martedì 30 settembre 2014

PERETOLA: PRATO REGNO DEL PENSIERO UNICO?










Si è tenuta ieri pomeriggio nel salone del Consiglio Comunale di Prato l'annunciata audizione dei Comitati per il NO alla nuova pista di Peretola da parte delle commissioni congiunte 3 e 4 (http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/09/peretola-o-pisa.html).
Oltre al sindaco Matteo Biffoni, erano presenti gli assessori Filippo Alessi e Valerio Barberis e la presidente del Consiglio Ilaria Santi. C'erano, infine, i seguenti componenti delle due commissioni:

Massimo Carlesi, Maurizio Calussi,  Luca Vannucci, Serena Tropepe, Gabriele Capasso, Emanuele Berselli, Marco Sapia, Paola Tassi, Alessandro Giugni, Roberto Cenni, Luca Roti, Aldo Milone, Filippo De Rienzo, Antonio Napolitano, Giorgio Silli, Rita Pieri,  Elena Bartolozzi, Antonio Longo.

Per i Comitati del NO erano al banco degli invitati:

Guido Giovannelli, Arianna Cangi, Lorenzo Bigagli, Gianfranco Ciulli, Paolo Paoli, David Fanfani, Virgilio Chiani.

Ha assistito un pubblico di 35 persone (praticamente un cittadino per ogni politico presente..). Tra le quali alcuni esponenti politici: il segretario del PD Gabriele Bosi, quello di SEL Paolo Balestri, l'esponente del M5S Chiara Bartalini, Sergio Castignani della Lista "Città per Noi". In sala anche Fulvio Batacchi, presidente di "Italia Nostra" e Mauro Franceschini di Legambiente. In maggioranza un pubblico di contrari alla nuova pista. Ma non mancavano i favorevoli. 

Dell'esito della riunione a noi piace mettere in rilievo almeno quattro cose:


1) Anche stavolta l'istituzione pubblica (Comune di Prato) non ha sentito l'esigenza di ascoltare una "campana" diversa da quella che sostiene il NO alla nuova pista fiorentina. Eppure dovrebbe essere un dovere elementare per chi istituzionalmente rappresenta una città dove i pareri su Peretola sono assai variegati. Non diciamo che sarebbe stato utile sentire esponenti del Comitato per il SI a Peretola. Ma, almeno, potevano essere invitati i tecnici che hanno redatto il PIT regionale che prevede l'ampliamento dello scalo ovvero quelli di ADF. Il sindaco Biffoni ha promesso che a breve verrà convocato un nuovo consiglio comunale sulla questione. E' troppo chiedere che almeno in quell'occasione sia dato spazio anche alla tesi del SI a Peretola? Oppure il partito del pensiero unico pratese non vuole offrire alcuna possibilità di confronto ad una tesi differente dalla propria?

2) Gli esponenti dei Comitati che hanno svolto le loro relazioni preliminari alla discussione hanno ripercorso argomenti già ripetuti ad iosa. Con, tuttavia, alcune gustose varianti. Positive e negative.

La prima è che contrariamente a quanto da sempre affermato dagli esponenti del NO ieri è stato correttamente sostenuto che nessuna rotta (nè in decollo nè in atterraggio) sorvolerà il centro storico di Prato. Ambedue le rotte lambiranno solamente la zona sud della città. E' un'ammissione ed una novità assoluta. Ricordiamo che per quasi tutto il mese d'agosto e per i primi giorni di settembre i comitati avevano inondato le redazioni dei giornali locali con notizie d'avvistamenti d'aerei a bassa quota su zone centrali della città. Dichiarando che Peretola stava facendo prove e simulazioni dei passaggi aerei sulla città.  

La seconda è, prutroppo, una nuova bufala clamorosa. Un sedicente "esperto" dei Comitati del NO ha sostenuto che con la nuova pista di 2400 metri arriveranno a Peretola anche aerei del tipo Boeing 777. Ovvero aviogetti capaci di imbarcare circa 400 passeggeri e con un'autonomia di volo pari a circa 14.000 kilometri per rotte evidentemente intercontinentali. Peccato che i 777 necessitino di piste assai più lunghe di quella prevista a Peretola. Avendo bisogno, al decollo a pieno carico, di oltre 2500 metri!! Ovviamente nessuno ha potuto replicare a questa grossolana e falsa affermazione. 

3) Un altro esponente dei Comitati del NO ha apertamente contestato il dato delle previsioni di sviluppo dei due scali. La cifra dei 12 milioni di passeggeri (7.5 a Pisa e 4.5 a Firenze) previsti dal PIT della Regione Toscana sarebbero frutto di una sopravalutazione. In realtà i due scali anche adesso fanno fatica a raggiungere l'incremento previsto del 3% annuo. Peccato che le cifre ufficiali s'incarichino di smentire questa affermazione. Peretola nei primi 6 mesi del 2014 ha avuto un incremento di traffico passeggeri pari al 15,4% rispetto all'analogo periodo del 2013. Pisa, solo ad agosto, ha avuto un incremento pari al 9,4% rispetto ad agosto 2013. Nei primi 8 mesi dell'anno l'aumento dei passeggeri è stato del 4,3% rispetto ai primi 8 mesi del 2013. 

4) E' un vero e proprio "scoop" l'ultima scoperta degli amici dei Comitati per il NO....Dopo aver gridato per mesi contro i "furbi" fiorentini che vogliono un aeroporto i cui effetti dannosi ricadano su altri comuni della Piana adesso dichiarano che, spesso, gli aerei atterreranno a Peretola sorvolando il centro storico di Firenze. Vero che la pista è definita "unidirezionale" (decolli ed atterraggi verso e da Prato..) ma in determinate condizioni meteo e/o operative i velivoli potranno anche cambiare verso di atterraggio....Ovviamente si tratta di un'altra balla clamorosa! Non perchè non sia possibile che gli aerei possano atterrare anche provenendo dalla direzione di Firenze. Quanto perchè il centro storico fiorentino non sarà minimamente interessato all'eventuale cambio di procedura. Gli esponenti dei comitati contrari a Peretola sembrano ignorare bellamente che gli aerei oltre ad andare diritti possono pure effettuare virate. Che saranno quelle che impediranno ai velivoli sia di sorvolare il centro di Prato che, men che meno, quello di Firenze!!  
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