mercoledì 18 giugno 2014

CONSUNTIVO 2013: CONTI ASSAI BALLERINI...!!


E' stata pubblicata oggi sul sito web del Comune di Prato la delibera di Giunta che approva il Bilancio Consuntivo 2013 bocciato a maggio per la "diserzione" di un consigliere dell'ex maggioranza. L'approvazione definitiva ci sarà nel corso del Consiglio Comunale di giovedì 26 giugno. In tempo per non andare incontro al commissariamento del Comune. Così come prevede la Legge. Naturalmente la nuova Giunta dichiara che l'approvazione è solo tecnica. Riservandosi di valutare in seguito più approfonditamente quel che i numeri del 2013 significano. Tuttavia che i conti dell'anno scorso siano Ballerini (certo la citazione non è casuale..) lo testimonia la lunga (94 pagine) ed approfondita relazione (datata 9 maggio 2014) del Collegio dei Revisori dei Conti. Che, opportunamente, è stata allegata agli atti della delibera in questione. E la cui lettura conferma, ve ne fosse stato bisogno, tutte le preoccupazioni che anche la Ragioneria comunale aveva espresso circa la congruità della situazione finanziaria dell'Ente.  
Anzilotti, Michelotti e Sarra (i tre revisori) analizzano in profondità i risultati del Bilancio 2013. E fanno le loro puntute (ma puntuali) osservazioni tecniche. Soffermandosi, in particolare, sulla questione delle anticipazioni di tesoreria. "....L'Ente, nel corso del 2013, come pure nei primi mesi del 2014, ha fatto ricorso all'anticipazione di tesoreria resasi dovuta ad una carenza di liquidità derivante da uno squilibrio tra incassi e pagamenti le cui motivazioni saranno illustrate nella presente relazione..".
Dunque i revisori confermano quanto da noi più volte sostenuto: nel corso del 2013 (e pure nei primi 5 mesi del 2014..), come pare tradizione negli anni che precedono le nuove elezioni amministrative, il Comune ha allargato di molto i cordoni della borsa spendendo assai di più di quanto stava in realtà incassando. Naturalmente il ricorso all'anticipazione di tesoreria ha avuto un costo per il Comune quantificabile, per il 2013, in circa 40.000 euro di interessi passivi. I revisori avvertono che rispetto al bilancio 2011 si è passati da una liquidità di circa 20.000.000 di euro ad anticipazioni di tesoreria, nel 2013, per circa 12.000.000 di euro. Con una perdita totale di liquidità al 31.12.2013 di 32.000.000 di euro!!   
Le anticipazioni di tesoreria sono state chieste, in particolare, per la difficoltà del Comune a riscuotere le somme dovute per multe elevate dalla Polizia municipale; per la mancata riscossione delle tariffe per l'igiene ambientale; per lo scarso recupero dell'evasione tributaria locale.
Per quanto riguarda il complessivo giudizio sul risultato dell'esercizio 2013 le note dei revisori sono ancora più dolenti. "..Pertanto il risultato d'esercizio evidenzia in realtà un disavanzo sostanziale..che dovrà essere coperto nei successivi esercizi e che desta ulteriori preoccupazioni visto il tendenziale squilibrio che si profila nella gestione di competenza per gli esercizi 2014 e successivi.."!!
Chi parlava di conti in ordine e di nessun "buco" di Bilancio è servito. La relazione dei revisori dei conti materializza i peggiori incubi per la Giunta Biffoni.
Ancora pericolosissima è la situazione dei residui attivi e passivi del Comune di Prato. ".... Pertanto si evidenzia come l'Ente abbia generato una quantità di residui attivi e passivi vicini alla soglia dei parametri della deficitarietà strutturale..."!
In conclusione, al di là delle chiacchiere e dei giudizi politici interessati e/o di parte, i revisori dei conti offrono un giudizio non particolarmente tenero della tenuta dei Bilanci del Comune di Prato. Evidentemente la Giunta Cenni non è stata, nemmeno da questo punto di vista, un governo particolarmente innovativo. Spetterà ai nuovi governanti sanare, con giudizio e senza gravare sulle tasche dei contribuenti please, la malsana situazione economico-finanziaria ereditata. Auguri!

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