sabato 22 giugno 2013

IDEM

FINANZIAMENTO DEI PARTITI


Che fine ha fatto la legge sull'abolizione dei rimborsi elettorali ? Dopo l'enfasi data da Letta alla presentazione della stessa , i riflettori si sono spenti tanto che ieri Renzi ha dichiarato" Ma come, sfruttano l'effetto annuncio dichiarando ai media che cancellano il finanziamento pubblico e poi , in realta' , prendono tempo per non fare niente !" Un'altra deputata renziana ha rincarato la dose " Ho la netta sensazione che in realta' fossero tutti d'accordo, PD e PDL , per mandare le cose alle calende greche" Siamo alle solite , in passato un atteggiamento del genere da parte del PCI veniva considerato un altro episodio di quella che si chiamava la teoria della doppia verita', ossia una verita' sbandierata demagogicamente agli elettori e iscritti , le masse popolari e la classe operaia e l'altra, quella reale e concreta, per gli addetti ai lavori, funzionari di partito , gli intellettuali organici , e tutti gli eletti senatori e deputati. In questo caso le cose stanno cosi' il PD ufficialmente appoggia l'abolizione del rimborso elettorale e ufficiosamente si adopera per insabbiare / sabotare il ddl.Come dire che dal PCI- PDS - DS - PD non e' cambiato nulla , i meccanismi di funzionamento interni del partito sono rimasti gli stessi , percio' Renzi viene ostacolato cosi' duramente dalla nomenklatura perche' e' l'unico che ha il coraggio di farli saltare . da FB

PARTITI


C'erano una volta, a Prato, due grossi partiti: il PD ed il PDL!! Il primo, erede del PCI/PDS/DS e della sinistra DC, era il partito più strutturato e strettamente collegato al territorio! Sezioni, Circoli ARCI, associazioni varie erano il tessuto connettivo che davano forza e potere a quella formazione politica egemone per 60 anni! Iscritti e simpatizzanti potevano, se lo volevano, partecipare ampiamente alle innumerevoli discussioni che si aprivano in città! E, forse, determinare anche qualche soluzione o indirizzo politico generale! Poi c'era il PDL, erede di Forza Italia ed AN!! La formazione berlusconiana, pur essendo una creatura da tavolino "inventata" per le elezioni del 1994 dai dirigenti territoriali di Publitalia, aveva, comunque, un minimo di struttura e sicuramente delle sedi di discussione! Non riservate a tutti gli iscritti ma ad un buon numero di militanti attivi sicuramente. AN, viceversa, era strutturata alla stregua del PD!! Forte presenza territoriale attraverso sezioni e federazioni e forte discussione interna aperta ad iscritti e militanti!
Formalmente ancora oggi il PD rimane legato a quella forma di partito!! Forte struttura centrale (segreteria provinciale pletorica, incarichi distribuiti su un arco vastissimo di dirigenti, circoli territoriali e tematici-se non più sezioni-, capaci, in teoria, di accompagnare il lavoro degli organismi di direzione politica principali...) imperniata sulla figura del segretario provinciale. Ma partecipazione degli iscritti e dei simpatizzanti ridotta, dalla costituzione del partito veltroniano in poi, al voto nelle varie primarie di partito o di coalizione!! Legame con la periferia pari allo zero, almeno nella pratica quotidiana!! Anche l'involuzione del PDL ha seguito la medesima direzione: abbandono della discussione dialettica interna, anche da parte dei militanti provenienti da AN, sostituita dal coagularsi  di dirigenti ed iscritti intorno a questo o quello dei personaggi emergenti come opinion leaders ovvero, e di più, a rappresentanti di potere reale e di interessi concreti, spesso estranei alle logiche della politica pura!!
Rimanendo a Prato non v'è chi non veda come questo tipo di organizzazione abbia dato i suoi amari frutti!! Il PD è diventato, praticamente, un partito acefalo o, al massimo, oligarchico!! Dopo la sconfitta bersaniana alle elezioni di febbraio questo processo si è addirittura impennato!! Le dimissioni dalla segreteria della metà dei suoi originari componenti ha, di fatto, reso solitaria la "guida" di Ilaria Bugetti. Le successive dimissioni di Adriano Benigni ed il recente "fattaccio" di Caterina Marini ne hanno accentuato, ove ve ne fosse stato bisogno, questa sensazione!
Certo il PD conserva, almeno, la sua sede di Via Carraia! Se pur occupata per qualche tempo dai giovani "ribelli" di Lorenzo Rocchi conserva tuttavia le bandiere che garriscono dalle sue finestre, a volte perfino aperte!
Tuttavia sul web, ad esempio, il sito del partito pratese è, da giorni, irraggiungibile! Non che sia una gran perdita! Le informazioni contenute nelle sue poche pagine erano perlopiù datate a qualche mese prima del giorno di consultazione! L'utilizzo della pagina FB è limitato a qualche sortita della segretaria!! Quel che pare di osservare, dunque, è lo stato di un PD in forte e prolungata "rottura"...che dilatandosi dalla sconfitta del 2009 ne ha radicalmente mutato le caratteristiche storico-politiche!! Sull'altro versante, PDL, le cose, se possibile, vanno ancora peggio! I berluscones pratesi non sono neppure riusciti a mantenersi una propria sede ufficiale! Non che l'ufficietto di Via Pomeria fosse stato frequentato massicciamente quand'era aperto!! Tuttavia garantiva di poter esibire marchi e bandiera al suo esterno! Cosa certo non rilevantissima ma significativa della presenza del Partito a Prato!! Che, dalla vittoria elettorale del 2009, si è evidentemente trasferito in massa nella Giunta e negli enti di sottogoverno abbandonando al suo destino sia la sede che quel minimo di discussione interna che, forse, ai  militanti ed a iscritti e simpatizzanti potevano ancora dare l'illusione di contare qualcosa all'interno del loro partito!!
I due partiti sono messi così male che allora la tentazione di fare, in futuro, fronte comune non appare del tutto peregrina! Alberto Magnolfi, dal suo convegno ad Opera 22, l'ha caldamente raccomandata!! I numerosi ed autorevoli esponenti della società civile chiamati a raccolta in quell'occasione hanno, ancor più arditamente di Magnolfi, perorato proprio una futura alleanza tra PD e PDL alle prossime amministrative, ovvero una "pacificazione" in nome degli interessi della città! D'altra parte sarebbe da sciocchi ignorare che esiste perfino al governo nazionale questa soluzione politica!! Pure la bipartisan manifestazione organizzata dall'associazione che fa capo al presidente del consiglio comunale Maurizio Bettazzi al ridotto del Politeama pareva suggerire questa direzione di marcia!! Anche altri movimenti, per ora sottotraccia, paiono andare verso questo approdo!
Importanti personaggi del PD pratese pare stiano lavorando alla costituzione di una esperienza di lista civica, magari bipartisan, da presentare alle prossime elezioni amministrative della primavera 2014!! Questa opzione, effimera o reale che sia, si svelerà nei prossimi mesi. A partire dalle primarie del PD per la scelta del candidato sindaco 2014!!
Per il momento quello che osserviamo è che esiste in città un vuoto assoluto della politica!! Il Consiglio Comunale è, ormai da tempo, solo un simulacro di partecipazione! Le decisioni importanti non lo sfiorano nemmeno!! La Giunta comunale di centrodestra pare avanzare solo per la forza d'inerzia e per la totale mancanza d'opposizione! Basterebbe un cenno del gruppo PD per far miseramente crollare al suo interno l'ormai ex maggioranza del 2009!! In questo foschissimo quadro   ha allora buon gioco il protagonismo del Sindaco Roberto Cenni! Che pare giunto nella fase culminante della sua parabola politica e dunque non disdegna più di impersonificare il fatidico "un uomo solo al comando". E, di fatto, Cenni appare l'assoluto protagonista di questa stagione politica!! Con i "panem et circenses" tende a rafforzare la sua percezione presso i cittadini come sindaco delle feste, degli spettacoli, dei personaggi importanti (che arruola anche a sinistra, se pur a caro cachet...!!). Con le proposte ed i progetti (stadio olimpico; piscina olimpionica; Lungobisenzio; grandi alberghi; ospedali; sovra e sottopassi ecc. ecc.) che ormai a getto continuo inondano le case dei pratesi tende ad assumere le caratteristiche dell'uomo del "fare"!! Di pari passo si è ormai accreditato come unico e privilegiato (?) interlocutore, a volte alleato a volte avversario, di Enrico Rossi nelle grandi questioni dell'area vasta (Peretola, Case Passerini, area ex ospedale e via dicendo...) relegando la mediazione dei partiti (PD-PDL) in un secondissimo piano!! A chi, come Alberto Magnolfi capogruppo del PDL in Regione, gli fa notare questo suo invadere il campo riservato ai partiti Cenni risponde immediatamente per le rime con un perentorio attacco all'avvocato ex socialista per la sua posizione di cauto appoggio a Rossi sulla nuova pista di Peretola!!  
Dunque la città vive, forse inconsapevolmente, questa ricerca di nuovi assetti del potere, pratese e fiorentino. Non a caso la potente Fondazione Cariprato non riesce, da settimane, a trovare la "quadra" al proprio interno per l'elezione dei componenti del suo Comitato d'indirizzo!! Nel frattempo, interpretando pro domo sua una "norma etica" dell'associazione nazionale delle Fondazioni, mette fuori gioco i "politici" professionali!!
Pure altri versanti, sotterranei ma non troppo, della Prato che conta sono evidentemente al lavoro!!
Non può essere stato casuale, ad esempio, il violento attacco che uno dei più fidati collaboratori e consigliere politico (autodefinito) del Sindaco, ha rivolto dalle pagine di FB, alla Massoneria ed alla Massoneria pratese in particolare. Accusata di tutto e di più ma, praticamente, qui ed ora, di lavorare contro Cenni!! A poco è valsa la successiva timida smentita! Le parole precedenti son sempre lì. Ben scolpite sulle perfide bacheche del social media più popolare al Mondo!! Ed i cittadini pratesi che fanno? Guardano ma non vedono e men che meno partecipano. Distratti come sono dalle sempre infinite discussioni su sicurezza, delinquenza, immigrazione e cineserie varie!! Al più si godono tranci di schiacciata gratis...in attesa delle fette di cocomero agostane che, per ora, hanno appiccicate sugli occhi!!

EMMA BONINO (E MARISA BELLISARIO)


Intervista al Ministro Emma Bonino in occasione dei 25 anni della Fondazione Marisa Bellisario

ALLA BRACE!!

Sabato, 22 giugno 2013. Ieri sera per festeggiare San Luigi, con la moglie Lucia, Ettore e la moglie Valentina più la simpaticissima nipotina Dalia, tutti ad una festa popolare a Montemurlo, su cui vale la pena una riflessione. Esiste una comunità che dalla fine dell’Ottocento si è definita di sinistra con nomi vari, perfino forieri di grossi guai per il popolo, ma ha compiuto un’operazione non meschina che va al di là di ciclopici errori di miopia politica o di presbitia istituzionale, quest’operazione è il recupero delle tradizioni popolari più significative non solo dell’Italia appenninica: sagre, balli popolari e contadini, fughe operaiste e futuriste, musica e il ciarlare in libertà, tutto confluisce intorno ad un progetto politico e di un giornale e trovi il bravo sindaco che cuoce quintali di pasta in ettolitri di acqua bollente e l’assessora alla cultura che sforna pizze come fosse la “guagliona” di Pasqualino, il mitico pizzaiolo di piazza Sannazaro a Mergellina . Il Cristianesimo fece lo stesso e recuperò le feste pagane immergendole tutte in un bagno di Spirito Santo con la guida del saggio San Pietro fornito di chiavi e di San Paolo il pellegrino che solo per poco non scoprì l’America. Ecco perché vinse il Cristianesimo: per cambiare il mondo devi dare sicurezza e cancellare la paura e la strada è una sola, capire che la scelta più nuova è quella antica riveduta e corretta o magari osservata sotto una luce diversa, come farebbe il fotografo Fabio Donato, insuperabile nel teatro, o Federica Cerami quando studia le illusioni degli scatti meglio di Antonioni di Blow up. Stanotte andai a letto pensando al filosofo Hegel, gli attribuiscono tante colpe, perfino di aver prodotto la tragedia del fascismo e del comunismo, ma perché non lo si ringrazia per averci insegnato che puoi capire la storia di un paese da una festa popolare e da una saporita bistecca cotta alla brace, novello fuoco sacro curato da vestali del terzo millennio?

NUVOLE E CALDO


venerdì 21 giugno 2013

CARA CATERINA


“Cara Caterina, come si dice a Prato, l'hai fatta fuor dal vaso!Usando parole pesanti contro la tua città e contro chi dalla stessa è stato accolto con troppa benevolenza scambiando il concetto dell'accoglienza sostenibile con quello dell'accoglienza solidale. Mi sembra però, con tutta sincerità, che il tuo pensiero, forse male espresso, non si discosti più di tanto da quello della maggior parte dei pratesi che magari la pensano uguale a te ma non hanno il coraggio, la sfrontatezza e la tua ingenuità nel dirlo”.
“Ho avuto modo di conoscerti - continua - come consigliere Pd in Circoscrizione Centro e il nostro primo approccio, se ricordi bene, non fu dei più felici però poi piano piano, anche se su sponde politiche diverse, ti ho saputo apprezzare per impegno e iniziativa. Ormai da tempo ho fatto della tolleranza una scelta di vita e dal punto di vista politico anch'io ho forse compiuto, come te adesso, degli errori in giovane età; ritengo però che quando si chiede scusa come hai fatto tu nell'immediatezza del fatto senza se e senza ma, si debba essere perdonati altrettanto senza se e senza ma”.
“Hai agito con "dolo d'impeto" a seguito di un fatto ingiusto subito da un tuo famigliare; un fatto ingiusto come quello di un odioso furto fra le mura domestiche; fatto odioso che è accaduto anche a me e alla mia famiglia in una notte di Natale di qualche anno fa e che purtroppo, non solo a Prato, succedono assai spesso ingenerando in chi l'ha subito e in chi gli sta vicino rabbia e desiderio di vendetta. L'hai fatta grossa ma meriti rispetto per la persona che hai dimostrato di essere nel corso di questi anni e spero che l'accanimento che vedo nei tuoi confronti da parte soprattutto di compagni di partito non sia dettato da ragioni diverse rispetto a quelle che ti hanno messo alla berlina”.
“Sono state pesanti le censure nei tuoi confronti e addirittura sento parlare di espulsione dal partito. Ritengo tutto ciò eccessivo. La primavera si avvicina e in quel periodo si andrà a votare per l'elezione del nuovo sindaco; sono ormai due legislature che propongo la mia lista civica " Taiti per Prato" e se avrai voglia sarò lieto di accoglierti a braccia aperte per farti proseguire nel tuo impegno politico di donna a favore di questa Prato che, se ci pensi bene, tanto di m ……. come dici tu non è!! In bocca al lupo”.
Lista Civica "Taiti per Prato"
Massimo Taiti

VARVARITO (COMUNICATO DEL COMITATO)


“La vicenda che ci vede , nostro malgrado, protagonisti a difesa della qualità di vita del paese di Viaccia, è iniziata da alcuni mesi e necessita di una sorta di riassunto a beneficio di tutti. Pochi giorni dopo aver saputo, per la prima volta, della vicenda del cambio di destinazione d’ uso del terreno di Via delle Lame, abbiamo partecipato in, punta di piedi, ad una conferenza stampa indetta presso la sede di una azienda di Montemurlo, alla presenza del Sindaco dello stesso paese, Lorenzini e del Presidente della Circoscrizione Ovest, Mosca.
Sembrava che l’ invito rivoltoci fosse un atto di cortesia tanto le parti erano coinvolte.
Le cose poi, hanno preso una piega per la quale è risultato molto difficoltoso riuscire a districarsi nel labirinto della burocrazia, per capire cosa era successo e cosa era possibile fare per opporsi ad un simile scempio; si è reso necessario un impegno di cui andiamo orgogliosi, ma in merito al quale rivendichiamo il fatto di averlo fatto in solitudine, con le parti politiche che miravano più ad evidenziare l’ una le colpe dell’ altra, che cercare di risolvere il problema.
Più volte abbiamo avuto la sensazione che questa situazione facesse comodo a tutti e che in segreto sperassero che la nostra lotta non avrebbe avuto seguito.
Abbiamo scavato , con grande fatica, nei documenti ufficiali, tra funzionari che ci mettevano a disposizione materiale diverso da quello richiesto e misteriose sparizioni di documentazione dai siti internet ufficiali, abbiamo speso giornate di tempo sottratte al nostro lavoro e abbiamo cominciato a vedere un panorama sconcertante: la maggioranza che ha lasciato carta bianca a dei tecnici che, attraverso voli pindarici e traballanti documenti integrativi al Piano Strutturale, hanno costruito un castello di carta, promuovendo in prima persona variazioni sostanziali allo stesso.
L’ opposizione, che per non correre il rischio di sbagliare ha scelto di astenersi nella valutazione delle specifiche variazioni al Piano Strutturale , votando poi contro nel complesso. La stessa opposizione, che non ha ritenuto di informare i cittadini della cosa, se non dopo varie settimane, e dietro espressa sollecitazione. Tutto questo, ripetiamo, lo abbiamo scoperto da soli, con fatica , con tenacia e testardaggine e abbiamo presentato ricorso al TAR , sempre in solitudine , accollandoci un costo di svariate migliaia di Euro (bella la Democrazia ma…. costosa) oggi che abbiamo diradato le nebbie , cominciano ad arrivare da tutte le parti dichiarazioni di sostegno che ci fanno piacere ma che non devono essere il tentativo di cavalcare una protesta che ha visto come protagonista l’intero Paese di Viaccia.
Stiamo assistendo a prese di posizione di esponenti Politici di più schieramenti, che solo oggi sembrano accorgersi dello scempio urbanistico ambientale che si sta tentando di fare. Chi vuol darci una mano è il benvenuto, se lo può fare da dentro le istituzioni ancora meglio, ma nessuno può pensare che il Coordinamento dei Cittadini PER Viaccia non tenga conto del disinteressamento tenuto fino ad oggi.
Non sappiamo come finirà questa vicenda ma di una cosa siamo certi : Viaccia non sarà facile terra di conquista per nessuno. La nostra partecipazione alla vita Politica Cittadina non è iniziata e non finirà con questa vicenda, una partecipazione con la quale abbiamo espresso i bisogni ed i desideri che i cittadini di Viaccia vorrebbero veder realizzati sul proprio territorio, con progettualità e senza illusioni di sorta.
Continueremo a farlo sempre più efficacemente perché crediamo che , pur se di periferia, il nostro territorio non debba essere considerato una “Zona non di Pregio”, ma al contrario prevedere un ulteriore processo di qualificazione e per questo chiediamo risposte concrete , che sono in linea con tutti i criteri di sviluppo che ogni parte politica mette in campo nei programmi elettorali, ma che poi, puntualmente, rimangono disattesi”.
da notiziediprato.it

ALBERGHI, CASE E OSPEDALE


Area ex Ospedale! Dunque... dove eravamo rimasti? Ah sì!! Alle recenti nuove idee del sindaco Roberto Cenni! Che l'altra sera in Provincia alla riunione promossa dai "Liberi Sognatori" ha rilanciato una sua "fissa"....Ospitare, in città, un grande albergo di una grande catena alberghiera che vada ad aggiungersi a quello già previsto presso la Torre Esselunga, all'ex  Pratilia, ed agli altri ormai storici esercizi cittadini!! Quell'ipotetico albergo è, ormai, itinerante! Passa dal Lungobisenzio alla Villa Filicaia, dalla Macine fino, adesso, all'area ospedaliera!! Comunque sia noi siamo d'accordo!! E siamo convinti che un grande albergo ben posizionato porterebbe turismo, lavoro e soldini alla città!
L'ultima indicazione del Sindaco non ci pare peregrina! Un grande albergo in quella zona sarebbe alle immediate porte del Centro Storico, con tutta la sua straordinaria ricchezza per i visitatori, ma assai ben servito dall'ex declassata e dalla Fi-Mare!! Dunque in una stupenda e baricentrica posizione per chi, oltre Prato, volesse visitare, raggiungibili nell'arco di 60 minuti, Firenze, Pistoia, Lucca e la nostra costa fino a Pisa e Livorno da una parte e le Apuane e la Versilia dall'altra!!
Quel che non ci convince affatto è che tale manufatto debba essere collocato entro la cerchia muraria medievale!! Insieme, beninteso, all'altra appartamentopoli che Rossi ha in mente per "ripagarsi" del nuovo ospedale costruito a Galciana.
Noi, evidentemente, rimaniamo contrari sia all'uno che all'altra! Perchè sarebbe un nuovo clamoroso errore urbanistico incomprensibile nel 2013!! Quell'area deve essere destinata alla pubblica e libera fruizione: parco urbano attrezzato di tutto quel che si vuole; sorvegliato e custodito entro Mura e cancelli d'ingresso!!
Noi lo sosteniamo da tempo! Se davvero Rossi (e Cenni..) hanno oramai raggiunto e condiviso un accordo per costruire quel che vogliono, volgano lo sguardo al di là delle Mura! I parcheggi di Via Genova e di Via Monnet che col trasferimento dell'Ospedale diventeranno evidentemente sovradimensionati, oltre ad un pò d'altri edifici da rottamare (tipo la palazzina "sovietica" dei VV.UU...)  possono risultare utili alla bisogna!! Così come l'intero compound che dal Bastione dei Giusti giunge fino alla Porta di Santa Trinità ha un evidente bisogno di riqualificazione urbanistica!!
La nostra proposta va in questo senso: utilizziamo la colossale occasione che ci offre oggi la delocalizzazione del Misericordia e Dolce per realizzare un restyling serio, funzionale e razionale dell'intera area vasta al di là delle Mura!! Mura che devono rimanere del tutto libere perchè dovranno diventare il markland di quell'intera zona di Prato!! Ci dicono i tecnici che sul parcheggio Ebensee graverebbe una assoluta inedificabilità a causa della vicinanza col Cimitero della Misericordia!! Che a noi pare proprio una di quelle "balle" che gli urbanisti avanzano quando non ritengono utile, per loro, di fare determinate operazioni. Tra il Cimitero della Misericordia e piazzale Ebensee c'è, ormai, di tutto: depositi, benzinai, residenze ecc. ecc.!! Se nessuno (nemmeno la Soprintendenza...?) avanza gravami sulla possibilità di costruire appartamenti in fregio a Mura medievali figurarsi se non sarebbe del tutto possibile ed agevole superare l'ostacolo del vincolo cimiteriale!! La nostra proposta, inoltre, entra anche nel merito della qualità delle nuove eventuali costruzioni. Noi proponiamo che vengano realizzate Torri ( nella quantità che occorre a Rossi ed a Cenni per i loro scopi-accordi..)! Solo così sarà possibile cementificare la minor quantità di aree libere o ricostruibili!! Tutto il resto dovrà essere, ancora una volta, lasciato a verde pubblico in dialogo col verde pubblico al di là delle Mura nell'ex area ospedaliera!!  


LA PAGLIUZZA


Venerdì, 21 giugno 2013. Ieri mi è capitata una cosa singolare, una giovane donna, bella ed elegante, cinese, mi ha proposto un incontro di sesso a pagamento. La mia garbata risposta è stata virtuosa e credo che tutti gli amici di FB sappiano che la virtù o è figlia della grandezza d’animo oppure della fragilità se non dell’impotenza fisica: la seconda via fu quella da me imboccata e mi allontanai ricevendo un gentile sorriso. Ma ho riflettuto sull’accaduto e, come un cercatore d’oro del Klondike di Jack London, nel setaccio immerso nel fiume, ho ricavato una pagliuzza d’oro in molta sabbia fangosa, pensando che, fino a poco tempo fa, a Prato la prostituzione cinese era rigorosamente gestita solo all’interno della comunità cinese. Quella Maddalena orientale mi è apparsa, allora, la pagliuzza d’oro di una strana integrazione; tale considerazione è rafforzata dalle analisi che mi trasmette Alfredo, amico eccezionale e grande conoscitore di Napoli, città dove i giovani, amanti della bellezza a prescindere dal colore della pelle, nemici di ogni razzismo quindi, frequentano e corteggiano donne cinesi e se le sposano pure tanto che ci sono a Napoli e nell’interland giovani donne, nate e Shangai o a Pechino, che parlano in perfetto Napoletano! Vuoi vedere, mi sono detto, vuoi vedere che il sesso e l’amore sconfiggono la mafia cinese e pure quella italiana, nonché il razzismo e la guerra tra i popoli? Vorrei tanto che la pagliuzza d’oro fosse ritrovata nel setacciare l’acqua torbida del fiume della storia e ci dicesse che c’è una miniera immensa di umanità ciclopica e migliore di quel mio incontro con quell’affascinante giovane a cui auguro un ben diverso rapporto umano, bello, proprio come l’augurerei a mia figlia.

CATERINA MARINI


Bruttissima storia, da qualsiasi punto la si osservi, quella della dirigente e consigliere di Circoscrizione del PD Caterina Marini! Brutta storia quelle frasi infelicissime battute compulsivamente per la sua pagina facebook! Brutta storia la foto che qualcuno ha immediatamente scattato e diffuso nonostante il pentimento sopraggiunto da parte di Caterina (cancellando le orrende , brutali e mortifere espressioni....)! Brutta storia la grande divulgazione del misfatto su social media e stampa locale e nazionale! Brutta storia il silenzio assoluto della protagonista! Che, forse ancora sotto stress, non ha saputo far altro che far scomparire anche la sua presenza da FB!! Brutta storia l'alto numero di commenti "positivi" verso la Marini postati sui blog cittadini!! Brutta storia, parimenti, anche il numero, altrettanto elevato, di commenti "negativi"! Brutta storia i commenti assai pesanti di diversi compagni di partito della Marini. Che, forse impietosamente, non hanno mancato di ergersi a giudici feroci della loro ex collega e compagna, come ha fatto notare un commento al vetriolo di qualcun altro esponente di spicco del PD!!
Nella tardissima serata d'ieri sono giunte, attraverso dichiarazioni rilasciate a La Nazione, le tardivissime scuse di Caterina! Che, probabilmente, sarà stata impegnata, fino a quel momento, in un fuoco di fila di telefonate con i suoi (ex) compagni di partito. Ad iniziare da quelle con la segretaria provinciale Ilaria Bugetti, della quale era stata portavoce fino a poco fa!!
Caterina Marini, giovane ingegnere che dimostra assai meno dei trent'anni ufficiali, di buona famiglia è sposata, con prole, ad un rampollo di altra notissima famiglia pratese. Che, guarda caso, il giorno prima della sventurata frase postata su FB dalla moglie annunciava, ad una riunione pubblica, la costituzione di una nuova associazione della strada, in pieno Centro Storico, dove tiene il proprio studio notarile!! Strada che, qualche giorno prima aveva visto un individuo armato di una mazza o di un'ascia "divertirsi" a sfasciare numerose vetture in sosta!! Episodio che, forse, ha contribuito alla colossale esasperazione della Marini!! Esponente in prima linea della componente "renziana" pratese e anche in predicato di diventarne una candidata alle "parlamentarie"! Solo un suo "strano" ritiro alla vigilia della presentazione delle candidature impedì a Caterina di formare un ticket con l'altro "renziano", poi risultato vincitore della competizione, Matteo Biffoni, oggi deputato!!
Noi, per indole e scelta politica, non siamo affatto abituati ad infierire con amici od avversari quando cadono da posizioni più o meno prestigiose! Troppo facile ergersi a censori di chi si trova in palese difficoltà! E, dunque, pur essendo rimasti sbalorditi dalle espressioni usate da Caterina nei confronti del presunto ladruncolo "maghrebino" (connotazione etnica, smentita, tra l'altro, dalla sorella Giulia che identifica l'intruso in un giovane dai tratti europei....) non ci uniamo al coro dei "fustigatori" dell'ultim'ora!! Non siamo neppure per espellere da partiti o movimenti gli aderenti caduti in qualche errore umano!! Sottolineiamo, solamente, come le presunte superiorità genetiche della sinistra non sempre coincidono con le vicissitudini individuali e, talvolta, neppure con quelle collettive. Meno boria e minor arroganza, anche sui temi dell'immigrazione, dell'integrazione e della civile e libera convivenza, farebbero assai bene anche al PD ed a tutta la sinistra italiana!!!
 

ETRURIA








Forti emozioni ed un gran pubblico ieri sera alla serata "Gonfienti ed Etruschi" organizzata dall'associazione "La Via del Ferro" e dal CAI nei locali del Museo di Scienze Planetarie di Via Galcianese. Neppure l'afosa atmosfera che gravava sulla città è riuscita a distogliere l'attenzione delle decine e decine di appassionati "etruscologi" che hanno costituito un attentissimo uditorio del bellissimo video presentato da Davide Fastelli sulla storia etrusca di Prato e sulle arcaiche strutture della "Bucaccia" di Poggio Castiglione, delle quali ha proposto una virtuale e suggestivissima ipotetica ricostruzione! Il professor Giuseppe Centauro ed il presidente del CAI, Fiorenzo Gei hanno riferito sullo stato dell'arte. Brutte notizie da tutti e due! Il sito della città etrusca a Gonfienti versa ormai da tempo in uno stato di quasi totale abbandono! E così anche quello della "Bucaccia"! Interesse ZERO da parte delle istituzioni cittadine e silenzio totale da parte della Soprintendenza fiorentina! Moltissimi gli interventi del pubblico! Tutti mirati alla salvaguardia ed alla valorizzazione di quei luoghi, di quella storia, di quel patrimonio cittadino!! Assente, purtroppo, la quasi totalità dei media cittadini. Che, invece, erano presenti in massa, risultando anche in numero superiore all'esiguo pubblico, alla presentazione del restyling del Lungobisenzio presso la sala consiliare della Circoscrizione Prato Est. Ma lì erano presenti sindaco ed assessori!!   

AFA


giovedì 20 giugno 2013

GONFIENTI








MARCO MONZALI


Abbiamo il nostro appuntamento con Marco Monzali, fondatore, editore, direttore e conduttore di "Radiogas" nella pancia arroventata del Centro Storico.
Ma il locale scelto per l'amichevole chiacchierata è "condizionato" alla grande! Ed i due bicchieroni di birra son gelati al punto giusto! Abbiamo tutto quel che ci serve. L'intervista può iniziare!

Caro Marco, ti sei iscritto da poco tempo al PD, dopo una breve militanza in SEL ed una lunghissima con i Verdi, come mai?
Perché dopo l’esito disastroso delle elezioni presidenziali con la conseguente nascita del governo “delle larghe intese” è chiaro che la linea del fronte passa dentro il PD e non più, come una volta, tra il PD e il resto della sinistra. Se la sinistra perde il PD la sinistra in Italia è finita, almeno per un bel po’ di anni. E io, per indole, vado dove c’è da combattere.
In previsione del congresso democrat ti sei già schierato con Pippo Civati. Cosa apprezzi in particolare del giovane milanese ex socio di Matteo Renzi nella prima Leopolda?
Civati l’ho sempre trovato interessante, lo seguo con simpatia da qualche anno. Ha i pregi di Renzi senza averne i difetti, è giovane, fresco, comunicativo, anticonformista ma nello stesso tempo riesce a mantenere (a differenza del sindaco di Firenze) un forte legame coi valori tradizionali progressisti. In parole povere, è un Renzi di sinistra. E poi mi piace il suo stile, sempre pacato, ironico, brillante. Secondo me ha un grande potenziale, può essere veramente uno dei leader del domani.  
Come giudichi l’attività politica del PD pratese, segreteria e gruppo consiliare, in questa prima legislatura di opposizione della storia politica cittadina?
Spesso incerta, lenta e confusa. Su una serie di temi centrali della vita cittadina spesso si fa fatica a capire qual è la posizione del partito. Ma attenzione, darne la colpa solo alla segretaria, come qualcuno pure fa, mi sembra assai riduttivo. E’ tutto il PD che fatica terribilmente a trovare una sintesi tra le sue mille anime
Quali sono a tuo giudizio, le emergenze pratesi che meritano e meriteranno uno speciale impegno da parte della politica cittadina e del PD in particolare?
La questione delle questioni è senz’altro quella della crisi economica ma è anche, parliamoci chiaro, quella in cui gli enti locali hanno una capacità d’influenza quasi nulla. Il tessile non si rimette certo in piedi dal Palazzo Comunale, chiunque ne sia il gestore. Le competenze vere del Comune riguardano la gestione del territorio, i servizi, le iniziative culturali. E’ su queste cose che si giudica una Giunta.
Ma se dovessi indicare dei temi specifici?
Primo l’urbanistica: basta col consumo del suolo, d’ora in poi il nuovo si deve costruire solo abbattendo o recuperando il vecchio. E migliorare gli spazi verdi, sia in quantità che in qualità. Il destino dell’area del Misericordia & Dolce sarà una delle questioni centrali della prossima campagna amministrativa. E qui sono drastico: parco, parco e nient’altro che parco. Questa è l’ultima occasione che ha la città per dotarsi di un grande Parco Urbano dentro le mura, se la perdiamo ci macchieremo di una grave colpa verso i nostri discendenti. Più in generale, la Bellezza deve essere assunta come valore centrale dell’attività amministrativa futura. Secondo punto la difesa ferrea dell’autonomia politica della città: Prato ha 190.000 abitanti, le sue sorti non possono essere decise a Firenze.
Ospedale e Città Metropolitana: due questioni che coinvolgono direttamente Rossi…
E ci aggiungerei Peretola e il Soccorso…Il problema del rapporto col Governatore è senz’altro il nodo più spinoso che dovrà affrontare il prossimo Segretario del PD. Così non va, proprio non va. A volte mi chiedo se Rossi lavori per la riconferma di Cenni… Ma anche lui dovrà cercare i voti nel 2015 e se continua così temo che a Prato ne prenderà assai pochi.
Hai, a parte te, un tuo personale candidato per le prossime primarie del PD per la scelta del Sindaco?
Ah Ah, ti confermo che resto il mio candidato preferito (ride). Ho un problema, quello di avere un noto caratteraccio, cosa che non aiuta nella ricerca dei consensi. Anche se questa città forse avrebbe bisogno di un Sindaco con un caratteraccio…
Non mi hai risposto
Beh, di candidati potenzialmente forti il PD ne ha due e solo due: Biffoni e Mattei. Hanno caratteristiche diverse ma una qualità in comune: sono dotati di empatia, dote indispensabile per fare il candidato.
Ma Biffoni si candida o no?
Secondo me è quello che si sta chiedendo anche lui e l’intervista della Nazione ne è un fedele specchio. Se fossi in lui, me ne starei a Roma, è un ragazzo in gamba e ha tutta una carriera davanti.
Ma se si candida?
In quel caso credo che il resto del PD avrà una sola possibilità se non vuole essere triturato: candidare Mattei, è l’unico che può batterlo.
E se invece non si candidano nessuno dei due?
Sarà un bel match, con una ventina di aspiranti sindaci.. Ci vorranno i preliminari e le eliminatorie, come nella Champions… (ride)
Come immagini le alleanze, se il PD vorrà farne, per le prossime amministrative?
Innanzitutto con SEL, è il nostro alleato naturale, checchè ne pensino i 101. Ma più in generale con tutta la sinistra, diaspora Idv compresa. E niente inciuci strani, ci tengo a sottolineare.
Che ne pensi della candidatura di Matteo Renzi a leader del PD ed a candidato premier alle prossime politiche? Oggi, tra l’altro è uscito l’ultimo sondaggio SWG che vede Matteo, alla guida della coalizione del CSX, al 41%, Berlusconi al 31% ed il M5S al 14%
Per favore, lasciamo perdere i sondaggi, si è visto alle ultime politiche che attendibilità hanno.. A me il Renzino mi sta anche simpatico, è sveglio, intelligente e ha palle, cosa che non guasta, anzi. Quello che però vorrei conoscere meglio sono i contenuti della sua proposta politica e qui ancora ha da convincermi. Meglio Civati, dammi retta.
Infine, e per ultima, una domanda “casalinga”: che ne pensi della nuova campagna referendaria lanciata da Marco Pannella e dai Radicali Italiani?
Sono d’accordissimo su quelli per l’abrogazione dell’8 per mille, sul divorzio breve, sulla depenalizzazione dei reati minori per droga, sull’immigrazione, sui magistrati fuori ruolo, sugli altri sono più freddo. Ma il vero referendum sarebbe quello sull’abbassamento del quorum per i referendum…

OSPEDALIERI




"9- SETTORE Finanza - P.O. Programmazione Negoziata e Progetto Nuovi Ospedali
Comune di Prato
Piazza del Comune, 2 – 59100 Prato Tel 0574.183.6220 Fax 0574.183. 7312

Viene richiamato il processo attivato tra Regione, Comune e ASL a seguito dell'approvazione della LR 8/2012, con il quale è stata formulata una concreta e condivisa soluzione per il riutilizzo del complesso ospedaliero Misericordia e Dolce tramite una adeguata valorizzazione urbanistica. Prendendo atto delle strategie enunciate dal Piano Strutturale per l'area in questione, si precisa che essa dovrà tenere conto dei risultati degli incontri tecnici, e viene posta l'attenzione sulla opportunità di attivare una variante urbanistica anticipatrice del PS.
Rilevato che quanto disposto all'art. 79 per la riqualificazione del complesso ospedaliero Misericordia e Dolce è in linea con i risultati del tavolo tecnico che sono stati sottoposti alle rispettive amministrazioni, si considera l'osservazione già soddisfatta."

Dobbiamo innanzitutto ringraziare l'architetto Salvatore Gioitta per aver pubblicato sul suo blog (noi l'abbiamo "clonato" qui: http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/06/spedalinghi.html) le previsioni del Piano Strutturale approvato dal Comune insieme alle osservazioni della Regione ed alle controdeduzioni del Comune che pubblichiamo in testa a questo post!!
Dall'insieme di quanto rappresentato emerge chiaramente come la "...concreta e condivisa soluzione per il riutilizzo del complesso ospedaliero tramite una adeguata valorizzazione urbanistica..." sia stata raggiunta tra Regione, Comune ed ASL!!
Dunque se un accordo per la cementificazione dell'area ospedaliera è già nero su bianco sul PS e sull'accordo Regione, Comune e ASL che significato bisogna assegnare agli incontri che nelle settimane scorse hanno visti impegnati Roberto Cenni e Enrico Rossi in una stanza della Regione a Firenze? Di cosa staranno parlando? O trattando? Noi possiamo solo immaginare che uno degli argomenti sia la questione della proprietà dell'area e il prezzo fissato a suo tempo dalla Giunta Romagnoli! Se il Comune volesse rientrare in possesso dei terreni inframurari dovrebbe pagare alla Regione circa 43 milioni d'euro! Già ma se, ormai, tutto è già fissato dallo stesso Piano Strutturale comunale, così come rafforzato dalla osservazione regionale "soddisfatta" dal Comune, che senso ha ridiscuterne? Ed, in effetti, rileggendo gli articoli dei quotidiani locali sopra riportati, le jeux sont faits!! Salvo qualche variante dell'ultima ora! Nell'ultimo incontro organizzato dai "Liberi Sognatori" martedì scorso proprio sull'area ospedaliera il sindaco Cenni si è detto convinto che in quella zona vedrebbe bene pure un grande albergo di una grande catena  mondiale!! Vedremo!!

ETTORE

Giovedì, 20 giugno 2013. Oggi si festeggia Sant'Ettore e domani, solstizio d'estate, si festeggerà San Luigi, auguri a mio figlio ed ai suoi compagni di onomastico e, domani, a me stesso ed a tanti amici non solo di FB. In Italia non tutti apprezzano la ricorrenza dell'onomastico, lo si fa al Sud, ma non è di uso nel centro Nord; eppure l'onomastico è di una singolare poesia, è acronico, nello stesso giorno festeggiano vecchi e giovani, donne ed uomini, belli e brutti, geni megagalattici ed onesti titolari di umanità. L'onomastico si contrappone all'aritmetico compleanno che scandisce i momenti della giovinezza, ma anche i macigni di calendari consumati e di occasioni mancate. Gran parte dell'economia enogastronomica e floreale del centro Sud d'Italia vive di onomastici, un modo discreto per festeggiare una signora di mezza età senza chiederle, con indiscrezione sfrontata, quanti anni abbia. Auguri a tutti!

CUORE DI PRESIDENTE


Andrea Toccafondi, durante un colloquio con il Sindaco Cenni, avrebbe dichiarato la sua intenzione di lasciare l'AC Prato 1908, a partire dal prossimo anno!! Senonchè, richiesto dalla stampa, non solo non conferma un accidenti di niente ma sostiene che non vuol commentare "..quelle voci..". L'incontro al vertice Cenni-Toccafondi s'è svolto venerdì scorso....Evidentemente è stato uno di loro, ovvero qualcuno del loro entourage, a dar fiato alle trombe della notiziona!! Tuttavia, visto che Toccafondi dichiara di non voler commentare tali "voci", l'unica altra "gola profonda" non può che essere stato il sindaco, o qualcuno del suo staff!!
Tra Comune e AC Prato, intanto, è stato raggiunto l'accordo sul rinnovo, fino al 14 giugno 2014, della convenzione che concede alla squadra biancazzurra l'utilizzo del Lungobisenzio. Di conseguenza gli uffici comunali potranno dare il via alle prime opere di restyling del vecchio impianto di Via Firenze! Una buona, anzi due buone notizie per il sindaco! Che mette nel suo carniere altra "selvaggina" pregiata utile ad una sua eventuale permanenza sulla poltrona di primo cittadino! Siamo ancora dalle parti di "Panem et circenses"...Dopo i grandi successi ottenuti col Festival del Pane e col primo round di "Prato Incontra" Cenni realizza un altro goal!! Questa volta sul versante dello sport. L'abbandono della presidenza dell'AC Prato da parte della Toccafondi Family è un sogno che si realizza (potrebbe realizzarsi...) per molti tifosi del calcio cittadino!!
Ma! C'è un ma, grande come una casa, che potrebbe trasformare questo sogno in un nuovo incubo!
Non è la prima volta, infatti, che Andrea Toccafondi promette di farsi da parte e di lasciare la proprietà del Prato! L'ha detto ed annunciato diverse volte..!! Ma alle parole non sono mai seguiti fatti concreti...!! La modalità scelta per "avvertire" la città di questa nuova "decisione" toccafondiana non consente di alimentare grandi speranze! Toccafondi non ha voluto fare alcuna dichiarazione ufficiale. E la stampa, colta di sorpresa, riferisce ipotesi assai differenti. Alcuni parlano di una consegna della società al sindaco a costo ZERO!! Altre fonti, viceversa, farebbero intendere che Toccafondi, per cedere la sua "creatura", vuol vedere correre moneta sonante e che, addirittura, ci sarebbe già disponibile un acquirente!! Se fossimo tifosi pratesi antitoccafondiani non ci faremmo allora soverchie illusioni. Perchè può essere benissimo che la "mossa" di Andrea sia stata dettata da un sentimento d'amicizia nei confronti del sindaco! E lo strano annuncio, anticipato di ben 12 mesi, dell'abbandono della società, potrebbe essere nient'altro che il "pagamento" di un debito politico che i Toccafondi hanno contratto con Roberto Cenni! Che si è dato un gran daffare negli ultimi mesi (ricordate la proposta pasqualina del nuovo "stadio olimpico" di Via San Martino Per Galceti-angolo Via Tirso...??) per favorire la società dei trasportatori "bergamaschi"!!
Puzza di bruciato anche l'assoluta indisponibilità di Andrea a rilasciare una dichiarazione ufficiale. Che ci sarebbe stato di strano? Se davvero avesse maturato la convinzione di lasciare AC Prato 1908 dopo 30 anni perchè non comunicarlo personalmente ed ufficialmente a tutta la città ed a tutti gli sportivi??
Dunque gatta ci cova!! Per l'intanto l'indiscrezione "ritardata" sul colloquio Cenni-Toccafondi rappresenta, a nostro modo di vedere, solo un cortese assist dell'imprenditore di Bergamo all'amico ex imprenditore pratese. Che, politicamente, ne potrà fare buon uso!! In effetti l'esito positivo o meno delle intenzioni della Toccafondi Family ci sarà, se ci sarà, solo dopo l'avvenuta elezione del nuovo sindaco!! A babbo morto, dunque...!! Gran cuore,  il Presidente Toccafondi!!  

SPEDALINGHI



Nessun mistero sull’Ospedale !

di Salvatore Gioitta
(da Provinciadiprato.wordpress.com)

Leggo e sento  da molte parti che il destino dell’Ospedale è ancora un mistero in discussione tra Cenni e Renzi e che nulla è deciso:
Veramente non c’è nessun segreto e la decisione è stata già presa molto tempo fa e comunque un anno fa, nell’indifferenza di molti che hanno trascurato l’approvazione di un Piano Strutturale  giudicato “inutile” e quindi innocuo.
La Disciplina di Piano, a pag. 95,  infatti prevede 26.000 mq di nuova superficie residenziale per il centro storico (Sistema 3),  evidentemente localizzate quasi esclusivamente nell’area dell’ospedale.
Per tale area è infatti previsto un “..intervento di trasformazione e recupero dell’area occupata dall’ospedale Misericordia e Dolce attraverso la demolizione dei corpi edilizi incongrui ed il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico, la creazione di un’ampia area a verde lungo le mura con l’eventuale creazione di un parcheggio interrato prevalentemente pertinenziale, la ridefinizione dei margini del tessuto storico coerentemente con l’assetto viario ed urbanistico esistente” (Disciplina di Piano – art. 79).
Se non fosse stato chiaro, la Regione ha presentato un’osservazione  per avere conferma che tali previsioni garantissero il rispetto dei patti relativi alla realizzazione del nuovo ospedale da finanziare con una una parte dei beni dell’ASL ed in particolare con il riutilizzo del complesso ospedaliero Misericordia e Dolce tramite una adeguata valorizzazione urbanistica.
Il comune ha risposto che, “rilevato che quanto disposto all’art. 79 per la riqualificazione del complesso ospedaliero Misericordia e Dolce è in linea con i risultati del tavolo tecnico che sono stati sottoposti alle rispettive amministrazioni, si considera l’osservazione già soddisfatta.
La risposta del Comune:

ANTICICLONE


mercoledì 19 giugno 2013

PERETOLA


Ampliamento di Peretola, rinviata la decisione

Presenti l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni e il vice presidente del CAL Maurizio Bettazzi, che afferma "La Regione vuole chiudere entro l'estate"
Si è tenuta ieri la seduta del CAL, consiglio delle autonomie locali, alla quale hanno partecipato l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni e il vice presidente del CAL Maurizio Bettazzi, insieme all'assessore regionale all'Urbanistica Anna Marson, per discutere delle due delibere regionali relative al Parco agricolo della Piana e alla riqualificazione e ampliamento dell'aeroporto fiorentino di Peretola.
"Durante questo incontro - afferma il vice presidente Maurizio Bettazzi - che si è concluso con un rinvio ai primi giorni di luglio, l'assessore Marson ha continuato ad affermare l'intenzione della Regione di voler concludere con il piano per l'ampliamento prima dell'estate. Avevo personalmente chiesto questo incontro perché tutti i soggetti coinvolti, sindaci della piana e dei Comuni interessati, potessero esprimere le loro opinioni in merito. Ma proprio vista l'assenza di molti è stato deciso di rinviare le decisioni ad un nuovo incontro per poter ascoltare tutti e soprattutto per poter aprire un dibattito serio sulla sostenibilità economica di questi interventi. Anzitutto da dove arriveranno i soldi e quanti ne saranno messi a disposizione per queste iniziative. Va sottolineato per altro che tutti gli interventi espressi dagli amministratori locali durante la seduta, compresi quelli del Sindaco di Pisa, hanno sollevato forti perplessità sull'ampliamento dello scalo aeroportuale fiorentino in una fase di grandi difficoltà economiche come quella che stiamo affrontando, tanto più senza una profonda cognizione sui costi e sui finanziamenti di questi progetti". 
comune.prato.it

PRATO INCONTRA (I VERONESI....)


Fonti solitamente bene informate riferiscono che il programma dell'iniziativa "Prato Incontra" verrà limitato a due soli eventi: dopo quello di Giovanni Veronesi con Giuliano dei Negramaro chiuderà la brevissima (a questo punto si può ben dire..) manifestazione il fratellone Sandro che incrocerà la tastiera con Niccolò Ammanniti la prossima settimana...!!
Sarebbero dunque saltate le altre due date previste nel progetto presentato all'amministrazione da Gianluca Bertoletti....
Non sappiamo le motivazioni che hanno indotto Sindaco e Giunta a ridimensionare, dimezzandolo, il programma originario. Certo è che se davvero "Prato Incontra" si concluderà il prossimo 26 giugno con Sandro e Niccolò, potrebbe sembrare giusto cambiare anche la denominazione della rassegna. Da   Prato Incontra" a "I Veronesi Incontrano".....!!! Praticamente si sarebbe trattato di un vero e proprio "omaggio" (strameritato, peraltro..) della città ai due nostri concittadini che con le loro opere, nel cinema e nella letteratura, hanno "illustrato" Prato in Italia, in Europa e nel Mondo!!
L'amministrazione comunale, con il dimezzamento del programma, otterrà anche un risparmio di 50.000 euro. In effetti dei 105.000 euro stanziati verranno spesi (già fatto...) solo i 55.000 euro previsti come costo delle due serate "Veronesi". Evidentemente anche l'ideatore ed organizzatore degli eventi, Gianluca Bertoletti, sarà stato convinto a disattendere il contratto sottoscritto in precedenza con la previsione di realizzare quattro manifestazioni-evento!!
Ne prendiamo atto. Ma restiamo in attesa di conoscere le motivazioni di questo repentino cambio di programma!!

CUORE DI SINDACO!!




Si nota l'intruso?????




In una afosissima serata si è svolto, alla sala ovale della Provincia di Prato, l'incontro sul destino che attende l'area ex ospedaliera. Organizzato dai "Liberi Sognatori", benemerito club che, dalla sua nascita, ha saputo regalarci momenti di buona discussione e dialogo su questioni importanti ed emergenti! Davanti ad un buon pubblico che ha affrontato la calura di questa metà di giugno, il "deserto dei tartari" del Centro Storico (nessun esercizio aperto nei pressi di Piazza del Comune, ad eccezione di una gelateria...), la "concorrenza" dell'altra riunione su Etruschi e Gonfienti con Giuseppe Centauro presso la sede del M5S di Viale Piave, abbiamo assistito ad un intenso dibattito. Interventi di consiglieri comunali (Gestri, Innaco, Banchelli...); provinciali (Mori, Tognocchi..); comitati; rappresentanti politici; architetti; residenti, ecc. ecc.! Da sottolineare l'assenza di esponenti dei due maggiori partiti cittadini: PD e PDL...non pervenuti...!! Ognuno degli oratori ha segnalato o sottolineato ciò che a suo parere occorrerebbe realizzare con  e/o al posto del vecchio e tra poco dismesso Misericordia e Dolce!! A noi fa piacere chiosare che molti degli intervenuti sono pure dei "ferratissimi" tecnici della Sanità. Molti di loro, affetti, forse, da cassandrismo sanitario, hanno predetto dei veri e propri sfracelli per i malati pratesi! Sostengono che il nuovo Ospedale è nato troppo piccolo; privo di padiglioni per lungodegenti; privo di settori dedicati all'oncologia ecc.ecc.. Per questo, a questi cittadini, parrebbe giusto che almeno una parte del "vecchio" MeD fosse preservato dalla rottamazione per destinarlo alla continuazione dell'utilizzo sanitario! Nessuno che si sia posto il problemino dei costi di cotanta operazione! E neppure che, volendo, potrebbero essere destinati a tale eventuale scopo i grandi spazi che rimarranno liberi del complesso ospedaliero d'origine medievale. Che come struttura architettonica e qualità urbanistica rimane, al confronto con il "nuovo-vecchio" edificio ospedaliero, una vera e propria eccellenza!!
Alla fine della chiacchierata Francesco Mugnaioni, organizzatore e bravo presentatore, ha dato la parola al sindaco (restato in silenzioso ed appartato ascolto fin dall'inizio della riunione..)!
Roberto Cenni ha esordito dicendo "Vi parlerò col cuore..."...E, difatti, non ci ha detto assolutamente niente! E neppure ha risposto alle domande, tecnicamente politiche, che spezzoni importanti e decisivi della sua maggioranza (gruppo "Indipendenti per Prato") gli avevano posto!!
Ad esempio: come mai la Commissione Urbanistica non è mai stata convocata per affrontare la questione; perchè neppure il Consiglio Comunale ha mai discusso tale tema; come mai nel recentissimo Piano Strutturale niente sia stato detto o previsto al riguardo di quella pregiata area inframuraria!! Cenni non ha neppure sfiorato queste domande!! E, neppure, ha informato più di tanto la platea di cittadini sullo stato dei suoi intensi colloqui con il governatore Rossi, che com'è noto, vorrebbe fare dell'area una nuova appartamentopoli!
Men che meno, pur di fronte ad un dibattito ricco di spunti ed ipotesi, è riuscito a far capire all'uditorio quale sia il progetto che, a prescindere dai voleri di Rossi, nemico dei campi da golf ma amico, almeno a Prato dei cementificatori, avanza questa Amministrazione Comunale!
In effetti che l'area ospedaliera si sarebbe liberata lo sappiamo tutti da anni. Cenni governa Prato dal 2009...Avrebbe avuto tutto il tempo e lo spazio per avanzare al Consiglio Comunale, alla città ed alla Regione una proposta del governo cittadino in merito!! Ma non l'ha fatto!! E non l'ha fatto nemmeno ieri sera! Dice che ha parlato col cuore...!! Già ma probabilmente è anche corretto e politicamente giusto pretendere che chi è stato incaricato dalla maggioranza dei pratesi di guidare la città utilizzi anche quella materia grigia che sta un pò più in alto rispetto al muscolo dell'amore..!!
A meno che...A meno che anche a Cenni non interessi granchè offrire soluzioni "pratesi" per l'area ospedaliera...Preferendo, di gran lunga, star seduto insieme al governatore della Toscana Rossi, in stanze riservate del capoluogo toscano. Ed accettare supinamente, o meno, quello che il pontederese conta di realizzare al posto del MeD!!    

EMMA A BELGRADO (1)

EMMA A BELGRADO

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