venerdì 19 settembre 2014

BILANCIO APPROVATO, PRATESE GABBATO


Com'era stato facile prevedere ieri pomeriggio il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio preventivo 2014 (che, per la prima volta, riceve un NO dal Collegio dei Revisori dei Conti...)  e quello pluriennale (2015-2016). Hanno votato a favore in 18 (PD+Rosanna Sciumbata della Lista Biffoni). In 12, tutte le opposizioni (F.I.-Cenni per Prato-Prato Libera e Sicura e M5S), hanno votato contro. Erano assenti tre consiglieri comunali (due del PD e Marilena Garnier della Lista Biffoni). Ma non è tutt'oro quel che riluce. Al di là dell'ampia maggioranza non sono mancate le voci discordanti al suo interno. La Lista Biffoni s'è distinta per aver sottolineato la pesantezza della manovra fiscale approntata dalla Giunta. E la diplomatica mancanza al momento del voto di Marilena Garnier difficilmente può essere spiegabile come assenza per "motivi personali".
Tuttavia, al di là delle risposte ufficiali date in Consiglio dall'assessore al Bilancio e dal Sindaco, quel che merita di essere segnalato è l'atteggiamento del gruppo PD.
Intendiamoci sono passati poco più di 100 giorni dall'insediamento della nuova Giunta ed è corretto concedere tutte le attenuanti del caso ai nuovi amministratori. In particolare per avere avuto poco tempo per approfondire le questioni. Anche se, almeno sulla TASI, anche la nuova Giunta partiva alla pari con tutti gli altri Comuni. Essendo tassa completamente nuova. Ma non possono passare sotto silenzio alcune dichiarazioni. Non ce la sentiamo di essere tassati e beffati. Più che altro non se la sentiranno i pratesi. Di cui, per il momento, si sfrutta evidentemente l'incapacità dei più a capire cosa sta per accadere nei loro portafogli. E', in particolare la posizione ,"surrealista" del giovane capogruppo Lorenzo Rocchi quella che desta maggior meraviglia ed indignazione. Rocchi non ha esitato a difendere la manovra sulle tasse dichiarando
"Siamo convinti che sia stato fatto il miglior lavoro possibile per non mettere le mani nelle tasche dei pratesi".

Che è un'affermazione assolutamente in contrasto con la realtà ed i numeri. Il Comune non solo metterà le mani in tasca ai pratesi ma lo farà con estrema pesantezza. Tra TASI, TARI ed IMU saranno circa 25 i milioni di euro che si trasferiranno dalle tasche dei cittadini al conto della Tesoreria comunale tra ottobre e dicembre 2014.
Sulla TASI la Giunta ha scelto di applicare l'aliquota più alta possibile (3,30 per mille). Tenendo esenti anche gli inquilini più abbienti. E con un risibile sistema di detrazioni che non tengono conto nè della composizione della famiglia, nè del reddito nè di altre situazioni di svantaggio. E che proprio per questo colpisce l'unico patrimonio delle classi medio-basse: la prima casa! Per la TARI l'aumento deliberato è del 6,50%, ovvero otto volte l'inflazione italiana!! Ed anche in questo caso colpendo principalmente le famiglie a reddito medio-basso e quelle dei contribuenti sicuri: lavoratori dipendenti e pensionati!! E' chiaro che da una Giunta eletta dopo una campagna elettorale giocata sullo slogan "Un'altra storia" e per la sua forte impronta "renziana" c'era da attendersi qualcosa di diverso e di migliore. Trovare risorse aumentando la pressione fiscale sui cittadini è la "stessa storia" di sempre, pratese ed italiana!
Dunque la presa di posizione del giovane Rocchi appare anche offensiva verso i cittadini. L'esponente cuperliano deve essere stato allevato all'antica scuola del "bolscevismo" in salsa italica. Quella, per intendersi, capace di dare a bere che il bianco è nero e viceversa. La domanda è: può un grande partito come il PD permettersi questi atteggiamenti irrispettosi? Non ritiene la dirigenza locale che tra il 16 ottobre ed il 16 dicembre non ci vorrà molto ai pratesi per accorgersi che le mani nelle loro tasche il Comune l'ha messe eccome?
D'altra parte lo stesso assessore al Bilancio pare, a differenza di Rocchi, aver chiaro d'aver picchiato duro. Specialmente con la TASI. E, specialmente, verso i cittadini proprietari di immobili di fascia medio-bassa. E di proporsi, almeno per il 2015, di porre rimedio. Ma a Rocchi l'avrà detto? Ed avrà ottenuto il suo via libera?
  
    
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