sabato 14 settembre 2013

ANDREA AMERINI: LA "NOMINAZIONE"



E così è andata (http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/09/opposizione-acciambellata.html)! Mai previsione fu più scontata. Andrea Amerini è stato eletto nuovo presidente del consiglio comunale senza colpo ferire. Anzi, come ha saputo dire un consigliere di maggioranza congratulandosi con lui, ha ricevuto la sua "nominazione"!! In effetti più che un'elezione a scrutinio segreto è stata proprio una nomina alla luce del sole. Le annunciate candidature di bandiera di PD e Indipendenti hanno raggiunto il loro "favoloso" scopo: ricompattare la maggioranza dei ventuno (20 consiglieri più il sindaco) sull'unica candidatura possibile. Il "delicato" passaggio della sostituzione del dimissionato Bettazzi, che poteva essere elemento di frizione e divisione all'interno della variegata, frazionata ed esile maggioranza di centrodestra si è trasformato, invece, nel completo e risibile spappolamento della sostanziosa minoranza consiliare. 15 voti per Ciambellotti (PD); 3 voti per Gestri (Indipendenti); 1 voto per Bini (Riccardo Bini); un voto nullo (Aurelio Donzella che non se l'è sentita neppure di fare la "bandiera" di se stesso..Circola pure un gossip che racconta come la "nulla" sia proveniente dai banchi della maggioranza e che, dunque, Donzella potrebbe aver votato per Amerini. Si tratterebbe d'una vera e propria "svolta" del consigliere IDV immaginata anche grazie alla sua inaspettata presenza in qualità di "valletto" all'inaugurazione di un Centro d'arte insieme al sindaco ed al suo "consigliere" artistico-visivo.....Mah!! ).
Una vera e propria "Caporetto" per gli strateghi che hanno condotto l'operazione dalle fila della minoranza. Roberto Baldi ed i suoi non hanno dovuto far altro che tirare il "rigore" in una porta senza "portiere". Facile. Troppo facile. Facilissimo. Tant'è che qualcuno ieri si chiedeva se non ci fosse stato sotto qualcosa. Ovvero una specie di "patto" tra maggioranza e minoranza. Un patto che vedeva la minoranza lasciare il campo alla "nominazione" di Amerini (rifugiandosi nelle annunciate "bandiere" e "bandierine"..) ottenendo in cambio qualcos'altro di più o meno sostanzioso.
Questo maliziosissimo retropensiero è stato pure rafforzato dal "teatrino" che i due capigruppo di PDL e PD hanno inscenato prima dell'elezione del nuovo presidente del consiglio sulla questione della composizione delle Commissioni Consiliari. Una bagarre da pochade, una specie di splapstick edwardsiana, una quasi "rissa" tra due solitamente pacati e moderati  personaggi delle istituzioni che si è conclusa con la sospensione per una ventina di minuti della prima parte del consiglio. E che ha portato alla "decisione" di rinviare la ristrutturazione delle commissioni ad altro momento. Che, infine, è arrivato. Al termine della seduta le "parti" (PDL e PD) hanno "trovato" l'accordo. Il numero dei componenti le commissioni resterà uguale al passato. Roberto Baldi, il PDL e la maggioranza, dopo aver incassato il campo libero lasciato dal PD al PDL nell'elezione di Amerini, hanno dunque dato "ragione" alle tesi del capogruppo del PD Massimo Carlesi. Se non è una "pistola fumante" questa....!!!!     

ACTA DIURNA


Errare é umano, perseverare é una peculiarità del PD.
Oggi pomeriggio, 13 settembre 2013, il Consiglio Comunale aveva all'ordine del giorno l'elezione del Presidente in sostituzione del dimissionario BETTAZZI. Pensate,s enza che il Consiglio ne abbia mai discusso e preso atto. Sembra con la motivazione che le successive dimissioni del BETTAZZI anche da Consigliere, abbiano reso inutile una presa d'atto da parte del Consiglio delle sue dimissioni da Presidente. Come quando nei processi penali muore l'unico imputato. Quindi la vicenda politica del Presidente BETTAZZI si è snodata nelle sedute del 25 Luglio, 31 Luglio e 13 Settembre 2013 senza che il
principale gruppo di (opposizione ?) ne abbia fatto oggetto di un dibattito politico.L'inconsistenza di questa( opposizione ?) é da Premio Nobel. Oggi hanno litigato di brutto sulla composizioni delle commissioni consiliari, tanto da far sospendere per mezz'ora la seduta e hanno votato per l'elezione del nuovo Presidente senza fare "bao", come si dice a Prato.
Stanno spingendo molti a dimettersi da elettori del PD, copiando i comportamenti dei "romani", con una soggezione verso il PDL davvero inspiegabile.
Ci toccherà votare M5S ?

Venanzio De Rienzo

EUTANASIA LEGALE IN PARLAMENTO

Il 13 settembre l'eutanasia legale entra in Parlamento

La proposta di legge di iniziativa popolare per l'eutanasia legale -sottoscritta da oltre 50.000 cittadini (forniremo il numero esatto tra pochi giorni)- sarà ufficialmente depositata presso la Camera dei deputati. L'appuntamento è alle 10, presso la sede del Partito radicale, per raccogliere gli scatoloni con le firme e portarle in fila indiana fino a Piazza Montecitorio. Dalle 10.30 di fronte alla Camera dei deputati si terrà una manifestazione pubblica dove interverranno protagonisti e sostenitori della raccolta firme per l'Eutanasia legale.

PENA DI MORTE

Conferenza Stampa: Nessuno Tocchi Caino, Luigi Manconi, Emma Bonino

MARIO STADERINI

L'Associazione Luca Coscioni ha depositato al Parlamento italiano la proposta di legge di iniziativa popolare per l'eutanasia legale. La campagna di raccolta firme per i 12 referendum promossi da Radicali Italiani. Le dichiarazioni del Presidente della CEI card. Bagnasco sul divorzio. La nomina di Giuliano Amato alla Corte Costituzionale. La Legge Severino e il caso Berlusconi. La vicenda dell'Ilva di Taranto. La crisi siriana e la linea politica del Ministro Emma Bonino.

GIULIANO AMATO-MICHELA MARZANO

Cortona: Scuola politica PD...

LA TELA DI PENELOPE

"L’Italia da costruire. La tela di Penelope delle riforme costituzionali"

Partecipano: Gaetano Quagliariello, Ministro per le riforme costituzionali; Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d’Italia; Nicola Latorre, Presidente della Commissione Difesa del Senato; Maurizio Belpietro, direttore di “Libero”; Luca Telese, giornalista e scrittore.

FESTA POPOLARE (UDC)

Inaugurazione della Festa Popolare dell'UDc dal tema: "Futuro dell'Italia". Intervengono: Gabriella Ferranti, (Sindaco di Chianciano), Simone Bezzini (Presidente della Provincia), Fabio Cassi (Presidente Terme di Chianciano Spa), Simone De Santi (Segretario Provinciale UDC Siena). Intervento di Lorenzo Cesa (Segretario Nazionale UDC)

SOLE (53)


venerdì 13 settembre 2013

OPPOSIZIONE ACCIAMBELLATA (?)


Eccoci al fatidico venerdì 13! A qualcuno porterà sfortuna. Ma a chi? Si parla, ovviamente, della ripresa politica. Del consiglio comunale che oggi è chiamato a scegliersi il nuovo presidente ed a risettare le commissioni consiliari. I rapporti di forza in consiglio, dopo le ultime defezioni nella maggioranza, sono alla pari, 20 a 20. Solo il voto del sindaco fa la differenza. Dunque per tutti gli osservatori politici sembrava l'occasione giusta affinchè l'opposizione, quasi maggioranza ormai, facesse di tutto per piazzare la sua botta. Si trattava, in sostanza, di riuscire a smuovere un solo voto.Un solo consigliere di maggioranza che, approfittando del voto segreto, avesse avuto l'intenzione di confluire su di un candidato unico indicato da tutte le opposizioni (PD, IDV, Indipendenti, Riccardo Bini..). Certo il colpo poteva riuscire oppure fallire. L'importante era tentarlo. Ma, inopinatamente, l'opposizione (almeno Indipendenti e PD) hanno scelto un'altra strada. Quella di puntare su propri candidati di "bandiera" (Gestri per gli indipendenti e Ciambellotti per il PD). E, quello che più conta, di raccontarlo ai quattro venti anche con comunicati-stampa. L'effetto che questi annunci sono destinati ad avere sono chiari: Roberto Baldi, il PDL e l'esigua maggioranza cenniana, hanno un rigore a disposizione e la porta spalancata. Non è possibile non fare gol. A meno di inciampi sull'ultima zolla! E possono fare gol anche al primo voto. Andrea Amerini, infatti, dopo gli sconsiderati annunci dell'opposizione, può raggiungere i suoi 21 voti già alla prima votazione. Perchè le posizioni di PD ed indipendenti hanno ottenuto il risultato di ricompattare sul suo nome fino all'ultimo consigliere malpancista. Non avrebbe alcun senso, infatti, pur nel segreto dell'urna, votare in maniera difforme. C'è sempre qualcuno che alla fine rende chiaro il voto segreto di ogni singolo consigliere. Dunque non c'è nessuna ragione per rischiare una brutta figura e le successive "aggressioni" politiche da parte della maggioranza, senza che vi sia all'orizzonte alcuna prospettiva differente se non la vittoria scontata di Andrea Amerini. Tutti sanno, infatti, che vista la posizione delle opposizioni, il ballottaggio non avrebbe storia.
Dunque l'opposizione ha realizzato un incredibile autogol!! Se, con un leggero sforzo, è possibile interpretare l'atteggiamento di Banchelli, Gestri ed Innaco, nessuno è in grado di comprendere l'atteggiamento del PD! Il maggior partito del consiglio comunale ha di fatto abdicato al suo ruolo di opposizione. Si dirà, ancora una volta! Ebbene sì. Ancora una volta il gruppo del PD ha dimostrato la sua totale incapacità di elaborare una tattica d'opposizione all'altezza della situazione. La vicepresidente Ciambellotti, poi, viene "premiata" con l'omaggio dei voti degli altri suoi colleghi anche dopo la non brillantissima figura rimediata in occasione delle "dimissioni" di Bettazzi ed i successivi avvenimenti. Qualcuno potrà anche dire che, tuttavia, questo atteggiamento da sprovveduti della politica del gruppo democrat potrebbe però preludere a comportamenti diversi dagli annunci quando, oggi pomeriggio, si tratterà di passare dalle parole ai fatti. Certo la speranza è l'ultima a morire. Vedremo e commenteremo di conseguenza! Per ora prendiamo atto che invece di essersi spappolata la maggioranza s'è, per il momento almeno, dileguata l'opposizione.

CASCINE DI TAVOLA: CANALAGGIO O CANAGLIAGGIO??


Con questi precedenti post:

http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/06/cascine-di-gida.html;
 http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/06/le-cascine-di-gida-1.html;
http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/06/le-cascine-di-gida-2.html;
http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/06/cascine-di-gida-3.html

avevamo avvertito del progetto di riallagare i canali delle Cascine di Tavola con l'acqua "depurata" proveniente dall'impianto GIDA di Baciacavallo.
Il progetto sta andando avanti abbastanza velocemente. Ai primi di giugno il Comune ha provveduto ad incaricare un ingegnere pratese, Stefano Sartorio, della stesura del progetto riguardante le opere idrauliche necessarie a trasportare le acque di GIDA dall'impianto di Baciacavallo fino alle Cascine di Tavola.
Agli inizi d'agosto il Comune ha affidato al geologo Gianluca Gallio l'incarico di effettuare indagini geologiche ed idrogeologiche al fine di stabilire la permeabilità o meno dei canali delle Cascine oggetto del progetto di riallagamento.  Gli atti del Comune prevedono, in caso di effettiva permeabilità dei terreni dei canali la loro "perfetta" impermeabilizzazione con tutte le opere che si renderanno necessarie a farvi transitare le acque "depurate" provenienti da Baciacavallo.
Noi lo ribadiamo nuovamente! L'ipotesi progettuale di GIDA e del Comune di Prato ci sembra, più che un "lagunaggio" (ma sarebbe meglio dire "canalaggio" considerato che le acque saranno immesse in canali e non in bacini lacustri...) un vero e proprio "canagliaggio"! Portare acque "depurate" ma ancora ovviamente inquinate, tant'è che il progetto prevede proprio l'utilizzo del "canalaggio" per effettuare una nuova depurazione, in un ambiente come quello delle Cascine di Tavola è davvero una "canagliata". I canali cascinali fino agli anni '60 erano percorsi da acque perfettamente limpide e chiare. Tant'è che vi abbondavano pesci e ranocchi come potrà raccontare qualsiasi abitante delle Cascine o qualsiasi abitante di Tavola. Il progetto GIDA/Comune prevede, invece, di portare in quell'ambiente dall'alto valore paesaggistico, agrario, scientifico, artistico, storico ecc. delle acque impure per essere di nuovo trattate con la tecnica del lagunaggio. O meglio con la "nuova" tecnica del "canalaggio"!! Che è un'innovazione vera e propria. Finora, nel mondo, nessuno era riuscito ad immaginare la depurazione delle acque attraverso il "canalaggio"! Questo di Prato pare proprio il primo tentativo mondiale. Che può anche vantare un altro record. Di solito la tecnica del lagunaggio si applica ad acque provenienti da scarichi solo domestici ed organici. La ragione è evidente. L'azione depurante delle erbe e degli arbusti che sta alla base del lagunaggio è valida solo per gli inquinanti organici. Che vengono trattenuti dalle radici delle piante utilizzate nelle lagune a tale scopo. Ma le acque "depurate" provenienti da Baciacavallo contengono ancora una grande quantità, seppur forse nei limiti previsti dalla Legge, di inquinanti industriali. Elementi chimici, metalli, metalli pesanti. Queste sostanze non hanno alcuna probabilità di essere intercettate e "digerite" dalle piante acquatiche eventualmente presenti sulle sponde dei canali delle Cascine di Tavola. Dunque l'azione depurante si rivelerà del tutto inefficace. Di contro la presenza nel delicato territorio delle Cascine di enormi quantità di acqua impura porterà nuovo degrado in quell'ambito che si vorrebbe valorizzare.
Ovviamente ci sarebbero e ci sono utili alternative all'adduzione in Cascine di Tavola delle acque di risulta di Baciacavallo. La prima è quella di portarvi acque fresche dal Bisenzio. Gida ha già la possibilità di farlo. Acque bisentine sono infatti pompate fino al depuratore per miscelarle con i reflui industriali e civili che i collettori recapitano all'impianto. Dunque non sarebbe affatto difficile allungarne il tragitto, che peraltro è previsto pure per portare le acque "depurate", fino alle Cascine. Un'altra alternativa possibile è quella di sfruttare le acque della falda freatica pratese. Che di questi tempi è assai ricca per effetto della minore emungitura da parte delle industrie idrodipendenti. In qualche zona della città, fra l'altro, l'elevato tasso di riempimento della falda comincia a far sentire i suoi effetti non proprio graditi sulle abitazioni e su tutti i manufatti umani. 

Se si vorrà andare avanti con questa sciagurata operazione si raccoglieranno, in un prossimo futuro, i "frutti" amari di un progetto che ha tutta l'aria di essere solo un business. Per GIDA!!  

DA DONATELLO A LIPPI


















Bella! Molto bella! Straordinaria! Superlativa! Si possono davvero utilizzare termini iperbolici per la Mostra sul Rinascimento Pratese che ha iniziato la sua avventura ieri pomeriggio col tradizionale taglio del nastro. Operazione che ha visto il sindaco Roberto Cenni contorniato dalla sottosegretaria Ilaria Borletti Buitoni, dall'assessore regionale Scaletti e dalla nostra Beltrame. Pubblico di vip (ma non troppo..intravisto, sottobraccio all'olo-assessore Bernocchi solo l'Altero Matteoli, ex ministro cecinese ormai quasi di casa in città...). In un Palazzo Pretorio finalmente riaperto (durerà solo 4 mesi purtroppo, poi bisognerà aspettare la nuova riapertura definitiva dopo la fine dei lavori di restauro ancora mancanti...) Lippi (Filippo e Filippino), Paolo Uccello, Botticelli, Donatello e tutti gli altri grandi artisti che hanno lasciato le loro opere in città si sono mostrati in tutto il loro splendore. Magnifico l'allestimento della Mostra. Finalmente le didascalie delle opere sono correttamente leggibili (senza essere o dotati di una vista d'aquila ovvero muniti di lenti d'ingrandimento..) benissimo posizionate, illuminate alla perfezione.
Tra le sale ed i grandi saloni del primo e del secondo piano l'esposizione scorre maestosa ed in perfetto ordine cronologico. Il restauro del Palazzo pare davvero aver restituito alla città un singolare scrigno di bellezza nel suo meraviglioso abito di alberese. L'emozione che prende il visitatore nell'aggirarsi tra tutte le "eccessive" bellezze della Mostra è la migliore risposta che ogni evento di questo genere vuol suscitare. L'unico piccolo neo dell'intera operazione è che non avendo a disposizione anche l'ultimo piano, gli organizzatori e gli allestitori han dovuto fare di necessità virtù. Cosicchè gli spazi risultano, a volte, piuttosto esigui sia per le opere che per gli ammiratori.
Ma, nonostante questo, la Mostra merita davvero un voto altissimo. E Prato con il suo Pretorio ed il suo Rinascimento può sicuramente competere con le Mostre di Palazzo Strozzi a Firenze o delle Scuderie del Quirinale a Roma. Ovvero con l'eccellenza italiana.   

FINANZIAMENTO DEI PARTITI




Finanziamento Pubblico, De Lucia: i grillini 'insorgono' contro la casta che si tiene il malloppo, ma non raccolgono le firme sul referendum radicale che glielo toglierebbe davvero
TUTTA FUFFA, PER NON DIRE TUTTA TRUFFA?

Dichiarazione di Michele De Lucia, tesoriere di Radicali italiani
Che la Camera avrebbe deciso di rinviare in Commissione Affari Costituzionali il ddl sul taglio del finanziamento pubblico ai partiti, come è poi oggi accaduto, non è una notizia. Che i partiti faranno di tutto per tenersi quel finanziamento nascondendolo, cambiandogli il nome, mettendogli una barba finta o rinviando continuamente ogni decisione, non è parimenti una notizia. Che sia una notizia l’indignazione grillina per il suddetto rinvio, e non il fatto che, a fronte di cotanto sdegno, il Movimento Cinquestelle non abbia raccolto una sola firma (grassetto, corsivo, sottolineato: una) sul referendum radicale - parte del pacchetto di dodici quesiti - per abolire davvero quello stesso finanziamento, è semplicemente pazzesco.

Mentre elettori e militanti grillini continuamente si manifestano ai tavoli radicali per firmare, e diversi consiglieri comunali di quello stesso movimento – li ringraziamo moltissimo, perché lo hanno fatto anche in assenza di un ordine di servizio del capo, prendendosi i loro rischi di scomunica - si sono resi disponibili per autenticare le firme, a livello ufficiale dal M5S tutto tace. E il silenzio in questo caso equivale a censura. Eppure a Grillo basterebbe poco, quasi nulla per mobilitare tutti a sostegno dei referendum e far fare anche al suo Movimento il salto dalla fase “agitazione e propaganda” alla fase “facciamo le cose veramente”. Lo sta facendo la Lega Nord che pure ha partorito i Patelli e i Belsito, perché il M5S no?

Il tempo ci sarebbe, poco, ma ci sarebbe. Ci auguriamo che l’occasione venga colta e che non sia tutta fuffa… pardon, truffa.

P.s. sui referendum ad oggi anche il Partito Democratico continua a risultare non pervenuto. Evidentemente nella “Italia giusta” dei manifesti elettorali del PD di qualche mese fa, le riforme liberali e libertarie dei nostri referendum non sono previste, si capisce come mai non sia andata granché. Ci auguriamo che l’astro nascente Matteo Renzi non sia (politicamente) morente, prenda nota e… firmi.

da www.radicali.it

EMMA BONINO

EUROPA KAPUTT

Presentazione del libro "Europa Kaputt. (s)venduti all'estero", di Antonio Maria Rinaldi


Modera l’incontro: Claudio Borghi Aquilini, docente di Economia degli Intermediari Finanziari, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Intervengono: Prof. Giuseppe Guarino, professore Emerito di Diritto Amministrativo, Università “La Sapienza” di Roma, Prof. Paolo Savona, professore Emerito di Politica Economica, Università LUISS di Roma, Giorgio La Malfa, Anna Morgante, Presidente della Scuola di Scienze Economiche, Aziendali, Giuridiche e Sociologiche dell’Università “G.d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Vincenzo Scotti, Presidente della “Link Campus University” di Roma, Alberto Bagnai, Docente di Politica Economica, Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Antonio M. Rinaldi, Docente di Finanza Aziendale, Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e “Link Campus University” di Roma,

TERZA GUERRA

"La Terza Guerra. L’Italia nel conflitto, tra finanza forte ed economia debole".


Partecipano: Flavio Zanonato, Ministro dello Sviluppo Economico; Guido Crosetto, coordinatore Fratelli d’Italia, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria, Ivan Malavasi, presidente Rete Imprese Italia, Alessandro Sallusti, direttore de “il Giornale”. Il dibattito è nell'ambito di Atreju 2013, la tradizionale rassegna politica per giovani, giunta quest’anno alla quindicesima edizione (11 al 15 settembre)

GABRIELLA GIAMMANCO

SOLE (52)


giovedì 12 settembre 2013

FONDAZIONE CARIPRATO

Pare che in Fondazione Cariprato, il cui sito web pare "infettato" da un virus denominato "cavallo di Troia", si siano concluse le consultazioni per l'elezione, che avverrà il 26 settembre, dei nuovi componenti il Comitato d'indirizzo della Fondazione, l'organo esecutivo che procederà successivamente anche alla nomina del nuovo Presidente dell'Ente. Il faticoso lavoro ha portato alla scelta di sei nuovi nominativi, nessuno dei quali era nella griglia delle assemblee precedenti che elessero solamente Fabia Romagnoli. Dunque i soci hanno scelto di azzerare la precedente "rosa" (Mario MaselliClaudio CerretelliEnnio CarnevaleGabriele Pica AlfieriGuido GiovannelliSilvia Bocci e Foresto Guarducci) e ripartire da capo. I sei nomi che verranno posti in votazione sono:

1) Gennaro Berardono, commerciante (Gioielleria Lopa);

2) Franco Bini, industriale

3) Guido Moradei, medico, presidente della Camerata Strumentale Pratese;

4) Fabrizio Moretti, esperto d'arte, antiquario, consigliere del sindaco Cenni 

5) Don Emilio Riva, ex economo della Curia (recentemente ha lasciato il posto a Irene Sanesi), "ministro" dell'economia della Diocesi pratese;

6) Luigi Scrima, architetto

Nessuna donna. Ma tutte le "categorie" ben rappresentate dal sestetto. Particolarmente "dolorosa e faticosa" é stata la scelta di depennare dall'elenco l'avv. Guido Giovannelli (figlio di cotanto padre..). Lui era in pole position per la nomina a presidente. Insieme alla già eletta Fabia Romagnoli andranno a costituire la "giunta esecutiva" della Fondazione. Da questi sette nominativi (più i 6 di nomina autonoma delle categorie), il 26 settembre, uscirà anche quello del nuovo presidente della prestigiosa, ricca e potente Fondazione.

CARTA COSTITUZIONALE

"Le Riforme per una Carta sempre giovane"

Con Dario Franceschini (Ministro per i Rapporti con il Parlamento), Gaetano Quagliariello (Ministro per le Riforme Costituzionali), Renato Schifani (Presidente del Gruppo PDL, Senato della Repubblica), Luciano Violante (Responsabile Riforme per il Partito Democratico). Ne discutono con Fabrizio Sammarco (Presidente Italia Camp). L'incontro si svolge all' 8 edizione della Summer School dal titolo “Vogliamo un Paese per Giovani”

RICCARDO NENCINI

Intervista al Senatore Riccardo Nencini sulla V edizione della Festa Nazionale Socialista intitolata "Europei di lingua italiana"


GIANNI ALEMANNO

ATREJU 2013

AFFAIRE BETTAZZI


In attesa della seduta consiliare del 13 Settembre pare opportuno tornare sull'argomento.
Un pò di cronistoria.Un piccolo episodio di malcostume politico porta alle dimissioni del Presidente del C.C BETTAZZI,richieste a gran voce da un consigliere eletto per la Lega Nord.
In caso contrario il suddetto consigliere non avrebbe votato il Bilancio Preventivo 2013.
Limitatamente agli aspetti formali e procedurali a suo tempo avevo espresso delle perplessità sulla seduta del C.Comunale che il 31 Luglio approvò il Bilancio Preventivo 2013..
Perplessità sulle quali ho chiesto un parere qualificato ad alti dirigenti comunali tramite e.mail,con il testo che trascrivo,omettendo i nomi per riservatezza.

OMISSIS
rivolgo ad entrambi,quali dirigenti .....OMISSIS...,una domanda circa la regolarità procedurale delle dimissioni del Presidente BETTAZZI e della approvazione del BILANCIO PREVENTIVO 2013.
Nella seduta del 25 Luglio BETTAZZI annuncia le dimissioni da Presidente del C.C. e non permette nessuna discussione talché i consiglieri del PD per protesta espongono un cartello con la scritta "censura". Nel resoconto della seduta ,rilevato dal sito //odg.comune.prato.it, non vi é
traccia di questa comunicazione:può darsi che le comunicazioni non debbano essere rendicontate fra le attività del Consiglio: Ma gli effetti pratici li ha ottenuti,difatti la seduta del 31 Luglio é stata
presieduta dal vicepresidente AMERINI. Veniamo al dunque.L'art 4 del Regolamento del C.C. prevede che in caso di dimissioni volontarie "si procede alla sostituzione nella stessa seduta in cui ne
viene preso atto o in eventuali sedute successive convocate dal Sindaco.Non risultano agli atti né prese d'atto né tantomeno sostituzioni. Si dovrebbe dedurre che il BETTAZZI SIA RIMASTO PRESIDENTE !!!
L'art 7 del Regolamento prevede che la presidenza del C.C. é assunta dal vicepresidente in caso di " assenza o impedimento"del Presidente.
Ma nella seduta del 31 Luglio il BETTAZZI era presente ed ha votato.A vostro avviso la procedura é stata corretta? E se non fosse stata corretta ,ciò inficia l'approvazione del Bilancio Preventivo ?
Loro sono gli unici ,nel contesto dell'apparato comunale, a poter dare un parere ed una risposta autorevoli in termini formali. In attesa di un cenno di riscontro invio Cordiali saluti,

Venanzio De Rienzo

il tutto inviato in data 5 Agosto 2013 e a cui venne dato il cosidetto "letto". In data 3 Settembre il testo é stato inviato, stesso mezzo, al superiore gerarchico.
A tutt'oggi tutto tace.

Nel frattempo ho acquisito pareri di funzionari pubblici autorevoli,che condividono le mie perplessità o almeno le ritengono meritevoli di una risposta.
Forse sarebbe il caso che qualche politico,eletto dal popolo,interessasse la giustizia amministrativa,dimostrando almeno di avere un minimo di,"absit iniura verbis", alfabetizzazione istituzionale.

COMUNE DI...SIENA (E BASTA?)


Comune: per rifare le strade, si vìola la Costituzione. E vai…

da ereticodisiena.it
 
Eccoci al triste appuntamento del martedì con la “Relazione sulla verifica amministrativo-contabile” del Comune di Siena,
 curata dal dottor Luciano Cimbolini (effettuata dal 14 gennaio al 21 febbraio 2013): dove non arrivano i giornali, arriva l’eretico…
Dopo la mala gestio relativa alle modalità di assunzione dei Dirigenti, oggi prendiamo in esame un altro fra i tanti aspetti delle 130 pagine: l’indebitamento spacciato per investimento.
Il buon ispettore Cimbolini ha preso dei riscontri, a campione, “in merito alla finanziabilità degli interventi e delle opere programmate mediante il ricorso all’indebitamento”, ai sensi di ciò che prevede l’articolo 119, comma 6, della Costituzione. Che vale – come ormai ben sappiamo – per l’Italia, ma non per la Repubblica di Siena…
27 posizioni, periodo 2007-2011: manutenzione ordinaria, spacciata per straordinaria; ma non basta: “gli interventi finanziati NON erano neanche immediatamente individuabili al momento della deliberazione dei lavori”. La “concreta individuazione dell’intervento manutentivo”, infatti, in qualche caso arrivava DOPO, e non PRIMA!
Un esempio, fra i tanti: 300mila euro (Determina numero 205, 13 aprile 2011), per “Manutenzione di pavimentazioni stradali lastricate – anno 2011 – progetto definitivo per l’affidamento in cottimo di lavori in economia CON CONTRATTO APERTO – approvazione per l’importo complessivo di 300.000 euro”.
Il cittadino potrebbe dire: eh, però le strade vanno curate, la manutenzione va fatta, no?
Purtroppo, per rifare le pavimentazioni stradali, si andava contro la Costituzione:
“…l’esame del campione fa ritenere che l’Ente NON abbia rispettato il vincolo costituzionale previsto dal comma 6, dell’art.119, della Costituzione”, quello che dispone che i Comuni (e le Province, le Città metropolitane, le Regioni) “possono ricorrere all’indebitamento SOLO per finanziare spese di investimento”.
E quel birbantello dell’ispettore ministeriale la fa ancora più grossa, arrivando a citare, subito dopo, una sentenza della Corte dei conti dell’Umbria (numero 184, anno 2011), la quale ha dichiarato “la nullità contabile degli atti (nel caso di specie, delibere di consiglio comunale ed atti conseguenti) che avevano autorizzato il ricorso all’indebitamento per il finanziamento di spesa corrente, imponendo all’ente di ripristinare , nell’ambito del bilancio di esercizio, il corretto equilibrio di parte corrente leso dalle decisioni annullate”.
L’eretico non ha neanche più voglia, a questo punto, di fare i nomi ed i cognomi dei Sindaci e degli Assessori al Bilancio del Comune degli ultimi dieci anni: se qualcuno ha voglia, lo faccia pure, inserendo i nomi nei commenti a piè di articolo.
Magari qualcuno di questi signori era alla marcia per la legalità di Suvignano, domenica scorsa.
Allo scrivente, non resta che concludere – Santo docet – con un “pora Siena” d’ordinanza…

Ps Giovedì sera (in prima serata su Siena Tv), l’eretico parlerà di Fondazione Mps: un po’ della Mansi, un po’ di un macroscopico conflitto di interesse appena sbocciato. Le “boccate” del passato, purtroppo, non sono servite proprio a niente
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CASCINE DI TAVOLA ED EDILIZIA PRATESE

COMUNICATO STAMPA Quello edile è forse il settore che più sta subendo gli effetti della crisi. I numeri del comparto edilizia da Dicembre 2008 a Dicembre 2012 sono i seguenti: le imprese sono passate da 699 a 399; gli addetti da 2690 a 1300; le ore lavorate da circa 315000 a 132000. Paradossalmente questo settore è anche quello per il quale una buona programmazione amministrativa può fare la differenza e può trovare soluzioni che aiutino il comparto ad uscire dalla crisi con meno difficoltà. La notizia data ai giornali sul bando per assegnare il mega appalto alle Cascine di Tavola non va certo in quella direzione. La questione è semplice! Gli interventi alle Cascine di Tavola sono molteplici e l'amministrazione - fatte salve le cautele di legge a norma della trasparenza e di imparzialità in materia di appalti pubblici - aveva la possibilità di "spacchettare" l'appalto in almeno sei appalti minori potendo, di fatto, far lavorare più imprese, anziché una sola. Inoltre la riduzione degli importi avrebbe sicuramente favorito imprese locali anziché imprese non facenti parte del territorio, meno allettate da importi più contenuti. Ma evidentemente in questo momento interessano più gli annunci eclatanti dati dalle grandezze delle cifre sbandierate, anziche le esigenze delle nostre imprese locali. Anche questa ci appare l'ennesima occasione persa per dare un concreto segnale di cambiamento ad un settore ed a una città. INDIPENDENTI PER PRATO

NUVOLE/SOLE


mercoledì 11 settembre 2013

ROBERTO CENNI


Venerdì 13 settembre. Con la grande inaugurazione ufficiale della Mostra sul "Rinascimento Pratese" e la riapertura (a tempo limitato..) del Palazzo Pretorio si concluderanno le celebrazioni del Settembre Pratese e finiranno pure gli eventi che in questo scorcio di bellissima, lunghissima e caldissima estate hanno costituito per la Giunta Cenni una formidabile arma di "distrazione di massa"!
Comunque la pensiate le manifestazioni del "settembre pratese" sono state un vero e proprio successo. Se non di critica certamente di pubblico. Specialmente giovanile, ma non solo. Se la qualità degli eventi ha fatto storcere la bocca a più d'un cittadino (Pallagrossa, Wrestling, Festa Medievale, Jerry Calà ecc. ecc.) per la loro non eccelsa validità "culturale"  tuttavia sono stati in grado di attirare in Centro un numero davvero eccezionale di persone. Con i lati positivi (per gli organizzatori ed i commercianti impegnati in quelle kermesses...) ed i lati negativi (per i residenti della Piazza Mercatale..). Ma da venerdì prossimo, dopo il clou di tutta l'estate rappresentato dall'evento della Mostra a Palazzo Pretorio, la città si ritroverà ad affrontare i soliti problemi. E la politica anche. Proprio la politica sarà già impegnata, quel pomeriggio, nella difficile scelta del successore di Maurizio Bettazzi alla presidenza del Consiglio Comunale. Quella che in altri momenti sarebbe stata una scelta difficile ma non delicata si sta trasformando, per i risicati numeri che arridono oggi alla maggioranza del sindaco Cenni (21 voti, compreso il suo, contro 20...) in una vera e propria avventura. Nel pomeriggio del 13 vedremo quanto salda sarà ancora la maggioranza di centrodestra. Ovvero se Andrea Amerini, vicepresidente del consiglio e candidato ufficialmente designato lunedì scorso dal PDL, ce la farà a raggiungere, alla prima votazione o a quelle successive dell'eventuale ballottaggio, la cifra di 21 voti a favore che lo porterebbero a ricoprire la carica che fu di Bettazzi. Viceversa, ove Amerini non riuscisse a coagulare sul suo nome tutti e 21 i voti necessari sarebbero dolori per l'intera maggioranza e per la Giunta. Verrebbe certificato anche nel massimo consesso cittadino quello che ormai pare un luogo comune: Cenni e la sua maggioranza non rappresentano più il 51% dei cittadini pratesi!
Perchè al di là delle manifestazioni e degli spettacoli (da oggi al 13 ne sono previsti altri tre: Katia Ricciarelli, Malika Ayane e DJ....) la Giunta Cenni non ha messo in carniere nessuna realizzazione di quelle promesse od annunciate. L'assemblea dei residenti in Macrolotto ZERO ha certificato il completo fallimento delle iniziative dell'amministrazione comunale per riportare ad una civile convivenza la comunità cinese e quella pratese in Via Pistoiese e dintorni! Il "nodo" stradale del Soccorso rimane nel libro dei sogni; gli impianti sportivi promessi a gran voce restano solo pii desideri (oggi il sindaco, andando con gli Zoppini ed i Toccafondi, riparte alla carica con l'albergo al Lungobisenzio...); la vicenda dell'inceneritore GIDA è ancora tutta da risolvere; come pure la nuova sede della Varvarito. L'economia cittadina è sempre in stand by e pure la promessa rinascita del Centro Storico, se pur avrà un forte impulso dalla riapertura, anche se solo per 4 mesi, del Palazzo Pretorio, è rimasta al palo con le centinaia di fondi sfitti a fare da silenti testimoni del fallimento delle politiche di Cenni. La città etrusca di Gonfienti, sulla quale pure il sindaco aveva promesso d'intervenire in campagna elettorale, sta esaurendosi con il nuovo Museo Etrusco a Rocca Strozzi di Campi Bisenzio. Per tacere della vicenda delle Cascine di Tavola e della Fattoria medicea. La politica "nuova" promessa da Cenni sull'assetto delle aziende partecipate o di proprietà comunale si è risolta in una promessa da "marinaio". Pure la "guerricciola" con Estra e Consiag è andata a vantaggio dei vecchi assetti di potere. Cosicchè nella colonna "più" della Giunta potranno, al massimo, essere inserite le iniziative dell'assessore Caverni (Piazze centrali ridisegnate e ristrutturate e strade riasfaltate come non mai da 40 anni a questa parte..). Non molto per una Giunta che dopo 63 anni di dominio della sinistra aveva promesso di rivoltare come un calzino la nostra città. Cosicchè il doppio appuntamento di venerdì 13 può diventare a double face: successo per la Mostra di Palazzo Pretorio e tonfo nelle votazioni in consiglio comunale. Perchè una cosa pare certa: se la maggioranza non riuscirà ad eleggere Amerini (basteranno i contentini distribuiti a Vittorio Lana ed a Carlo Lavigna per tacitare i dissensienti o i dubbiosi..?) a presidente del Consiglio Comunale vi sarebbero conseguenze certe per la stessa tenuta della Giunta e di Roberto Cenni. Che davvero non potrebbe rifare nuovo buon viso ad un reiterato cattivo gioco.     

EUTANASIA


Cara/o cittadina/o,
ti ringraziamo perchè con la tua firma hai reso possibile il raggiungimento delle firme necessarie per il deposito della pdl.
Venerdì 13 settembre depositeremo al Parlamento italiano la proposta di legge di iniziativa popolare per l'eutanasia legale, sottoscritta da oltre 50.000 cittadini italiani (avremo la cifra esatta quando tutte le firme saranno rientrate in sede).
E' un primo passo, importantissimo, al quale dovrà seguire la mobilitazione affinché la legge non resti sepolta nei cassetti del Parlamento.
Ecco gli appuntamenti:
  • partiremo con gli scatoloni delle firme alle ore 10 dalla sede del Partito radicale, in via di Torre Argentina 76, a Roma. In fila indiana marceremo fino a Piazza Monte Citorio;
  • dalle 10.30 in Piazza Monte Citorio si terrà una manifestazione pubblica, dove interverranno i protagonisti e i sostenitori della raccolta firme per l'Eutanasia legale, insieme ai co-promotori (Exit Italia, Uaar, Radicali italiani e gli altri).
Facci sapere se potrai essere dei nostri! 

Se non potrai raggiungerci, ti chiediamo comunque di contribuire   per il prossimo obiettivo della campagna: ottenere che il Parlamento si esprima! Il prossimo appuntamento sarà quello del Congresso dell'Associazione Luca Coscioni, il 27-28-29 settembre a Orvieto.
Grazie a te e a tutti quelli che hanno reso possibile questo primo risultato!
Mina Welby, Filomena Gallo, Marco Cappato, Matteo Mainardi

BONINO-SHALOM


Incontro del Ministro degli Affari Esteri Emma Bonino con il Ministro per lo Sviluppo Regionale, l'Energia e l'Acqua di Israele, Silvan Shalom


RADIO CARCERE

MAO VALPIANA

GREEN ECONOMY


"Il valore dell'ambiente: le buone azioni della green economy"


Ne parlano Laura Puppato, Fabrizio Vigni, Edo Ronchi, Giovanni Valentini nell'ambito della Festa Democratica (30 agosto - 9 settembre)

NUVOLE (1)


martedì 10 settembre 2013

CASCINE DI TAVOLA (1)


Come sostenevamo nel post d'ieri (http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/09/cascine-di-tavola.html) le Cascine di Tavola oltre ad essere una grande risorsa storica-architettonica-ambientale sono pure un ricco "giacimento" di risorse pubbliche a portata di mano. Il 22 luglio 2010, ad un anno esatto dal suo insediamento il sindaco Cenni presentava il suo programma sulle Cascine (dal comunicato-stampa del Comune di Prato): 
"Cascine di Tavola, presentato il progetto di restauro
Il sindaco: "Il recupero della fattoria delle Cascine è una priorità"
Le Cascine di Tavola costituiscono un complesso architettonico e paesaggistico che rappresenta un unicum, un’eccellenza ambientale e architettonica sull’asse della piana Firenze, Prato, Pistoia. Per questo sono da considerare un centro di eccellenza scientifica e culturale dove devono trovare posto attività coerenti con la vocazione storica del luogo. E’ questo lo spirito che ha animato il progetto di restauro del parco delle Cascine di Tavola elaborato dall’assessorato all’Ambiente e dal Dipartimento di costruzioni e restauro dell’università fiorentina.
Ad illustrare la fase già conclusa dei rilievi, degli studi per il restauro dei ruderi, gli approfondimenti di tipo storico e le indagini a supporto dei primi interventi di recupero architettonico e il masterplan delle nuove funzioni sono stati i progettisti, gli architetti Giuseppe Centauro e Carlo Alberto Garzonio. Cinque le funzioni che sono state individuate per altrettanti luoghi storici delle Cascine: la “casa delle guardie” diventerà un centro di ricreazione e ristoro, la “casa del caciaio” sarà luogo di sperimentazione e ricerca per l’agricoltura biologica, mentre il "podere delle colline" sarà un centro di ricerca post universitaria di restauro. Torneranno anche le barche nella storica “rimessa delle barche”.
Il costo complessivo per la realizzazione del progetto è di 6 miloni e 450mila euro cui è da aggiungere il costo degli espropri di quella parte delle colline necessaria per ricostruire tutto il perimetro originale delle Cascine.
Il sindaco Roberto Cenni, intervenendo alla presentazione, ha sottolineato il forte interesse dell’Amministrazione Comunale per il recupero della fattoria delle Cascine, circa duecento ettari di terreno, di cui solo 67 di proprietà pubblica mentre i restanti sono privati. “Considero questo recupero – ha detto Cenni - una priorità per il Comune: la mia idea è di realizzare un parco rinascimentale e utilizzare i 20 mila metri quadrati attualmente destinati d abitazioni per una “vetrina” della produzione agricola di qualità di tutta la Toscana”. ma non solo produzione agricola: Cenni ha parlato anche di introdurre attività come il restauro, l’arte culinaria in tutte le sue specializzazioni, la valorizzazione di antichi mestieri, insomma attività che possono creare sviluppo e crescita nel nostro territorio."

Cenni quantificava in 6.450.000 il costo dell'intervento. A questa cifra occorre aggiungere la spesa, sconosciuta ma si presume assai rilevante dovendo procedere all'acquisizione di circa 133 ettari di parco, per gli espropri delle proprietà private interne alle Cascine. 
Un intervento grandioso dunque! Al quale dovrebbero essere aggiunti i costi già sostenuti dal Comune fino al 2010. Solo a partire dal 2004 il Comune di Prato ha investito negli studi preliminari su porzioni delle Cascine la somma non indifferente di 730.000 euro (di cui 220.000 a carico della Regione Toscana).
Con le delibere della Giunta Comunale N. 777/2004; 411/2005; 818/2006; 159/2007; 384/2007; 91/2008; 466/2009 si sono destinati circa 180.000 euro agli studi condotti dall'Università di Firenze sotto la direzione dell'Arch. Giuseppe Centauro. 
A questo proposito merita ricordare che anche l'attuale Giunta ha riconfermato gli incarichi all'Università di Firenze ed all'arch. Centauro. Nel frattempo diventato consigliere del sindaco e finito per questo "nel mirino" di un'intervento critico da parte dell'IDV che  vedeva in tale incarico un potenziale "conflitto d'interessi". Ma il sindaco Cenni in persona scendeva in campo a difesa di Centauro con questo comunicato del 12 marzo 2010 "Nessun incarico al Prof. Arch. Giuseppe Alberto Centauro. Si tratta della prosecuzione di un accordo siglato nel 2008 dalla passata amministrazione del quale non è affatto titolare il Prof. Centauro.

In merito al comunicato diramato oggi dalla segreteria dell'Italia dei Valori di Prato, l'Amministrazione rileva le seguenti inesattezze:
Il Prof. Arch. Giuseppe Alberto Centauro non è titolare di alcun incarico in merito al restauro del Parco delle Cascine di Tavola perché l'attività in oggetto prevede un accordo di ricerca, a supporto scientifico per il recupero dei manufatti architettonici, fra il Dipartimento di Restauro e Conservazione dei beni architettonici dell'Università di Firenze e il Settore Mobilità, Ambiente e Grandi Infrastrutture del Comune di Prato. Si tratta della prosecuzione di un accordo siglato nel marzo 2008 dalla passata amministrazione.
Per altro, il Prof. Centauro non è il titolare dell'incarico medesimo, e quindi non gestisce direttamente le risorse economiche a questo destinate, del quale è invece titolare il Prof. Carlo Alberto Garzonio in qualità di direttore del dipartimento incaricato della ricerca.
"Non sono mai intervenuto per replicare ad attacchi politici - afferma il sindaco Roberto Cenni - ma sento il dovere di farlo per sottolineare l'ingiustizia di una tale strumentalizzazione del lavoro dell'Arch. Centauro che è un professionista che ha sempre operato con grande passione per il bene della nostra città. Trovo pertanto quanto mai di cattivo gusto i contenuti del comunicato dell'IDV"
.

Naturalmente gli svolgimenti successivi della vicenda hanno confermato tuttavia l'esattezza della questione posta dall'IDV. In effetti pare proprio che il titolare delle ricerche, degli studi e dei progetti sulle Cascine di Tavola, per conto dell'Università di Firenze, sia proprio l'architetto Centauro. Così come, almeno, si arguisce dal primo comunicato stampa pubblicato su questa pagina e successivo di soli 7 mesi dal precedente comunicato di "smentita"!!

...continua....

OLIVIERO TOSCANI

PREMIO GALILEO

Interverranno: Alfonso De Virgiliis ( presidente Fondazione Premio Galileo 2000) Marco Pannella, leader radicale (premiato), Shalom Tomas Neuman, fondatore del Fusionism (premiato). ll premio Galileo 2000 - XV edizione è dedicato a coloro che, con il loro esempio e la loro azione, meglio interpretano i grandi ideali di Pace e Cultura. Il premio, nato per promuovere una manifestazione musicale e sostenere i giovani talenti, negli anni è diventato un ambito riconoscimento per chi opera a costruire la pace nel mondo e per chi favorisce la crescita culturale, scientifica, tecnologica e imprenditoriale. Alcuni dei premiati dell’edizione 2013: per la scienza e l’innovazione tecnologica ci sono Federico Faggin, fisico e inventore del primo microprocessore e Roberto Vittori, astronauta dell'ESA; tra i premiati per l’arte e la cultura Henri Loyrette, giàPrésident-directeur du Louvre e Clemens Hellsberg, President of the Wiener Philharmoniker. Il Premio per i diritti umani sarà consegnato a Marco Pannella, leader radicale. Per l’arte sarà premiato Shalom Tomas Neuman, fondatore del Fusionism; per la scienza neurobiologica sarà premiato Moses V. Chao, neuroscienziato. Fanno parte del Comitato Scientifico del Premio, Zubin Mehta,Alfonso De Virgiliis, Jack Lang, Irene Papas, Irina Strozzi, Marco Giorgetti. L’evento che richiamerà a Firenze personalità da tutto il mondo è in programma lunedì 23 settembre 2013 al Teatro della Pergola.

BONINO-CHAKRABARTI

Incontro tra il Ministro degli Esteri Emma Bonino e il Presidente della BERS, Suma Chakrabarti


BONINO-MARGELOV

Incontro tra il Ministro degli Esteri Emma Bonino e il Presidente del Comitato Affari Esteri della Camera Alta russa, Mikhail Margelov.

NELLA RETE

Intervengono: Attilio Befera (Direttore Agenzia delle Entrate), Renato Brunetta (Presidente gruppo parlamentare il Popolo della Libertà, Camera dei deputati), Francesco Caio (Ad Avio SpA), Giuseppe Della Pietra (Responsabile della Consultazione pubblica sulle riforme costituzionali), Karim Lesina (Vice Presidente AT&T per gli Affari Internazionali), Stefano Parisi (Presidente Confindustria Digitale), Carlo Purassanta (Ad di Microsoft). Conclusioni: Giampiero D’Alia (Ministro per la Pubblica Amministrazione). Ne discutono con Raffaele Barberio (Direttore di Key4Biz). L'incontro si svolge nell'ambito dell'VIII° Edizione della Summer School" (8 / 12 settembre)

TRA L'USCO ED IL BRUSCO


lunedì 9 settembre 2013

CASCINE DI TAVOLA


La battuta è antica, molto nota ed efficace (ed anche ancora attuale..):  diceva Gaetano Salvemini che l'Acquedotto Pugliese più che dare da bere a tutti i pugliesi dà da mangiare a pochi di essi. Parafrasando il grande meridionalista liberalsocialista  lo stesso si potrebbe dire delle Cascine di Tavola: sono anni che si parla di un loro recupero ad uso pubblico ma, per il momento, gli antichi possedimenti medicei riescono a drenare risorse a favore di, pochi, "privati".
Nei giorni scorsi il Comune di Prato, l'assessorato all'ambiente, guidato dal vicesindaco Goffredo Borchi, ha appaltato lavori per circa 650.000 euro. Sono gli stessi lavori già annunciati in partenza il 29 dicembre del 2010 (http://comunicati.comune.prato.it/generali/?action=dettaglio&comunicato=14201000001682). Si trattava di un appalto di 850.000 euro ed i lavori avrebbero dovuto terminare 18 mesi più tardi, a giugno del 2012. Ma, evidentemente, tali lavori non si sono ancora conclusi! Almeno a leggere le anticipazioni che ne dà il Tirreno-Prato (http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2013/09/08/news/parco-delle-cascine-a-prato-super-appalto-per-rifare-ponti-e-canali-1.7702949).
Le Cascine di Tavola hanno subito, negli anni, questo continuo trattamento. Grandi studi, grandi progetti, grandi incarichi, grandi annunci con risultati, per il pubblico, assolutamente deludenti. E per lo stato delle Cascine medicee decisamente disastrosi. Si pensi alla quasi completa distruzione della grande Fattoria centrale. Dovuto all'effetto congiunto delle azioni del Comune di Prato (giunte di centrosinistra che autorizzarono una speculazione edilizia sull'edificio); magistratura (cinque anni d'indagine per due multe ed altrettante prescrizioni...); noncuranza amministrativa (l'assoluto silenzio durato 4 anni di questa amministrazione comunale..).  Ovvero all'incongruo e devastante campo di golf e club house. Oppure alla cessione, pare, ad un privato vivaista pistoiese, così come riportato da un blog cittadino (http://ilpuntodiprato.bloog.it/le-cascine-di-tavola-una-storia-nella-storia-di-perla-palloni.html), di ampie pezzature di terreno a scopo di coltivazione industriale. Ovvero alla locazione, così sembra, di un edificio del Parco ad una nota catena di promozione alimentare di filiera corta.
Dalla proposta di azionariato popolare che negli anni '70 vide protagonista, senza esito alcuno, il sindaco Landini, agli studi commissionati dal Comune negli anni '80 all'architetto Liberato Agriesti ("Le Cascine di Tavola a Prato dal Rinascimento al nuovo rinascimento") fino all'intervento, negli ultimi anni, dell'Università di Firenze.. 
Adesso è in ballo anche il riallagamento dei canali delle Cascine .E GIDA non si è lasciata sfuggire l'occasione (http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/06/cascine-di-gida.html) per dirottare verso le sue casse circa 250.000 euro e per smaltire una buona quantità delle sue acque "depurate"!!
Le Cascine di Lorenzo il Magnifico come un grande business. Per soggetti privati, naturalmente. E' come se, insieme ai campi di riso ed ai bachi da seta le Cascine ospitassero ancora grandi quantità di api da miele!! Ovvero gran quantità di "becchime" per corvi di tutte le tendenze! 

...continua....

DOMENICO QUIRICO

LA CONVERSAZIONE

RENATO BRUNETTA

Nell'ambito de "Contro Corrente - Gli Incontri de Il Giornale " . Il direttore del Giornale Alessandro Sallusti intervista Renato Brunetta, Presidente dei parlamentari del Pdl ed ex Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione.

ENZO BIAGI

Nell'ambito della Versiliana "tante parole un solo Fatto" . La festa del "il Fatto il Quotidiano" Modera Stefano Caselli - Bice e Carla Biagi, Loris Mazzetti, Antonio Padellaro.