lunedì 13 ottobre 2014

PERSONALE E POLITICO


Facciamo chiarezza. In seguito ad un paio di interventi pubblicati sul blog ed a qualche post su FB diversi amici ed alcuni bloggers (e bloggeresse), hanno inteso leggere che chi scrive sarebbe adesso passato dalla "maggioranza" alla "opposizione"! In riferimento evidentemente alla Giunta guidata da Matteo Biffoni. Mi spiace smentire amici, bloggers e bloggeresse varie. Non è così. Per passare dalla "maggioranza" alla "opposizione" occorre essere stato in precedenza in una qualche maggioranza. Non è il mio caso. Non solo e non tanto perchè non mi sono riconosciuto in nessuna maggioranza, quanto per il fatto che per esservi dentro occorrerebbero due condizioni: 

a) L'esistenza di una maggioranza; 
b) L'essere un soggetto politico.

Quanto al punto a) la faccenda appare chiara: dopo le elezioni del maggio scorso non esiste una maggioranza politica a Prato. Esiste soltanto un partito dominante che ha fatto strike e s'è preso tutto quello possibile. Certo non dimenticando di elemosinare qualche briciola...Tuttavia una vera e propria maggioranza politica non esiste. E per la verità non è mai esistita nemmeno durante il periodo elettorale....;
b) non rivestendo alcuna carica e/o responsabilità di tipo partitico sono del tutto impossibilitato a far parte di qualsivoglia "maggioranza" o "opposizione".
Con questo blog ho sostenuto, attraverso la lista civica intestata al candidato sindaco, l'elezione di Matteo Biffoni. Adesso quella lista è evaporata. La maggior parte dei suoi originari componenti e candidati si ritrovano nel Centro Studi 2.0 di Roberto Pagliocca. Le due consigliere cercano, al momento, di rappresentare se stesse. Con qualche difficoltà e pudore. Come le larvate critiche alla terribile manovra fiscale della Giunta hanno dimostrato.
Il fatto che non si vuol comprendere è che nè il sottoscritto nè il blog vogliono far parte di alcuna curva ultras.
Ci piace svolgere la funzione di sentinella del potere. Quel "cane da guardia" della democrazia che dovrebbe essere svolto più pienamente dalla libera stampa. Ma che nè in Italia nè a Prato gli organi "ufficiali" dei media sanno o possono svolgere.
Cosicchè resto saldamente ancorato al nostro "Liber@Mente". 
Libero di criticare il potere di turno, libero di sottolinearne le cose buone. E così pure con l'altra gamba necessaria ed indispensabile per il funzionamento della democrazia: l'opposizione. E' tanto difficile da capire amici?
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