martedì 10 giugno 2014

LA SFIGA DI QUARTIERE



Dev'esserci una sorta di maledizione che aleggia(va) sui (defunti) Consigli di Circoscrizione. Anche stavolta a nessuno è riuscito il passaggio dalla presidenza di uno dei cinque consigli cittadini alla principale stanza dei bottoni: la Giunta! Stavolta erano in pole position per il gran balzo due Presidenti: quello di Prato Ovest, il presidentissimo Giovanni Mosca (desiderava ardentemente sostituire Aldo Milone all'Assessorato alla Polizia Municipale ed alla Sicurezza Urbana) e quello di Prato Centro, Massimo Taiti, che non aveva fatto mistero di puntare dritto all'Assessorato alla Sport. Taiti, comunque, può consolarsi in parte. Non solo nessun altro suo contendente è stato nominato assessore allo sport. Biffoni ha deciso di non fare proprio l'assesorato allo sport e di tenere per sè la delega. Beffando, proprio in dirittura d'arrivo Luca Vannucci, da tutti pronosticato come nuovo assessore allo sport! Mosca, citato alla stregua di un tenero rimpianto dal sindaco nella presentazione della nuova Giunta, è stato superato dalla collega di partito e di circoscrizione Monia Faltoni (Bilancio). Vedremo se se ne farà una ragione. Aveva studiato da assessore alla sicurezza urbana. Massimo Taiti, signore incontrastato da decine d'anni del CONI pratese è stato messo fuori gioco dall'insufficiente numero di preferenze personali ricevute.
Viene così confermata una specie di legge delle probabilità. Da presidente di quartiere ad assessore: mission impossible.
Cosicchè rimane solo Massimo Carlesi ad aver effettuato il salto dalla Circoscrizione (Prato Sud) ad un assessorato. Tuttavia l'esito non è stato (vedi 2009) brillantissimo.
E dire che in molti c'hanno provato. D'altra parte guidare per 5 anni una Circoscrizione (40.000 abitanti circa...) era sicuramente un bel rodaggio in attesa di incarichi più importanti. Figuriamoci per chi, come Giovanni Mosca, Luisa Peris e Alberto Manzan, alla presidenza delle rispettive Circoscrizioni c'è rimasto per due sindacature consecutive. 
Difficile, anche, il passaggio dalla presidenza di una Circoscrizione alla sala maggiore di Palazzo Comunale. Anche in questo caso solo Massimo Carlesi riuscì nell'impresa (2004). 
Nel 2004 si presentarono candidati consiglieri anche l'ex presidente della Circoscrizione Prato Nord, Ennio Saccenti; l'ex presidente della Circoscrizione Prato Sud Massimo Pagnini; l'ex presidente della Circoscrizione Prato Est Fulvia Bendotti. Nessuno di loro risultò tra gli eletti. Nel 2009 ci riprovò l'ex presidente della Circoscrizione Prato Sud Massimo Pagnini. Con analogo risultato: non eletto.
Stavolta l'unico presidente uscente a presentarsi candidato alle comunali è stato (nella lista Biffoni..) l'ex presidente della Circoscrizione Centro Massimo Taiti. Arrivato, con 264 preferenze, solo al quinto posto. E, dunque, non eletto.
La "sfiga" di Quartiere pare, dunque, aver funzionato benissimo anche stavolta. 

Ultim'ora: giovedì 12 giugno nel corso del primo consiglio comunale sarà eletto il nuovo presidente dell'assemblea. A contendersi la poltrona più alta del Consiglio saranno, a quanto si dice, Filippo De Rienzo, Ilaria Santi, Luca Roti e Massimo Carlesi. Il primo pare partire con i favori del pronostico. Se così avvenisse i "renziani" farebbero l'en plein: con Biffoni, sindaco per acclamazione, salgono nelle stanze che contano: Simone Faggi, anche vice sindaco; Monia Faltoni; Valerio Barberis e, adesso, Filippo De Rienzo, benemerito animatore di "Adesso Prato". Pare aver retto benissimo, pertanto, il "patto" interno al PD che portò all'elezione di Gabriele Bosi (cuperliano) a segretario provinciale con l'appoggio esplicito e sicuramente decisivo di tutta l'area Renzi pratese.  
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