giovedì 11 settembre 2014

PERETOLA: IL COMITATO PER IL SI


La notizia, pubblicata sul web martedì scorso, della costituzione (https://www.facebook.com/pages/Comitato-Pratese-Per-il-SI-a-Peretola/573611046078027) di un Comitato Pratese favorevole alla nuova pista di Peretola ha avuto l'effetto di mandare in paranoia parecchi dei contrari all'ampliamento dell'aeroporto fiorentin-pratese. Molti commenti. Molti anche "violenti"! I signori del pensiero "unico" che immagina Prato tutta unita (dal 98% delle forze politiche a tutte le istituzioni) nel dire NO a Peretola non hanno gradito. Tuttavia se ne dovranno fare una ragione. Anche nella nostra città esistono, anche se hanno difficoltà a palesarsi, cittadini assai favorevoli alla realizzazione di un serio city airport a 10 kilometri dalle porte pratesi. 
Adesso vogliamo ricordare quali sono gli elementi che convincono a ritenere giusto l'ampliamento dello scalo di Peretola.

1) Uno degli elementi di maggior polemica politica è il fatto che per la nuova pista verranno impiegati anche denari pubblici. Non è un regalo ad ADF. La società ha solo la gestione dell'aeroporto. Le cui strutture (tutte) sono e restano di proprietà dello Stato Italiano (ENAC). Pertanto è normale che assieme agli investimenti dei privati vengano messi a disposizione anche soldi pubblici;

2) Sostengono i contrari che con la nuova pista arriveranno a Firenze aerei più grandi. Qualcuno non esita a veicolare pure che potranno atterrare e decollare a Peretola addirittura i 747, i Jumbo per intenderci. Niente di più falso. Anche con la nuova pista (di 2000 o 2400 metri) gli aerei attivi su Peretola resteranno quelli attuali:  Airbus A320, Boeing 737 “Next Generation”, i nuovi jet regionali Bombardier (CRJ Series e CSeries) ed Embraer (E-Jet);

3) I contrari ed i Comitati sostengono che con la nuova pista peggiorerà l'impatto acustico sulla Piana e sulle residenze. Niente di più lontano dalla verità. Basta leggere questa mappa delle isofone realizzata da ARPAT per rendersene conto:


Vi sarà, inoltre, un notevole risparmio di emissioni a terra poichè con la nuova pista non sarà più necessario che i velivoli percorrano due volte l'intero tracciato aeroportuale (sia al decollo che all'atterraggio) per riportarsi all'aerostazione;

4) Sostengono i contrari che la nuova pista sarebbe troppo a ridosso dei centri abitati. In effetti la pista 12/30 si troverebbe ad una distanza (in linea d'aria) di 9 kilometri dal centro di Prato e di 5,9 kilometri da quello di Firenze. A Pisa, per paragone, l'aeroporto si trova ad una distanza dal centro della città pari a 3,2 km. Quello di Bologna è posizionato ad una distanza dal centro della città di 4,9 km.;

5) I contrari sostengono che gli aerei, sia al decollo che in atterraggio, sorvoleranno a bassa quota zone abitate di Prato. In realtà all'atterraggio gli aerei si collocheranno sulla direttrice dell'aeroporto all'altezza del territorio pistoiese. Cominciando a scendere di quota. L'unico sorvolo a bassa quota avverrà all'altezza dello svincolo autostradale A1-A11. Decolli ed atterraggi non sorvoleranno, ovviamente, il Centro di Prato, a nessuna altezza. Lambiranno del territorio pratese aree industrializzate e scarsamente abitate. E, comunque, per quanto riguarda l'inquinamento acustico, rimanendo ben al di sotto dei 50-55 decibel; 

Che dire, infine, delle vere e proprie bufale messe in giro da Comitati contrari a Peretola. E riprese, senza il minimo controllo, da una compiacente stampa cittadina. Citiamo, ad esempio, il supposto sorvolo del centro cittadino (ultimi giorni d'agosto-primi di settembre) da parte di "grossi" aerei. Sostengono questi Comitati che si è trattato di vere e proprie "esercitazioni" per testare le nuove rotte d'avvicinamento alla nuova pista di Peretola. Ma non ci dicono nè di quale tipo di aereo si trattasse (civile, militare, di linea?) nè chi abbia autorizzato questi comportamenti non ortodossi.
Ma la "bufala d'oro" deve essere per forza assegnata al Comitato "Piana Sana". Che nel pubblicare una delle sue mappe "interattive" riesce a "dimostrare" che il centro storico di Prato verrebbe sorvolato a "bassa quota" dalla rotta FRZ ID (identificata col colore viola).
Peccato per "Piana Sana" che la rotta FRZ ID sia identificativa di una rotta di alta quota di sorvolo normale di Prato.    
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Ecco, infine, un filmato amatoriale https://www.youtube.com/watch?v=2ioUCa4D1CIdi un decollo dall'attuale pista di Peretola. Che dimostra l'estrema vicinanza delle aree abitate alla pista. Ma anche come siano rapidi i ratei di salita dei velivoli. 


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