mercoledì 16 luglio 2014

NO PERETOLA: LA WATERLOO FIORENTINA (FOTO)




(foto Il Tirreno)

C'erano più consiglieri regionali nell'aula di Via Cavour che manifestanti davanti al portone del Consiglio Regionale. La "grande" manifestazione di protesta organizzata da Comitati, PD, Forza Italia, M5S, Lista Cenni, SEL ecc. ecc. si è rivelata una vera e propria Waterloo per i contrari all'ampliamento dell'aeroporto di Peretola.  
Se dopo giorni e giorni di preparazione e di inviti alla mobilitazione (amplificati da mass media compiacenti..) ieri si son ritrovati davanti al Consiglio Regionale della Toscana in una trentina di manifestanti vuol dire che l'iniziativa non solo è fallita organizzativamente ma che Prato non sente il progetto della nuova pista di Peretola come uno dei suoi principali problemi. D'altra parte proprio lo stesso giorno della pretesa manifestazione di protesta "unitaria" tutte le organizzazioni economiche pratesi hanno preso posizione perchè la nuova pista sia realizzata. E che Prato, correttamente, venga risarcita in nuove infrastrutture dei disagi che, forse, dovrà sostenere.
Come abbiamo sempre sostenuto su questo blog Peretola com'è adesso non ha futuro. E dunque la soluzione non può che essere o la sua completa chiusura ovvero la realizzazione della pista che consentirà di far diventare lo scalo fiorentino un medio e credibile aeroporto nazionale. Domani la Regione potrà approvare la variante del PIT che contiene la previsione della nuova pista di Peretola in assoluta tranquillità. La prova di forza tentata da una parte di cittadini pratesi e della Piana ha, paradossalmente, spianato la strada ad un voto positivo da parte di molte componenti politiche del Consiglio Regionale. Che non avranno niente da temere sul piano delle ripercussioni elettorali in vista delle elezioni dell'anno prossimo.
Clamorosa è stata l'assenza di esponenti del centrodestra cittadino (ad esclusione di Rita Pieri e Erika Mazzetti...). Roberto Cenni e Giorgio Silli accampano giustificazioni. Che in realtà sono dei veri e propri alibi. Dopo anni di "chiacchiere" contro Peretola niente e nessuno poteva immaginare che il centrodestra non avrebbe partecipato in forze all'evento clou dei contras alla nuova pista fiorentina. E, tuttavia, questo è quello che è successo ieri. Gatta ci cova?
Almeno il PD, che si è fatto improvvidamente trascinare in questa protesta per una sopravalutazione dei movimenti contrari a Peretola, ha inviato a Firenze il proprio segretario provinciale Gabriele Bosi , qualche consigliere comunale ed Ilaria Santi, presidente del Consiglio Comunale. Nessuna delegazione di massa beninteso. Ma almeno una partecipazione autorevole! L'unico sindaco presente è stato, invece, Marco Martini di Poggio a Caiano.
(foto: Notizie di Prato)
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