giovedì 6 marzo 2014

ROMAGNOLI, CENNI, CALAMAI, MILONE E ....SGARBI


Giornata movimentata quella d'ieri. Ed a tutto campo. Ha iniziato all'alba Roberto Pagliocca. Cercando di replicare ad inquietanti dichiarazioni dell'ex sindaco Marco Romagnoli ("Il PD è un insieme di correnti e nel suo DNA l'inaffidabilità è il gene dominante"). Che, effettivamente, non pareva essere un buon viatico per il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Biffoni. L'autorevole esponente renziano, macchina organizzativa pratese dell'attuale premier e del candidato sindaco, cerca di dimostrare che, almeno a Prato, le cose non stanno come rappresentate da Romagnoli. E che, viceversa, tutto va bene! Pagliocca è uomo d'onore e sicuramente crede fermamente in quel che scrive. Tuttavia fossimo nei panni del candidato sindaco o nel cuore di ognuno dei suoi sostenitori non resteremmo del tutto sereni. D'altra parte, almeno fino ad ora, Biffoni ha avuto una strada spianata ed in discesa. Ma le difficoltà arriveranno. Non ne dubitiamo. Giungono voci, ad esempio, che a qualche tavolo si sia cominciato ad ipotizzare la squadra degli 8 assessori che dovranno affiancare Biffoni in caso di sua vittoria. Ed i nomi che cominciano a circolare (ex assessori provinciali, ex segretari del partito) non fanno che intravedere quanti problemi e scossoni siano in arrivo dalle parti dei democrats.
Ma se nel campo del centrosinistra siamo al gossip più o meno maligno, è nel campo del centrodestra che volano letteralmente manganellate elettroniche (per adesso). Il blog del consigliere più ascoltato dal sindaco prosegue la sua opera di demolizione del "diavolo" Aldo Milone. Ormai è guerra dichiarata ed aperta. Non passa giorno che il Rasputin di Cenni non "impicchi" l'assessore alla sicurezza urbana a qualcuna delle sue presunte colpe politiche. E certamente non potevano mancare le immediate repliche al veleno di Milone. Che ieri, complice un'intervista per Radiospin condotta da Jonathan Targetti, hanno raggiunto il loro apice. Pare che Milone abbia affermato che ove il consigliere del sindaco in questione dovesse essere presente nella coalizione a fianco di Cenni lui e la sua lista "Prato Libera e Sicura" non ne farebbero parte. Un vero e proprio out out servito a Roberto Cenni. Tenersi il suo amato consigliere o il suo amato (?) assessore alla sicurezza urbana? Altra lite tra "alleati" (dopo le sciabolate tra FI e NCD) da tentare di sedare e sopire! 
In coda (e nelle code spesse si nasconde il veleno..) c'è pure da segnalare l'ennesima visita a Prato (Centro Pecci) di Vittorio Sgarbi. La sua presenza, insieme ad una troupe di "Striscia la Notizia" è diventata naturalmente "un'irruzione" per taluni blog pratesi. Ancorchè, e per la verità, risulterebbe che Sgarbi non abbia effettuato alcun blitz irruento. E' arrivato sul cantiere del nuovo Pecci quando tutto era già stato autorizzato dal Sindaco. Da segnalare, infine, su questo stesso versante l'incontro che in tarda serata d'ieri s'è svolto in Palazzo Comunale tra Roberto Cenni e Francesco Perretta, il giovane manager pratese che rappresenta Sgarbi nel "concorso" per la direzione del Pecci. Tema dell'incontro fare il punto sullo stato dell'arte circa la scelta del nuovo direttore del nuovo Pecci. Top secret il risultato finale. Ne sapremo di più nei prossimi giorni. Ma non sono escluse clamorose novità! 
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