpa della dottoressa Benedetto in Rossi (Direttore generale fino al settembre 2011), ed anche se lo fosse, per una inedita ragion di Regione, la cosa deve morire qui. Il capro espiatorio c'è già (il Mozartr dei bilanci aslini, il dottor Grazioso); la dottoressa Benedetto da un anno e mezzo se n'è ita da Siena; terzo, il compagno Enrico ed i suoi famigli NON SI POSSONO TOCCARE. Almeno la smetteremmo di ascoltare cose che - dispiace molto dirlo - offendono l'intelligenza (normotipica, niente di più) dell'eretico e, si pensa, dei suoi tantissimi lettori. Ci vuole dunque qualcosa: Re Giorgio (Napolitano: copyright Marco Travaglio), è già intervenuto in altri campi (buon ultimo, per silenziare l'affaire Mps, o almeno provare), non gli si può chiedere di metter bocca anche su una questione di esclusiva pertinenza regional-familiare; Benedetto XVI un Motu proprio pare lo stia preparando, ma sembra eccessivo chiedergli di intercedere pro Rossi e Benedetto. Il Ministro Grilli, da par suo, ha già vagonate di problemi con la sua (ex, peraltro) moglie, e non sembra gentile scomodarlo per cercare di parare i problemi di quelle degli altri.
La delicatissima questione, dunque, in attesa delle decisioni della Magistratura (in questo caso se ne occupa il Pm Nicola Marini, l'altro moschettiere della Procura di Siena), è destinata a vivere dei contorsionismi dei fedelissimi del compagno Rossi. Primus inter pares, l'Assessore alla Sanità Luigi Marroni.
Il quale, poverino, cerca di scalare un grattacielo di 50 piani con le mani piene di olio: impresa ardua assai, come si può immaginare.
 In una esilarante intervista a Repubblica Firenze dello scorso 27 gennaio, per esempio, inanella una quantità di cose, come dire, opinabili.
Politicamente, attacca a testa bassa l'opposizione Pdl in Consiglio regionale, che invece (una volta tanto!) sta facendo ben meritoria opera di dura opposizione, su questo buco come su quello di Massa: forse Marroni preferiva i bei tempi andati dell'inciucione Pd-Pdl oggi sotto gli occhi di tutti? Procedamus: spiega, l'Assessore, la questione del concorso (saltato), con incarico al Mozart dei bilanci, dando la colpa a Tremonti che "bloccò i concorsi pubblici". Cosa già smontata plurime volte in questo blog, documentazione inossidabile alla mano (vedasi la settimana scorsa, senza andare tanto lontano); il crescendo continua con una topica clamorosa: secondo l'Assessore regionale "Grazioso (il Mozart dei bilanci, Ndr) fu incaricato della funzione, tra l'altro era l'unico a possedere i requisiti necessari". Cosa curiosa alquanto, e per svariati motivi: non ultimo, la mancata effettuazione del concorso di cui sopra! Solo l'Assessore Marroni può sostenere che un tale sia l'unico ad avere i titoli, nel momento in cui il concorso NON SI FA! Chapeau.

  Gran finale (sintetizziamo): alla domanda sul disperato tentativo marroniano di fare risalire il pasticciaccio brutto del dottor Grazioso a giugno 2012 (scagionando così la moglie del Presidente Rossi, via dall'Asl da quasi un anno), Marroni, serafico, risponde:
"Perchè alla Asl di Siena la Regione avrebbe dovuto assegnare ancora 24 milioni per l'esercizio 2011". Paro paro: i bilanci sembravano così in ordine (sic), che i successori della moglie del Rossi rinunciavano ai soldini regionali.
Fortunatamente, anche se siamo a Siena, i numeri qualcosa valgono sempre.
Sul totale delle assegnazioni regionali, l'Asl senesota, tra il 2008 ed il 2011, ha sempre oscillato fra un minimo di 7,04% (2010), ed un massimo di 7,13% (2011). Le Asl toscane - per chi non lo sapesse -  sono 12.
Se davvero l'Asl 7 avesse dovuto avere quei famosi 24 milioncini, improvvisamente si sarebbe arrivati - calcoli alla mano - al 7,54% della quota regionale, con una ben curiosa megaimpennata.
C'è di più, molto di più: la Regione, guidata dal marito della dottoressa Benedetto, ha stanziato lo scorso anno tre volte fondi extra-bilancio per la Sanità toscanota (soldi che sarebbero potuti andare altrove):
63 milioni, maggio 2012;
50 milioni, luglio 2012;
12 milioni, settembre 2012.
Il tutto per coprire le perdite (deficit) del 2011.
Queste perdite d'esercizio, dove sarebbero state, in quali Asl? Solo nella voragine massese, o magari anche altrove?
 Di certo, NON a Siena, visto che in loco ci si permetteva di non incassare 24 milioni.
Come credibilità, siamo ai livelli di Ruby nipotina di Mubarak.

 Se poi - come detto sopra -  bisogna salvare la moglie del compagno Enrico Rossi in tutti i modi, ci può andare anche bene, ma abbiate almeno pietà e rispetto della nostra, normotipica, intelligenza...   

MARIO STADERINI-FILO DIRETTO

PANNELLA A RAINEWS24

PRATO


Luigi Nespoli 
Venerdì 22 febbraio 2013.

Sono nella fredda Prato che mi accolse, però, con umano calore nel 1989, domani assisterò all’Olimpico alla partita di rugby dell’Italia con il Galles, ma già stasera mi vedrò a Roma con l’amico e già mio grande maestro di rugby Franco Ascantini, dovrebbero esserci anche gli amici di sempre per sempre Mimmo Esposito e Guido Pettinato, e la mia riflessione cade sul fatto che ho trovato un economico albergo grazie ad internet, lo stesso canale con il quale tanti di noi comprano biglietti aerei, ferroviari, di concerti e di ogni ben di Dio; c’è speranza che le agenzie turistiche possano prosperare? Non c’è alcuna speranza, questa è la verità, così come è vera una legge sociologica che un prestigioso studioso ci ricordava già molti anni fa e che si riassume in poche parole: i posti di lavoro che si perdono con la rivoluzione informatica non si possono recuperare con i posti che si guadagnano con la progettazione, la produzione, la vendita, la riparazione, la pubblicizzazione dei computer stessi. Che cosa significa? Significa che, sul piano addirittura mondiale, se non hai una diversa temporizzazione del lavoro e non aumenti il tempo di vita su quello della produzione di ogni bene, è una balla colossale parlare di piena occupazione, si lavorerà sempre meno e saranno sempre più lunghi i periodi di non occupazione, più o meno assistiti con diversi ammortizzatori sociali o presunti tali dei diversi paesi. Non aggiungo altro, spero solo che chi si candidi a dirigere il nostro paese conosca questi problemi o si accinga a studiarli. Il maestro di Rugby è Franco Ascantini, ma quello di Sociologia è Domenico De Masi, ma pare che siano entrambi poco ascoltati, infatti il primo da anni teorizza una scuola nazionale di Rugby intelligente e fantasioso, il secondo sa che non solo le agenzie turistiche diminuiranno. In termini sportivi il tempo di vita dovrebbe battere quello di lavoro, per ora speriamo che l’Italia batta i nostri cari amici Gallesi, figli di un nobile paese che sembra una Napoli che parla Inglese, anzi no, un’altra lingua proprio, il Welsh. Nella bella confusione di lingue, connotazione non di Babele, ma del mondo moderno, cari amici di facebook, vi auguro di vedere un rugby fantasioso ed imprevedibile come lo vuole Franco Ascantini ed io con lui, ma anche un lavoro che lasci a tutti il tempo di conoscere i figli e di giocare anche a rugby, come lo vuole il sociologo Domenico De Masi, ed anche con lui concordo, pur essendo pensionato, padrone del mio tempo libero.
da FB

ANGIOLI, PERDUCA, PORETTI

SIBERIANO


BINDIvsREPORT

giovedì 21 febbraio 2013

ROMA-PIGNETO

ROSSO E ROSSODIVITA

TUNISI



Tunisi, 21 Febbraio
Le condizioni poste da Hamadi Jebali per l'accettazione dell'incarico di formare un nuovo governo si possono riassumere in queste due:
1) Fissazione di una data certa per le elezioni politiche, e di conseguenza per la redazione della nuova Costituzione;
2) Composizione di un esecutivo di competenze tecniche per la gestione di questa fase transitoria, evitando di sottoporre il governo ai condizionamenti dei partiti politici.
Se non ha accettao significa che le condizioni che il partito gli ha sottoposto non erano compatibili con queste.
Adesso, a prescindere da qualsiasi giusizio sulle qualità umane, culturali e politiche di chi sarà designato come nuovo capo del governo, resta capire:
1) se Hamadi Jebali resterà al suo posto di segretario generale di un partito il cui consiglio direttivo (choura) ha respinto le sue richieste;
2) se il paese potrà permettersi i tempi, verosimilmente ancora lunghi, prima di giungere ad una situazione istituzionale e politica stabile.
Gli imprenditori sia locali che stranieri, dopo due anni di incertezze e di sostanziale ristagno dell'economia, non credo potranno affrontare un altro periodo "di transizione" che si preannuncia verosimilmente esposto più che mai a conflitti e turbative dovute all'eccesso di politicizzazione (in senso negativo ovverosia di esposizione al gioco di potere fra partiti) delle questioni sociali, economiche, sindacali e culturali.
Credo che dovremo prepararci ad un nuovo, interminabile calvario. E non so quanto la popolazione sarà in grado di sopportarlo.
Tempi duri si annunciano.

da FB

CIP..CIP


 

Il partito del Fare ha due mesi di vita, diciotto membri della direzione e ha gia' avuto due leader

In un paese normale la moglie di Grilli si sarebbe gia' dimessa

Ma dove sono questi pensionati in fila per l'Imu? Qualche sindacalista ha per caso scattato una foto? Qualche giornalista ha verificato?

  Non credo.. c'è chi vota (giustamente) Grillo proprio perché né la sx né la dx hanno saputo rinnovarsi

Non riesco a non pensarci:con  in campo non avremmo avuto né Berlusconi né Monti né Grillo al 20% né un Senato senza maggioranza

Ma perché Bersani non finisce mai una frase che sia una?





   D'Alema sarebbe un ottimo presidente, ma gli servono i voti di Berlusconi



Vietare i sondaggi è sciocco. E comunque: Grillo sta al 22-24%, Monti è a rischio 10% (la soglia per le coalizioni), Bersani vince col 30-32

Mostre 2013: retrospettiva Roy Lichtenstein, Tate Modern di Londra

Abolire il valore illegale del titolo di studio.

Oggi suo consigliere, nel 2009 Gotor spiegava che le metafore di Bersani sono la spia di un programma politico debole 

Dario Fo simbolo dell'antifascismo. Ma non nel '43-'44

Perche’ vi dico che l’Imu e’ una tassa sacrosanta



Invidio i portatori di certezze che su Twitter ci rivelano chi vince domenica, perché Giannino ha barato sul master, chi c'è dietro Cairo...

 "Commento di Mourinho su Giannino: "Anche Oscar zero tituli?"

Non laureati: Jobs, Zuckemberg, Gates, Montale, D'Annunzio, Illy, Biagi, Bocca, Ferrara, Veltroni, Mentana, Lerner, Piero Angela.

Verranno i grillini e non succederà un cazzo. Sarà come la calata leghista del 1992: un po' di fumo e poi tutti in osteria a Trastevere.

(ANSA) - Roma, 20 FEB - Scandalo nell'Idv, la laurea di Di Pietro è autentica.

Renzi ha chiesto a Bersani di inserire Delrio nella lista dei ministri del prossimo (possibile) governo di csx 















BERSANI/RENZI

LA DOGAIA


COMUNICATO STAMPA

Lunedì scorso, all'insaputa di molti, una delegazione radicale composta dal senatore Marco Perduca, candidato al Senato in Toscana per la Lista Amnistia Giustizia Libertà, dall'Avv. Massimo Taiti, presidente della Circoscrizione Prato Centro e ca ndidato alla Camera in Toscana per la Lista AGL, dal Dr. Olinto Dini, presidente della sezione toscana della Lega per i Diritti dell'Uomo (Lidu) e da Rosanna Tasselli dei radicali pratesi ha compiuto una visita ispettiva presso la casa circondariale di Via della Montagnola.
La delegazione guidata dal personale del carcere ha potuto visitare vari reparto e parlare con alcuni detenuti.
La situazione che è stata riscontrata non è dissimile da quella trovata nell'ultima visita ispettiva effettuata ad ottobre e promossa dall'associazione radicale Liber@MentePrato con gli on. Antonello Giacomelli (PD) e Riccardo Mazzoni (Pdl)...Il carcere ha una capienza massima sopportabile di 470 detenuti..Lunedì 18 febbraio gli ospiti erano invece 698......Di questi ben 420 sono detenuti stranieri (in massima parte maghrebini, albanesi e cinesi..)..La struttura, pur essendo un edificio abbastanza recente, avrebbe già bisogno di numerose manutenzioni...Ma i tagli imposti dalla spending review del governo Monti hanno praticamente azzerato ogni possibilità di intervento manutentivo..Attualmente dei 700 detenuti solo una quarantina hanno accesso ad una qualche forma di lavoro (tra interno ed esterno)...Tutti gli altri 660 sono costretti a passare circa 20 ore all'interno delle celle che invece di ospitare un detenuto ne ospitano quasi sempre tre....Ci sono solo 3 educatori per 700 persone e mancano anche i mediatori culturali (ovvero personale in grado di parlare con gli stranieri detenuti...)..Non è neppure pervenuto lo stanziamento promesso dal governo Monti nel dicembre scorso (16 milioni di euro per favorire il lavoro dei detenuti ..) ..Nel frattempo anche il Comune di Prato ha fatto mancare al carcere il proprio stanziamento annuale di circa 120.000 euro..
Il colossale sovraffollamento, 230 persone in più del massimo consentito, si riflette pure sulla qualità della vita all'interno delle celle e su quella degli agenti di custodia...L'acqua calda non è sempre disponibile ed occorre procedere ad una rigida turnazione per poter accedere alle docce...Se l'interno delle celle è abbastanza riscaldato freddi e freddissimi sono invece i corridoi dove stanziano gli agenti della polizia penitenziaria..Corpo che tutt'ora è largamente sottoorganico e che sottopone il personale a turni davvero defatiganti..Anche considerando che la polizia penitenziaria della Dogaia deve svolgere pure i compiti di traduzione dei detenuti da un carcere ad un altro...ecc. ecc....
Infine segnaliamo che la nostra delegazione ha potuto scambiare qualche opinione sul carcere con due ospiti "eccellenti" della struttura: Luigi Chiatti, condannato a due ergastoli per l'omicidio dei due piccoli Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci e Mario Alessi, condannato all'ergastolo per l'omicidio del piccolo Tommaso Onofri..
   

LAMBITI


PANNELLA

mercoledì 20 febbraio 2013

CORTE DEI CONTI-LAZIO

LA RANA E LO SCORPIONE

NIKI


Ciao,

è un punto di svolta quello che sta davanti all'Italia con il voto dei prossimi giorni. Un paese messo in ginocchio dagli effetti devastanti della crisi e dal fallimento politico di una destra inetta e corrotta, ha la possibilità di aprire le porte del cambiamento.
Lo può fare con la forza innovativa delle sue risorse migliori: i giovani che vogliono cambiare il tempo frantumato della precarietà in tempo di lavoro e di vita, le donne che aspirano a diritti paritari e all'autonomia soggettiva, gli anziani che si sottraggono alla marginalità in cui sono relegati dalle condizioni del presente per affermare di avere un futuro nel quale memoria ed esperienza siano valori da trasmettere.
E risorse del cambiamento sono le lavoratrici e i lavoratori che hanno scontato nel buio di questi lunghi anni l'umiliazione del lavoro vilipeso e perduto, sfruttato e privato persino dei diritti essenziali. Come sono una risorsa quelle imprese che operano per creare lavoro nel rispetto del territorio e della legalità e che vedono negata ogni possibilità di accesso al credito da una finanza intenta a speculare bruciando economia reale.
Abbiamo incontrato ognuna di queste risorse, insieme alle loro sofferenze ed aspettative, in quella meravigliosa esperienza di partecipazione e di democrazia rappresentata dalle primarie del centrosinistra. La passione e la speranza che esse hanno messo in moto ci consegnano adesso un patrimonio che il voto deve raccogliere per trasformarlo nella sfida del governo.

Sinistra Ecologia Libertà chiede un voto consapevole e responsabile per vincere questa sfida. Presentiamo a voi un programma concreto di alternativa alle politiche fin qui seguite dalle due destre che sinora ci hanno governato, prima Berlusconi e poi Monti.
Candidiamo donne e uomini che con le loro provate competenze si sono misurati con le problematiche del lavoro e dell'immigrazione, dell'informazione e del sapere, dei diritti e dell'ambiente, come, tra gli altri, Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati - Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa - Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi europei - Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio - Giorgio Airaudo, della segreteria nazionale Fiom -Pape Diaw, portavoce della comunità senegalese - Giovanni Barozzino, operaio licenziato Fiat di Melfi - Ida Dominijanni, giornalista - Giuliano Volpe, rettore dell'Università di Foggia.

Qui trovi tutti i nostri candidati.

Siamo l'unica forza politica ad aver scelto il criterio di eleggibilità, per oltre il 43% delle donne nelle liste di Camera e Senato. Il voto a Sinistra Ecologia Libertà ha una doppia valenza: contribuisce a far vincere la coalizione di centrosinistra e rafforza la sinistra fin qui esclusa dal Parlamento. È un voto per vincere, per governare, per cambiare l'Italia, costruendo un futuro di dignità.

Nichi Vendola