martedì 3 giugno 2014

ANALISI DEI RISULTATI ELETTORALI: IL CENTROSINISTRA


Ad una settimana dall'apertura delle urne e dall'elezione di Matteo Biffoni e del nuovo consiglio comunale, ed in attesa di conoscere la composizione della nuova Giunta, è il momento per un'analisi più approfondita dei risultati elettorali. Cominciamo stamattina con quelli del centrosinistra, il vincitore. Domattina proveremo ad analizzare quelli conseguiti dal centrodestra, lo sconfitto. Naturalmente per un'analisi puntuale occorre tener presente i risultati della precedente consultazione. Il raffronto è il seguente:    

       RISULTATI 2009                                                              RISULTATI 2014     DIFFERENZA


PARTITO COMUNISTA    1.153                  1,19                       --------------               -       1.153
PARTITO LIBERALE           133                  0,14                        -------------                -          133  
SEL                                        2.395                 2,47                        2.267    2,52             -          128
PD                                        38.699               39,90                      42.151  46,81             +      3.452   
REPUBBLICANI                    124                 0,13                         -------------                -          124
IDV                                        4.132                 4,26                            323   0,36              -       3.809
                                            ----------           --------                          ----------------                   -------------
                                             46.636               48,09                      44.741   49,69            -        1.895

FDS                                             ----                  ----                        1.047   1,16               +      1.047 
SCELTA PER PRATO              ----                  ----                           527   0,59               +         527
CITTA' PER NOI                     ----                  ----                           533   0,59                +         533
LISTA BIFFONI                      ----                  ----                         5.682   6,31                +       5.682
                                                                                                       --------                            ---------
                                                                                                        7.789                           +     7.789
                                                                                                      =======                       =======
                                                                  TOTALE                     52.530                            +   5.894   

Rispetto al risultato, negativo alla fine, del 2009 la coalizione di centrosinistra aumenta di 5.894 unità i suoi voti. Quasi tutti appannaggio della nuova lista civica "Con Matteo Biffoni per Prato".
SEL mantiene, praticamente invariati, i voti conseguiti nel 2009. 
E' bene, inoltre, tener presente che contemporaneamente alle elezioni amministrative, il 25 maggio si son tenute anche quelle per il parlamento europeo. E che nel febbraio 2013 si tennero le elezioni politiche generali.
Alle elezioni europee il PD prende 51.788 voti pari al 56,94%. Alle politiche 2013 il PD aveva riportato 38.816 voti pari al 37,68%. Alle amministrative sono 42.151 i voti presi dal PD. Possiamo dunque osservare che il PD (europee su amministrative) cala di 8.637 voti pari al 10,13%. Voti e percentuale altissimi. Che solo in parte vengono recuperati dalla lista civica "Con Matteo Biffoni per Prato" (5.682 voti pari al 6,31%). Si può anche notare che se il PD alle amministrative si fosse limitato alla tradizionale alleanza con SEL ed IDV avrebbe conquistato il 49,69% dei consensi costringendo Matteo Biffoni al secondo turno. Viceversa la politica di alleanze allargate ha consentito il recupero di 7.789 voti degli 8.637 perduti dal PD nel confronto tra europee ed amministrative. E questo senza contare le centinaia e forse migliaia di voti che sono andati alle comunali al PD anche, o soprattutto, sulla base di qualche interessata indicazione farlocca dei suoi dirigenti territoriali. Come testimonia lo scrutatore che ci scrive e la cui nota riportiamo in calce all'articolo.
In buona sostanza pare di poter affermare che alle amministrative il PD sia stato in grado di intercettare solo il voto in uscita dall'IDV che ha, di fatto, prosciugato il partito fondato da Antonio Di Pietro. Peraltro, non s'è verificato, alle comunali, l'effetto Biffoni. I voti al sindaco, infatti, sono calati dello 0,15% rispetto al totale conseguito dalla coalizione. E' stata l'intera coalizione, pertanto, più che la singola personalità, a risultare attrattivamente vincente. E se vogliamo parlare di un effetto Renzi si può anche affermare che questo si è concentrato soprattutto sulla lista civica Biffoni. Sulla quale possiamo, inoltre, effettuare altre considerazioni interessanti. I candidati della lista Biffoni hanno raccolto oltre 4.000 voti di preferenza, ovvero più del 72% dei voti andati alla lista. A testimonianza della validità delle 32 candidature. Scomponendo per aree di provenienza le preferenze scopriamo che i candidati (6) provenienti dalle file del centrodestra hanno raccolto 988 preferenze personali;  quelli indicati dal PSI (5) hanno preso 521 preferenze; quelli di area cattolica 287; quelli di area sindacale 270; quelli della minoranza UDC 213;  quelli di area ex IDV 75; quelli di area repubblicana 37. Per un totale di 2.391 voti di preferenza su 4.084. 
Se la lettura del risultato elettorale che abbiano effettuato fosse corretta dovremmo concludere che, a ben guardare, non esiste, almeno in termini di voti assoluti, un trionfo del PD pratese. Quel che è riuscita bene è invece la coalizione allargata messa in piedi a sostegno di Matteo Biffoni. Notevole e decisivo, in particolare, il risultato della lista civica a suo nome. 
In conclusione la vittoria di Matteo Biffoni e del PD pratese pare possa attribuirsi a diverse circostanze:

1) Lo tsumani renziano che, ancora una volta, s'è abbattuto anche sulla nostra città;
2) L'estrema debolezza politico-programmatica del centrodestra nazionale. Diviso al suo interno tra governativi e pseudooppositori. Condito ulteriormente dall'inevitabile caduta di prestigio e presa sull'elettorato da parte di Berlusconi;
3) L'ulteriore frammentazione cittadina delle forze di centrodestra;
4) La riuscita costruzione, a sinistra, di una variegata coalizione che, al suo interno, ha penalizzato la sinistra-sinistra e premiato il centrosinistra ed il centro;
Fa bene, dunque, il PD pratese a gioire per la vittoria. Ma, dipendesse da noi, lo faremmo in maniera sobria, equilibrata, cauta. E rispettando l'apporto di tutte le componenti dell'alleanza che l'hanno resa possibile. Specialmente il neo sindaco Matteo Biffoni farebbe molto bene, come peraltro ha più volte dichiarato di voler fare, a cercare una sintesi della governance pratese che sia il risultato di qualità ricercate e non di quote da rispettare. Questo, a naso, è quello che si aspetta l'insieme della nostra comunità.    

Ecco, di seguito, la lettera-denuncia dello scrutatore:
Ciao, buongiorno. Io sono stato scrutatore alla sezione 136, e nonostante nel nostro seggio non si siano verificati grossi problemi, sono stato testimone delle preferenze annullate. Ti copio il testo della mail che ho mandato al Tirreno:"Salve, vi scrivo in quanto ho fatto lo scrutatore nella sezione 136, alle scuole Borgonuovo per riferirvi qualche particolare aggiuntivo e penso utile a spiegare molti casi di preferenze annullate. Nel caso specifico, si dà il caso che io, oltre a svolgere con imparzialità e dedizione il compito di scrutatore, fossi anche un sostenitore della Lista Civica Con Matteo Biffoni Per Prato. Ebbene, si dà il caso che siamo stati costretti ad annullare almeno 8 preferenze per la lista civica perché era stato barrato il simbolo del PD e scritto accanto il cognome di uno della lista civica. Ad essere onesti è successo, in misura minore anche con il centrodestra, in quanto abbiamo dovuto annullare 2 preferenze sia a Silli che alla Pieri perché erano stati scritti nel riquadro della lista Prato Con Cenni ed era stato sbarrato il riquadro di tale lista. Ora, non so se per quanto riguarda il centrodestra siano dei semplici errori o c'è altro dietro. Posso dire con assoluta certezza, che le preferenze annullate a candidati della Lista Con Matteo Biffoni Per Prato non sono frutto esclusivamente di errori. Infatti, tale lista era vista male da alcuni esponenti del PD ed alcuni di loro si sono comportati in modo scorretto. Per loro, la Lista doveva andare bene ma non troppo. In particolare qualche giorno prima delle elezioni, sono stato chiamato dal segretario del circolo PD di Borgonuovo, candidato al consiglio comunale col PD che, sapendo della mia volontà di votare per la lista civica e dare la preferenza a 2 candidati di tale lista, ha cercato di dissuadermi invitandomi a mettere la croce sul simbolo del PD e poi mettere il nome dei candidati della lista civica così, testuali parole "dai il voto al PD, ma anche ai tuoi candidati della lista civica, è il voto disgiunto". Io ovviamente, avendo studiato per fare lo scrutatore, gli ho detto che così sarebbe stata annullata la preferenza. Ma chissà a quanti ha detto la stessa cosa e questi gli hanno dato retta. Inoltre ho parlato con diversi candidati della lista civica che mi hanno riferito che in tutti i seggi è successo la stessa cosa. Il candidato Giacomo Paci mi ha detto che nel seggio dove era lui, ne ha viste annullate così solo quelle col suo nome sopra 25. Idem mi hanno detto Giaquinta, El Aoufy, Zejnati, Mannini, Edy Pacini. Ergo mi pare evidente che in tal caso la colpa non è dei componenti dei seggi, ma un comportamento scorretto a priori da parte di alcuni del PD. Mi pare evidente che è stato mandato un ordine di dire a più gente possibile di fare così, in modo da prendere tutti i voti che se no sarebbero andati alla lista civica, e annullare la preferenza per i candidati della civica. Infine mi è stato riferito che in alcuni seggi alcune preferenze sono state annullate solo per un errore nella scrittura dei nomi e ciò, se fosse vero, sarebbe grave perché va contro il regolamento. In quest ultimo caso la colpa sarebbe sia dei componenti dei seggi, sia anche di rappresentanti di lista che non hanno svolto il loro compito a dovere. Mettendomi a disposizione per ulteriori spiegazioni, sperando di essere stato sufficientemente chiaro e chiedendo che, nel caso pubblicaste queste informazioni, il mio nome non venga pubblicato, Cordiali saluti, ..............." (lettera firmata)
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