sabato 4 gennaio 2014

TOSCANA ENERGIA


Vediamola allora più da vicino questa Toscana Energia che per i prossimi 12 anni avrà diritto a distribuire il gas metano a tutti gli utenti di Prato.
Nel 2004 Fiorentinagas e Toscana Gas (frutto della fusione, avvenuta lo stesso anno, di Ages e Publienergia, le società che servivano i territori di Pisa, la prima, e Pistoia ed Empoli, la seconda) avviarono il percorso che ha portato alla creazione di Toscana Energia.
Il nuovo soggetto industriale è stato fortemente voluto dai soci, in particolare, dai Comuni di Firenze, Pisa, Pistoia ed Empoli, e da Italgas (Gruppo Eni), per competere più incisivamente sul mercato liberalizzato e offrire, così, nuove prospettive alla Toscana. Con la firma dell’atto costitutivo siglato dai rappresentanti di 90 Comuni e di Italgas (Gruppo Eni), il 24 gennaio 2006 nasce ufficialmente Toscana Energia S.pA..
I Comuni di Firenze, Pisa e Pistoia, insieme ad altri 91 Comuni delle medesime province, possiedono oggi il 51,25% di T.E.; Italgas (Snam-ENI) possiede il 48,08%; Monte dei Paschi (0,59%) e Banca di Fornacette (0,08%) detengono la quota rimanente.
Presidente di T.E. è Lorenzo Becattini, nato a Reggello nel 1955, laureato in Scienze Politiche all’Università di Firenze. E' stato Sindaco di Reggello, Assessore all’Economia del Comune di Firenze e Segretario Metropolitano dei Democratici di Sinistra del capoluogo toscano.
Amministratore Delegato è Eduardo Di Benedetto (Italgas)
Nel Consiglio d'Amministrazione di T.E. composto da 9 persone, 5 rappresentano i soci pubblici. Tra questi c'è da segnalare Guido Ferradini, fondatore di "Officine Democratiche" a Firenze e renziano della prima ora!
Toscana Energia serve 106 Comuni (94 sono suoi soci), nei quali gestisce la rete di distribuzione del metano; gestisce 11.000 km di condotte che trasportano annualmente 1 miliardo e 70 milioni di metri cubi di gas ai 702.000 utenti allacciati alla sua rete. Prima della vittoria nella gara di Prato T.E. gestiva il 35% del mercato toscano del gas.
Dunque la gara è stata effettuata tra Estra e Toscana Energia. Le aziende invitate a presentare la propria offerta erano cinque. Ma solo Estra e Toscana Energia hanno poi presentato la loro proposta finale. Il punteggio assegnato dalla Commissione esaminatrice ha visto prevalere T.E. per 1,5 punti (98,1 contro 96,6). L'offerta economica a favore del Comune di Prato era uguale (18.000.000 di euro per entrambe). La tariffa del gas è identica perchè predeterminata dalla competente Authority. Quel punto e mezzo di vantaggio di T.E., pertanto,  è da attribuire solo e soltanto alla migliore valutazione del progetto che è stato presentato dall'azienda fiorentina. Se verrà realizzato si tradurrà in migliore capacità d'investimento nella rete di distribuzione (tubature, contatori ecc.) ma per le "tasche" dei cittadini non cambierà assolutamente niente. Le tariffe applicate resteranno immutate. Non ci si fraintenda. Siamo lieti al 100% della batosta "politica" rimediata da Consiag ed Estra (intese come dirigenze politiche..). Tuttavia quel che conta davvero nella vicenda non è l'esito della gara in sè (che rappresenta una vittoria/vendetta politica contro un management arrogante e assurdo..) ma l'accordo "segreto" sottoscritto da Cenni con Estra e Consiag. E' quell'accordo che ha assegnato ad Estra/Consiag la proprietà delle reti, fissato l'indennizzo, abbonato tasse a Consiag ecc. ecc.. Sono quei 90,5 milioni di euro che T.E. dovrà pagare a Estra il "danno" causato a Prato. Pare evidente, infatti, che quei milioni (dei quali T.E. rientrerà in possesso al termine dei 12 anni di convenzione..) verranno investiti da Estra in altri territori. Ma non più a Prato. L'accordo e la gara, dunque, pur essendo una netta ed inequivocabile vittoria politica sono invece una vera e propria sconfitta per Prato. Che dopo aver perduto la propria banca a favore di Vicenza, perde adesso anche la sua maggiore azienda pubblica (a favore di Arezzo e Siena). Certo che i campanilisti che non volevano "finire sotto Firenze" hanno avuto un bel risultato. Adesso Toscana Energia diventerà, per forza di cose, l'azienda leader assoluta in Toscana nel ramo gas e dintorni. Il ruolo di Estra e Consiag sarà sempre più residuale. Così come sempre più marginalizzato sarà anche il ruolo in Toscana della nostra città.
Map data ©2014 Google, basado en BCN IGN España

MappaSatelliteoli: dunque la gara è stata effettuata tra Estra e Toscana Energia. Il punteggio finale ha visto prevalere T.E. per 1,5 punti (98,1 contro 96,6). L'offerta economica era uguale (18.000.000 di euro per entrambe). La tariffa del gas è identica perchè predeterminata...Dunque quel punto e mezzo di vantaggio di T.E. si trova solo e soltanto nel progetto che è stato presentato. E che se verrà realizzato si tradurrà in migliore capacità d'investimento nella rete di distribuzione (tubature, contatori ecc.) ma per le "tasche" dei cittadini non cambierà assolutamente niente. Non mi si fraintenda. Sono felice al 100% della batosta "politica" rimediata da Consiag ed Estra (intese come dirigenze politiche..). Tuttavia quel che conta davvero nella vicenda non è l'esito della gara in sè (che rappresenta una vittoria/vendetta politica contro un management assurdo..) ma l'accordo "segreto" sottoscritto da Cenni con Estra e Consiag. E' quell'accordo che ha assegnato ad Estra/Consiag la proprietà delle reti, fissato l'indennizzo, abbonato tasse a Consiag ecc. ecc.. Sono quei 90 milioni che T.E. dovrà pagare a Estra il danno causato a Prato. Pare evidente, infatti, che quei milioni (dei quali T.E. rientrerà in possesso al termine dei 12 anni di convenzione..) verranno investiti in altri territori. Ma non più a Prato. L'accordo e la gara, dunque, pur essendo una netta ed inequivocabile vittoria politica sono invece una vera e propria sconfitta per Prato. Che dopo aver perduto la propria banca a favore di Vicenza, perde adesso anche la sua maggiore azienda pubblica (a favore di Arezzo e Siena). Certo che i campanilisti che non volevano "finire sotto Firenze" hanno avuto un bel risultato. Adesso Toscana Energia diventerà, per forza di cose, l'azienda leader assoluta in Toscana nel ramo gas e dintorni. Il ruolo di Estra e Consiag sarà sempre più residuale...
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