venerdì 28 marzo 2014

LISTA "PRATO CON CENNI"


E' fatta! Cosa? Ma ovviamente la nuova "salita" in campo di Roberto Cenni. Iersera alla cena del gruppo "La Prato che vorrei" nell'ospitale "Comunità Viva" della Parrocchia del Sacro Cuore del vivace don Vittorio Aiazzi il sindaco ha annunciato ufficialmente la sua ri-candidatura. Così come avevamo ampiamente anticipato. Notizia attesa da tempo. Ma non notiziona. La notiziona invece è un'altra. Cenni ha optato per una coalizione ristretta ma coesa ("Alleanza per Governare non per Vincere"). Dove ognuno è chiamato a portare il suo canestro di voti. Ovvero a misurarsi con l'elettorato. Senza essere mascherato all'interno della Lista Civica del Sindaco. Pare infatti tramontata l'opzione che avrebbe visto alcune liste civiche ed anche qualche malconcio partito correre con propri rappresentanti all'interno della Lista "Prato con Cenni" (questo il nome scelto dal Sindaco. Non senza un qualche significato non proprio modesto. Cenni ribalta la normalità. Che dovrebbe vedere la Politica al servizio della città. Mica viceversa .. Ma tant'è!) 
Il sindaco ha stoppato questa ipotesi. Dando ragione a Paolo Calamai. Consigliere privilegiato del principe ex Sasch! 
Ma l'ulteriore e clamorosa notiziona è questa: Cenni non avrà nella sua coalizione il NCD magnolfiano. Per rendere visibile questa scelta alla cena di ieri sera non erano stati invitati i rappresentanti delle forze politiche. Nemmeno Forza Italia. Solitario a fianco di Cenni Aldo Milone. Ed i suoi Assessori Annalisa Nocentini, Dante Mondanelli e Adriano Ballerini. Che saranno i candidati di punta della lista "Prato con Cenni".
Presenti anche Gianni Cenni, Maurizio Bettazzi e Fulvio Ponzuoli, ovvero i tre ex Alleanza Nazionale che non sono confluiti nella new Forza Italia. Presenti, sorpresina, anche i fazzoletti dell'associazione tognocchiana "Scaricare Tutto Tutti-STT". Che evidentemente delusa sia da Antonio Di Pietro che da Matteo Renzi proverà a riportare a livello locale la sua annosa e meritoria battaglia per un fisco "all'americana"! 
Dunque la coalizione che proverà a ripetere il miracoloso 2009 sarà così composta: "Prato con Cenni" (con dentro alcuni candidati della fedele Lista Giovani e Famiglia), Forza Italia, Lega Nord, UDC, Fratelli d'Italia, Prato Libera e Sicura, Socialisti Riformisti, La Nostra Città (lista del consigliere del Sindaco Paolo Calamai), Alleanza per Prato (la Lista di Destra di Giancarlo Auzzi, per intenderci) e, forse, STT. Giudizio sulla mossa cenniana? Buono!!  Con un sol colpo Cenni pratica la sua "vendetta" politica sugli infidi partiti dell'ex coalizione. E si prepara a succhiarne diversi consensi. Comunque andranno le elezioni, anche male, un nutrito numero di consiglieri di fede cenniana saranno presenti nel prossimo Consiglio Comunale. Se invece gli dovesse andar bene se la potrà vedere al ballottaggio con Matteo Biffoni (Verdolini, ed elettori, permettendo).   
Sul piano programmatico Cenni, con un contrassegno che nella parte superiore riporta la dizione "Prato con Cenni" in campo bianco e nella parte inferiore un tessuto scozzese, quasi a sottolineare l'appartenenza ad un clan etnico, colloca la sua nuova ricandidatura alla guida della città scegliendo come principio guida l'opposizione al nuovo Aeroporto di Peretola. Alla stregua di un banale Comitato di Cittadini. Non molto per poter sperare di intercettare il consenso della maggioranza degli elettori. Ma sufficiente, forse, a farsi garante del vero obbiettivo che sta sotto l'opposizione a Peretola. La trasformazione di 700 ettari di terreni in zona Sud pratese da agricoli ad edificabili! Cenni, inoltre, colora la sua ricandidatura anche con un aspro segno antieuropeo ("L'Europa c'ha rotto i coglioni" dixit ...). Disegnando dunque una Prato come un fortino assediato dall'odiata Firenze e pure preda dell'infida Europa oltre che dell'immigrazione cinese. 
Confidando, evidentemente, di attirare verso la sua persona gli umori antieuropei e xenofobi alla Le Pen! 
Non un bel viatico per la seconda città della Toscana e la terza dell'Italia Centrale!
Con la decisione di Cenni il quadro politico per le Amministrative si fa più chiaro. Per adesso i candidati sindaco sono: Roberto Cenni, Matteo Biffoni, Mariangela Verdolini, Riccardo Bini, Roberto Dei, Paola Pancini e l'umanista Gisberto Gallucci. In attesa di conoscere quelli che verranno presentati da NCD, Indipendenti per Prato, Idee per Prato, Prato Anema e Core e Lista "Luna". 
Naturalmente Cenni avrà ​​anche messo in conto di questa serie di decisioni il fatto che il 4 aprile in Consiglio Comunale la sua maggioranza striminzita (un voto) andrà in minoranza sulla questione delle case per separati nei giardini di Via Leopardi. Cosa che, ove davvero avvenisse, comporterebbe le sue immediate dimissioni e lo scioglimento anticipato (ancorchè di solo qualche giorno ...) del Consiglio Comunale. Vedremo.   
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