mercoledì 8 ottobre 2014

IL POTERE DELL'ARROGANZA


1) Lunedì è comparso sul sito web del Comune di Prato l'elenco di alcuni cittadini morosi per i pagamenti di servizi scolastici. Il totale del mancato pagamento assommava alla non fantastica cifra di 605 (seicentocinque) euro. Il documento pubblicato indicava non solo il nome e cognome del genitore moroso ma pure l'indirizzo ed il telefono cellulare. L'assessore alla Pubblica Istruzione ha attribuito la pubblicazione ad un errore degli uffici. Il Sindaco ha chiesto la punizione del "colpevole"!! Dio solo sa cosa sarebbe successo se questo "infortunio" fosse capitato a qualcuno della vecchia maggioranza...!!

2) Qualche giorno prima in una via di Chinatown una pattuglia dei Vigili Urbani ha chiamato il carro attrezzi per far rimuovere un veicolo che stazionava in giorno di pulizia della strada. Non è valso a niente che vicini e parenti avessero abbondantemente informato la pattuglia che l'auto apparteneva ad un cittadino deceduto il giorno prima. Ed il cui funerale era in corso proprio allora. Gli agenti non hanno sentito ragione alcuna. E l'auto è stata prelevata di forza e portata nell'apposito deposito.

3) In questi giorni giunge nelle case di tutte le famiglie pratesi una lettera dell'amministrazione comunale che intende spiegare per filo e per segno come, quanto, quando e perchè pagare le tasse vecchie e le tasse nuove: IMU, TARI, TASI!! In burocratese, ma con perfetta perfidia politichese, il Comune di Prato lascia intendere di non essere affatto responsabile delle nuove tasse.
"Nei prossimi anni faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per non aumentare, o addirittura ridurre, le imposte."
La distribuzione del corposo dossier (sei pagine) è stata affidata non alle Poste Italiane ma ad un'azienda privata organica alla filiera delle cooperative toscane e d'area, naturalmente, PD.....!!

4) E' stato nominato dal sindaco il nuovo segretario e direttore generale del Comune. Una delle figure, al di là di chi la impersona, dell'apparato pubblico più inutili (se non dannose) che si possano concepire. Sfidiamo chiunque a rammentare un provvedimento (uno...) memorabile o comunque di qualche utilità per i cittadini che questa figura apicale del Comune, strapagata, abbia concepito e/o adottato negli ultimi 30 anni! Si viene, tuttavia, informati che questo nuovo massimo dirigente percepirà uno stipendio di "soli" 150.000 euro l'anno. Meno di quanto percepito dai suoi predecessori. Dimenticando di informarci che quello è solo lo stipendio base. Suscettibile di altre diverse e corpose indennità legate ai due ruoli....

5) A circa un mese di distanza dalla prima domanda il sindaco non ha ancora risposto alla richiesta di incontro avanzata dal Comitato Pratese per il SI a Peretola. Nel frattempo in Consiglio Comunale i rappresentanti del NO alla nuova pista di Peretola sono stati lasciati liberi di raccontare le loro diverse ed avventurose  bufale.....

Sono 5 episodi diversi. Apparentemente scollegati tra di loro. Con differenti responsabilità. E, tuttavia, a ben guardare e considerare, tutti e cinque sono legati da un clima politico che pare essersi ormai sedimentato in città. Dopo la straordinaria vittoria elettorale del maggio scorso adesso abbiamo la prova di cosa voleva dire davvero quel "riprendiamoci la città". Non era affatto una gaffe! Dopo cinque anni consumati in una insulsa opposizione si vogliono davvero riprendere, anche con gli interessi, il tempo perso. Approfittando anche dell'inesistenza dell'opposizione il quadro generale che si profila, e nel quale maturano i fatti elencati, i nuovi-vecchi "proprietari" di Prato marcano la città con l'uso arrogante del potere. Avevano promesso di voler "cambiare verso", di avere in mente "un'altra storia"....Ma, ad oggi, pare la stessa identica storia di sempre.....Peccato!!
Posta un commento