sabato 4 maggio 2013

MARCO PANNELLA vs RAITV



Caro Vittorio,
        poichè ormai non avrai facilmente il tempo di altrimenti informartene - una pagina del quotidiano "La Notizia" - l'unico oggi, sia nelle edicole sia in rete - che dia effettivamente la straordinara notizia che il TAR del Lazio abbia intimato all'Autorità Garante delle Comunicazioni di ottemperare a una sua precedente ordinanza a favore degli obblighi di informazione sulle (specie nostre) iniziative. Sulla crisi della giustizia italiana da più di 30 anni in flagrante condizione criminale contro Diritti Umani, Stato di Diritto, e Legalità e Giurisdizioni internazionali.
        Il TAR intima all'Autorità Garante di ottemperare alle sue ordinanze entro 30 giorni, a pena di commissionamento ad acta dell'Autorità.
        Continueremo a lottare anche su questo secondo nostro fronte, la nonviolenza, legalità, giurisdizioni, per por fine dopo 60 anni, al regime partitocratico per l'obiettivo di uno stato democratico, riformato alla "Radicale".
        Pensavano di essersi liberati da noi, il più antico partito nato in Italia, e dalla Resistenza popolare, silenziata (quanto più clamorosa quando ha potuto con i nostri grandi referendum affermarsi con quasi plebisciti).
        La nostra "sconfitta" elettorale è stato il risultato dell'antidemocrazia e delle violenze del Regime ormai in putrefazione, senza più speranza.
        La nomina di Emma Bonino, voluta da 15 anni dal popolo e dal prestigio internazionale; questa notizia di oggi, dopo che la Giurisdizione europea, e ora quella della Corte Interamericana, su iniziativa della Coscioni con il Partito, lo slancio con il quale dobbiamo ora affrontare le nostre nuove iniziative referendarie, legislative popolari, sono fatti e obiettivi che s'illudevano (e molti anche fra noi, temevamo) ormai eliminati.
        Potete cliccare su questo link per leggere il testo dell'ordinanza di sapore storico.
        Quanto a me - la vitale nonviolenza, mi consente ve l'assicuro - di avere fame e sete salutari, non pre-occuparti, stasera vò in clinica per altre analisi, sto divenendo un baldo ottantaquattrenne (ad oggi di 75 Kg).
        Se vuoi corrispondere a questa lettera, te ne sarò grato.
        Ciao, stammi bene
                            Marco

IGNAZIO MARINO









PRIMO MASTRANTONI

LAURA BOTTICI






Nella nuovissima sede del M5S pratese, in un bel palazzo del Settecento all'interno della Galleria di Viale Piave, proprio di fronte al Castello dell'Imperatore, si è svolto oggi pomeriggio l'incontro con la senatrice fiorentina Laura Bottici. Con un buon uditorio fatto di militanti e cittadini "curiosi" la "cittadina" Laura ha raccontato simpaticamente le sue prime avventure in qualità di Questore del Senato. I questori, com'è noto, sono tre senatori che detengono le chiavi del Bilancio della Camera Alta e che compongono l'ufficio di presidenza del Senato insieme al presidente Piero Grasso!
La Bottici ha narrato il suo arrivo nelle felpate, vellutate e bellissime stanze del labirintesco Palazzo Madama come l'atterraggio di una "marziana" in un mondo sconosciuto all'esterno. E delle sue difficoltà a relazionarsi con gli altri due questori (per primo con quello definito "anziano"..) per imporre qualche cambiamento nei vari iter procedurali. La risposta è sempre la stessa: ma si è sempre fatto così!! Nell'immobile ed incantato mondo delle istituzioni una cittadina che pretende di rimanere "cittadina" si scontra facilmente con i riti, le tradizioni che, da sempre, ne regolano la vita pratica! Così Laura ha raccontato che il suo rapporto con i funzionari del Senato improntato da principio in larghi sorrisi, salamelecchi e dichiarazioni di disponibilità si è ben presto trasformato in distacco accentuato. I funzionari evidentemente preferiscono rimanere ben lontani dalla "marziana". La quale, addirittura, mette mano personalmente al trasferimento di mobili e cose non desiderate dall'ufficio che le è stato assegnata. E che rifiuta, perfino, di prendere possesso dell'appartamento di servizio interno al grande Palazzo!! Un augurio sincero di buon lavoro. E che i propositi di Laura Bottici per rendere trasparente l'attività del Senato diventi in breve una buona pratica quotidiana.      

GIRONAPOLI




Luigi Nespoli

Splendido pomeriggio di sabato 4 maggio 2013 e prima tappa del 96° Giro d'Italia. La TV mi fa vivere questa prima tappa tutta svolta nelle strade più belle di Napoli, con la gente già bagnata nel mare di una dolce e calda primavera; da Prato ringrazio tutti i miei concittadini per gli inevitabili sacrifici compiuti nell'offrire la loro città ad uno sport romantico, popolare mai scalfito dalle nostre miserie umane e cadute negli abissi di sostanze mortali. Sembra che Napoli si esalti negli eventi come questi ed il mio pensiero va alla telefonata che non mi raggiunge più da anni, quella di un amico toscano con il quale condividevo l'amore per il ciclismo, il professore di Filosofia Vitaliano Parigi, con lui potevo parlare di rapporti, moltipliche, rocchetti, telai e di leggende, da Coppi a Bartali, da Anquetil ad Ercole Baldini ed il trionfo a Reims, senza mai scordare il mitico gregario di Coppi, Enzo Coppini di Prato e Corrieri, gemello gregario del grande Bartali che salvò l'Italia dalla guerra civile per l'attentato a Togliatti nel 1948, vincendo un tour di Francia nel quale aveva un ritardo abissale! L'immortalità esiste, non solo quella vera che ci assicurò quel Giovane indomito in amore ed in perdono, ma anche quella che ci fa andare ancora in bicicletta e ci fa rivedere e parlare con tanti che smontarono già da tempo dal loro cavallo d'acciaio, la bicicletta vera della vita!

COMUNE-BILANCIO 2011


Interessante la lettura dei dati consuntivi presenti nella relazione dei sindaci dei revisori dei conti riguardante il Bilancio del Comune di Prato 2011, l'ultimo disponibile o comunque accessibile ai cittadini dal sito web dell'Ente!
Apprendiamo, ad esempio, che le entrare tributarie del Comune di Prato hanno avuto nel 2011 una notevole impennata. Il Bilancio di Previsione iscriveva una posta di 93.575.000 di euro! Il conto finale è invece salito a ben 132.894.000 ovvero ben 39.318.000 in più ossia oltre il 42%  rispetto alle previsioni. Interessante è anche la lettura dei risultati degli esercizi precedenti: nel 2009 le entrate tributarie erano state di 52.191.000; nel 2010 di 89.613.000 e nel 2011, come abbiamo visto, la somma è arrivata a 132.894.000 di euro!!!
Dunque nel 2011 rispetto al 2009 le tasse dei cittadini pratesi sono aumentate del 255%!! Certo è l'effetto dovuto al cosiddetto federalismo fiscale. Ovvero l'effetto di alcune tasse statali che sono state trasferite ai Comuni a fronte di minori trasferimenti romani!! Tuttavia occorre notare come mentre i trasferimenti dal centro sono diminuiti di 38.349.000 le entrate tributarie sono aumentate  di 39.318.000! Ovvero ai cittadini pratesi sono stati prelevati 1.000.000 di euro in più rispetto alla minore somma arrivata da Roma!
Assai notevoli sono pure gli scostamenti del Bilancio 2011 tra previsione e consuntivo per quanto riguarda le spese in conto capitale! Previste in 78.317.000 tale posta che equivale agli investimenti comunali è passata alla miserrima somma di 12.926.000 ossia ben l'83% in meno della previsione!
Il che vuol dire che la Giunta comunale non ha messo nel suo carniere alcun progetto significativo da finanziare in conto capitale. Nè un'opera pubblica importante, nè opere di manutenzione straordinaria sono state eseguite!! La città è ferma!!
Da un'altra posta abbiamo la conferma che il sindaco Roberto Cenni e la sua Giunta hanno preferito puntare verso altre direzioni più effimere. La somma destinata alla "Prestazione di servizi" è balzata dai 60.964.000 del 2009 ai 100.880 del 2010 fino ai 104.740.000 del 2011!! Spesso questa voce di prestazione di servizi nasconde bene una politica clientelare in grande stile! Poichè si affidano l'esecuzione di servizi di ogni tipo ad aziende esterne, a professionisti esterni in ogni campo dell'attività comunale. Spesso preferendo "amici" od "amici degli amici"!! Dal 2009 al 2011 questa spesa è levitata di ben 44.000.000 di euro!!! Ed è proprio questa spesa una delle cause che ha costretto la Giunta comunale a non fare investimenti in conto capitale!!
L mancanza di investimenti comunali è anche il più evidente motivo della perdurante stagnazione dell'economia cittadina che non gode di nessun stimolo pubblico che ne solleciti una qualche ripresa!!
Vedremo, quando il Bilancio 2012 sarà finalmente pubblicato, che queste tendenze saranno tutte confermate anche per quell'esercizio! Purtroppo niente di nuovo sarà possibile anche nel 2013! Questa Giunta non ha elaborato alcun progetto significativo di quelli che richiedono spese di investimento importanti. E se qualcuno l'ha previsto (come il nodo del Soccorso) tutto è fermo o rimandato! Dunque la città è destinata ad un declino ulteriore! Non per niente alcuni organismi cittadini non avendo alcun interesse ad investire in progetti pratesi rivolgono la loro attenzione verso Firenze! Come abbiamo visto fare proprio in questi giorni da CCIA e CNA che sono andati ad investire capitali propri nella società ADF che gestisce l'aeroporto fiorentino di Peretola!! E Prato, nonostante le "grandi battaglie" autonomistiche giocate anche da sconvenienti posizioni escatologiche, continua nel suo cammino di sofferenza!!

SOTTOPASSONIGHT


Si è dunque svolto ieri sera a Narnali il "Sottopassoday" (o meglio "night"...visto l'orario notturno..). Convocato dal presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca e dal Comitato di Narnali di Oliviero Giorgi e Monia Faltoni. Hanno partecipato all'iniziativa 200 persone circa per gli organizzatori (...100 per la Questura..) Pertanto, visti i tempi, la manifestazione ha ottenuto un discreto successo partecipativo!
Com'è noto il comitato e la Circoscrizione, dopo aver raccolto circa 4.000 firme, chiedono l'immediata riapertura del sottopasso al traffico veicolare. O, almeno, a pedoni e ciclisti! Alla manifestazione sono anche andati il sindaco Roberto Cenni con altri componenti della Giunta e diversi esponenti della maggioranza cittadina. Il Sindaco ha anche spiegato agli organizzatori ed ai cittadini presenti la posizione della Giunta!
Il sottopasso, pur essendo stato dissequestrato dal magistrato nell'ambito dell'inchiesta per la morte per affogamento di tre cittadine cinesi avvenuto nel 2010, resterà chiuso! Il Comune è ancora in attesa delle conclusioni della prima parte delle indagini. In particolare Cenni attende di conoscere se le 4 persone indagate saranno rinviate a giudizio. Tra di loro v'è pure il dirigente comunale responsabile dei lavori pubblici, l'ing. Lorenzo Frasconi!!
Ma la cautela di sindaco e Giunta si spinge ancora oltre. Cenni vuol vedere cosa sarà scritto nella sentenza. Dopo le perizie ordinate dalla magistratura potrebbe anche stabilirsi che quel sottopasso in quel punto non può starci!! E dunque il sottopasso non potrebbe essere mai più riaperto!! Questa posizione di estrema cautela del sindaco pare a noi largamente condivisibile!! Meglio, molto meglio, utilizzare questo principio, pur sapendo di indurre disagi nella cittadinanza e nelle aziende dei dintorni, che rischiare di riaprire un sottopasso non sicuro o realizzato in maniera tecnicamente scorretta!
Ove Sindaco e Giunta, assecondando le richieste del Comitato e della Circoscrizione, ordinassero la riapertura del sottopasso di Via Ciulli si assumerebbero una grande responsabilità! Pensiamo solo a cosa andrebbero incontro sindaco, assessori e dirigenti se, per disgraziato caso, dovesse verificarsi in quel punto un nuovo evento luttuoso!! Il principio di cautela è, invece, da considerare, od almeno noialtri così lo consideriamo, da applicare tutte le volte che ci si trovi davanti a situazioni che possono mettere in pericolo (ancorchè dal punto di vista solo teorico..) la salute e l'incolumità dei cittadini!!
Proprio per questo noi ne abbiamo chiesta l'applicazione immediata anche nei confronti dell'inceneritore di Baciacavallo!! Specialmente dopo che due indagini scientifiche di laboratorio hanno segnalato la possibile presenza di livelli abnormi di diossine ed altri inquinanti cancerogeni nell'area di ricaduta dei fumi del forno GIDA! La chiusura cautelativa e temporanea dell'inceneritore, nell'attesa di conoscere i risultati delle ulteriori indagini che Comune, GIDA, ASL ed ARPAT hanno dichiarato di voler far eseguire, non avrebbe, al contrario di via Ciulli, alcun impatto negativo nè sui cittadini nè su GIDA! Il depuratore di Baciacavallo, infatti, potrebbe continuare regolarmente la sua opera di disinquinamento dei liquami che vi sono convogliati da tutta la città! La chiusura cautelativa del forno non inciderebbe in nessun modo su questo ciclo. Si tratterebbe solamente di cambiare, temporaneamente, la modalità dello smaltimento finale dei fanghi di risulta. O avviandoli ad inceneritori esterni all'impianto ovvero destinandoli alla discarica nella quale già vengono conferite quote dei fanghi!! Sollecitiamo ancora una volta, dunque, Sindaco, Giunta, Gida ed autorità sanitarie ad applicare anche per Baciacavallo lo stesso principio di cautela che si applica per il sottopasso di Via Ciulli. A Narnali l'evento luttuoso del 2010 è costato la vita a tre cittadini! L'inquinamento probabile che causa il forno di Baciacavallo può aver causato e continuare a causare la malattia e la morte di molte più persone!! 

I PECCATI DI FRANCESCO


"I peccati del Papa argentino. Sangue e sesso a Buenos Aires: il silenzi di Jorge Mario Bergoglio" (Kaos Edizioni), intervista a Lorenzo Ruggiero


ROBERTA LOMBARDI

VARIABILE


venerdì 3 maggio 2013

BAT-SEGRETARIA +50%


Continua alla BAT Provincia la saga della Dr.ssa Maria De Filippo! La De Filippo il 22 aprile s'è dimessa da segretaria comunale di Prato. In un battibaleno è stata riassunta come segretaria generale della BAT Provincia. E' rientrata in servizio alla BAT a far data dal 1 maggio! Ieri, 2 maggio, con una nuova disposizione, il Presidente della Provincia Francesco Ventola ha disposto che alla segretaria generale deve essere attribuito il massimo aumento previsto dalla normativa per i segretari comunali! Ed ecco che, in un altro battibaleno, la Dr.ssa De Filippo si vista aumentata la sua retribuzione del 50%............!!!!!!!
Non male!!    

MATTEO GRAZZINI


Faceva francamente pena l'assessore allo sport del Comune di Prato ieri sera all'assemblea presso la Circoscrizione Prato Centro organizzata dai "Liberi Sognatori". Come già successo alla predente riunione di Coiano Grazzini è giunto solo soletto all'appuntamento. Si è diligentemente seduto al tavolo di presidenza, sempre da solo, ed ha iniziato a snocciolare l'ormai conosciuta litania dell'ottima scelta progettuale fatta dall'amministrazione comunale prevedendo la costruzione del nuovo stadio alla pista d'atletica "Mauro Ferrari" di Via S. Martino per Galceti-angolo Via Tirso. 
Ha reiterato pari pari quanto detto a Coiano! Confermando pure, con dovizia di particolari, che, per le ragioni dovute alla sicurezza degli impianti sportivi richieste dal decreto Pisanu e dalle Prefetture e Questure locali, occorre che i nuovi impianti nascano con ben separati gli ingressi dei tifosi ospiti da quelli dei tifosi locali. Grazzini, al riguardo e rispondendo alle rimostranze degli abitanti della zona interessata, ha sostenuto che gli ospiti verranno solo fatti transitare da Via Tirso ma non vi potranno parcheggiare. Per i loro veicoli sarà approntata un'area di sosta all'interno del nuovo stadio. Tutta a loro dedicata!!
Dopo appena un'ora dall'intervento così preciso e circostanziato dell'assessore Grazzini, che, d'altra parte, si atteneva alle previsioni originarie del progetto presentato dal sindaco alla vigilia di Pasqua, ha preso la parola (e non l'ha più lasciata) Roberto Cenni!! Che ha iniziato una lunga chiacchierata piena di banalità e d'aria fritta che ha cominciato a stancare il pubblico presente! Tuttavia alle prime aperte contestazioni degli abitanti di Via Tirso ed adiacenti il sindaco se ne è uscito, a sorpresa, con un coniglio dal cilindro: l'ingresso dei tifosi ospiti non avverrà più da Via Tirso bensì dall'ingresso comune lato Tangenziale!!! Dunque gli abitanti della zona non avrebbero alcunchè da temere dalla realizzazione dello "stadio olimpico"!!  Nel frattempo chi avesse rivolto lo sguardo verso l'assessore Grazzini lo avrebbe visto diventare prima bianco e poi rosso. Non si sa se per l'imbarazzo o per la sorpresa cenniana!! A sua completa insaputa, ancora una volta, l'architetto-ingegnere e sindaco del Comune aveva cambiato il progetto che tanto ama, e neppure in maniera marginale!! Secondo quest'ultima progettazione-lampo dell'archistar Cenni, dunque, tutto il peso dell'arrivo delle tifoserie (ospiti e locali) graverà sul lato Tangenziale-Via San Martino per Galceti!!
A noi pare un'ulteriore follia!! Tutte le misure di sicurezza richieste da Questura e Prefettura (base Decreto Pisanu) andrebbero a farsi benedire!! L'ipotesi di contatti ravvicinati tra tifoserie avversarie nelle immediate vicinanze di un'arteria fondamentale per la viabilità cittadina (e lo diventerà ancor di più con l'imminente apertura del nuovo Ospedale..) potrebbe metterne a rischio la percorribilità per i cittadini!! Oppure magari la Prefettura e la Questura ne chiederanno la chiusura come adesso avviene per Via Firenze?? Confidiamo che la nuova archistar dell'urbanistica pratese, il sindaco Cenni, ne abbia tenuto di conto nei suoi numerosi rifacimenti del progetto!!
In conclusione anche la riunione di iersera permette una sicura conclusione: l'assessore Matteo Grazzini non conta un bel niente nel governo cittadino! D'altra parte la sua parte politica non esiste più in città! Come non esiste più il suo gruppo politico all'interno del Consiglio Comunale. Grazzini, ormai, rappresenta solo se stesso! Al più la redazione locale de La Nazione, rimasta ormai l'unico vero "partito" sopravvissuto alla dissoluzione della maggioranza cenniana!!
Ed è un partito che fa benissimo il suo mestiere di socio di Giunta con ben due assessori!! Tuttavia ormai non svolge più alcun ruolo di quotidiano d'opinione o d'informazione!! Al massimo è bravo a veicolare le "veline" che gli vengono trasmesse da Piazza del Comune. Ed a censurare quelle sgradire al Palazzo. Se ci avete fatto caso dello "strano" caso della Bat-Segretaria Maria De Filippo "La Nazione" non  ne ha fatto menzione!! Dunque le dimissioni e la riassunzione lampo della segretaria preferita da Roberto Cenni non esistono!!!!  

EUTANASIA A PRATO


Sabato 4 maggio, alle ore 12:00, presso il tavolo di raccolta firme di Piazza Buonamici-Prato si terrà una conferenza stampa indetta dall’Associazione Radicale Liber@MentePrato per presentare l’inizio della campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare su “Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia”, promossa da Associazione Luca Coscioni, Exit, Uaar, Radicali italiani, Amici di Eleonora Onlus, Associazione radicale Certi Diritti.

Nonostante il tema sia cancellato dai potenti della disinformazione e della politica, secondo il Rapporto Eurispes Italia 2013 per quest’anno si attesta al 64,6% il numero di quanti si dichiarano favorevoli all’eutanasia, con un incremento del 14,5% in più rispetto all’anno scorso, quando solo il 50,1% si era espresso favorevolmente. Al suicidio assistito – che determina la fine della vita con l’intervento di un medico anche in assenza di malattie – è contrario il 63,8% degli italiani (lo scorso anno era convinto di questo il 71,6%), ma ottiene comunque il favore del 36,2% (contro il 25,3% del 2012).

Saranno presenti alla conferenza:

Massimo Taiti, Presidente dell'associazione radicale Liber@MentePrato

Vittorio Giugni, Segretario dell'associazione radicale Liber@MentePrato


Sarà possibile anche firmare per la proposta di legge.

_____________________________________
Per informazioni: vittorio giugni 3409661856

Nel mese di maggio la raccolta di firme per la legalizzazione dell'Eutanasia proseguirà così:

5-11-18-19-25-26 maggio.....Via Pugliesi (davanti al cancello della chiesina);

12 maggio - Piazza Duomo;

Gli orari sono: 11-13 e 16-20!!

LA RIVOLUZIONE DELLA DIGNITA'

TWEETTANDO



. ma il nuovo sottosegretario alle Pari Opportunita', difendera' anche quella degli omosessuali?

Fassina e Micciché, manca solo Santanchè

Cara Boldrini, le vittime diventano carnefici anche sul web?

Tre vice-ministri agli Esteri. Prepariamo una guerra?

Se ci sono due Papi, ci devono essere anche due vice-ministri all'Economia?

Come la Gazzetta del Popolo negli anni Sessanta: "Precipita aereo in India. 150 vittime, nessuno di Torino"

La miglior risposta, per ora, all'allarme di Laura Boldrini su insulti via web e dintorni

Dopo le sue uscite di oggi, il prof.Be
su "Ma l'Università diGenova paga ancora questo cialtrone del M5S?" Tolleranza, please! Lì ci fu di ben peggio: Fenzi

Ingroia fonda Action Civile Valdotaine

Questo Becchi è un ubriacone molesto

ma non hai detto gioia?

Ormai gridano «inciucio» anche se uno prende la bistecca con le patatine.

E' un magistrato e però non lavora, percepisce uno stipendio pubblico e però intanto scioglie e rifonda partiti. Chi è?

Il professor Becchi è un cretino. Che altro aggiungere?

Il segretario regionale Pd Piemonte ha rassegnato le dimissioni dopo aver appreso che nel governo non ci sono piemontesi. La notizia è vera

Fossi al posto di Saccomanni, comunque, starei molto attento a non lasciare per troppo tempo Casero e Fassina da soli e nella stessa stanza

guardando i dati odierni Swg pare che il recupero del centrodestra (+5% rispetto al voto) provenga per 3% dalla lista Monti e 2% da Grillo

Pezzo monumentale di Sofri su Guantanamo. Saranno 40 mila battute. Tirate fuori 'sto euro

La Zdf non trasmetterà più perché Horst Tappert era una SS. Però (per fortuna) Gunter lo stampano ancora

Esiste la violenza del web? La denuncia di Laura Boldrini non può essere ignorata. Preoccupa la scarsa solidarietà, come se avesse esagerato


Se proprio vuole farci cosa gradita, Professore, nel togliere il disturbo se li riporti via tutti. Non ci mancherà nessuno.

Francesco costretto a fare il badante di , per amore di carità. Mi sa che il tedesco ha nostalgia del .

























MARCO DUEPUNTOZERO

L'EUTANASIA E PIERA









GIANFRANCO POLITO

EUTANASIA-CAMPAGNA FIRME

NORD E STADIO


Pubblichiamo il documento approvato dal Comitato Esecutivo della Circoscrizione Prato Nord sulla questione dello "Stadio Olimpico" di Via San Martino per Galceti-Angolo Via Tirso!

"Continuano le polemiche e le prese di posizione sulla proposta avanzata dalla giunta sulla nascita del nuovo stadio nella struttura della pista di atletica in Via San Martino per Galceti.
Come Esecutivo della Circoscrizione Prato Nord, crediamo ci siano molte motivazioni per essere contrari a questa scelta (scelta, tra l'altro, non condivisa nella stessa maggioranza e dai vari "addetti ai lavori" nella città).
La scelta all'interno della pista di atletica rischia di compromettere l'attività di uno sport che con la nascita di questa struttura si è sviluppato ancora di più coinvolgendo società e scolaresche della città. Volendo, sarebbe opportuno, trovare risorse per realizzare il II lotto, peraltro già inserito nei precedenti bilanci, rendendo così l'intera struttura agibile per manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale (abbiamo a disposizione una pista con nove corsie, unica in Toscana!!!). La pista a nove corsie renderebbe inoltre strutturalmente vecchio uno stadio di calcio con spettatori distanti dal campo di gioco: le moderne strutture vanno nella direzione opposta.
Forse ci sarebbero altre priorità: ci sono impianti sportivi di base che riescono a tenere aperti solo per la grande disponibilità e grazie al volontariato delle società sportive (in tanti impianti la manutenzione straordinaria di competenza comunale è in fase di stallo); per non parlare delle palestre delle scuole alcune delle quali sono chiuse in attesa di interventi riguardo alla sicurezza e per il momento inagibili.
Ci rendiamo conto che una città con oltre 180.000 abitanti debba avere uno stadio, ma l'amministrazione deve avere il coraggio di coinvolgere soggetti privati per trovare i finanziamenti e ristrutturare l'attuale impianto di Via Firenze o addirittura facilitare interventi per strutture nuove con capitali privati. 
Inoltre in un momento molto complicato e pieno di incognite per la nostra città sarebbe opportuno da parte dell'Amministrazione Comunale valutare se questo impegno è compatibile con l'attenzione per noi prioritaria da rivolgere alle tante famiglie che vivono la situazione attuale in grossissime difficoltà sia da un punto di vista economico che sociale, alle necessità degli asilli e delle scuole, alle strutture sportive di base."

Il Presidente della Circoscrizione Prato Nord
Alberto Manzan

CENNI (MAURIZIO)




giovedì 2 maggio 2013

Uno spettro si aggira per Siena: Maurizio Cenni

    Uno spettro si aggira per Siena: non quello del comunismo, ma quello, appena più modestamente, del dottor Maurizio Cenni.
 Il peggior Sindaco del secondo dopoguerra, dopo avere amministrato la città come solo lui ha saputo fare nei dieci anni in cui ha gestito il potere senesota, non ha lasciato l'agone pubblico, l'agorà senesota, ma si è ritagliato un'inopinata figura di ideologo della compagine che sostiene la candidatura di Eugenio Neri. Al quale l'eretico l'aveva detto con grande schiettezza, tempo addietro, che imbarcare il paonazzo del Nicchio era cosa assolutamente non buona e tantomeno giusta.
 Colui che sei mesi dopo avere abbandonato la poltrona di Sindaco di Siena era divenuto (senza alcuna esperienza specifica nel settore recupero crediti) vice Direttore Affari generali della Società gestione recupero crediti di Mps, arriva addirittura a pontificare sulla città. Addirittura sul suo recente passato. Da non crederci, davvero.
 Invece di ritirarsi, in laico ritiro spiritual-espiativo, in quel di Monte Oliveto a meditare sui suoi insuccessi ed a fare sana penitenza, dalle colonne di Qui Siena, intervistato da Duccio Rugani, ci offre la panacea per il futuro di Siena:
"Il Comune torni la casa di tutti i senesi e il difensore delle istituzioni cittadine".
 Mah, boh, sigh: se lo dicesse un altro, dopo essere stato Sindaco nei dieci anni del "Siena's crash" (Antonveneta compresa), diventerebbe rosso, paonazzo di vergogna. Lui invece si approfitta di esserlo già, a prescindere...

 Perla fra le perle:
"Non mi piace affermare che fra dieci anni le ultime opere pubbliche significative realizzate saranno quelle del 2001-2011", lascia andare, con la consueta sicumera autoassolutoria.
Quali sarebbero le "ULTIME OPERE PUBBLICHE SIGNIFICATIVE REALIZZATE", non a caso, non è spiegato dal recuperatore di crediti montepaschino (in due paginate di intervista, lo spazio c'era, no?).  Forse, fra le altre, intendeva la mitica Cittadella dello sport all'Isola d'Arbia (fortunatamente naufragata, peraltro); o forse ancora, per restare in zona, l'altrettanto mitica (altroché la Diana) metropolitana di superficie, pompata come chimera elettoralistica ogni mezz'ora. E pensare che quelli erano gli anni dello scialo senesota: non per le opere di pubblica utilità, però.

 A memoria ereticale e come affermato in alcune occasioni pubbliche, il più grande successo cenniano (nonché atto degno della migliore tradizione della Sinistra, che dovrebbe garantire pari opportunità a tutti) è stato quello del maquillage dei pisciatoi pubblici del centro storico: pochi, ma significativi. Piazzati in luoghi simbolo della città.
 Sotto il suo secondo mandato 2006-2011 (se possibile, peggiore del primo: il che è tutto dire), gli orinatoi cittadini furono attentamente ripuliti e risistemati. Perfettamente fruibili, financo dal più impenitente fra i prostatici.
 Onore al merito: altri facevano operazioni di maquillage ai conti di una piuttosto importante banca cittadina; lui, invece, il maquillage lo faceva fare appunto agli orinatoi.

  Quanto alle doti profetiche, anche lì niente male, il dottor Maurizio Cenni. Dal palco del Mangia d'oro del 2009, usato sfacciatamente per togliersi i sassolini dalle scarpe e per vendettine di piccolo cabotaggio, tanto per fare vedere da che parte stesse, di fronte alle autorità tuonò contro l'eretico: il quale, a suo dire, scriveva "libri con accuse ignobili e false".
Meno male che è rimasto a fare il bene del Monte e non si è messo a fare il cartomante, il dottor Maurizio Cenni...

STADIO (?)












Di fronte ad un discreto pubblico si è svolta ieri sera presso la Sala Consiliare della Circoscrizione Centro l'annunciata riunione organizzata dai "Liberi Sognatori" sulla questione del nuovo stadio "olimpico" di Via San Martino per Galceti-angolo Via Tirso!! Presente l'assessore allo sport Matteo Grazzini al quale il "bravo presentatore" della serata, il consigliere provinciale del PDL Francesco Mugnaioni, ha dato immediatamente la parola! Grazzini ha nuovamente spiegato il senso dell'operazione "Stadio" secondo la proposta elaborata, a sua insaputa, dagli uffici comunali e presentata dal sindaco la vigilia di Pasqua!
Con un breve ritardo è arrivato anche il sindaco Roberto Cenni. Seduto sul fondo della sala, vicino alla porta d'uscita, il sindaco ha potuto ascoltare tutti gli interventi. Che i "Liberi Sognatori", emanazione poetica del gruppo degli "Indipendenti per Prato", avevano fissato in sei minuti a testa! Così i rappresentanti degli abitanti di Via Tirso hanno potuto ancora una volta contestare la previsione, confermata dall'assessore Grazzini nella sua introduzione, dell'ingresso proprio dalla parte di Via Tirso, degli "ospiti" verso il "Mauro Ferrari"!
Il presidente della Circoscrizione Nord, Manzan, ha letto una presa di posizione contraria alla proposta cenniana decisa dal Comitato Esecutivo della Circoscrizione! Il delegato del CONI, Massimo Taiti, ha invece confermato il suo nulla osta personale al progetto degli uffici comunali. Gianluca Banchelli, consigliere comunale del gruppo "Indipendenti per Prato", i quattro dissidenti interni alla maggioranza, ha confermato la posizione assunta dal suo gruppo. Dopo l'intervento del segretario dell'Associazione Radicale Liber@MentePrato, Vittorio Giugni, che ha giudicato "folle" il progetto del sindaco sia per la scelta del sito, sia perchè non è certo sicuro che l'AC Prato 1908 vorrà poi andarci a giocare e che ha puntato il dito sulla mancanza assoluta di trasparenza nella procedura con la quale Cenni ha tirato fuori dall'uovo di Pasqua il progetto in questione, ha preso la parola (e non l'ha più lasciata...) il sindaco Roberto Cenni! Che ha rifilato all'attenta ma attonita platea una sfilza di assolute banalità, già altre volte utilizzate, rimestando nel mortaio che si trova a maneggiare molta aria fritta e molte mezze verità! Tuttavia, improvvisamente, Cenni ha dichiarato che il progetto una svolta l'ha avuta! E proprio su uno dei nodi sensibili della questione! Cenni ha annunciato un cambio in corsa della proposta: l'ingresso degli "ospiti" non avverrà più da Via Tirso bensì dalla tangenziale. Insieme alla tifoseria locale!!! La notizia è piombata come una bomba sull'assemblea! Un'ora prima, nella sua introduzione, l'assessore allo Sport Matteo Grazzini aveva infatti assolutamente confermato che l'ingresso degli "ospiti" sarebbe avvenuto da dove fissato dal progetto degli uffici. Ossia dalla Via Tirso!! Non per libera scelta dell'amministrazione ma perchè sono leggi e regolamenti sportivi che pretendono due ingressi separati per "tifosi ospiti" e "tifosi locali". Con l'evidente intento di non far avere "contatti ravvicinati" alle tifoserie avversarie minimizzando, dunque, i rischi di incidenti!! Il colpo di scena del Sindaco, invece, ha del tutto cambiato gli scenari! Tutti i tifosi accederanno al preteso "stadio olimpico" dal medesimo lato, la tangenziale! Notevole l'imbarazzo dell'assessore Grazzini che, pur essendo, l'assessore competente viene trattato dal sindaco Cenni come un passante qualsiasi!!
Dopo un breve black out intorno alla mezzanotte è infine intervenuto, sempre duettando al microfono con il sindaco Cenni, immobile al suo posto al fianco del tavolo della presidenza, Luca Mori, consigliere provinciale  che ha perorato una completa riattivazione del complesso sportivo del Lungobisenzio!!
La serata si è così conclusa! La proposta di Cenni è stata bocciata dal 90% dei presenti! Come in altre occasioni! L'unico guizzo di novità è stata l'estemporanea modifica progettuale dichiarata dal sindaco in corso di assemblea!! Vedremo che seguito avrà la balzana presa di posizione del nostro primo cittadino. Che aveva fissato il termine della discussione per il prossimo 6 maggio!! Ci siamo!!