giovedì 20 marzo 2014

L'ANAZIONE



Sale la paura in piazza Ciardi. Può davvero avvicinarsi il momento del ritorno di due redattori prestati per cinque anni alla politica. E sale l'ansia di doverli rimettere a libro paga!
Tuttavia l'embedded redazione locale dello storico quotidiano fiorentino adesso esagera! Ieri l'editoriale di Giovanni Bambagioni, segretario dell'UDC, su Peretola, l'aeroporto e gli affari collegati (toh!), oggi l'editoriale del capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale sul complessivo quadro politico cittadino e le messianiche attese delle decisioni di Roberto Cenni.
Vabbene che la redazione pratese è, a ben guardare, la seconda gamba della Giunta Cenni, ma quando è troppo è troppo. E' davvero insopportabile doversi leggere le ubbie qualunquiste del Bamba junior! Che sale su cattedre troppo alte. E pretende, con la complicità degli alleati di Giunta, l'ascolto della città. Quando non è palesemente neppure in grado di garantirsi non solo l'ascolto ma neppure la condivisione delle sue opinioni da parte dei suoi iscritti. Tant'è che pare ormai certa la candidatura di esponenti della minoranza UDC nella lista civica che Matteo Biffoni sta alacremente costruendo. Da quale pulpito viene la predica! Un pastore che non riesce a legittimarsi neppure presso le sue pecorelle è assai difficile che possa farlo nei confronti di un uditorio vasto come l'intera città. 
L'editoriale di Roberto Baldi d'oggi pare invece lo stantio copia-incolla di altre decine d'interventi del capogruppo forzitaliota! Sentito e risentito. Letto e riletto. Detto e ridetto! Per Baldi la sindacatura Cenni è stata magnifica e dolce come un babà napoletano. Nessun problema. Nessuna incertezza. E, in special modo, nessuna domanda sul perchè la grande maggioranza cenniana del 2009 si sia ridotta adesso ad una montagna di macerie. Che su ogni votazione (com'era successo solo poche ore prima....) rischia di andare in frantumi. O dei motivi per i quali la grande coalizione del 2009 sembra ridotta ad un dimezzato Paradiso o ad un frenetico Auzzi!
Pare che Baldi consideri i lettori dell'embedded dei minus habens ai quali si debba ripetere, almeno una o due volte al mese, la solita litania buonista. Repetita juvant. Evidentemente! Ma, forse, l'eccesso di ripetizione può anche causare reazioni non confortanti per le intenzioni baldiane. C'è anche il rischio di venire mandati, più o meno velatamente, a quel paese. Se lo ricordi doc!!     
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