mercoledì 8 gennaio 2014

LAURA NICCOLI CANTINI


La Dottoressa del "sacco a pelo" Laura Niccoli non è una semplice reumatologa in servizio al NOP/S.Stefano. La "coraggiosa" denuncia delle mille disfunzioni del nuovo ospedale non è stata fatta da una semplice "peona" tra i centinaia di medici ASL. Laura Niccoli è una persona importante. In tanto perchè porta il cognome di un rimpianto dirigente politico del Partito Comunista pratese. Poi perchè è la moglie del Primario del reparto nel quale lavora: il Prof. Fabrizio Cantini. Dunque la sua documentata (con tanto di foto del sacco a pelo d'emergenza..) è da prendersi con la dovuta attenzione. Cosa che, magari, non abbiamo fatto nel post http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/01/bella-di-notte.html) d'ieri!!  Anche se la direttrice sanitaria Simona Carli smentisce («Nel reparto della dottoressa Niccoli ci sono tre poltrone letto anche se i medici che fanno il turno di notte sono due. In totale nell'ospedale ci sono 21 poltrone per 15 medici. Se la dottoressa vuole ricevere i familiari dei pazienti può utilizzare come tutti i suoi colleghi le stanze del terzo piano. Mi stupisco che si parli mali del reparto dove si lavora e mi stupisco ancora di più in questo caso visto che è diretto dal marito della Niccoli (il dottor Fabrizio Cantini, ndr). Mi sono anche informata con i colleghi e nessuno ha confermato le lamentele del medico») Ed anche se il presidente Enrico Rossi con un suo post su FB rafforza la smentita (Ennesimo falso allarme sull'ospedale di #Prato. In città c’è qualcuno che fa disinformazione costantemente. L’ultima è la bugia circolata sull'assenza delle poltrone letto per i medici del turno di notte. Non è vero, come risponde Simona Carli, direttrice sanitaria dell'Asl 4 di Prato: nel parto di Reumatologia ce ne sono tre anche se i medici che fanno il turno sono due. In totale nell'ospedale ci sono 21 poltrone per 15 medici. Buona notte a tutti
Se l'assessore alla sanità del nostro Comune, il valoroso ed impegnatissimo Dr. Dante Mondanelli, tra l'altro collega di lavoro della Dr.ssa Niccoli, indica nella presa di posizione pubblica della reumatologa un esempio per tutti i medici del NOP la cosa deve essere presa sul serio. E non soltanto servire ad imbastirci qualche facile ironia sui turni di notte. 
Dunque non ci interessa sapere quanti turni di notte, e quando, ha effettivamente fatto la Dr.ssa Niccoli. Oppure osservare che un turno di lavoro (notturno) dalle 20 alle 8 appare, agli occhi di un cittadino profano, una vera e propria enormità.
Quel che emerge dalla vicenda sembra qualcosa di più grande ed importante che la semplice diatriba tra NONOP e favorevoli al nuovo ospedale pratese.
Dietro i NONOP pare possibile individuare uno schieramento politico, trasversale (?), che "gioca" sul NOP i destini futuri della Sanità Toscana. D'altra parte l'anno prossimo, se le Regioni non verranno sciolte, si vota per l'elezione di Presidente e Consiglio Regionale. E, dunque, è di nuovo in ballo la nomina ad assessore regionale alla sanità. Adesso tenuto da un tecnico, Marroni! Che anche nel suo cognome mostra una coloritura che non sembra possibile possa essere confermata oltre!


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