sabato 19 aprile 2014

PAOLO CALAMAIvsROBERTO CENNI: CLAMOROSO AL CIBALI





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 è possibile votare il proprio partito (o lista) preferito! 

L'INGRATITUDINE
ADDIO!......
LA FINE
DI UN SOGNO
PRATO
UNA CITTA' PERSA!

IL FALSO AMICO
E' COME L'OMBRA
CHE CI SEGUE
FIN CHE DURA
IL SOLE!
(Carlo Dossi)

E CHI MUORE
SENZA PORTARE
NELLA PROPRIA TOMBA
ALMENO UNA
PEDATA
RICEVUTA IN DONO
DA UN QUALCHE AMICO?

(William Shakespeare)

Con la vignetta "parlante" e questi due dotti aforismi di uno scrittore e diplomatico italiano dell'Ottocento e del bardo britannico si è chiusa ieri l'amicizia politica ed umana tra Paolo Calamai e Roberto Cenni. E tra i Socialisti Riformisti ed il centrodestra pratese.
Calamai, infatti, ha visto respinta la sua richiesta di inserire nella lista "Prato con Cenni" almeno un candidato dei 'suoi' socialisti. Il prescelto era il segretario politico del partito. Che non figura fra i 32 candidati della lista del sindaco. Parte della maggioranza, evidentemente vittoriosa, aveva posto un veto sulla presenza nella lista Cenni di candidati socialisti. Invitandoli a presentarsi con la propria lista. Come già avevano fatto nel 2009. Ma adesso, a sette giorni dalla presentazione delle liste il tempo appare insufficiente per rispolverare questa ipotesi. E dunque si profila la totale assenza di questa forza politica, rappresentata adesso in Consiglio Comunale da Federico Lorusso, dall'agone elettorale del 25 maggio.
Se solo qualcuno l'avesse predetto qualche giorno fa sarebbe stato preso per cretino e visionario! La coppia Calamai-Cenni pareva indissolubile. Ma, ancora una volta, le logiche della politica (o di questa politica se volete...) si son dimostrate più forti di ogni legame e di ogni pretesa fedeltà.
Si può dire dunque che dopo averle suonate a destra ed a manca per tutta la sindacatura ora il pifferaio magico Paolo Calamai si ritrova suonato e con le pive nel sacco! Sic transit gloria consiliorum! Tutti i "Rasputin" sono destinati, prima o poi, ad una brutta fine. Comprendiamo, e rispettiamo,  l'amarezza e lo stato d'animo pesante del direttore di Pratoreporter. Dopo essere stato, anche a dispetto dei santi, l'umbra fidelis di Cenni ed il suo più ascoltato consigliere ed amico (e spesso pure un Mr. Wolf...) si ritrova scaricato proprio alla vigilia dell'inizio della dura, ma interessante, campagna elettorale. Dai nemici mi guardo io! Dagli amici mi guardi Iddio!!   
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