sabato 1 marzo 2014

SOKKORSI


L'assessore Borchi fa un po' di confusione tra cosa è Soccorso e cosa non lo è (l'Ippodromo è circ. Sud, il Soccorso circ. Centro) ma alla fine ci da la bella notizia che nei prossimi interventi pianificati entro l'estate saranno inclusi anche i giardini di via Marx, quindi lo ringraziamo e lo perdoniamo per non avere ancora bene compreso i confini del nostro quartiere.
Non abbiamo mai messo in dubbio l'importanza degli interventi nel parco dell'Ippodromo - quello non è un semplice giardino di quartiere ma un bene sfruttato più di altri da tutti i pratesi - o la necessità di intervenire anche in altre parti della città.
A tal proposito gli riportiamo quanto dettoci su internet da una signora di Maliseti riguardo ai giardini in Via Sant'Anna di Stazzema che sono privi persino delle panchine sperando che possa verificare ed eventualmente occuparsene.
Le sue parole sulla problematicità dei giardini di via Marx dovute ai vandalismi meritano una riflessione; se ha voluto sottolineare che al Soccorso la situazione è anche peggiore che altrove ha ragione e conferma quanto sosteniamo dicendo che il quartiere è sfruttato e abbandonato a sé stesso:
- un ex campo sportivo (Ambrosiana) dove nasceranno palazzi
- altri palazzoni nell'area ex Salvi-Cristiani
- la piazza della chiesa che nei mesi caldi diventa una latrina a cielo aperto
- il "presidio" delinquenziale in via Marx (luogo anche di un omicidio)
- gli innumerevoli episodi di rapine e scassi (via del Purgatorio, via Alessandria, la PAM)
- la produzione industriale di rifiuti della piccola China Town di via Marengo
- la chiesa cinese di via Verona, centro sociale con servizio cucina.
Sicuramente anche altri quartieri condividono i nostri problemi, noi abbiamo l'aggravante di detenere il primato di densità abitativa.
Riguardo alle parole del Sindaco sulle rampe, ci spiace che continui a raccontare solo la versione della necessità di intervenire per questioni di sicurezza: lo scorporo delle rampe - che nel progetto esecutivo dato in appalto riguardano anche il tratto tra via Marx e via Roma, per ora sospeso - è stato usato per poter iniziare un'opera propedeutica al viadotto con
fondi residuali, senza dover aspettare i finanziamenti.
E visto che l'istruttoria dell'Avcp terminerà a fine Marzo e che sta esaminando anche l'aderenza dei progetti agli obblighi di legge, avrebbe potuto chiedere al dirigente di aspettare questi ultimi 30 giorni per fugare ogni dubbio ed avere la certezza che il manufatto rispetterà i criteri di qualità e sicurezza previsti dalle normative vigenti onde evitare errori di progettazione come nel sottopasso di via Paronese.

Filippo Bonanni
Comitato per la Riqualificazione del Soccorso
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