sabato 21 giugno 2014

SERRAGLIO: IL NOSTRO ZOO DI BERLINO (FOTOREPORTAGE)

La stazione FS del Serraglio è diventata, negli ultimi anni, una specie di "fermata della metropolitana dello Zoo di Berlino". Centro regionale di spaccio e consumo di sostanze pesanti. Luogo di ritrovo dei tossici di tutta la Toscana. Arrivano, acquistano e, spesso, "si fanno"! Pare che una delle ragioni del "successo" del Serraglio sia il, relativamente, minor costo della "merce". Oltre alla facilità d'accesso; agli scarsissimi controlli; al luogo centrale rispetto alla città; alla presenza di innumerevoli nascondigli ecc. ecc... 
Specialmente il piccolo bastione di via Cavallotti, con accesso diretto dalla stazione di Prato Porta al Serraglio è (era?) il luogo di ritrovo prediletto da questi "utenti". Per anni un viavai di derelitti che ha affollato la piccola stazione, noncuranti di passeggeri e cittadini. Spesso mettono in pericolo loro stessi ed il traffico ferroviario poichè attraversano i binari od escono dal boschetto naturale dove usualmente si radunano.
Finalmente oggi le Ferrovie italiane stanno facendo pulizia. Nei giorni scorsi operai hanno tagliato cespugli ed alberelli che servivano a nascondere i traffici di questi infelici. Con la messa in sicurezza del parcheggio attiguo alla stazione sicuramente spacciatori e clienti hanno perduto due degli spazi più congeniali ai loro traffici. Si sposteranno in altre zone. Tra le quali, purtroppo, anche il giardinetto della Passerella.
Per evitare tutto questo un modo ci sarebbe! Lo stanno facendo quasi tutti i paesi nordeuropei ed anche la "cattolicissima" Spagna. Le cosiddette "Stanze del Buco". Ovvero postazioni sanitariamente ed igienicamente presidiate dove i tossicodipendenti possono, in relativa sicurezza, assumere le loro sostanze. Si tratta della cosiddetta strategia della "riduzione del danno". Sia per i tossici che per i cittadini. Non è venuto il momento di sperimentare anche a Prato una cosa simile?







































Posta un commento