mercoledì 16 aprile 2014

VERSO LE ELEZIONI: COALIZIONI, LISTE, CANDIDATI, RIBALTONI, SORPRESE



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Giornata convulsa quella di ieri sul fronte pre-elettorale. Diverse le notizie, le indiscrezioni, i gossips. Verso sera è giunta la segnalazione più clamorosa. La lista civica "La Città per Noi" avrebbe raggiunto un accordo con Matteo Biffoni e dunque scenderebbe in campo nella coalizione di centrosinistra rinunciando al proprio candidato sindaco, Paola Pancini. Rispetto al 2009 è (sarebbe) un vero e proprio ribaltone. 5 anni fa "La Città per Noi" era presente (Lista "Prato Civica"), unita con l'altra lista civica "Giovani e Famiglia", nella coalizione di centrodestra che sostenne vittoriosamente Roberto Cenni. Chiaro il compito politico che si assumerebbe "La Città per Noi" nella nuova collocazione. Presidiare, per conto di Biffoni, il fianco destro dell'alleanza. Il programma-decalogo presentato solo qualche giorno fa dalla lista, tutto incentrato su "law and order", starebbe, di tutta evidenza, a dimostrarlo. Sullo stesso fronte pare arrivare anche la candidatura, in Lista Biffoni, di Salvatore Giaquinta, biondo esponente della destra cittadina con una brevissima adesione al fantapartito inventato da Gianfranco Fini dopo la sua uscita dal PDL, ma recentemente fulminato da Matteo Renzi e dal renzismo.
Meno sorprendente, ancorchè frutto di un vero e proprio cambio di campo in corsa, sarebbe la candidatura, sempre con la Lista civica di Matteo Biffoni, del consigliere comunale di Forza Italia, Adamo Guerriero.
Che, optando per il centrosinistra, tornerebbe a frequentare i lidi politici tradizionali della sua famiglia, a cominciare dal padre, ex vicesindaco e assessore socialista, Michele. Adamo Guerriero, notissimo fan della Fiorentina, non conferma e non smentisce. Adesso è impegnato, ventre a terra, ad organizzare un pullmann di tifosi viola pratesi per la finale di Roma della Coppa Italia. 
Misteriosa la sorte di Andrea Amerini. Il presidente del Consiglio Comunale non figura, sorprendentemente, tra i candidati di Forza Italia. Nessuno sa dire il perchè. Così come non appare affatto chiarito il depennamento dall'originaria lista dei candidati forzisti di una berlusconiana doc come Marisa Cacialli. Tuttavia pare che la Cacialli si sia autodepennata poichè non soddisfatta della posizione in lista e nemmeno della capolistura affidata a Rita Pieri. Difficoltà in vista anche per i "Socialisti Riformisti" di Paolo Calamai, consigliere del sindaco. Pare che i loro candidati nella lista "Prato con Cenni" non siano affatto graditi da altre componenti politiche della destra cittadina. E che, pertanto, esiste la possibilità di una loro possibile defaillance. Il blog di Calamai definisce questa eventualità come negativamente esiziale nella rielezione di Roberto Cenni! 
Novità anche nella composizione della lista del M5S (famiglia vincente). Le critiche sui troppi famigliari candidati debbono aver sortito qualche effetto. Alcune candidature parentali sono infatti state depennate dalla lista. Che adesso si compone di soli 24 membri (sui 32 possibili).
Novità in vista anche per la lista civica espressione di alcuni comitati "La Nuova Prato di tutti Noi" che candida a sindaco Roberto Dei. Dopo aver sondato il sindaco uscente Roberto Cenni pare essere destinata a concludere un accordo d'alleanza con il candidato del centrosinistra Matteo Biffoni.
Ma se per due liste civiche (La Città per Noi e La Nuova Prato di tutti Noi)  si profila una corsa di coalizione eccone un'altra che s'affaccia, o meglio si riaffaccia, nella tenzone elettorale. "Prato Viva" con Alessandro Rubino candidato a sindaco. Nel 2009 Alessandro Rubino si era già presentato come candidato sindaco della lista civica "Libertà Legalità Novità" (0,35%). Che al ballottaggio appoggiò Roberto Cenni.  
Se tutte queste ipotesi andassero in porto si rafforzerebbe oltremodo la sensazione politica di un vero e proprio cambio di prospettiva rispetto al 2009. Allora fu Roberto Cenni ad essere la calamita che portò verso la sua coalizione forze anche di diverso colore e provenienza. Adesso questo ruolo pare svolgerlo la candidatura di Matteo Biffoni. La cui coalizione, giorno dopo giorno, si arricchisce di qualche nuovo ed importante tassello. 
Mentre, al contrario, sul fronte del centrodestra assistiamo alla continua perdita di pezzi, personalità e capacità attrattiva.  
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