martedì 12 agosto 2014

PALAZZO NOVELLUCCI (AFFARI O AFFARUCCI??)



Come avevamo anticipato il 25 luglio (http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/07/provincia-di-prato-immobiliare-spa.html) la Provincia di Prato ha stabilito le modalità per la vendita del prestigioso e centralissimo Palazzo Novellucci. Asta pubblica per l'ex sede del Consiglio Provinciale. L'11 settembre, un mese esatto prima della fine della gestione Gestri dunque (che tempismo!!), verranno aperte le buste per le offerte d'acquisto del bel Palazzo che fu la prima sede del consiglio provinciale. La nostra "Immobiliare Spa", infatti, ha voluto dar seguito alla delibera di Consiglio che proponeva di mettere in vendita all'asta la sua proprietà di Via Cairoli. Il prezzo iniziale della base d'asta è di euro 3.750.000!! Il che per un immobile di pregio, sito nel bel mezzo del Centro Storico, è un prezzo mica male. Siccome il Palazzo storico misura circa 2.715 metri quadrati (catastali, su tre piani (più un interrato ed un sottotetto) vuol dire che chi lo vorrà acquistare lo avrà per la modica somma di euro 1.380 al metro quadro. O poco più. A questo prezzo anche con l'attuale crisi del mercato immobiliare a Prato non ci si compra neppure un garage!! "Il valore a base d'asta è di € 3.750.000,00, prezzo da intendersi “a corpo”". Questa la sintetica valutazione che compare nell'avviso della Provincia. Niente ci viene detto su come quel prezzo sia stato formato! A differenza, ad esempio, della messa in vendita, sempre all'asta, dei fondi commerciali di Palazzo Banci Buonamici. In questo caso la Provincia di Prato ci informa che "Il prezzo a base d'asta è stato calcolato sulla base della banca dati delle quotazioni immobiliari dell'Agenzia delle Entrate secondo un'incidenza di €/mq. 2.500,00."
2.500 euro al metro quadro è la valutazione dell'Agenzia delle Entrate. Notoriamente assai più bassa dei veri prezzi di mercato.
Dunque Palazzo Novellucci viene offerto all'asta ad un prezzo al metro quadro inferiore di circa la metà a quanto vengono valutate le botteghe di Palazzo Buonamici!! C'è qualcosa che non quadra!! Restando sempre nell'ambito delle operazioni immobiliari della Provincia vogliamo citare il caso dell'acquisto da parte dell'Ente dell'ex capannone industriale di proprietà della Viscotex di Via Galcianese. Ceduto, in seguito, al CREAF per diventarne la sede (?). Ebbene quell'operazione immobiliare costò alla Provincia la bella somma di oltre 10.000.000 di euro. Ovvero circa 845 euro a metro quadro. Dell'anno di grazia 2003. Ben 11 anni fa!! Chissà adesso quanto sarà la valutazione dell'edificio di Via Galcianese. Per ristrutturarlo (ma non terminarlo...) la Provincia ha speso ancora altri 12.000.000 di euro. Secondo il vecchio presidente di CREAF per concludere i lavori di restauro e ristrutturazione servirebbero altri 8 milioni di euro. Per una somma complessiva di circa 30.000.000 di euro.
Dunque se CREAF fosse messo in vendita dovrebbe quanto meno coprire le spese d'acquisto e ristrutturazione. La Provincia non potrebbe chiedere meno di euro 2.500 euro a metro quadro!! Quasi il doppio di quello che valuta Palazzo Novellucci. C'è di nuovo qualcosa che non quadra....!!!
Dice Gestri che quei denari serviranno per coprire il deficit di Bilancio che si è costituito a seguito delle minori risorse arrivate da Roma!
Molte domande sorgono spontanee. La prima è: perchè mai Gestri si vuole assumere questa pesante responsabilità. Ammesso che la vendita di Palazzo Novellucci vada in porto a gestire il ricavato non sarà lui ma il nuovo presidente della Provincia che il 12 ottobre verrà eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei sette Comuni facenti parte dell'Ente. Dunque appare del tutto pretestuosa la motivazione per la vendita. In nessun modo i soldi derivanti dall'alienazione del Palazzo serviranno per spese future da effettuarsi entro il 2014. Se tutta la procedura andrà in porto i soldi ricavati saranno a disposizione, dei nuovi amministratori, solo per l'anno 2015. Perchè allora tutta questa fretta?
La seconda domanda è: perchè la valutazione di partenza messa a base d'asta di Palazzo Novellucci è così bassa? Possibile che un vecchio edificio periferico come quello del CREAF possa essere costato quasi cinque volte di un prestigioso Palazzo nobiliare centrale?
La terza domanda: perchè Palazzo Novellucci non è stato offerto in locazione al Comune di Prato. Davanti a Palazzo Novellucci il Comune tiene, in locali affittati, il proprio Centro Elaborazione Dati (CED). Quei locali non sono più, da anni, consoni alle funzioni del CED. Che si trova, visibilmente, ad operare in una costante emergenza di spazio a disposizione. Perchè non trasferire tutto il CED nei ben più ampi e guarniti locali del fronteggiante Palazzo Novellucci? Vinceranno anche stavolta gli affari dell'Immobiliare Spa? O sono solo affarucci???
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