martedì 27 maggio 2014

MATTEO BIFFONI TRIONFA


Quando il 16 maggio scorso questo Blog formulava le sue previsioni (http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/05/verso-le-elezioni-cenni-fallimento-bis.html) sull'esito delle elezioni comunali pratesi in pochissimi in città credevano nella vittoria al primo turno di Matteo Biffoni e della coalizione di centrosinistra. Che, viceversa, era pronosticata nell'articolo. Naturalmente il risultato d'ieri è stato assai superiore alla previsione: non s'è trattato di una vittoria ma è stato addirittura un trionfo!
I pochi voti oltre il 50% cautamente previsti nel pezzo si son tramutati in uno strepitoso 58% di consensi al deputato renziano! Il 30% in più del secondo arrivato (per il quale avevamo azzeccato la somma finale dei voti..) ed il 48% in più dei voti della candidata grillina (anche in questo caso avevamo quasi perfettamente indovinato la cifra complessiva guadagnata..). Così come avevamo quasi esattamente "divinato" che nessuno degli altri 6 candidati a sindaco sarebbe stato eletto. Unica eccezione per Carlo La Vigna del NCD trascinato sotto l'uno per cento dalla pessima performance nazionale degli alfaniani.
Insieme a Matteo Biffoni il centrosinistra porta in consiglio addirittura altri 20 consiglieri. 18 del PD e due della lista civica del sindaco. E' stato oltrepassato il premio di maggioranza previsto dalla legge elettorale comunale che assegnava alla coalizione vincente solo 19 dei 32 posti disponibili nel nuovo consiglio. All'opposizione vanno dunque solo 12 seggi: 4 alla lista "Prato con Cenni"; 4 a Forza Italia; tre al M5S ed uno alla lista miloniana "Prato Libera e Sicura"! Cosicchè i gruppi rappresentati da oggi in Comune saranno solo 6!! Dei 40 vecchi consiglieri comunali rientreranno in Salone consiliare solo in 10 (8 del PD e Alessandro Giugni ed Emanuele Berselli di F.I. oltre, naturalmente, l'ex sindaco Cenni).
Insieme al grande successo del PD occorre rilevare la straordinaria performance della lista civica "Con Matteo Biffoni per Prato" che con quasi il 6,50% dei voti e due eletti diventa la quinta formazione politica cittadina e la seconda della coalizione Biffoni. Nessun'altra lista del centrosinistra riesce a superare, infatti, il quorum necessario. Il successo della lista civica, nata 30 giorni fa e senza alcun autonomo mezzo finanziario, è ancora più eccezionale in quanto basato quasi esclusivamente sull'apporto dei 32 candidati. La somma delle preferenze infatti risulta essere pari al 72% dei voti riportati dalla lista. Per fare un esempio il PD ha un rapporto preferenze-voti pari al 39%!!  
Dèbacle completa di tutte le numerose liste civiche e dei loro candidati sindaci. Anche questo risultato era stato perfettamente individuato su queste pagine. Fuori anche NCD e Fratelli d'Italia. Travolti dallo tsunami renziano e dall'inconsistenza nazionale di quelle formazioni. Il M5S cala ancora alle comunali rispetto alle europee. Quasi 5 punti in meno per un risultato rimasto ad una sola cifra. Delusione cocente dei grillini verdoliniani. Piccola soddisfazione dei grillini baroschiani. 
Sconfitta anche per la carta stampata cittadina. Nessuno dei giornalisti candidati è riuscito a farsi eleggere. Malissimo la redazione locale de "La Fazione". Dovranno essere reintegrati a libro paga due ex assessori pratesi.
In tema di preferenze si afferma, oltre quota mille, il ticket Pieri-Silli (in quest'ordine...). E grande risultato, nel PD, per Ilaria Santi recordwoman (sfiora quota mille.....) della lista democrat.
Sorprendenti, ma non inaspettate, le affermazioni nella lista civica Biffoni di Rosanna Sciumbata e Marilena Garnier. Due donne che fanno lievitare la presenza femminile nel prossimo consiglio a ben 12 consigliere!!
Venendo "a noi" non gliela fa ad essere eletto, per la "miseria" di 80 preferenze, l'avvocato Massimo Taiti. Che si piazza al quinto posto della lista civica. Tradito, assai  probabilmente, proprio dall'infidissimo ed a lui carissimo (nonostante tutto...) mondo dello sport pratese. Non eletto, dopo 40 anni, anche il capogruppo uscente di Forza Italia, Roberto Baldi. Non rieletto il consigliere uscente del PD Nicola Oliva. Non eletto neppure l'ex assessore provinciale Antonio Napolitano. Male uno dei più impegnati e sobri consiglieri uscenti di Forza Italia, Vittorio Lana. Molto male anche il risultato in preferenze del presidente del Comitato per il Polo Oncologico Dr. Carlo Alberto Bianchi Rossi. Che conferma una nostra tesi: i Comitati, quello per il Polo Oncologico vantava 10.000 soci, non portano mai nè voti nè preferenze. 
110 e lode, infine, al nuovo sindaco di Prato Matteo Biffoni. Adesso comincerà il bello (..ma forse anche il brutto....). Auguri!!
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