martedì 25 marzo 2014

M5S: VINCE MARIANGELA VERDOLINI

N.B. Sulla home page del blog è possibile votare il proprio partito (o lista) preferito! 

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Abbiamo incontrato Gabriele Pecchioli, organizer del Meet Up 134 e militante del M5S Prato, fuori tempo massimo. Nello stesso giorno, ieri, nel quale con la votazione on line i militanti iscritti al blog di Beppe Grillo (alla data del 30 giugno 2013), hanno scelto il gruppo avverso al suo come quello che avrà diritto alla certificazione e, dunque, il diritto a presentarsi col simbolo nazionale alle prossime amministrative.
Naturalmente la versione di Gabriele su ragioni e torti dei due gruppi stellati pratesi doveva far da corretto pendant giornalistico a quella di Chiara e Riccardo pubblicata qualche giorno prima (http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/03/m5s-la-versione-di-chiara-e-riccardo.html). Immaginiamo, adesso, la delusione del giovanissimo Gabriele. E, viceversa, l'euforia di dirigenti, candidati, militanti ed iscritti del gruppo "Prato Insieme a 5 Stelle".
Noi confermiamo quanto avevamo sostenuto circa l'estrema labilità del metodo scelto dallo staff nazionale del M5S (http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/03/la-riffa-cinque-stelle-le-pratesarie.html).
Lo staff nazionale che ha gestito le "pratesarie" non ha reso noto nè il numero dei votanti e neppure i voti andati a ciascuno dei due gruppi. E chissà se mai saranno resi noti. D'altra parte lo stesso Pecchioli aveva smentito che gli interessati alla votazione on line fossero i 2.800 di cui parlavano Chiara Bartalini e Riccardo Vergombello. Solo i gestori del blog di Beppe Grillo erano in grado, secondo Gabriele, di conoscerne l'esatto numero.
Tuttavia adesso il dado è tratto. Sarà il gruppo che candida a sindaco Mariangela Verdolini ad essere legittimato da Beppe Grillo e dunque avrà l'onore e l'onere di rappresentare il M5S alle prossime elezioni amministrative di Prato. E' una sorpresa? Certo che sì. "Prato insieme a 5 stelle" è stato costituito tre mesi fa. Il gruppo che fa capo a Fausto Barosco è attivo in città almeno dal 2007 e dai famosi "Vaffadays" grilleschi!
Pareva davvero che la strada verso il successo fosse spianata per l'imprenditore d'origine veneta, già candidato sindaco del M5S nel 2009, e per i suoi amici.
Uno dei quali, involontariamente, complice un refuso malizioso, aveva preconizzato, all'interno di un post elegiaco, il black out che avrebbe colpito Barosco di lì a poco:
"Poiché conosco Fausto Barosco fin dagli albori del suo impegno in politica, mi sono sentito subito di marcare certe differenze, che fanno di lui, una persona dalle cecità davvero fuori dal comune." Daniele Baldi
La "cecità" (al posto di "capacità) di Fausto Barosco s'è verificata davvero. Non essendo riuscito a "vedere" che, diversamente dalle sue trionfalistiche previsioni della vigilia, sarebbe andato incontro ad un vero e proprio tracollo ed alla fine della sua carriera politica (almeno nelle fila del M5S..).
Perchè un dato è certo. Il gruppo "Prato Insieme a 5 Stelle" è disponibile ad aprire le proprie porte a tutti i militanti dell'altro gruppo ad eccezione di quelli che loro definiscono la "banda dei quattro". Ovvero lo stesso Barosco, Francesco Fedi, Fabio Cintolesi e Gabriele Pecchioli.
Dal punto di vista politica la vittoria del gruppo "Prato Insieme a 5 Stelle" è una cattiva notizia sia per Roberto Cenni che per Matteo Biffoni. Il sindaco uscente avrebbe preferito di gran lunga la vittoria di Barosco (al quale, secondo voci incontrollate, avrebbe comunque già offerto un posto nella sua lista civica...). Non soltanto in ricordo dell'appoggio che ricevette nel 2009 ma anche per quello che avrebbe potuto continuare a ricevere ove si fosse verificata l'ipotesi del turno di ballottaggio. Certamente con i vincitori questa strada dovrebbe risultare sbarrata o più difficoltosa.
Pure Matteo Biffoni non ha niente da festeggiare. Se su alcuni spunti programmatici il gruppo M5S vincente ha molti più contatti col suo progetto è evidente che più pesante sarà la capacità di "Prato Insieme a 5 Stelle" di andare a pescar voti e consensi nello stesso bacino di Biffoni e del centrosinistra.
"I principi del M5S li condivido e li condividerò ancora, ma è chiaro che oggi il forte dubbio su una organizzazione alquanto inesistente è stato tramutato in certezza, perchè sono stati buttati nel cesso anni di lavoro, si dice che questa sia la democrazia, allora questo tipo di democrazia non mi interessa, perchè nei miei principi di base c'è la meritocrazia e non l'arrivismo, da oggi a Prato ci sarà il simbolo del 5S...ma non ci sarà il M5S."
Lo scoramento che pervade i militanti del gruppo sconfitto pare ben raffigurato nel commento che Sergio Castignani ha affidato alla sua bacheca Facebook! Comprensibilmente rispettabile.
A noi non resta che fare gli auguri a Mariangela Verdolini ed a "Prato Insieme a 5 Stelle" e rendere l'onore delle armi a Fausto Barosco ed a "Movimento 5 Stelle Prato".   


N.B. Sulla home page del blog è possibile votare il proprio partito (o lista) preferito! 

    
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