giovedì 20 marzo 2014

LA RIFFA A CINQUE STELLE (LE "PRATESARIE")


La notizia è che lo staff del M5S (oppure Beppe Grillo o Casaleggio..fate voi) ha deciso! Per risolvere la quinquennale querelle tra i due Meet Up cittadini saranno richiamati al voto on line tutti gli iscritti ai cinquestelle di Prato. Dopo le "parlamentarie"; le "presidenziarie"; le "comunarie" arrivano dunque le "pratesarie".....!! Avrà l'agognata certificazione nazionale ovvero l'ambito marchio del M5S il Meet Up che avrà ricevuto il maggior numero di consensi.
Dopo aver tentato molte strade "diplomatiche" per appianare le divergenze tra i due gruppi rivali, tutte fallite miseramente, lo staff taglia la testa al toro delle polemiche. Chi ce l'avrà più lungo se lo tirerà.
E' vero. Lo staff poteva anche risolvere la questione a "testa o croce"; oppure con una disfida tra i due candidati sindaci dietro il convento delle Carmelitane Scalze; o, anche, giocandosi la partita a tresette! O a tombola! Invece il M5S nazionale legittimerà quel gruppo che avrà ricevuto la maggioranza dei circa 100 votanti abilitati (dallo staff) ad esprimersi sul web (dello staff).
I circa 25.000 pratesi che nel febbraio del 2013 si affidarono a Beppe Grillo saranno rappresentati (?) il 25 maggio da un candidato sindaco di un gruppo che sarà stato sostenuto da qualche decina di voti (salvo il solito raddoppio del risultato..)!
E va bene! Ma in tutto questo la politica cosa c'entra? Che cosa, di grazia, si dovrebbero attendere i cittadini da un movimento che ha queste alzate d'ingegno? E' pur vero che gli elettori italiani (ed anche quelli toscani e pratesi) hanno la memoria del classico pesce rosso: tre secondi..! E, dunque, saranno magari ancora attratti dalla perdurante fascinazione esercitata dal comico genovese e dai suoi ripetutissimi vaffan...!! Ma, lo ripetiamo, tutto questo che c'entra con la politica in generale, con la politica cittadina in particolare ed in specie con quella amministrativa? O con l'impegno ed il lavoro di questi cinque anni?  Cosa volete che importi e cosa volete che cambi al cassintegrato pratese od al giovane precario oppure al residente inquinato se il candidato sindaco del M5S si chiamerà Barosco o Verdolini. Niente! Assolutamente niente! E, di contro, anche al M5S non importa assolutamente niente di ciò che pensa il comune cittadino.       
Lo staff ha deciso per la riffa! Ai pratesi non resterà che subire il grande (o piccolo) bluff stellato. Niente di nuovo sotto il cielo della politica. Si fa a gara a menare per il naso l'elettore ed il cittadino. L'importante è il risultato della propria squadra. Poco importano le cose che si sono fatte (se si son fatte..) o i programmi che si sono elaborati (se si sono elaborati..). Il target sono le elezioni. Il consiglio comunale. Gli eventuali eletti. Il resto vale uno. Anzi, in questo caso, il resto vale ZERO! 
Staremo a vedere se agli elettori pratesi la pappetta al pesto che vorrebbero propinargli Beppe Grillo ed i suoi consigliori andrà giù liscia oppure rimarrà, come il cinghialino della pubblicità, sullo stomaco!     
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