lunedì 24 marzo 2014

SETTIMANA POLITICA (5)

N.B. Sulla home page del blog è possibile votare il proprio partito (o lista) preferito! 

Ancora sette giorni di silenzio da parte di Roberto Cenni. Il mistero della sua ricandidatura s'infittisce sempre si più. La domanda è: ma cosa gli frullerà per la testa? Perchè tirare la corda così a lungo? Circolano le voci più disparate sui prolungati tentennamenti cenniani. Si va dall'incertezza della coalizione che dovrebbe sostenerlo fino all'opposto. Ovvero alla precisa volontà di Cenni di logorare gli stessi partiti pseudoalleati. Ritenuti in larga misura i responsabili della frana della maggioranza uscita dalle urne nel 2009. Starebbe per prendere campo, nello staff del sindaco, la precisa volontà di presentarsi da solo. A capo della sua lista civica personale. Contornato, eventualmente, solo dai suoi più granitici e fidati amici politici. Abbandonando al loro destino sia Forza Italia (dove regna l'insoddisfazione, la frustrazione e lo scoramento e s'annunciano riunioni e cene "carbonare"...) che Nuovo Centro Destra. Voci maliziose insinuano, infine, che l'indecisione di Cenni sia, in realtà, solo una trattica per impedire che nei suoi confronti (che, ricordiamo, rimane sotto indagine per l'ipotesi di bancarotta del suo gruppo..) possano applicarsi eventuali previsioni statutarie di un partito che dovrebbe sostenerlo. E che, viceversa, avrebbe individuato in Aldo Milone l'uomo che potrebbe incarnare, meglio del sindaco uscente, le rimanenti chances del centrodestra. E, in effetti, le dichiarazioni a sorpresa dell'assessore alla Sicurezza Urbana di ieri ("potrei non ricandidarmi") sarebbero solo una mossa che prepara il terreno verso quella direzione.
Comunque sia la settimana appena trascorsa è stata importante. Non soltanto perchè Matteo Biffoni ha iniziato, di fatto, la sua campagna elettorale quasi solitaria (per il momento..) con l'inaugurazione in pompa magna del suo Comitato Elettorale nel cuore della città, esattamente equidistante da Piazza del Duomo e da Piazza del Comune. Storiche piazze simbolo del potere religioso e del potere laico. Poteri spesso riuniti in verità, sotto lo sguardo attento e severo di Giuseppe Mazzoni, sul Pulpito di Donatello. Ma non solo! L'avvenimento politico centrale è stato, tuttavia, la decisione dello staff del M5S che indicendo le "Pratesarie" assicura che sulla scheda elettorale del 25 maggio le 5 Stelle saranno presenti. Dando una scossa alla campagna elettorale e mutandone, probabilmente, perfino gli esiti.
Si fa più difficile per la coalizione di centrosinistra confidare nella vittoria al primo turno. Se anche il prossimo appuntamento elettorale dovesse confermare, pure a Prato, il trend nazionale delle amministrative, il M5S pratese subirebbe sicuramente un salasso di voti rispetto al quasi 24% ottenuto alle politiche 2013. Ma, tuttavia, non scendendo sotto un risultato probabile intorno al 10/15 %!! Tanta roba lo stesso. Anche perchè nel 2009 il M5S non riuscì a conquistare neppure il 2% dei voti! 
Se andasse così sarebbe improbabile per Matteo Biffoni il superamento della soglia del 50% al primo colpo.
E ingarbugliando ancora di più il risultato dell'eventuale ballottaggio. Anzi rendendo perfino incerto l'approdo al ballottaggio con il campione del centrosinistra. Chi riuscirà a confrontarsi a giugno con Biffoni? Dipende. Dipende dall'assetto che avrà la coalizione di centrodestra. E se una coalizione di centrodestra ci sarà! Poichè, ad oggi, niente è sicuro su quel versante! Se davvero, come alcuni consiglieri gli indicano, Roberto Cenni scioglierà la sua riserva (probabilmente giovedì prossimo in occasione di una serata conviviale...) salendo di nuovo in campo solo con la sua lista civica ed altri intimi amici, Forza Italia e Nuovo Centro Destra saranno obbligati ad affrontare le elezioni in ordine sparso. Con propri candidati sindaci. E con pochissime possibilità di raggiungere il ballottaggio. Che, invece, sarebbe riservato ad una gara a due tra il M5S (gruppo vincente le "Pratesarie") e proprio Roberto Cenni. Con la prospettiva nient'affatto peregrina che anche stavolta si riformi l'alleanza tra 5 Stelle e Cenni. Che fu una delle chiavi di volta del successo del sindaco nel 2009. E, per questa via, frapporre non poche difficoltà alla vittoria finale di Matteo Biffoni!
Da segnalare, infine, la nuova presenza in città (mercoledì al Politeama) di Vittorio Sgarbi. Stavolta per pubblicizzare il suo ultimo lavoro letterario. Ma anche quale eccitante sponsor della lista civica "Città Forte" e del candidato sindaco Riccardo Bini. "Città Forte" e Bini stanno già conducendo una possente campagna elettorale. Sono del consigliere comunale e provinciale fuoriuscito dal PDL gli unici avvisi pubblicitari presenti (a pagamento) sui siti web. Segno che "Città Forte" è anche dotata di una buona ...CassaForte!! 
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