venerdì 11 luglio 2014

NO PERETOLA (CONSIGLIO COMUNALE, FOTO)

Approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale d'ieri un documento con il quale si chiede alla Regione Toscana di non approvare l'ipotesi di nuova pista all'aeroporto di Peretola. Di fronte ad un pubblico di una trentina di persone (compresi gli aderenti - tre - al Comitato contro l'Aeroporto...) si sono succeduti al microfono: Lorenzo Rocchi, Dante Mondanelli, Roberta Lombardi, Roberto Cenni, Marilena Garnier, Rita Pieri, Emanuele Berselli, Aldo Milone, Massimo Carlesi, Marco Sapia, con intervento conclusivo del sindaco Matteo Biffoni.
Anche i tre consiglieri del M5S si sono accodati alla mozione. Magari potevano far meglio. Presentando una loro propria mozione che includesse, oltre al NO alla nuova pista, anche un NO al nuovo inceneritore metropolitano di Case Passerini, ad esempio.  
Tuttavia, se è chiaro quello che l'intero Consiglio Comunale di Prato chiede ad Enrico Rossi assai meno trasparente è quel che Prato auspica debba diventare Peretola. Le forze politiche, di destra e di sinistra, di maggioranza e di opposizione, avrebbero pure il dovere di dichiarare la loro posizione in relazione al futuro dell'aeroporto fiorentino. Atteso che la pista nuova non s'ha da fare Peretola deve restare com'è adesso? Con la pista orientata verso il Monte Morello e Peretola, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge? Oppure, considerato che Prato opta per una soluzione del trasporto aereo toscano che privilegi Pisa, Peretola dovrebbe essere dismesso? E, al limite, rimanere pista solo per aerei da diletto?
Non sono domande da poco. Ricordiamo che l'aeroporto Vespucci è anche un'impresa economica. La società che lo gestisce ha al suo interno anche capitali della nostra Camera di Commercio. Ma, ci rendiamo conto, che sarebbe chiedere troppo a forze politiche che approcciano il problema da lati assai differenti. Il NO unanime serve soltanto a fornire schermi fumogeni a chi, come la destra test'è disarcionata dalla guida dell'amministrazione, aveva in animo di considerare l'area agricola a Sud di Prato come riserva futura da cementificare. Ed alla sinistra a tenere "a bada" fantomatici ed autoproclamatisi comitati "popolari" contro la nuova pista. Quanto poi siano popolari davvero questi comitati lo si è visto ieri in consiglio comunale. Tre persone a darsi il cambio nella tenuta di uno striscioncino della ditta a conduzione familiare!
Naturalmente l'incontro di tutti i sindaci della Piana con il governatore Enrico Rossi, svoltosi successivamente al dibattito consiliare, ha rimesso le cose a posto. La nuova pista si farà! E i sindaci "contrari" si sono riservati il ruolo di controllori attivi del nuovo aeroporto che ne deriverà. 
Come ultima osservazione resta da sottolineare come il voto unanime della politica "ufficiale" pare non rappresentare davvero il sentire diffuso della città. Molte delle associazioni economiche e sociali hanno, da tempo, dichiarato di essere favorevoli allo sviluppo di Peretola nell'ambito di una complementarietà con quello di Pisa. Nessuna forza politica ieri, in consiglio, ha degnato di attenzione questa posizione. Che, presumiamo, non sia affatto lontana anche dal sentire comune della maggioranza dei pratesi.  




































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