sabato 7 dicembre 2013

ROSSI: CALIGOLA O VESPASIANO??


Il governatore toscano Enrico Rossi ormai c'ha abituato a (quasi) tutto. Cosicchè quando ieri sono apparse le sue dichiarazioni secondo cui per risolvere il problema dell'integrazione cinese a Prato sarebbe bastato fare come l'imperatore Tiberio che usava dare la cittadinanza romana ai popoli conquistati non abbiamo battuto ciglio. E non tanto perchè, come indicato dallo storico Cardini, forse Rossi ha sbagliato imperatore. Quanto perchè, personalmente, al nome di Tiberio c'è venuto in mente il film con Totò "L'imperatore di Capri". La dichiarazione di Rossi può essere benissimo associata, in effetti, alle migliori battute del grande attore napoletano. Ma Enrico Rossi, l'imperatore di Firenze, più che a Tiberio a noi pare anche associabile al successore di Tiberio, l'imperatore Caligola. Colui che è passato alla storia per le tante stranezze compiute durante il suo dominio su Roma. La più famosa e clamorosa fu, naturalmente, la nomina del suo cavallo al seggio senatoriale! Potremmo anche paragonare Enrico Rossi ad uno dei successori di Tiberio e Caligola, Vespasiano. Imperatore cresciuto in Toscana, ad Ansedonia (Cosa) precisamente. Toscano d'adozione Vespasiano è rimasto famoso tra tutti gli imperatori romani per essere stato l'unico a preoccuparsi ed a risolvere genialmente il problema delle malattie prostatiche. Inventando quell'utilissimo aggeggio che da allora porta il suo nome. Nell'offrire come soluzione all'integrazione della comunità cinese pratese la cittadinanza italiana Enrico Rossi, tuttavia, ieri la sua minzioncella l'ha visibilmente fatta di fuori. Adesso non  gli rimane che asciugare e ripulire!!  

VOTA MATTEO RENZI


Domenica 8 dicembre 2013. Domani ci siamo! Toccherà agli iscritti al PD, ai simpatizzanti, agli elettori, a tutti gli italiani decidere chi tra Gianni Cuperlo, Pippo Civati e Matteo Renzi debba diventare il nuovo segretario del Partito Democratico.
E certamente ogni votante che si recherà ai seggi avrà una sua particolare motivazione per segnare sulla scheda uno dei tre nominativi che vi troverà.
Per noi che già dall'agosto 2012 abbiamo sostenuto Matteo Renzi la risposta è semplice e facile!
Chi vota Gianni Cuperlo vuol sostenere l'usato sicuro. Il candidato sponsorizzato da Massimo D'Alema, Pierluigi Bersani e dalla CGIL Pensionati punta su di un partito che sia l'erede diretto della "Ditta" che fu di Bersani. Un partito all'antica, costruito sul volontariato dei militanti, posizionato sulla sinistra dello schieramento politico, difensore dei valori tradizionali della storia comunista e postcomunista del PD. Un solido partito di gerarchie dirigenziali, affondato nella cultura politica del secolo scorso, teso a riportarla, quasi intatta, nel terzo millennio. Un partito rassicurante fatto di sezioni, militanti e dirigenti votati alla causa della difesa del mondo del lavoro tradizionale ed a difendere valori ed interessi di una classicissima classe operaia fatta da lavoratori della grande industria, del pubblico impiego e dei relativi pensionati.
Pippo Civati vuole essere il rappresentante di un partito che affonda le sue radici nelle ragioni profonde della sinistra italiana ma che sappia pure parlare il linguaggio dei nuovi ceti sociali italiani. E che, proprio per questo, interpreta il bisogno di protagonismo di nuovi soggetti sociali. Paladino dei diritti del lavoro, collettivi, e dei diritti civili, individuali, spinge il Partito Democratico su posizioni che sfiorano spesso quelle "oltranziste" (ma anche ammantate di velleitarismo..) dell'estrema sinistra politica (da SEL a Rifondazione Comunista..). Promettendo un PD battagliero a difesa dei diritti dei lavoratori, dei precari e degli emarginati. Ma, pur sempre, all'interno di un classico contenitore politico tutto interno alla logica della storia della sinistra italiana e, forse, europea.
Dunque un iscritto, un simpatizzante, un elettore del PD ovvero ogni singolo cittadino italiano avrà la possibilità, votando Cuperlo o Civati, di ottenere un partito solido e ben radicato nella società italiana. Ma anche saldamente vincolato alla tradizione storica della sinistra. Nessuno dei due, nè Cuperlo e neppure Civati, con le loro proposte è in grado però di garantire quel che secondo noi serve più di tutto alla sinistra ed alla politica italiana: un deciso cambiamento di rotta! L'unico infatti che anche visivamente è volto verso questa direzione appare, ancora una volta, Matteo Renzi. Con la sua vittoria il PD e l'Italia cambierebbero davvero verso!! Le uniche proposte politiche "rivoluzionarie" sono quelle, pur pacate e ragionevoli nella forma, lanciate dal sindaco di Firenze. Noi ci limitiamo a sottolinearne solo due.
L'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti politici ed il cambiamento, in senso maggioritario, della legge elettorale. Che sono, guarda caso, proprio i due punti sui quali si sta drammaticamente avvitando in questi giorni un esausto quadro politico nazionale. Corte Costituzionale e Corte dei Conti hanno deliberato che sono al di fuori della nostra Costituzione (quella più bella del mondo...) sia il Porcellum tosco-padano che la legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
Ovvero il "core business" individuato da 18 mesi da Matteo Renzi come l'essenza della sua proposta politica. Noi siamo convinti che basterebbero queste due cose per sconquassare positivamente il derelitto sistema politico italiano. Se Renzi, da segretario del PD come noi ci auguriamo diventi il 9 dicembre, le farà avrà già dato uno scossone salutare allo stantio mondo della politica italiana. Per questo andremo a votarlo domani ed invitiamo chiunque a fare altrettanto. 

GIANNI CUPERLO

RIFONDAZIONE COMUNISTA

OSSERVATORIO GIUSTIZIA

SERGIO ROMANO

L'Italia tra la Consulta e Renzi: intervista a Sergio Romano


EMMA BONINO PER MANDELA

POCO NUVOLOSO


venerdì 6 dicembre 2013

LA BANDA DEI DISONESTI (?)

Foto da Notizie di Prato-TVPrato

Come nella Chicago degli "Untouchables"! Iermattina parte della città s'è svegliata col frastuono di decine e decine di sirene ululanti. Circa 300 (trecento....tre..cento...!!) auto di Guardia di Finanza, Polizia, Polizia Municipale in corsa per le strade infreddolite dell'alba a rastrellare abitazioni ed uffici. Per molti cittadini l'operazione di polizia era sembrata collegata al contrasto delle attività illegali della comunità cinese. Evidentemente in relazione al drammatico rogo di Via Toscana al Macrolotto 1. Ma le prime notizie filtrate dagli esponenti delle forze dell'ordine hanno subito smentito questa eventualità. Di cinesi si trattava. Ma solo per false attestazioni e certificazioni di residenza taroccate.
Arrestati e posti agli arresti domiciliari 4 italiani e 7 cinesi. Tra i quattro italiani un'impiegata dell'ufficio dell'Anagrafe Centrale, arrestata direttamente presso gli uffici di Piazza Cardinal Niccolò, una sua amica ex bidella comunale licenziata da tempo pare per assenteismo, ed i suoi due figli. Gli inquirenti ritengono che sia quest'ultima ex dipendente pubblica la "mente" (sic!) della truffa ai danni dell'anagrafe. Con l'aiuto dei figli e con il concorso attivo dei 7 cittadini cinesi la "mente" avrebbe posto in essere il raggiro che, avvalendosi dell'amica dipendente dell'anagrafe, avrebbe portato all'iscrizione anagrafica di circa 350 cinesi. Certificando nomi ed indirizzi di comodo! Dietro, naturalmente, il pagamento di denaro che gli 11 personaggi avrebbero diviso tra di loro. 
Ulteriori voci, indiscrezioni e gossip raccontano nuovi dettagli. Pare che l'impiegata dell'anagrafe, descritta dai propri colleghi come al di sopra di qualsiasi sospetto ma con qualche grave problema familiare, sia una assidua frequentatrice di un gruppo di preghiera di San Padre Pio. E che proprio in questi momenti di religiosità popolare esaltata sia scattato una specie di plagio nei suoi confronti messo in atto dall'ex dipendente comunale, essa stessa frequentatrice del gruppo di preghiera. Convincendola, chissà come, a favorire l'iscrizione nei registri della popolazione di cittadini cinesi dall'incerta identità e dall'ancor più precario alloggiamento.
Naturalmente tutte le accuse devono essere ancora provate. E tutti i personaggi devono essere considerati ancora innocenti. Anche se, per l'insolita e teatralissima "retata" messa in atto dalle Forze dell'Ordine, per il tempismo dell'operazione (così a ridosso dalle fortissime emozioni causate dalla morte di 7 cittadini nel rogo del Macrolotto 1..) nell'opinione pubblica, e sulla stampa locale, pare scattato il solito meccanismo di caccia alle streghe e del "mostro" sbattuto in prima pagina. Con, dunque, l'automatico riflesso che chiede punizioni severe per le persone coinvolte. Rese nei commenti popolari come l'emblema di tutti i mali di cui soffre la nostra città!! Ed elette, quasi, a capri espiatori delle colpe di tutti. San Padre Pio e ... San Germano, aiutateci voi!!

FORZA ITALIA E L'OSPEDALE NUOVO
















In un Salone Consiliare sicuramente non traboccante di pubblico, agli ordini del capogruppo consiliare, Dr. Roberto Baldi, Forza Italia ha tenuto il suo convegno sul Nuovo Ospedale di Prato. Purtroppo disertato dagli invitati più attesi: il direttore generale dell'ASL Majno e la dr.ssa Simona Carli, direttrice sanitaria. Assente per impegni romani il sindaco Cenni è toccato al vice Borchi porgere i saluti dell'amministrazione ai suoi colleghi partito ed agli ospiti.
Dopo la relazione d'introduzione del consigliere comunale, e medico, Enrico Albini ed il saluto del sen. Mazzoni è toccato al Dr. Luigi Biancalani, presidente dell'Ordine dei Medici di Prato ed al Dr. Dante Mondanelli, assessore alla Salute del Comune, entrare nel merito delle questioni che il NOP, almeno a loro dire, presenta.
Tutti e due l'hanno fatto, tuttavia, con spirito di collaborazione con la ASL pratese e senza spingere più di tanto il piede sull'accelleratore delle critiche. Che, di fatto, è il modo migliore anche per far comprendere esattamente, al di là delle inevitabili polemiche politiche, quali siano i nodi che essi rilevano al NOP.
Biancalani ha posto l'accento, ad esempio, sulla questione della privacy in alcuni reparti. Ed, in specie, al Pronto Soccorso. Dove le stanze dei pazienti che vi giungono sono così vicine e permeabili da non potre garantire che quello che si dice in una stanza non possa essere percepito anche nelle altre vicine. Situazione difficile anche per quanto riguarda il nuovo Poliambulatorio. Secondo Biancalani i locali di quel presidio sanitario sono assai angusti. Alcune stanze, addirittura, sono senza finestre e dunque con luce perennemente artificiale. Problemi anche per l'anatomia patologica. Che in un primo momento non era stata prevista. E che adesso verrà allestita in locali di fortuna e con personale ridottissimo. Rendendo non proprio sicurissimi, ad esempio, i verdetti dell'unico medico incaricato di analizzare le biopsie dei pazienti.
Il Dr. Mondanelli dopo aver ripercorso tutto l'iter della collaborazione Comune-ASL ha ancora puntato il dito sul fatto che, comunque, nella realizzazione del NOP non si siano voluti ascoltare nè personale medico e neppure quello infermieristico. Cosa che ha causato degli evidenti scompensi progettuali. Ad esempio la mancanza di bagni nel reparto della cardiologia. Per quanto riguarda la filosofia che sottende il NOP (ospedale ad alta intensità di cura) Mondanelli ha ancora una volta rimarcato come nel nuovo ospedale rischiano di mancare dei posti letto. Se le leggi nazionali prevedono un rapporto di 3,70 letti ogni mille abitanti al NOP questo rapporto si abbassa a 2,43 ogni mille abitanti (ufficiali). Ed ancora la ASL non ha risolto il problema delle cure intermedie all'esterno del nuovo nosocomio! Tutti i rilievi fatti sia da Biancalani che da Mondanelli ci sono sembrati assai rilevanti. Peccato che l'assenza di Majno e Carli non abbia consentito ai presenti di ascoltare, magari nuovamente, la posizione ufficiale dell'alta dirigenza dell'ASL e del NOP!  Niente di rilevante da segnalare neppure sul fronte del che fare del Misericordia e Dolce. Mondanelli ha solo ricordato l'accordo che era già stato stipulato tra Rossi e Cenni per nuova edificazione nell'area. Tutto bloccato da una felice presa di posizione di Alessio Beltrame, assessore provinciale al Territorio!!         

SANT'AMBROGIO

Appello a Papa Francesco per la difesa della memoria dei primi martiri cristiani, sepolti nel cimitero paleocristiano su cui sorge la basilica di Sant'Ambrogio a Milano


NUOVO CENTRODESTRA (NCD)

Presentazione del simbolo del Nuovo Centrodestra


SCIENZA E LIBERTA' DI RICERCA

Le ragioni della scienza e della libertà di ricerca, le risposte (mancate) della politica e dei media, la necessità di assicurare una corretta informazione e conoscenza scientifica

Introduce: Maria Antonietta Farina Coscioni (già Segretario della Commissione Affari Sociali della XVI legislatura). Interverranno: Gianni Betto (Direttore Centro di Ascolto dell'informazione radio-televisiva), Roberto Caminiti (Professore di Fisiologia della Università Sapienza di Roma e Presidente del Comitato per l’uso degli animali della Federazione delle Società Europee di Neuroscienze (FENS-CARE),Marco Cerrone (Sociologo della Comunicazione, Founder Piano Alto), Emilia De Biasi (Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato), Simonetta Di Pillo (Giornalista Tg5 Mediaset), Mariastella Gelmini (Componente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radio-televisi, già Ministro dell’Università e della Ricerca), Luca Landò (Direttore del quotidiano “L'Unità”), Mario Morcellini (Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Università Sapienza di Roma), Piergiorgio Strata (Professor Emerito di Fisiologia Università di Torino). Coordina i lavori Valter Vecellio, Giornalista Tg2 RAI. Nel corso del convegno è previsto l'intervento dell'On. Marco Pannella.


BRUNO VESPA

Presentazione del libro di Bruno Vespa "Sale, zucchero e caffè"


"RICORDATI DI VIVERE" - CLAUDIO MARTELLI

Ricordati di vivere - Presentazione a Siena del libro di Claudio Martelli (Edizioni Bompiani)


SERENISSIMO


giovedì 5 dicembre 2013

IL BLOG "SALTA L'ANNUNCIO"


Un Blog cittadino, che per comodità chiameremo "Salta l'Annuncio", per evidente e peculiare "simpaticissima" caratteristica, ha deciso, bontà sua, di non "ospitare" più i nostri posts!! E' una decisione presa da una delle firme di punta del blog! Chiunque sia!! Noi rispettiamo ed onoriamo questa loro volontà! Ma, d'altra parte, vogliamo sottolineare assai bene che NON era dipendente dalla nostra volontà l'apparire quotidianamente sul quel giornale virtuale. Anzi, avessimo potuto scegliere, avremmo preferito farne, da subito, a meno!! Leggere i nostri posts su quel contenitore ci creava un qualche imbarazzo. Non tanto per l'intima qualità dei posts che vi vengono caricati o che vi vengono ospitati. E neppure per la "linea editoriale" che il direttore factotum e multiforme impone alla sua creatura. Che è una linea del tutto estranea al nostro pensiero ed alla nostra cultura. Ma tant'è il rispetto per il pluralismo delle "idee" (si fa per dire...) è un'altra nostra volterriana caratteristica. Dunque non ci imbarazzavano tanto gli elogi sperticati per l'assessore Aldo Milone, qualunque cosa dicesse o facesse. Nemmeno l'appoggio pruriginoso obtorto collo offerto alla Giunta Cenni. E nemmeno le tante invettive, alcune veramente sguaiate, lanciate contro gli avversari politici (e non). Quel che ci disturbava di più dall'apparire sul quel blog era, per l'appunto, quel "Salta l'Annuncio" che era ed è il popup che occorre sorbirsi ogni volta che s'accede ad uno dei posts pubblicati. Una faticaccia dover tutte le volte o sorbirsi la voce dell'imbonitore che mostra "... come guadagnare 300 euro in 15 minuti...." oppure cercare in qualche modo di far cessare quella tortura pubblicitaria della vannamarchi di turno!! Cosicchè, dopo aver lottato contro l'invadente popup pubblicitario, anche la lettura del post si rivelava malinconica. Potevi imbatterti nella risibile storia dei vermi di Paperino o in altri similari facezie...Dunque grazie "Salta l'Annuncio"! Grazie per averci tolto da una situazione davvero imbarazzante. E good luck, naturalmente!....  

 

CASCINE DI TAVOLA E GIDA



http://www.tvprato.it/archives/7980

http://www.tvprato.it/archives/45469

A che punto è il progettato riallagamento dei canali delle Cascine di Tavola con le acque provenienti dal ciclo di depurazione di GIDA SpA a Baciacavallo?
Abbiamo fatto due chiacchiere con l'Ing. Fabio Caregnato di Gida e con il vicesindaco di Prato e assessore all'Ambiente Goffredo Borchi. Al momento pare non esserci niente di nuovo. Sia i tecnici di GIDA che quelli del Comune stanno ancora studiando se e come procedere con quel progetto di allagamento. Diverse le questioni ancora da approfondire. Prima di tutto sulla qualità dell'acqua che verrebbe immessa nei canali della fattoria laurenziana. L'ing. Caregnato c'ha chiarito che GIDA allo scopo metterebbe a disposizione, gratuitamente, le acque del canale emissario di Baciacavallo. Quello, per intenderci, che porta l'acqua in uscita dalle vasche di depurazione, tal quale, direttamente in Ombrone a Poggio a  Caiano. Non sarebbe, pertanto, usata l'acqua destinata all'Acquedotto Industriale. Caregnato c'ha descritto qualche problematica legata a tale ipotesi. Le acque, pur essendo sempre entro i limiti previsti dalla Legge, non assicurano tuttavia uno standard costante. Neppure il canale che viaggia verso l'Ombrone è sempre sicuro. Spesso durante il percorso vi confluiscono acque non controllate da GIDA. Dunque non vi sarebbe alcuna sicurezza di portare nei canali delle Cascine acqua di un certo livello qualitativo. Al riguardo del processo di ulteriore depurazione di quelle acque tramite la fitodepurazione il vicesindaco Borchi c'ha riferito come, al momento, l'ipotesi sia ancora al vaglio dei tecnici. Che per questo stanno pensando di incrementare l'azione depurativa ottenuta attraverso il passaggio delle acque nei canali anche con la realizzazione di un piccolo invaso, verso la fine dei percorsi canalizzati, nel quale procedere ad un effettivo processo di "lagunaggio"!!
Confortante, infine, è stata la notizia che c'ha indicato Borchi. A Prato, almeno in talune vaste aree, stiamo assistendo al fenomeno, che porta con sè anche qualche problema, della crescita costante della falda freatica. Con episodi di affioramento dell'acqua in garage, cantine, scuole, palestre!! Poichè i pozzi industriali per l'emungitura dell'acqua da parte delle industrie "umide" sono ormai quasi del tutto fermi in città assistiamo ad un surplus d'acqua di falda pura e naturale.Cosicchè il Comune potrebbe indirizzarsi verso questa risorsa tornata abbondante per procedere all'allagamento dei canali delle Cascine Medicee.
Particolarmente rilevante è quello che da tre anni accade nei locali sotterranei (circa 7 metri..) della Palestra Universo accanto al Museo Pecci. Qui, come testimoniato dalle foto e dai filmati di TV Prato, un "fiume" d'acqua di falda, pura e "da bere"  secondo i tecnici che l'hanno analizzata, fuoriescono e vengono smaltiti ogni anno circa 1.600.000 metri cubi di buona acqua proveniente dalla falda freatica. L'ipotesi che questo accadesse per via dello scavo del sottopasso della Questura non è stata confermata dalle indagini.
Tutti quei metri cubi d'acqua, che potrebbero dissetare tutti i residenti di Sesto Fiorentino, ad esempio, vanno ora perduti. Pare che Publiacqua, Provincia ed il Consorzio dell'Acquedotto Industriale (che ha una presa d'acqua sul Bisenzio non molto distante dall'Universo..) abbiano in corso progetti per utilizzare quel bendiddio che viene adesso perduto! Tuttavia in tre anni di durata del "fenomeno" ancora nessuno ha pronto niente. E quella bontà d'acqua naturale se ne finisce nelle fogne. Giungendo, per quella via, al depuratore di Baciacavallo aumentandone il carico di liquame da depurare. Dunque è assai saggia l'ipotesi di lavoro che sembra affacciarsi all'assessorato all'ambiente che vorrebbe utilizzare proprio l'acqua della rinata ed abnorme falda freatica pratese per l'allagamento dei canali delle Cascine di Tavola!  

LUTTO