mercoledì 17 settembre 2014

TASI: QUANTO SI PAGA A PRATO, QUANTO SI PAGA A FIRENZE


Entro il 16 ottobre di quest'anno dovremo versare, tramite il modello F24, la prima rata della nuova tassa denominata TASI (la seconda rata dovrà essere versata entro il 16 dicembre). La TASI è un tributo che è destinato a contribuire alla copertura dei costi dei servizi comunali indivisibili . Questi ultimi sono i servizi che il Comune eroga alla collettività indistintamente e non alla singola persona su richiesta individuale. Fanno parte della categoria dei servizi indivisibili, a titolo esemplificativo, l'illuminazione pubblica, la sicurezza urbana, il verde pubblico, la manutenzione delle strade, delle fognature ecc.
La Legge nazionale che ha introdotto la TASI ha previsto che sono soggetti alla nuova tassa i proprietari di edifici (e loro pertinenze come garages e cantine..) esentati dal pagamento dell'IMU ed anche gli inquilini.
Il calcolo di quanto si deve pagare è abbastanza facile. Occorre prendere come base la rendita catastale dell'edificio di cui si è proprietari; moltiplicarlo per il coefficiente di rivalutazione (5%) e per per il coefficiente di moltiplicazione (160) fissati dalla Legge. Il risultato deve essere moltiplicato per l'aliquota che ogni Comune ha autonomamente stabilito. La Legge nazionale stabilisce un range tra l'1 ed il 2,5 per mille. Con la possibilità di applicazione di un ulteriore 0,8 per mille se il Comune applica detrazioni. Prato ha scelto l'aliquota massima applicabile del 3,30 per mille. Dunque la formula per il calcolo della TASI è la seguente: rendita catastalex105x160x3,30 per mille. Pare corretto paragonare quanto deciso dal Comune di Prato con quanto stabilito da altri Comuni. Qualche amministratore pratese giudica non corretta questa comparazione. Ma non è dato sapere perchè non la si dovrebbe fare. D'altronde ogni organo di stampa, proprio in questi giorni, pubblica comparazioni della TASI applicata nei vari Comuni italiani. Noi abbiamo scelto di paragonare la TASI applicata a Prato con quella applicata a Firenze.
Anche il Comune di Firenze ha fissato l'aliquota TASI al massimo possibile: 3,30 per mille. Tutti e due hanno deciso di tenere esenti dalla tassa gli inquilini.
Tuttavia i due regolamenti si differenziano enormemente per il regime delle detrazioni.
Il Comune di Prato ha stabilito che saranno praticamente esentati dal pagamento della nuova tassa solo i proprietari di case e/o altri edifici la cui rendita catastale non sia superiore a 299,99 euro. Questo accade per effetto di una detrazione fissa di euro 165,00 fino a quella rendita. Dalla rendita catastale di 300,00 euro a quella di 600,00 si avrà diritto ad una detrazione fissa di soli euro 80,00. Oltre tale somma nessuna detrazione sarà applicabile.
Il Comune di Firenze, viceversa, ha stabilito le seguenti detrazioni: fino alla rendita catastale di euro 300,00 la TASI non sarà dovuta per effetto di una detrazione di euro 170,00. Dalla rendita catastale di 300,01 fino a 500,00 la detrazione dovuta è pari ad euro 140,00; da 500,01 a 700,00 si ha diritto ad una detrazione di euro 100,00; da 700,01 a 1.000,00 euro è praticata una detrazione di euro 70,00; da 1.000,01 a 1.200,00 la detrazione sarà di euro 30,00. Nessuna detrazione è prevista per rendite catastali superiori a 1.200,00 euro.
Il Comune di Firenze, inoltre, ha previsto una ulteriore detrazione di 25,00 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni dimorante nell'immobile oggetto della tassa. Fino ad un massimo di euro 200,00.

Per effetto di queste aliquote e delle detrazioni fissate possiamo ipotizzare le seguenti simulazioni:

Immobile con rendita di euro 300,00

a Prato si pagheranno euro 86,00 (TASI 166-detrazione 80,00)-IMU 2012=NIENTE
a Firenze non si pagherà NIENTE

Immobile con rendita di euro 400,00

a Prato si pagheranno euro 142,00 (TASI 222,00 - detrazione 80,00)-IMU 2012=69,00 
a Firenze si pagheranno 82,00 euro (TASI 222,00 - detrazione 140,00)

Immobile con rendita di euro 500,00

a Prato si pagheranno euro 197,00 euro (TASI 277,00 - detrazione 80,00)-IMU 2012=136,00
a Firenze si pagheranno  euro 137,00 (TASI 277,00 - detrazione 140,00)

Immobile con rendita di euro 600,00

a Prato si  pagheranno 253,00 euro (TASI 333,00 - detrazione 80,00)-IMU 2012=203,00 
a Firenze si pagheranno 233,00 euro (TASI 333,00 - detrazione 100,00)  

Immobile con rendita di euro 700,00


a Prato si pagheranno 389,00 euro (IMU 2012=270,00)
a Firenze si pagheranno 319,00 euro (TASI 389,00-detrazione 70,00)

Immobile con rendita di euro 800,00

a Prato si pagheranno 444,00 euro (IMU 2012=338,00)
a Firenze si pagheranno 374,00 euro (TASI 444,00-detrazione 70,00) 

Immobile con rendita di euro 1.000,00

a Prato si pagheranno TASI 554,00 euro (IMU 2012=472,00)
a Firenze si pagheranno 524,00 euro (Tasi 554-detrazione 30,00)


Immobile con rendita di euro 1.500,00

a Prato si pagheranno 832,00 euro (IMU 2012=808,00)
a Firenze si pagheranno 832,00 euro
Possiamo anche ipotizzare che la TASI riguardi una famiglia con al suo interno 2 figli minori di anni 26. Avremmo il seguente risultato:

Immobile con rendita di euro 300,00

a Prato si pagheranno euro 86,00 (TASI 166-detrazione 80,00)
a Firenze non si pagherà NIENTE

Immobile con rendita di euro 400,00

a Prato si pagheranno euro 142,00 (TASI 222,00 - detrazione 80,00)
a Firenze si pagheranno 32,00 euro (TASI 222,00 - detrazione 140,00- 50,00 per i figli)

Immobile con rendita di euro 500,00

a Prato si pagheranno euro 197,00 euro (TASI 277,00 - detrazione 80,00)
a Firenze si pagheranno  euro 87,00 (TASI 277,00 - detrazione 140,00- 50,00 per i figli)

Immobile con rendita di euro 600,00 euro

a Prato si  pagheranno 253,00 euro (TASI 333,00 - detrazione 80,00)
a Firenze si pagheranno 183,00 euro (TASI 333,00 - detrazione 100,00- 50,00 per i figli)  

Immobile con rendita di euro 700,00

a Prato si pagheranno 389,00 euro 
a Firenze si pagheranno 269,00 euro (TASI 389,00-detrazione 70,00-50,00 per i figli)

Immobile con rendita di euro 800,00


a Prato si pagheranno 444,00 euro
a Firenze si pagheranno 324,00 euro (TASI 444,00-detrazione 70,00-50,00 per i figli) 

Si può agevolmente concludere che i cittadini di Firenze saranno meno tassati di quelli di Prato. Inoltre pare del tutto evidente che a Prato pagheremo la TASI assai di più di quanto pagavamo per l'IMU fino al 2012. In sostanza il Comune ha scelto di ripristinare quell'odiosa tassa sulla prima casa. Una vera e propria patrimoniale dei poveri. Dopo aver giurato e spergiurato che non avrebbero mai più tassato la prima casa (essendo la casa abitata dalla famiglia è evidente che non porta nessun reddito..) i politici rimettono le mani nelle tasche dei cittadini.
La manovra di Prato, come evidenziato dal confronto tra IMU 2012 e TASI 2014, non è neppure rispettosa dell'equità sociale. Alla fine pagheranno molto di più, rispetto al 2012, i possessori di una prima casa con rendita medio-bassa rispetto coloro che sono proprietari di prime case con rendite medio-alte.  
Risultato paradossale per una giunta di "sinistra" succeduta a cinque anni di governo di una di "destra". O no?  





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