giovedì 26 giugno 2014

CENTRO STUDI PRATO 2.0





















Gran battesimo ieri sera presso il Circolo Eugenio Curiel, Via Filzi, 39 (che ne diventa la sede legale...) della nuova associazione culturale "Centro Studi Prato 2.0" (socio fondatore 20 euro-socio ordinario 5 euro). Che nasce sulla scia dell'esperienza (fortunata) della lista civica "Con Matteo Biffoni per Prato". Molti i candidati di quella lista presenti tra le 70/80 persone che affollano la saletta al primo piano del circolo in Chinatown. Non presenti Rosanna Sciumbata e Marilena Garnier, le due consigliere elette dalla lista. Assente pure il sindaco Matteo Biffoni. Nessun altro componente della giunta comunale s'è fatto vedere in Via Filzi. Così come non erano presenti, qualunque cosa voglia dire, dirigenti del PD e/o di altri partiti della coalizione di centrosinistra (...della serie "Dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Iddio...."..???).
E' toccato al pimpante e strehleriano Roberto Pagliocca aprire la riunione. Con il riassunto del percorso fatto dall'associazione e con le dichiarazioni d'intenti fino ad ora elaborate.
Intenti che sono, almeno alla partenza, assai ambiziosi. Pratoduepuntozero mira a diventare un think thank interno al centrosinistra pratese con la speranza di entrare in dialogo sia con il sindaco Biffoni che con i nove assessori della sua Giunta. 
L'associazione sarà guidata da un consiglio direttivo (33 membri) e da un esecutivo (11 membri). I soci potranno partecipare ad uno dei tavoli di discussione che gli organizzatori di Prato 2.0 hanno in animo di sperimentare come forma permanente di approfondimento dei vari argomenti individuati. Sono già 50, a dire di Pagliocca, gli "spunti" che il programma amministrativo della Giunta Biffoni ha permesso alla nascente associazione di enucleare.
Pratoduepuntozero sarà organizzata come una rete circolare. Un modo per far vivere la partecipazione attiva dei cittadini anche al di fuori ed oltre la scadenza (le scadenze) elettorali. All'interno dell'associazione si ritroveranno persone che vivono già altre esperienze associative in tutti i campi del volontariato cittadino. Pratoduepuntozero potrà essere il comune denominatore e contenitore di queste molteplici esperienze. Con la speranza di ottenere un effetto moltiplicatore e divulgatore sia delle singole diverse associazioni sia delle elaborazioni che Prato 2.0 potrà consentire. Se le premesse (e le promesse) verranno mantenute Prato si arricchirà sicuramente di nuove ed importanti esperienze culturali e politiche. Alla relazione di Pagliocca è seguito un interessante dibattito-confronto!   
Avvistati tra gli astanti: Salvo Ardita; Mario Fineschi; Mila Ruggiero; Luigi Sorreca; Bruno Gualtieri; Salvatore Giaquinta; Fabio Panerai; Claudia Durso; Alessio e Sandro Mazzeo; Gabriella Melighetti; Claudio Balducci; Armando Gattai; Pasquale Bove; Cristina Tacconi; Paolo Ristori; Fabio Nardi; Vinicio Martini; Gianni Esposito; Perla Vannacci.     
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