lunedì 26 maggio 2014

MATTEO RENZI TRIONFA




Sono i risultati definitivi delle elezioni europee in Comune di Prato. Lo tsunami renziano ha travolto ogni cosa! Il Partito Democratico piglia il 57% dei voti e quasi 52.000 elettori! Una marcia trionfale assoluta! L'anno scorso, alle elezioni politiche di febbraio, il PD a guida bersaniana aveva raccolto poco meno di 39.000 voti. L'intera coalizione di centrosinistra 42.000! Dunque stavolta il PD ha preso quasi 13.000 voti in più dell'anno scorso e ben 10.000 voti in più del risultato dell'intera alleanza bersaniana del 2013!
Colossale affermazione! Ancora di più se confrontiamo il risultato del PD con quelli dei possibili contendenti. Il M5S si ferma al 14,87% ed a 13.520 voti. Quasi il 10% e 10.000 voti in meno rispetto al 2013! Il centrodestra praticamente scompare riuscendo complessivamente a catturare il voto di solo il 20% degli elettori. Per fare un raffronto la coalizione di centrosinistra di voti ne prende il 62%!!
E' l'apotesi, inimmaginabile fino a qualche ora fa, di Matteo Renzi, della sua linea politica, del suo nuovo partito democratico. Che con oltre il 40% dei voti a livello nazionale sconfina nel mondo dei sogni. Nemmeno il più convinto sostenitore dell'ex sindaco fiorentino avrebbe potuto immaginarlo!
Ma, è evidente, a noi interessa assai quel che potrà succedere oggi nello scrutinio per le elezioni amministrative. I risultati delle europee sarà meglio lasciarli da parte. Le comunali non solo sono un altro campionato. Sono addirittura uno sport diverso. Purtuttavia è difficile resistere alla tentazione di ritenere probabile e possibile una netta affermazione di Matteo Biffoni già da stasera.
Pare di tutta evidenza, infatti, che le proposte del centrodestra pratese non siano state affatto gradite dagli elettori. La stragrande maggioranza dei nostri concittadini non s'è fatta abbindolare dalle grida campanilistiche del centrodestra cenniano. Biffoni=Renzi. Prato sotto il tallone di Firenze! Biffoni, ed i suoi, servi sciocchi del capoluogo regionale! Come avevamo largamente previsto anche il principale argomento di polemica politica, la questione della nuova pista di Peretola, non ha avuto impatto alcuno sui consensi al PD ed al centrosinistra.
Così come un vero e proprio flop s'è rivelata la campagna tutta insulti e zero proposte messa in campo da Beppe Grillo e dal M5S. Tuttavia occorre ancora cautela. Le variabili che possono non far coincidere il risultato amministrativo con quello europeo sono tante.A cominciare dalla diversa composizione della scheda elettorale. Che, per le comunali, contiene ben 24 liste diverse tra partiti nazionali e liste locali, civiche e non! Certo la coalizione che sostiene Matteo Biffoni parte dal 62% incassato alle europee. Contro un misero 20% andato ai partiti che sostengono Roberto Cenni. Assolutamente fuori gioco pare il M5S. Il suo risultato pratese, intorno al 15%, contiene alcune verità. Intanto che è al di sotto del 6% del risultato nazionale dei grillini. L'anno scorso, per dire, il risultato pratese di Beppe Grillo era stato in linea con quello nazionale. 
Se a questo aggiungiamo la constatazione che la lista locale degli stellati ha il fascino di un gatto sfigato che si trovi ad attraversare l'autostrada nel momento di maggior traffico possiamo anche ritenere che il M5S alle comunali difficilmente supererà il 10% dei voti.
Dunque è davvero arduo pensare che la variegata coalizione di centrosinistra non riuscirà a mantenere almeno parte del vantaggione acquisito alle europee. Ed è altrettanto difficile ritenere che la frammentatissima destra cittadina riesca a portare Roberto Cenni a quel ballottaggio che i pretoriani del sindaco vagheggiavano come ancora di possibile salvezza.
L'impressione è che, nelle prossime ore, sia Giorgio Silli, nominato alcuni giorni fa responsabile nazionale per Forza Italia dell'emigrazione, che Leonardo Soldi, avranno un gran lavoro da fare. Il primo per cercare di arginare le migrazioni in atto nel suo schieramento. Il secondo, "borsaro nero", a fare affari d'oro con la vendita presso gli ex componenti del governo cittadino di borse, borsoni e valige nelle quali stipare falde, faldoni, reports e dossiers accumulatisi in cinque anni sulle loro scrivanie. Per portarseli a casa propria. Dove sono stati spediti dai cittadini pratesi.
Altrettanto appassionanti saranno altri due dati che potremo realisticamente commentare dalle 16 di oggi in poi. Come si sarà distribuito il voto tra le 7 liste della coalizione Biffoni. Con particolare riguardo al risultato della lista civica intestata allo stesso candidato sindaco. E, successivamente, a scoprire i nomi dei 19 consiglieri di maggioranza e dei 13 di minoranza che avranno conquistato, con il più alto numero di preferenze personali, il diritto a comporre il prossimo consiglio comunale pratese.    
Posta un commento