venerdì 2 maggio 2014

CHINATOWN (1)

































Passando spesso dal cuore di Chinatown (Via Marini-Via Pistoiese-Via Filzi-"Galleria"-Via Bonicoli e limitrofe) pare d'assistere ad un cambiamento del "paesaggio". Da una situazione storica e tradizionale di grave degrado (sporco, rifiuti, spazzatura, cartacce e bottiglie per le strade, sui marciapiedi e davanti ai numerosissimi negozi cinesi...) ad una di maggior decoro complessivo. Anche dentro e nei pressi della famosa "galleria (Via Filzi-Via Pistoiese). Perfino nel compound di Via Bonicoli e dintorni. Unica eccezione di degrado permanente risulta essere la piazza dell'isolato condominiale intitolato a Piero Becagli.
Non sappiamo dire a chi spetti il compito di riportarla ad un decoro accettabile. Se all'ASM ovvero allo stesso condominio (come la targa suggerirebbe..). Tuttavia bisognerebbe che l'Amministrazione Comunale provvedesse a richiamare all'ordine o ASM o tale condominio.
Per il resto si nota un sensibile miglioramento. Che potrebbe essere coinciso con il tragico rogo di Via Toscana. Quando la comunità cinese si venne a trovare in una situazione di estrema e drammatica visibilità mediatica. Potrebbe essere stato un ordine preciso dei capi di quella comunità a far migliorare nettamente la situazione anche nel cuore di Chinatown. Così come potrebbe trattarsi pure di una più assidua presenza dell'ASM ad aver fatto la differenza. Tuttavia, sia come sia, ed accertato che degrado attira degrado e decoro attira decoro non possiamo che dirci lieti di questo sensibile mutamento dello scenario nella nostrana Chinatown. Il raggiungimento di uno standard quasi normale di decoro urbano permette, tra l'altro, di non considerare come ulteriore degrado le famose scritte dei numeri telefonici sui muri del quartiere. Che, anzi, assumono quasi l'aspetto di moderni graffiti da conservare e da tutelare come vere e proprie installazioni di arte contemporanea. Prodotto, ormai storicamente stratificato, della vita convulsa di un'intera comunità di immigrati. 
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