lunedì 16 giugno 2014

TASSE: TERRORISMO MEDIATICO


Riceviamo e pubblichiamo

Molti giornali descrivono questo 16 Giugno con toni apocalittici per le imposte e tasse che cittadini e imprese devono pagare per stimati 54 mld di euro.
E subdolamente contrappongono questo "salasso" ai "miseri" 80 euro mensili resi a 10 milioni di lavoratori, quasi a significare che questo governo con una mano elargisce poco e con l'altra salassa i cittadini.

Il famoso "mettere le mani in tasca "..
Tutti dimenticano che tutto deriva dalle scelte di precedenti
governi: questa è una scadenza tecnica alla quale i cittadini accorti dovrebbero essere preparati.
Spesso sono i soliti che hanno gridato allo scandalo per il leggero aumento della tassazione sulle rendite finanziarie: per loro nei fatti bisogna spremere i poveri e salvaguardare i ricchi.
A parole si può dire tutto, ma nei fatti bisogna difendere chi ha: non per niente negli ultimi anni è aumentata la concentrazione della ricchezza nazionale.
Finalmente questo Governo cerca di disincrostare il Paese e tutta la "intellighenzia" gli si scaglia contro. Sia la destra che la cosiddetta sinistra, dove alloggiano molti che teoricamente pensano al popolo, ma nei fatti non lo "frequentano".

Venanzio De Rienzo
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