sabato 13 aprile 2013

GEPPI CUCCIARI PER EMMA

TWITTEREGGIO


Secondo Barca i partiti "sono il luogo dove si forma la volonta' democratica"

Il potere e' un luogo vuoto dove bisogna avere il coraggio di non entrare mai (cit. Giuseppe De Rita)

Dopo vent'anni di Veltroni-D'Alema, comincia il Renzi-Barca show

Ho appena capito che se in Italia vuoi mantenere un segreto lo devi mettere a pagina 47 del documento di Barca

Cioe' uno che ha votato Bertinotti vuole diventare segretario del Pd? E che e', catoblepismo?

E noi gli diremo: caro Matteo, un tempo eri il futuro

La moda dei saggi si estende a macchia d'olio... ": Pope choses eight cardinals to advise him, study reforms: Vatican"

Il segnale più interessante che viene dalle QuirinarieM5S è che l'anima garantista nel movimento è forte almeno quanto quella giustizialista

Prodi Bonino Rodotà Imposimato Zagrebelsky Fo Caselli Gabanelli Strada e Grillo i dieci della rosa M5S




Barca e l 'attacco al «catoblepismo» : scalderà i militanti del Pd? - Corriere.it via ecco

Battista - Barca e l 'attacco al «catoblepismo» : scalderà i militanti del Pd? - Corriere.it via

Monti è uscito dalla Lista Monti.



Il finanziamento è ineliminabile solo perché è già stato eliminato. Nel 1993, con un referendum.

Dopo questa puntata di Servizio Pubblico voglia di FORLANI, SBARDELLA, PRANDINI, ROCCO TRANE e PIETRO GAMBADILEGNO.

sarà stato un grillino dispettoso



















PRATO HILTON


Sorprendente racconto ieri sera nel corso della riunione sulla proposta di nuovo "stadio olimpico" (scusando il termine...) dell'assessore allo sport del Comune di Prato Matteo Grazzini.
Invitato dal pubblico a dichiarare quale siano le reali intenzioni della Giunta Cenni sul destino dell'area del Lungobisenzio (dopo che il sindaco Cenni aveva "rassicurato" tutto e tutti dichiarando che sarebbe rimasta completamente ad uso pubblico...) Grazzini ci ha parlato a lungo della proposta pervenuta all'amministrazione comunale in data imprecisata da parte di intermediari qualificati della grande catena alberghiera mondiale "Hilton".
Secondo il racconto, quasi giornalistico, del Grazzini dunque la Hilton avrebbe, a suo tempo, individuato nel compound del Lungobisenzio, il luogo ideale per realizzarvi un proprio grande albergo-torre. I progettisti della catena americana avrebbero posizionato il loro manufatto al posto della curva ferrovia. Dunque in posizione assolutamente defilata e lontana dalla Via Firenze. Grazzini ha spiegato che il progetto di massima che giace nei cassetti del Sindaco prevede un parcheggio interrato sotto l'attuale campo "sussidiario". Tutto il resto dell'area dell'ex Lungobisenzio verrebbe trasformata in un lussureggiante parco a verde per utilizzo pubblico. Piante, alberi, vialetti ed un laghetto completerebbero la visione dei progettisti Hilton! Infine, proprio davanti alla Tribuna Centrale dell'attuale stadio (tribuna realizzata nel 1939 e vincolata dalla Soprintendenza per il suo valore architettonica e dunque non "rottamabile"..) Hilton propone una arena a gradoni che dovrebbe essere utilizzata per spettacoli teatrali, musicali, concerti ecc.ecc.!!
Naturalmente tutto quanto proposto dalla Hilton sarebbe realizzato a spese della catena alberghiera! Che, in più, si accollerebbe (si sarebbe accollata...) la costruzione di un nuovo stadio per il calcio pratese (AC Prato 1908) da 4.000 posti su un terreno che l'amministrazione comunale avrebbe o potrebbe indicare!!
Tuttavia, almeno secondo la narrazione che ne ha fatto Grazzini, l'affaire probabilmente non potrà essere portato avanti. Pare che procedure amministrative complesse, bandi di gara da effettuare, altra burocrazia, impediscano alla amministrazione comunale di procedere all'adozione del progettone Hilton! Che, dunque, appare destinato a rimanere un sogno nei cassetti di Roberto Cenni e del Comune di Prato.
A noi la proposta Hilton non  dispiaceva affatto! Avrebbe consentito di far "fruttare", nell'esclusivo interesse dei cittadini pratese, la pregiata area del Lungobisenzio. In più avrebbe consentito alla città di avere per la propria squadra di calcio una struttura sportiva forse interessante! Ed avrebbe riconsegnato al godimento dei cittadini la maggior parte del 5 ettari di terreno sui quali attualmente insiste l'antico stadio pratese!
Naturalmente i "giochi" su quell'area non possono affatto considerarsi conclusi! D'altronde il Piano Strutturale recentemente approvato dal Consiglio Comunale parla chiaro: in quell'area è previsto un vero e proprio intervento edilizio (residenziale, commerciale, direzionale, culturale..)!
Dunque conviene tenere gli occhi bene aperti! Le mire, probabilmente "speculative", sull'area non sono da considerarsi affatto concluse. Anzi (a pensar male si fa peccato ..ma spesso...) l'impasse o il fallimento della proposta Hilton possono autorizzare cattivissimi pensieri. Che l'opaca condotta del sindaco Cenni non può che rinvigorire!!!  

MAGGIORANZA E STADIO

SERGIO DOMPE' PER EMMA

ACHILLE OCCHETTO PER EMMA

SUOR GIULIANA GALLI PER EMMA

MAGGIORANZA COMUNALE (1)


Nella giornata di ieri il Palazzo Comunale ha visto susseguirsi tutta  una serie di importanti riunioni. Ha iniziato il sindaco Cenni incontrando in mattinata l'assessore alla sanità della Regione Dr. Marroni. Al centro dell'incontro la questione dell'improvvisa (e polemica) uscita di scena dell'attuale Direttore Generale della locale ASL Bruno Cravedi! Sostituito (dice per essere collocato in pensione....(?)..) proprio alla vigilia della delicatissima fase del trasferimento dell'ospedale nei nuovi edifici di Galciana previsto per il prossimo settembre! Naturalmente la chiacchierata con Marroni ha riguardato anche il sostituto di Cravedi, Dr. Edoardo Majno. Pare ben accettato da Roberto Cenni anche per le valide competenze del nuovo DG in campo oncologico. Attività sanitaria nella quale Prato vuole avere un ruolo primario almeno in Toscana!!
Sistemato, almeno per il momento, l'assetto apicale della sanità cittadina il sindaco Cenni è passato nel pomeriggio ad affrontare un altro spinoso argomento d'estrema attualità: il nuovo "stadio olimpico" (scusando il termine...) di Via San Martino per Galceti-Angolo Via Tirso! Sul tema sono state ben due le riunioni! La prima ha visto la presenza dal sindaco dei dirigenti pratesi della Federazione d'Atletica e quelli dell'AC Prato 1908. L'intenzione era quella di verificare le posizioni degli esponenti dei due sport che nelle intenzioni di Cenni son destinati a convivere sul campo "Mauro Ferrari". Da quanto è trapelato pare che i rappresentanti dell'atletismo cittadino abbiano confermato la loro posizione contraria a dividere con il calcio la struttura di Via San Martino per Galceti-Angolo Via Tirso. I dirigenti del Prato calcio pare che abbiano assunto una posizione del tutto interlocutoria: gli va bene la proposta del sindaco ma sono disponibili a percorrere anche altre strade. Tuttavia hanno chiaramente fatto capire all'amministrazione che AC Prato 1908 non sarà in grado, dalla prossima stagione, di assumersi tutti gli oneri (senza contributo comunale) della gestione del Lungobisenzio ovvero del nuovo campo dei Ciliani!
Sempre sulla medesima questione è seguita subito dopo la riunione di tutti i gruppi consiliari che fanno parte della maggioranza che regge la Giunta Cenni. La discussione è stata lunga e, per qualche verso, assai tesa.
Giacchè il gruppo degli "Indipendenti per Prato", al quale fanno capo quattro consiglieri di osservanza magnolfiana, ha ribadito la propria scelta contraria alla realizzazione del nuovo campo di calcio sul sito della pista d'atletica. Pure i consiglieri indipendenti (ex Lega Nord) Leonardo Soldi e Federico Tosoni hanno dichiarato la loro indisponibilità a votare l'eventuale delibera di approvazione del progetto Cenni!      
Pertanto la maggioranza ed il sindaco hanno avuto la conferma di non avere i numeri per portare in consiglio comunale e far approvare la proposta comunicata al pubblico da Roberto Cenni la vigilia di Pasqua!
Il Sindaco ha allora preso atto della situazione ed ha dichiarato di voler lasciare "decantare" l'argomento "stadio olimpico" (con rispetto parlando..).. Tuttavia l'impressione che sta maturando è che difficilmente il progetto riuscirà a vedere positiva luce entro l'approvazione del Bilancio preventivo 2013 e, dunque, il cantiere non potrà partire nel tempo utile del giugno 2013. Ultimo termine per provare a consegnare la nuova struttura per l'inizio del campionato di calcio 2014/2015!!!

GESTRI CREAF E ..NAVACCHIO CONSERVA...


Ci sarebbe da ridere, se non fossero in ballo altri milioni d'euro pubblici, della infinita vicenda della CREAF, la creatura dell'Immobiliare Spa (alias Provincia di Prato) di Via Galcianese.
Dopo che le amministrazioni precedenti (Mannocci e Logli) avevano aperto la strada ad un grande sperpero del denaro pubblico inventandosi questo "polo scientifico" de noantri mai attivato concretamente per via dei lavori infiniti alla struttura prescelta e, soprattutto, per una implacabile mancanza di idee e di obbiettivi praticabili, sembrava che l'amministrazione Gestri avesse trovato il deus ex machina che potesse risolvere rapidamente e senza ulteriore esborsi di denari pubblici la brutta vicenda CREAF. Quando fu annunciata l'avvenuta scelta del partenariato con il Polo Scientifico di Navacchio....la Provincia fece salti di gioia.
Il know how che i pisani avrebbero messo in campo avrebbe avuto, secondo il presidente Gestri e la sua Giunta, l'effetto di miracolare l'ente che i "lungimiranti" amministratori provinciali avevano voluto creare dal nulla...:!!! Doccia freddissima e risveglio amarissimo deve essere stata allora la rinnovata richiesta dei navacchiesi alla Provincia di Prato di investire altre risorse nel CREAF. A giudizio di Navacchio, infatti, la struttura di Via Galcianese così come era stata pensata dai "lungimiranti" non può essere in grado, così com'è, di produrre alcunchè di ricerca nè alcunchè di scientifico.  
Il Polo di Navacchio, pertanto, pone come problema prioritario e dirimente una nuova ristrutturazione dell'edificio di Via Galcianese e, addirittura, pone la condizione che lo stesso risulti dotato di....agibilità!!! Infine propone la costituzione di una nuova start up (società nuova) in grado di gestire l'intera operazione! Da Navacchio, dunque, si bussa a soldi. I pisani devono avere annusato il gravissimo imbarazzo della nostra Immobiliare Spa e deciso che...piatto ricco mi ci ficco. Ma, per l'appunto, a patto che sia...ricco!!!
E dire che ove l'abolizione della Provincia di Prato proposta dal governo nell'autunno scorso fosse andata in porto i cittadini pratesi si sarebbero sbarazzati di quell'ente inutile e costosissimo ed anche dello stesso progetto CREAF.
Fa un pò di senso adesso assistere alle critiche impietose da parte dei sostenitori, con il sindaco Cenni in testa, della difesa della Provincia di Prato quale caposaldo dell'autonomia pratese.
 Proprio il  campione "autonomista" Cenni, pensò bene di ergersi a strenuo difensore dell’Ente inventandosi anche la famigerata ed ormai segno dominante della sua avventura di sindaco, intervista sul cesso di Palazzo Comunale…Coloro che sventolavano, insieme a Cenni,  la bandiera dell’autonomia pratese adesso si accorgono che siamo ridotti a prendere ordini perfino da Navacchio, dai navacchiesi e dai…pisani!!! Bellissimo risultato..complimenti…vivissimi!!

ROBERTO CENNI: UN SINDACO EX CIVICO


Sia in campagna elettorale sia dopo la sua avvenuta elezione Roberto Cenni, allora imprenditore sulla cresta dell'onda con la sua SASCH, volle correttamente connotarsi come espressione civica della società civile. Non appartenendo ad alcun partito e dopo aver anche evitato di presentare una propria lista civica Cenni accentuò, anche dopo l'insediamento a Palazzo Comunale, questa sua peculiare caratteristica. 
Ed operò anche di conseguenza. Confermando taluni personaggi di avversa colorazione politica alla guida di importanti istituzioni cittadine e nominando propri consiglieri esperti non proprio riferibili alla maggioranza di centrodestra che aveva vinto le elezioni. Comportandosi, appunto, come sindaco civico e quasi bipartisan!
Ma via via che son passati i mesi e gli anni questa caratteristica Roberto Cenni l'ha prima molto annacquata e poi addirittura perduta. 
Forse anche per colpe non sue il sindaco adesso rimanda l'impressione di essere intrappolato dai partiti di centrodestra che, nello spappolamento del PDL e della Lega, formano la sua sempre più incerta maggioranza in consiglio comunale. Tuttavia un sindaco, specialmente da quando è espressione diretta della volontàdei cittadini elettori, conserva molti poteri e molte capacità di incidere sulla vita amministrativa della città.
L'episodio della vigilia di Pasqua quando Roberto Cenni in una conferenza stampa comunicata la sera precedente a maggioranza ed enti competenti è da questo punto di vista esemplare. In quell'occasione Cenni illustrò il progetto di "stadio olimpico" (scusando il termine..) di Via San Martino per Galceti-Angolo Via Tirso! La proposta, com'è ormai noto, ha avuto una pessima accoglienza in città ed è stata pure contestata da pezzi importanti e decisivi della sua stessa maggioranza.
Roberto Cenni, di fronte alla levata di scudi contro il suo progetto, definì allora la sua proposta come una delle tante possibili opzioni. Dicendosi disponibile a discutere ed a prendere in considerazione anche altre soluzioni. Di fronte a chi accusava il sindaco di voler liberare l'area del Lungobisenzio perchè vi erano delle mire "speculative" rispose con un comunicato ufficiale del 2 aprile che, tra l'altro, affermava:
"Inoltre l'attuale stadio, di proprietà comunale, si trova in un'area centrale che permetterebbe una rigenerazione ad uso pubblico nell'interesse della città. Infatti, questa proposta non prevede interventi di privati ma di contro mantiene tutto in mano pubblica. Roberto Cenni 2.4.2013 Comunicato Stampa ufficiale."

"...non prevede interventi di privati..." sosteneva Roberto Cenni 10 giorni fa! Tuttavia, come quasi sempre, il diavolo fa spesso le pentole ma mai i coperchi. Tant'è che ieri qualcuno, spulciando le norme del nuovo Piano Strutturale appena approvato dalla maggioranza comunale, ha rilevato questo passaggio: “La tutela e la valorizzazione del versante della Calvana passa attraverso il recupero dell’area occupata dallo stadio, prevedendone il trasferimento, e creando al suo posto un’ampia area a parco pubblico prospiciente il Bisenzio e l’introduzione di nuovi edifici di tipo residenziale”
Non lasciando alcun dubbio che le mire sul Lungobisenzio non erano espedienti demagogici di qualche oppositore critico ma erano addirittura ben descritte nel documento urbanistico più importante del Comune. A fugare eventuali perplessità o tentativi di mischiare le carte ci ha pensato ieri sera all'assemblea con gli sportivi che si è tenuta al Circolo di Coiano lo stesso Assessore allo Sport Matteo Grazzini. Che ha illustrato alla platea lì riunita la proposta pervenuta dalla proprietà della catena alberghiera internazionale Hilton di realizzare nell'area eventualmente lasciata libera dal campo di calcio storico della città una torre-albergo posizionata al posto dell'attuale curva Ferrovia!
Dunque quando il sindaco Roberto Cenni sosteneva che la sua proposta "..non prevede interventi di privati..." mentiva sapendo di mentire...!!! Di più! Cercava di trattare i suoi cittadini come sudditi minus habens ai quali comunicare qualsiasi tipo di balla gli fosse venuta in mente! Alla faccia della pretesa civicità del sindaco! Qui, addirittura, Roberto Cenni ha cercato di prendere in giro un'intera città. Se gli fosse rimasto, ma ne dubitiamo assai, una traccia d'onore e d'amor proprio trarrebbe immediatamente le uniche possibili conclusioni da questa brutta vicenda. presentare le sue immediate dimissioni!!!         

SOLE


GRAZZINIvsRESTODELMONDO











Si è svolta ieri sera nei locali del Circolo ARCI di Coiano, l'annunciata riunione convocata dai tifosi del Prato. Alla presenza dell'eroico assessore allo Sport del Comune di Prato qualche centinaio di amanti del gioco del calcio, di amanti e praticanti dell'atletica leggera e di abitanti la zona antistante la pista d'atletica di Via San Martino per Galceti-angolo Via Tirso hanno dato vita ad un vivacissimo ma civile e tranquillo (almeno fino alle 23.30...) confronto sulla proposta del sindaco Cenni e della sua Giunta di realizzare sul campo "Mauro Ferrari" anche il nuovo campo di calcio da mettere a disposizione dell'AC Prato.
Matteo Grazzini, affiancato dal presidente del Circolo di Coiano e responsabile dello Sport per il PD, Sergio Puggelli dopo aver illustrato le intenzioni dell'amministrazione comunale è stato letteralmente accerchiato dalle voci di dissenso netto verso il progetto presentato da Roberto Cenni proprio la vigilia di Pasqua.
Abitanti della zona residenziale di Via Tirso e limitrofe; tifosi passionali dell'AC Prato 1908; combattivi dirigenti ed atleti della federazione di atletica leggera pratese utilizzatori unici, per ora, del "Mauro Ferrari" hanno posto a Grazzini quesiti, riflessioni e proposte alternative che, tutte, andavano nella direzione di bocciare senza appello la proposta elaborata dagli uffici tecnici del Comune. Quasi tutti gli interventi hanno riferito delle mille difficoltà di rendere praticabile la realizzazione del campo di calcio in quella zona. Tutti propendendo per lasciare separati i due sport e chiedendo a Grazzini di operare per la rimessa a norma del vecchio Lungobisenzio. Sono intervenuti, tra gli altri, Attilio Baldanzi, ex assessore allo sport ed al bilancio e figura storica dell'atletica pratese; Luca Mori, consigliere provinciale ed ex responsabile dell'UISP pratese; Luca Vannucci, consigliere comunale del PD. Presenti pure l'assessore provinciale allo sport Antonio Napolitano ed il capogruppo degli "Indipendenti per Prato", Francesco Innaco, gruppo di maggioranza ma nettamente contrario al progetto cenniano. Al centro di molti interventi, assai critici, anche il ruolo della proprietà attuale dell'AC Prato 1908. Per molti la Toccafondi Family deve chiarire con il Comune le proprie intenzioni sulla squadra di calcio e sul rinnovo o meno della convenzione (in scadenza a giugno prossimo..) che permette ad AC Prato di giocare sul campo comunale.
Matteo Grazzini, asserragliato nella difesa d'ufficio di un progetto che anche lui ha conosciuto subito dopo la conferenza stampa di Cenni alla vigilia di Pasqua è anche intervenuto per chiarire le intenzioni dell'amministrazione comunale circa il destino futuro dell'area del Lungobisenzio.
Grazzini ha raccontato come sul tavolo del Comune sia arrivata una proposta di insediamento in quell'area libera dal campo di calcio, della catena alberghiera Hilton. Che sarebbe interessata a realizzarvi una  torre-albergo sul lato ferrovia rendendo a parco verde pubblico tutti gli altri ettari di terreno non interessati alla costruzione della struttura ricettiva. Hilton propone di realizzare, inoltre, un parcheggio sotterraneo nell'area del campo "sussidiario" e di costruire, di fronte alla tribuna centrale vincolata dalla Soprintendenza e dunque intoccabile, una arena per spettacoli musicali ed altro!
Sarebbe questa, in sostanza, l'operazione che qualcuno chiama di "speculazione edilizia" che starebbe sotto la proposta del Sindaco Cenni! Naturalmente Hilton si è detta disponibile a finanziare, ovunque il Comune lo voglia localizzare, il nuovo campo di calcio da 4.000 spettatori, da mettere successivamente a disposizione delle partite casalinghe di AC Prato 1908. Matteo Grazzini ha, infine, riferito delle difficoltà procedurali che, comunque, sarebbero da superare ove davvero l'Amministrazione Comunale volesse aderire al progetto Hilton!! Matteo Grazzini valuta che la conclusione della vicenda non si potrebbe avere se non, come minimo, tra cinque anni da adesso!! Durante la riunione non si è levata alcuna voce dal pubblico a difesa del progetto di Roberto Cenni e della sua Giunta. Apprendiamo, infine, che la riunione indetta dalla maggioranza nel pomeriggio di ieri non avrebbe dato i risultati desiderati. Il gruppo degli "Indipendenti per Prato" quattro consiglieri ed i due ex Lega Nord (Soldi e Tosoni) avrebbero riconfermato tutte le loro perplessità e dunque la loro opposizione alla proposta della, ormai ex(?) maggioranza che regge la Giunta Cenni. 

venerdì 12 aprile 2013

DALAI LAMA IN TRENTINO

TWEEEEEEET



Cristo s'è fermato ad !

Solidarietà al valoroso popolo valdostano che saprà sopportare e resistere

È morto il padre della fecondazione in provetta. Gli ho sempre invidiato la mira. [CONTINUA su ]

Alcuni parlamentari Pd, scrive il Corr., stanno raccogliendo firme per Dacia Maraini al Quirinale. Per i mercati non c'è stato nulla da fare

Perché i Turchi puntano su uno presidente alla Napolitano e sono gli unici insieme a renziani a parlare di elezioni?

Napolitano è coerente nel riproporre la sua ricetta di un governo di larghe intese. Ma deve prendere atto del fallimento del governo Monti


Secondo le indiscrezioni Gino Strada e Milena Gabanelli sarebbero i candidati in testa alle "Quirinarie" del M5S

Sul Quirinale Berlusconi ha parlato chiaro, Bersani gli dica un chiaro “no”

Berlusconi si affaccia fin su "Repubblica" per concedere al Pd anche il Quirinale in cambio del governissimo. Venghino siniori venghino....

Altro che scissione del Pd: scambio di affettuosità fra D'Alema e Renzi conferma spostamento progressivo del potere all'interno del partito

Ora manca solo che scenda in campo un Barca di centrodestra (e non dite "è Renzi") e siamo pronti per andare a elezioni di vera rottamazione

Matteo Renzi punta tutto sul voto anticipato. La frase-chiave mi è sembrata questa: "Bersani, smetti di occuparti di me, e anche di te..."

La Lombardi irride nonno Napo.Non conosce il celebre scazzo Rascel-Borboni:"Sei una vecchia"."Ma son stata giovane.Tu alto non lo sarai mai"

suor Giuliana Galli, Gotor e Pippo Civati ospiti stasera di . La povertà sarà pure di moda, va però distinta dai poveracci

Secondo me, più uno si prende sul serio e più è stupido. Il giochetto delle Quirinarie, per esempio, con tanto di "intrusione esterna"

La Rai ai conduttori, stop doppi incarichi. Ma Bianca Berlinguer chiede una deroga x il . In nome del padre, della fglia e del...video

Ci sarebbe un modo per dare un governo all'Italia e liberarsi in un colpo di Bersani, Berlusconi e Grillo:elezioni a giugno, Renzi candidato

D'Alema restaura simbolicamente ciò che il clan Bersani vorrebbe cancellare:un partito è una comunità inclusiva, non una setta di obbedienti

La differenza fra dirigere un partito e credere di comandare: Bersani cancella Renzi dai grandi elettori, D'Alema lo va a trovare a Firenze

Dite quello che volete, ma Berlusconi dopo vent'anni continua a far sognare gli italiani. O almeno uno:

Ingroia e De Magistris, la disperazione dei cialtroni