sabato 14 dicembre 2013

BETTINO CRAXI

Presentazione del libro: "Bettino Craxi dunque colpevole" di Nicolò Amato. Con Stefania Craxi e Silvio Berlusconi.  


FORCONI E....."PORCONI"






















Ieri mattina la fredda e desolata (come al solito d'altronde..) Piazza Mercatale ha vissuto un'ora diversa dal solito. Ai lati della grande piazza-parcheggio le signorine cinesi giravano alla larga dal tondo del Valentini. Sembravano spazientite, risentite, quasi depresse...Tutt'intorno al "giardino" facevano i soliti giri d'ispezione attempati ma ben temprati signori con la pressione alta. Erano alla ricerca delle miss orientali confidando in qualche attimo di calda intimità. Se pur a pagamento (..prezzi popolari...). Uno di questi frequentatori particolari della piazza (lato San Bartolomeo..) c'ha chiesto, con un zizzino di preoccupazione, cosa ci fosse scritto in un grande striscione adagiato per terra da un gruppo di giovani variamente e pittorescamente dipinti ed abbigliati. Forse temeva una qualche manifestazione contro le peripatetiche asiatiche...C'è sembrato, infatti, piuttosto sollevato quando gli abbiamo chiarito che era uno striscione preparato per l'esordio pratese del movimento dei "Forconi"!! Che, in effetti, hanno tenuto fede a quanto promesso. Dalle 10.00 in Piazza Mercatale s'è tenuto il presidio popolare contro il governo, le tasse, Equitalia, i partiti, il Parlamento, l'Europa, l'euro, il maltempo, la sfiga, ecc. ecc.!! Spalleggiati da alcuni militanti di Casa Pound una trentina di cittadini si sono presentati all'appuntamento. Ad occhio sembravano anche più di trenta. Tuttavia ad occhiate più ravvicinate abbiamo verificato che una ventina di persone del gruppo erano giornalisti, cameramen, fotografi ed agenti e dirigenti della Digos!! Dunque 30/40 manifestanti. Tanti? Pochi? Giudichino i lettori. Non possiamo essere certo noi Radicali a fare le "bucce" alla quantità di manifestanti che si è in grado di mobilitare. Tuttavia diremmo che almeno ieri mattina i "porconi" hanno superato, almeno in presenze, i "forconi". Che hanno proseguito la loro iniziativa con un simbolico blocco del traffico (10 secondi..concordati evidentemente con la ragionevole dirigenza della Questura..). Il sempre suggestivo inno italiano ha chiuso la fase "mercatalista" del presidio che poi si è andato a concludere tranquillamente nella centralissima e simbolica Piazza del Comune.  
A parte un antico militante della destra social-nazionale calato dalle amenissime colline medicee non abbiamo riconosciuto nessun altro personaggio noto. Pare infatti che gli organizzatori abbiano consigliato al consigliere comunale Giancarlo Auzzi, presentatosi alla manifestazione con il suo titolo, di dimettersi o di lasciare la piazza. Auzzi ha optato, evidentemente, per la seconda soluzione! Al di là dei cinque o sei militanti "tartarughini" qualche curioso ben informato c'ha giurato di aver visto comunque tra i manifestanti uno o due commercianti del Centro Storico.
Per quanto possiamo testimoniare, comunque, i "forconi" pratesi hanno tenuto un contegno civile ed educato. Cose che non guastano mai anche a persone che i mass media ci dipingono come l'essenza stessa del "cittadino medio arrabbiato"!!    

ACTA DIURNA - MISCELLANEA DI ELZEVIRI SERI E FANTASIOSI

riceviamo e pubblichiamo

L'assessore Milone su l'Espresso: bell'articolo, leggermente autoelogiativo. Niente da commentare: la situazione è quella.
L'assessore Milone all'incontro con Alfano e altri ministri: non presente. Oppure era una "magnifica presenza "sulla falsariga del film di Ozpetek.
Come si spiega questa assenza? Non hanno voluto che fosse lui a portare a Roma i "cahiers de dolèances", visto la sua uscita polemica di fine ottobre, dove si lamentava di essere lasciato solo nella lotta alla illegalità?
Comunque nel momento di massima visibilità, a coronamento di un apprezzabile impegno, sembra finito politicamente in un "cul de sac".
La sua candidatura a Sindaco pare molto in salita: anche il segnale della mancata presenza a Roma ne è un sintomo.
Tornando all'incontro romano, dietro l'interessamento del deputato europeo Morganti, eletto nella Lega-non chiedetemi dove sia ora collocato-, sembra che fosse presente, almeno in spirito "ozpetekiano", il ministro della difesa per concertare un intervento dell'Esercito sul fronte pratese.
Chiaramente verrebbero richiamati in patria tutti gli effettivi attualmente operanti all'estero: almeno si risparmierebbe sui costi delle missioni.
Opererebbero sotto il comando di un novello CNL anticinese, creato appositamente per l'occasione. Starebbero già litigando su chi avrà la direzione politica e cosa ancora più importante su quale rete avrà l'esclusiva delle riprese televisive.
Voci incontrollabili di "intelligence" riferiscono che gruppi dell'estrema destra repubblicana stiano facendo forti pressioni sul Pentagono affinchè fornisca al nostro esercito le "bombe al neutrino", per una loro sperimentazione sul campo. Vengono ritenute le più adatte per lo scopo strategico di alcuni pratesi. Esse infatti "vaporizzano" gli esseri viventi e lasciano intatte le strutture materiali. Si prenderebbero due piccioni con un fava: svanirebbero i cinesi e gli stanzoni rimarrebbero intatti, pronti ad essere riaffittati.
Il tutto all'insaputa del presidente Obama, stile Cia con l'operazione della Baia dei Porci a Cuba nel 1961. Se ne avesse qualche sentore, gli diranno che è materiale fornito alla Ditta "La Saetta" per derattizzare le fabbriche dismesse nel comprensorio pratese.
Potrebbe essere lo spunto per un film di fantascienza.

Venanzio De Rienzo

SOKKORSO

riceviamo e pubblichiamo....


Domenica 15 dicembre dalle 18.30 alle 22.00
Centro Civico Pitigliani
Via Milano, 6


La serata l'abbiamo ideata come evento pilota di un programma di circa 5 incontri da qui fino a marzo.
Se riscuoterà successo faremo anche le altre.
Abbiamo coinvolto l'Associazione Culturale "Il Sokkorso" (il gruppo di anziani che gestisce il centro civico Pitigliani) che, tramite il loro presidente, si sono detti entusiasti dell'evento.
L'apericena offrirà un momento di incontro e di socializzazione per i residenti del quartiere e dopo il professore Di Filippo ci narrerà la storia che ha caratterizzato la nascita del Soccorso, parlandoci di pellegrini e di ospitalità.
Durante questa parte, saranno proposte delle degustazioni dei rinfreschi tipici che venivano offerti ai pellegrini con ricette originali.
L'intera serata si concluderà entro le 22.00 per permettere di partecipare anche alle famiglie con figli in età scolare.

Filippo Bonanni
Portavoce del Comitato per la Riqualificazione del Soccorso

SERENO


venerdì 13 dicembre 2013

FORCONI PRATESI


Quel che si muove in Italia da lunedì 9 dicembre la stampa lo cataloga, generalmente e genericamente, come movimento de "I Forconi"! Da domani, pare, avremo anche a Prato un "presidio" forconesco. I cittadini "arrabbiati" si son dati un appuntamento prima in Piazza delle Carceri (?) e poi, più utilmente (ameno per la visibilità dei dimostranti.....) in Piazza Mercatale. Ne approfittiamo per cercare di capire chi sono questi "presidianti"; da dove vengono; che cosa vogliono!! L'ultima domanda pare facilmente comprensibile: i "forconisti" vogliono che tutta, ma proprio tutta, la classe dirigente politica italiana se ne vada a casa!! Giacchè viene accusata di tutti i mali che la lunga crisi che sta vivendo il nostro Paese apporta ai cittadini italiani! Piazza pulita di tutti i politici, dunque! Ed, in primis, di quelli che adesso stanno al Governo! Questo, ci sembra, è il primo punto di una ipotetica "piattaforma rivendicativa" che, peraltro, non esiste!
Ma chi sono questi "forconisti"? A giudicare dai racconti dei mass media pare trattarsi di un pezzo del cosiddetto "ceto medio produttivo" adesso "impoverito"! Piccoli commercianti; piccoli imprenditori; artigiani; piccoli agricoltori; professionisti di seconda schiera (immobiliaristi, mediatori, procacciatori d'affari, assicuratori ecc. ecc.); padroncini..... Dunque una parte importante del sistema produttivo italiano, ed una fetta non affatto indifferente della nostra società. Tutti uniti dalle difficoltà a far fronte alle sfide della globalizzazione, della crisi, dei mutamenti ecc. ecc. E tutti, nessuno escluso, del tutto convinti di essere  "tartassati" dal fisco e dallo Stato. Principale bersaglio di questi signori, non a caso, è Equitalia. Il braccio "armato" dello Stato incaricato di "frugare" nelle tasche dei contribuenti! Naturalmente ai presidi non mancano le presenze politiche. D'estrema destra e d'estrema sinistra. Ma uniti dalla "spontaneità" di un movimento che pare, pare, contrapporsi alla status quo!!   
I "forconisti" non hanno, almeno apparentemente, alcuna connotazione politica. E rivendicano questa loro caratteristica sbandierando il tricolore d'Italia!! Tuttavia, almeno nel passato, recente e meno recente, questi cittadini oggi in strada sono stati la spina dorsale dell'elettorato che, a destra come a sinistra, ha permesso all'Italia di rimanere immobile, irriformabile, impermeabile a qualsiasi cambiamento! E, almeno statisticamente parlando i "forconisti" costituiscono pure una buona fetta del popolo evasore fiscale. E questo, in buona sostanza, era il "patto", certo non scritto, che li legava alla partitocrazia italiana (di destra e di sinistra, ripetiamolo...)!
La crisi, è vero, non gli permette più di mantenere il loro standard abituale di vita (uno standard medio, intendiamoci...) neppure pagando il minimo possibile di tasse al loro Stato! Lo sfinimento degli affari e dei commerci li ha, come dicevamo, impoveriti. E con la tendenza all'impoverimento s'è alzata pure la loro capacità di "arrabbiamento". Storicamente vandee e jacqueries son nate così! Sicuramente i "forconisti" sono una minoranza. Guidati da leader improbabili che somigliano più che altro ai "bulli" da bar che più la contano grossa e più vengono reputati credibili e simpatici. "Scintille" pericolose, tuttavia. Con questa stagione secca ed arida, non solo  riguardo al meteo ma pure di sentimenti ed idee, basta poco per causare incendi incontrollabili. Dai presidi e dal "forconismo" attuale mancano, paradossalmente, i soggetti sociali che più subiscono gli effetti della crisi: i licenziati,  i disoccupati, i giovani inoccupati o sottooccupati, i precari a vita, i lavoratori angariati nelle fabbriche e dal Fisco (loro davvero impotenti..), i pensionati più miseri! Ed è presente, invece, un segmento del popolo dei "furbi", degli evasori parziali e/o totali. Una volta questi cittadini avrebbero ingrossato le fila della cosiddetta "maggioranza silenziosa"!! Oggi sono costretti, loro malgrado, a gridare a voce alta la loro rabbia invitando altri cittadini "sventurati" a cercare di prendersi piazze e strade . Negli anni '70 fu Lotta Continua a lanciare la campagna "Prendiamoci le città" vaneggiando di occupazioni di Prefetture, piazze, Comuni ecc. ecc.....Ma almeno allora un qualche filo ideologico teneva insieme i giovani "arrabbiati" del movimento extraparlamentare e segmenti "arrabbiati" della società civile e dell'operaismo ribellista. Adesso chi "guida" il "forconismo" pare avere come unico obbiettivo la rincorsa ad uno status sociale forse perduto. Non a caso uno dei presunti "leaders" dei forconi arriva nelle piazze sulla sua potente berlina di marca "Jaguar". Uno status symbol intramontabile e sempre sulla breccia. Almeno lei!! 

OPEN PRATO - IL PARCO URBANO